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	<title>Commenti a: Le Cinque Bottiglie de I Vini d’Italia 2009, L’espresso</title>
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	<description>In rete dal 1999, per amor di terra</description>
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		<title>Di: Fernando Pardini</title>
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		<dc:creator>Fernando Pardini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 07:01:35 +0000</pubDate>
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		<description>Per Alan: già, l&#039;Emilia Romagna!  Senza dubbio una regione generosa dal punto di vista quantitativo ( basti pensare alle numerose tipologie e sottotipologie presenti) e capace anche di acuti, specialmente nei Sangiovese di Romagna, che niente potrebbero avere da invidiare ai cugini toscani, se soltanto la continuità assistesse i produttori.  Però sostanzialmente in questa regione  si sconta una realtà fatta di produzioni affidabili ma difficilmente di qualità superiore. Si muovono bene il reggiano e il classico modenese sul fronte dei lambrusco ( peraltro anche quest&#039;anno abbiamo pescato qui per estrarre veri e propri vini outsider), si rilevano progressi nel piacentino sul fronte di Barbera e Bonarda, per sdoganarle dalle semplici versioni mosse e tentare strade più ambiziose nel campo dei &quot;vini fermi&quot;. I vini bianchi emiliano romagnoli non è che si distinguano poi per personalità e caratterizzazione, ancorché piacevoli e schietti. In area bolognese molte tipologie, anche molta ambizione, anche se forse una caratterizzazione stilistica più netta sarebbe salutare. Mettici pure un&#039;annata come il 2005 ( e mi riferisco di nuovo alla versione Riserva dei sangiovese di Romagna) ed ecco che il quadro è sì propositivo ma forse non tale da far nascere dei veri e propri fuoriclasse. Attenzione, e forse ci ripetiamo noiosamente, ma la lettura della Guida non si soffermi su una lista. Si cerchi magari di indagare in una ottica più ampia, e allora si noterà come dall&#039;Emilia Romagna non manchino affatto vini &quot;indicatori e maestri&quot;. Ah dimenticavo, nascono qui alcune versioni d&#039;eccellenza per quanto riguarda i passiti da uve bianche ( leggi Albana o Malvasia), ma questo non è certo uno scoop.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Alan: già, l&#8217;Emilia Romagna!  Senza dubbio una regione generosa dal punto di vista quantitativo ( basti pensare alle numerose tipologie e sottotipologie presenti) e capace anche di acuti, specialmente nei Sangiovese di Romagna, che niente potrebbero avere da invidiare ai cugini toscani, se soltanto la continuità assistesse i produttori.  Però sostanzialmente in questa regione  si sconta una realtà fatta di produzioni affidabili ma difficilmente di qualità superiore. Si muovono bene il reggiano e il classico modenese sul fronte dei lambrusco ( peraltro anche quest&#8217;anno abbiamo pescato qui per estrarre veri e propri vini outsider), si rilevano progressi nel piacentino sul fronte di Barbera e Bonarda, per sdoganarle dalle semplici versioni mosse e tentare strade più ambiziose nel campo dei &#8220;vini fermi&#8221;. I vini bianchi emiliano romagnoli non è che si distinguano poi per personalità e caratterizzazione, ancorché piacevoli e schietti. In area bolognese molte tipologie, anche molta ambizione, anche se forse una caratterizzazione stilistica più netta sarebbe salutare. Mettici pure un&#8217;annata come il 2005 ( e mi riferisco di nuovo alla versione Riserva dei sangiovese di Romagna) ed ecco che il quadro è sì propositivo ma forse non tale da far nascere dei veri e propri fuoriclasse. Attenzione, e forse ci ripetiamo noiosamente, ma la lettura della Guida non si soffermi su una lista. Si cerchi magari di indagare in una ottica più ampia, e allora si noterà come dall&#8217;Emilia Romagna non manchino affatto vini &#8220;indicatori e maestri&#8221;. Ah dimenticavo, nascono qui alcune versioni d&#8217;eccellenza per quanto riguarda i passiti da uve bianche ( leggi Albana o Malvasia), ma questo non è certo uno scoop.</p>
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		<title>Di: alan</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-251</link>
		<dc:creator>alan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 06:04:51 +0000</pubDate>
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		<description>e l&#039; emilia-romagna...?</description>
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		<title>Di: dome</title>
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		<dc:creator>dome</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 16:00:28 +0000</pubDate>
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		<description>Nessuna ironia1

meno muscoli e più anima
anche le guide si stanno aggiornando, dopo gli enologi, ai cambiamenti del gusto o, più, semplicemente smettono di imporlo?
