Archivio per il mese gennaio, 2009

Mangiar da sogno sulle Vie del Sale

Di • 16 gen 2009 • Rubrica: Mangiare bere uomo donna

di Enzo Zappalà
Quattro proposte di grande cucina a prezzi “antichi”, tra il Piemonte e la Liguria. La Via del Sale. L’antica via che dalla Liguria portava in Piemonte in realtà non era una sola strada. Ma ve ne erano moltissime che si incuneano tra i rilievi dell’Appennino e servivano al trasporto più o meno legittimo del sale, elemento fondamentale per la conservazione dei cibi e perciò preziosissimo



Al cuore del jamón ibérico. Reportage da Jabugo

Di • 14 gen 2009 • Rubrica: Affari di gola, diLuoghi

di Riccardo Farchioni
JABUGO (SPAGNA) – In una fine d’anno insolitamente piovosa per questo borgo andaluso simbolo del miglior jamón spagnolo, alla Sánchez Romero Carvajal, quella del notissimo marchio 5J (cinco jotas), stanno matando sui 1400 maiali iberici al giorno. Altri produttori, come Sierra Mayor, sui cinquecento.



Pu-erh: un tè molto particolare

Di • 12 gen 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Nelle montagne dello Yunnan, al confine con il Tibet, si trovano grandi piante secolari di Camellia Sinensis (la pianta del tè) da cui si ricava una qualità di tè davvero caratteristica: il Pu-erh. Sebbene ne esista sia verde che nero, è principalmente il secondo tipo ad essere commercializzato in occidente. A causa del colore dell’infusione questa varietà viene talvolta indicata come “tè rosso”



In ricordo di Vasco Sassetti

Di • 8 gen 2009 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
Qualche giorno fa se ne è andato Vasco Sassetti, vignaiolo autentico in Montalcino. Ma non solo. Vasco è stato un grande affinatore di formaggi. Fino a qualche tempo fa pure un norcino. Conoscerlo è stato un tuffo salvifico nella semplicità di stampo contadino, quella schietta e umorale, senza prosopopea o puzze sotto al naso



Cosa insegna il caso Brunello di Montalcino

Di • 8 gen 2009 • Rubrica: Attualità e idee

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
di Angelo Gaja

A differenza della Francia, l’Italia prescrive in tutti i disciplinari dei vini a DOC e DOCG percentuali di impiego delle varietà di