Le guide sono uno specchio dei gusti dei lettori o i lettori si imprintano con i giudizi delle guide?

Comunque noi seguiamo CINCIOLE dal lontano &#039;94, indirizzati lì da V.C.di Montefili a bere la nouvelle vague della conca d&#039;oro ( la Massa e cinciole).
Seguimmo poi le cinciole....la massa - strepitosi vini - non rimase nei nostri cuori.
Chianti classico, riserva vigna al pozzo, petresco, l&#039;arrivo di chioccioli, l&#039;internazionale tostato....
Da ricordare che il chianti 2006 è un vino bio.

brindiamo ai risultati di altre due aziende &quot;del cuore&quot;: le Due Terre e Colli di Lapio.

Ci vediamo alla vernaccia
saluti
Le Cinciole F.C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuna ironia1</p>
<p>meno muscoli e più anima<br />
anche le guide si stanno aggiornando, dopo gli enologi, ai cambiamenti del gusto o, più, semplicemente smettono di imporlo?<br />
Le guide sono uno specchio dei gusti dei lettori o i lettori si imprintano con i giudizi delle guide?</p>
<p>Comunque noi seguiamo CINCIOLE dal lontano &#8217;94, indirizzati lì da V.C.di Montefili a bere la nouvelle vague della conca d&#8217;oro ( la Massa e cinciole).<br />
Seguimmo poi le cinciole&#8230;.la massa &#8211; strepitosi vini &#8211; non rimase nei nostri cuori.<br />
Chianti classico, riserva vigna al pozzo, petresco, l&#8217;arrivo di chioccioli, l&#8217;internazionale tostato&#8230;.<br />
Da ricordare che il chianti 2006 è un vino bio.</p>
<p>brindiamo ai risultati di altre due aziende &#8220;del cuore&#8221;: le Due Terre e Colli di Lapio.</p>
<p>Ci vediamo alla vernaccia<br />
saluti<br />
Le Cinciole F.C.</p>
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		<title>Di: enzo zappalà</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-241</link>
		<dc:creator>enzo zappalà</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 13:32:23 +0000</pubDate>
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		<description>perfettamente d&#039;accordo con Fernando. Non per niente mi diletto ad inventare storie di fantavino... E&#039; un piccolo passo anche quello. Comunque quando vado in giro viaggio sempre con la guida dell&#039;espresso, l&#039;unica che da vere indicazioni su nomi emergenti e su incolpevoli sconosciuti. E questo lo facevo anche quando ero responsabile di Slow Food ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perfettamente d&#8217;accordo con Fernando. Non per niente mi diletto ad inventare storie di fantavino&#8230; E&#8217; un piccolo passo anche quello. Comunque quando vado in giro viaggio sempre con la guida dell&#8217;espresso, l&#8217;unica che da vere indicazioni su nomi emergenti e su incolpevoli sconosciuti. E questo lo facevo anche quando ero responsabile di Slow Food &#8230;.</p>
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		<title>Di: Fernando Pardini</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-240</link>
		<dc:creator>Fernando Pardini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 12:53:13 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con Fabio. E convinto che sull&#039;argomento guide si aprirebbe un dibattito con buone prospettive di diventare infinito (peraltro non esente da ovvietà o deja vu). Vaglielo a dire però agli editori, ché non è che stanno troppo a guardare ( diciamo per niente) la linea stilistica o la prospettiva critica assunta dai redattori, la coerenza o l&#039;incoerenza di certe scelte. Per quanto mi riguarda, ma credo di far mio il pensiero degli attuali curatori espressici (peraltro ribadito dagli stessi da varie parti sullo stesso web) ritengo che una pubblicazione del genere non debba cristallizzarsi (né da parte degli  autori né tantomeno da parte dei fruitori) sulle referenze di una lista e basta. E&#039; una pubblicazione che deve essere inquadrata  nella sua interezza, per meglio comprendere ( se esiste) la visione del vino assunta a livello tipologico, a livello regionale ecc. da quegli autori. Per meglio comprendere uno spaccato della vitivinicoltura italiana secondo quegli intendimenti critici.  Lo sdoganamento dai premi  e financo dai voti ( cosa di per sé buona e giusta) per accogliere solo storie e racconti di vino, è il passo utopico ma concreto a cui la critica enologica dovrebbe tendere anche nell&#039;ambito di pubblicazioni che continuino con eguale forza a chiamarsi guide. Detto questo, ed escluso che il passo sia prossimo dall&#039;essere compiuto, dalla mia modesta esperienza ne traggo ( sorpresa maxima!) che la critica enologica possa avere ancora buoni margini di indipendenza ed onestà intellettuale, e  che ci siano in Italia porti franchi in cui la professionalità e soprattutto la passione autentica  di un autore, senza infingimenti,  riescono ad illuminare lavori rispettabili e onesti intellettualmente, immuni da interferenze mercantili e/o geopolitiche. Ecco, è questa trasparenza che cercherei di evidenziare (se c&#039;é) in una Guida dei vini, oggi. E&#039; a questa trasparenza, a questa soggettività di giudizio inalienabile ma ingenua e pura, che guardo io. Perché su questi presupposti, su essi soli, si fondano credibilità e rispetto.
A proposito di sdoganamenti, e tanto per continuare a tirare acqua al mulino dal quale si attinge, l&#039;ideazione della categoria Outsider nelle ultime due edizioni della Guida Espresso va in  quel senso, e in tal senso vanno anche le segnalazioni dei migliori acquisti  per rapporto qualià prezzo in ambito regionale . Sono piccoli passi, forse non le soluzioni. Ma l&#039;importante è anche muoversi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Fabio. E convinto che sull&#8217;argomento guide si aprirebbe un dibattito con buone prospettive di diventare infinito (peraltro non esente da ovvietà o deja vu). Vaglielo a dire però agli editori, ché non è che stanno troppo a guardare ( diciamo per niente) la linea stilistica o la prospettiva critica assunta dai redattori, la coerenza o l&#8217;incoerenza di certe scelte. Per quanto mi riguarda, ma credo di far mio il pensiero degli attuali curatori espressici (peraltro ribadito dagli stessi da varie parti sullo stesso web) ritengo che una pubblicazione del genere non debba cristallizzarsi (né da parte degli  autori né tantomeno da parte dei fruitori) sulle referenze di una lista e basta. E&#8217; una pubblicazione che deve essere inquadrata  nella sua interezza, per meglio comprendere ( se esiste) la visione del vino assunta a livello tipologico, a livello regionale ecc. da quegli autori. Per meglio comprendere uno spaccato della vitivinicoltura italiana secondo quegli intendimenti critici.  Lo sdoganamento dai premi  e financo dai voti ( cosa di per sé buona e giusta) per accogliere solo storie e racconti di vino, è il passo utopico ma concreto a cui la critica enologica dovrebbe tendere anche nell&#8217;ambito di pubblicazioni che continuino con eguale forza a chiamarsi guide. Detto questo, ed escluso che il passo sia prossimo dall&#8217;essere compiuto, dalla mia modesta esperienza ne traggo ( sorpresa maxima!) che la critica enologica possa avere ancora buoni margini di indipendenza ed onestà intellettuale, e  che ci siano in Italia porti franchi in cui la professionalità e soprattutto la passione autentica  di un autore, senza infingimenti,  riescono ad illuminare lavori rispettabili e onesti intellettualmente, immuni da interferenze mercantili e/o geopolitiche. Ecco, è questa trasparenza che cercherei di evidenziare (se c&#8217;é) in una Guida dei vini, oggi. E&#8217; a questa trasparenza, a questa soggettività di giudizio inalienabile ma ingenua e pura, che guardo io. Perché su questi presupposti, su essi soli, si fondano credibilità e rispetto.<br />
A proposito di sdoganamenti, e tanto per continuare a tirare acqua al mulino dal quale si attinge, l&#8217;ideazione della categoria Outsider nelle ultime due edizioni della Guida Espresso va in  quel senso, e in tal senso vanno anche le segnalazioni dei migliori acquisti  per rapporto qualià prezzo in ambito regionale . Sono piccoli passi, forse non le soluzioni. Ma l&#8217;importante è anche muoversi.</p>
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		<title>Di: Fabio Cimmino</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-239</link>
		<dc:creator>Fabio Cimmino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 10:50:20 +0000</pubDate>
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		<description>Ragazzi sono fondamentalmente d&#039;accordo con tutti voi. Io rimango sempre con lo stesso amletico dubbio. Una guida in quanto tale dovrebbe proprio evitarlo il discorso dei premi... Lo so è un ragionamento estremista ma a me piacerebbe così. Mi stanno bene anche i punteggi tutto quello che volete ma farei a meno dei premi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi sono fondamentalmente d&#8217;accordo con tutti voi. Io rimango sempre con lo stesso amletico dubbio. Una guida in quanto tale dovrebbe proprio evitarlo il discorso dei premi&#8230; Lo so è un ragionamento estremista ma a me piacerebbe così. Mi stanno bene anche i punteggi tutto quello che volete ma farei a meno dei premi.</p>
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		<title>Di: Riccardo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-237</link>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 10:40:30 +0000</pubDate>
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		<description>Una notazione che mi ero dimenticato (me ne sono ricordato perché notata in altri blog): Ornellaia e Masseto assenti. Devo dire che l&#039;Ornellaia, sentito a Bolgheri qualche tempo fa in occasione della degustazione organizzata dal Consorzio, mi lasciò fortemente disorientato......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una notazione che mi ero dimenticato (me ne sono ricordato perché notata in altri blog): Ornellaia e Masseto assenti. Devo dire che l&#8217;Ornellaia, sentito a Bolgheri qualche tempo fa in occasione della degustazione organizzata dal Consorzio, mi lasciò fortemente disorientato&#8230;&#8230;</p>
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		<title>Di: lamberto</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-236</link>
		<dc:creator>lamberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 10:19:56 +0000</pubDate>
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		<description>Credo anch&#039;io che questa continua pressione mediatica sulle guide e sui vini appartenga realmente ad un altro mondo rispetto al mio. Ma tant&#039;è ..... e poi ormai per guide che si ripetono e si rincorrono non resta che la spettacolarizzazione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo anch&#8217;io che questa continua pressione mediatica sulle guide e sui vini appartenga realmente ad un altro mondo rispetto al mio. Ma tant&#8217;è &#8230;.. e poi ormai per guide che si ripetono e si rincorrono non resta che la spettacolarizzazione!</p>
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		<title>Di: enzo zappalà</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-235</link>
		<dc:creator>enzo zappalà</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 08:54:21 +0000</pubDate>
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		<description>ottimo come sempre il modo di rispondere sincero, onesto e smitizzante di Fernando. Mi fa quasi ridere il pensare che d&#039;altra parte si cerca di fare un &quot;reality show&quot; anche con i premi di una guida. Diluire il tutto in varie puntate e fare spettacolo a tutti i costi di una cosa che dovrebbe poi essere solo un aiuto al gusto personale e niente di più. Mah... Forse il prossimo anno, elimineranno un vino alla volta, ogni 2 ore, a partire dal primo gennaio ... Ma, signori, si parla di vini, non di Inquisizione ! Boh, sarò io che vivo in un altro mondo....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ottimo come sempre il modo di rispondere sincero, onesto e smitizzante di Fernando. Mi fa quasi ridere il pensare che d&#8217;altra parte si cerca di fare un &#8220;reality show&#8221; anche con i premi di una guida. Diluire il tutto in varie puntate e fare spettacolo a tutti i costi di una cosa che dovrebbe poi essere solo un aiuto al gusto personale e niente di più. Mah&#8230; Forse il prossimo anno, elimineranno un vino alla volta, ogni 2 ore, a partire dal primo gennaio &#8230; Ma, signori, si parla di vini, non di Inquisizione ! Boh, sarò io che vivo in un altro mondo&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fernando Pardini</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-232</link>
		<dc:creator>Fernando Pardini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 07:38:35 +0000</pubDate>
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		<description>Per Dome: dall&#039;enfasi ( se non ammantata da ironia) si direbbe che ti sia piaciuto il ch classico 2006 de Le Cinciole, un vino che ci ha realmente sorpreso per equilibrio, sfumature e profondità. Ma più ancora mi sorprende l&#039;esistenza di un fans club versiliese di cui ignoravo l&#039;esistenza!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Dome: dall&#8217;enfasi ( se non ammantata da ironia) si direbbe che ti sia piaciuto il ch classico 2006 de Le Cinciole, un vino che ci ha realmente sorpreso per equilibrio, sfumature e profondità. Ma più ancora mi sorprende l&#8217;esistenza di un fans club versiliese di cui ignoravo l&#8217;esistenza!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: dome</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-231</link>
		<dc:creator>dome</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 07:18:57 +0000</pubDate>
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		<description>W LE CINCIOLE

CINCIOLE FANS CLUB VERSILIA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>W LE CINCIOLE</p>
<p>CINCIOLE FANS CLUB VERSILIA</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fabio cimmino</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-221</link>
		<dc:creator>fabio cimmino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 06:22:32 +0000</pubDate>
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		<description>Mi arrendo, la guida dell&#039;Espresso è fatta senza ombra di dubbio meglio di tutte le altre, quindi sinceri complimenti. Avevo dimenticato nella lista precedente Ippolito ma anche in quel caso lì meglio tardi che mai...Un caro saluto, Fabio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi arrendo, la guida dell&#8217;Espresso è fatta senza ombra di dubbio meglio di tutte le altre, quindi sinceri complimenti. Avevo dimenticato nella lista precedente Ippolito ma anche in quel caso lì meglio tardi che mai&#8230;Un caro saluto, Fabio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: L'AcquaBuona</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-220</link>
		<dc:creator>L'AcquaBuona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 19:59:09 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco, come segnalato da Maurizio, i &lt;a href=&quot;http://www.acquabuona.it/2008/10/i-5-grappoli-di-duemilavini-2009/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;5 grappoli di Bibenda&lt;/a&gt;. Anche qui netta predominanza piemontese...

p.s. dalla lista si comprende anche la nota ironica di Maurizio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, come segnalato da Maurizio, i <a href="http://www.acquabuona.it/2008/10/i-5-grappoli-di-duemilavini-2009/" rel="nofollow">5 grappoli di Bibenda</a>. Anche qui netta predominanza piemontese&#8230;</p>
<p>p.s. dalla lista si comprende anche la nota ironica di Maurizio&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fernando Pardini</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-219</link>
		<dc:creator>Fernando Pardini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 19:22:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=1124#comment-219</guid>
		<description>Per Fabio
I Vermentino di Lambruschi sono stati premiati in altre tre edizioni della Guida, credo l&#039;unica a farlo. Purtroppo da ar.pep.pe sono soltanto due edizioni (con questa) che riceviamo i vini. Un  vuoto per fortuna colmato. Ferrando ce li ha sempre dati è vero, ma i Carema che ci ha inviato sono stati solo il 2000 e il 2003. Questo qua forse abbiamo azzeccato a sostenere che fosse il migliore che avesse presentato finora, quanto meno nel confronto con queste due annate che ti ho detto. Vai vai che cerco di rispondere alle bordate sensate del Cimmino!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Fabio<br />
I Vermentino di Lambruschi sono stati premiati in altre tre edizioni della Guida, credo l&#8217;unica a farlo. Purtroppo da ar.pep.pe sono soltanto due edizioni (con questa) che riceviamo i vini. Un  vuoto per fortuna colmato. Ferrando ce li ha sempre dati è vero, ma i Carema che ci ha inviato sono stati solo il 2000 e il 2003. Questo qua forse abbiamo azzeccato a sostenere che fosse il migliore che avesse presentato finora, quanto meno nel confronto con queste due annate che ti ho detto. Vai vai che cerco di rispondere alle bordate sensate del Cimmino!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-218</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 17:27:49 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; uscita anche la lista di Bibenda.
Da notare il pieno fatto da Banfi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uscita anche la lista di Bibenda.<br />
Da notare il pieno fatto da Banfi&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: fabio cimmino</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-217</link>
		<dc:creator>fabio cimmino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 16:37:05 +0000</pubDate>
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		<description>Nel caso di Collestefano diciamo allora che si è trattato di una forzatura al contrario. Voler confermare un eccellenza a tutti i costi. Un altro errore tipico da guida... (scherzo). Ripeto quello di Collestefano è uno dei miei Verdicchio preferiti quindo la critica è assolutamente in buona fede. Per me tra 2007 e 2006 ci sono diversi punti e non semplicemente mezzo.

Per quanto riguarda gli altri eventuali vini che prenderei ad esempio penso al Carema di Ferrando, alla Valtellina di Ar.pe.pe., al Vermentino di Ottaviano Lambruschi, sempre solo ed unicamente per citare vini che amo e produttori che stimo.

Mi sembra una sorta di processo di riabilitazione-redenzione enologica messa ormai in atto da tutte le guide (forse per lavare i pèropri &quot;peccati&quot; del passato)  e non solo dall&#039;Espresso...

E mi ripeto anche in questo caso l&#039;Espresso rimane la guida che mi piace di più!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel caso di Collestefano diciamo allora che si è trattato di una forzatura al contrario. Voler confermare un eccellenza a tutti i costi. Un altro errore tipico da guida&#8230; (scherzo). Ripeto quello di Collestefano è uno dei miei Verdicchio preferiti quindo la critica è assolutamente in buona fede. Per me tra 2007 e 2006 ci sono diversi punti e non semplicemente mezzo.</p>
<p>Per quanto riguarda gli altri eventuali vini che prenderei ad esempio penso al Carema di Ferrando, alla Valtellina di Ar.pe.pe., al Vermentino di Ottaviano Lambruschi, sempre solo ed unicamente per citare vini che amo e produttori che stimo.</p>
<p>Mi sembra una sorta di processo di riabilitazione-redenzione enologica messa ormai in atto da tutte le guide (forse per lavare i pèropri &#8220;peccati&#8221; del passato)  e non solo dall&#8217;Espresso&#8230;</p>
<p>E mi ripeto anche in questo caso l&#8217;Espresso rimane la guida che mi piace di più!</p>
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		<title>Di: Fernando Pardini</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-216</link>
		<dc:creator>Fernando Pardini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 16:08:58 +0000</pubDate>
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		<description>Sempre per Ric, che mi ero scordato: sui sangiovese annata 2005 certo l&#039;annata ha contribuito, come dici tu. Flaccianello e Fontalloro ( ma potremmo citarne altri) restano degli ottimi vini, e hanno ricevuto recensioni lusinghiere anche quest&#039;anno. Se mi parli d&#039;eccellenza, stanno al disotto perché entrambi hanno mostrato limiti di profondità ( Flaccianello) o irriducibili contrasti fra note (troppo) mature e note più fresche e vegetali  (ed è il caso di Fontalloro). Mi ripeto, si parla comunque di vini &quot;parlanti&quot;. Ma uno dei compiti di una guida , ritengo, deve essere quello di indirizzare un lettore/consumatore per indicargli se per esempio quella annata è superiore o inferiore alle precedenti, perciò è doveroso ( anche se affettivamente doloroso) fare dei distinguo, anche e soprattutto per i vini blasonati e importanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre per Ric, che mi ero scordato: sui sangiovese annata 2005 certo l&#8217;annata ha contribuito, come dici tu. Flaccianello e Fontalloro ( ma potremmo citarne altri) restano degli ottimi vini, e hanno ricevuto recensioni lusinghiere anche quest&#8217;anno. Se mi parli d&#8217;eccellenza, stanno al disotto perché entrambi hanno mostrato limiti di profondità ( Flaccianello) o irriducibili contrasti fra note (troppo) mature e note più fresche e vegetali  (ed è il caso di Fontalloro). Mi ripeto, si parla comunque di vini &#8220;parlanti&#8221;. Ma uno dei compiti di una guida , ritengo, deve essere quello di indirizzare un lettore/consumatore per indicargli se per esempio quella annata è superiore o inferiore alle precedenti, perciò è doveroso ( anche se affettivamente doloroso) fare dei distinguo, anche e soprattutto per i vini blasonati e importanti.</p>
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		<title>Di: Fernando Pardini</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-215</link>
		<dc:creator>Fernando Pardini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 15:54:18 +0000</pubDate>
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		<description>Per Riccardo
Per Ric: Montecucco: Salustri ha deciso di parificare tutte le guide di settore, nel senso che all&#039;Espresso ha concesso i 2005 lo scorso anno ( 1 premiato peraltro) mentre gli stessi 2005 sono stati presentati a tutte le altre guide ( se non vado errato) quest&#039;anno. Perciò ha volutamente ( e secondo me sensatamente) saltato il turno, per proporre gli attesi 2006 il prossimo anno a tutti.
Per Fabio: capisco quello che intendi ma posso assicurarti che il premio, se di premio deve trattarsi ( io lo chiamarei vino dell&#039;eccellenza o meglio 5 bottiglie), scaturisce dal bicchiere, almeno dalle nostre parti. Perciò semmai si può parlare di errore di valutazione rispetto ad un&#039;altra annata, ma non di riconoscimento all&#039;azienda che nel frattempo ..... visto poi che su Collestefano ti ha in qualche modo risposto Riccardo( personalmente il 2007 ha convinto molto, anche se forse gli è superiore il 2006, e in effetti aveva mezzo punto in più) , se fai qualche altro esempio magari ne discutiamo e scopriamo le eventuali magagne..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Riccardo<br />
Per Ric: Montecucco: Salustri ha deciso di parificare tutte le guide di settore, nel senso che all&#8217;Espresso ha concesso i 2005 lo scorso anno ( 1 premiato peraltro) mentre gli stessi 2005 sono stati presentati a tutte le altre guide ( se non vado errato) quest&#8217;anno. Perciò ha volutamente ( e secondo me sensatamente) saltato il turno, per proporre gli attesi 2006 il prossimo anno a tutti.<br />
Per Fabio: capisco quello che intendi ma posso assicurarti che il premio, se di premio deve trattarsi ( io lo chiamarei vino dell&#8217;eccellenza o meglio 5 bottiglie), scaturisce dal bicchiere, almeno dalle nostre parti. Perciò semmai si può parlare di errore di valutazione rispetto ad un&#8217;altra annata, ma non di riconoscimento all&#8217;azienda che nel frattempo &#8230;.. visto poi che su Collestefano ti ha in qualche modo risposto Riccardo( personalmente il 2007 ha convinto molto, anche se forse gli è superiore il 2006, e in effetti aveva mezzo punto in più) , se fai qualche altro esempio magari ne discutiamo e scopriamo le eventuali magagne..</p>
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	<item>
		<title>Di: Riccardo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-213</link>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 13:11:35 +0000</pubDate>
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		<description>Beh Fabio non per prendere le difese di nessuno, ma L&#039;espresso ha premiato anche il 2006 l&#039;anno scorso. Quindi semmai non sono arrivati tardi ma non sei proprio d&#039;accordo sul 2007.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh Fabio non per prendere le difese di nessuno, ma L&#8217;espresso ha premiato anche il 2006 l&#8217;anno scorso. Quindi semmai non sono arrivati tardi ma non sei proprio d&#8217;accordo sul 2007&#8230;..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Cimmino</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2008/10/le-cinque-bottiglie-de-i-vini-d%e2%80%99italia-2009-l%e2%80%99espresso/comment-page-1/#comment-212</link>
		<dc:creator>Fabio Cimmino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 10:36:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=1124#comment-212</guid>
		<description>Io continuo invece a non capire alcuni meccanismi. Mi sembra sempre che le guide arrivino tardi sbagliando spesso e volentieri l&#039;annata... Mi chiedo se si tratta solo della necessità di compensare torti subiti-errori passati-dimenticanze o più semplicemente di aspettare che un produttore nuovo ed emergente dimostri prima qualcosa... Allora mi suona più di un riconoscimento all&#039;azienda che un premio a quel vino. Faccio l&#039;esempio di Collestefano 2007 azienda che amo ma il cui 2007 mi ha per nulla convinto. Ma ci sono molte altre etichette/annate in questa lista (se devo riconoscere decisamente e costantemente migliore delle altre)  sulle quali ci sarebbe da discutere a lungo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io continuo invece a non capire alcuni meccanismi. Mi sembra sempre che le guide arrivino tardi sbagliando spesso e volentieri l&#8217;annata&#8230; Mi chiedo se si tratta solo della necessità di compensare torti subiti-errori passati-dimenticanze o più semplicemente di aspettare che un produttore nuovo ed emergente dimostri prima qualcosa&#8230; Allora mi suona più di un riconoscimento all&#8217;azienda che un premio a quel vino. Faccio l&#8217;esempio di Collestefano 2007 azienda che amo ma il cui 2007 mi ha per nulla convinto. Ma ci sono molte altre etichette/annate in questa lista (se devo riconoscere decisamente e costantemente migliore delle altre)  sulle quali ci sarebbe da discutere a lungo.</p>
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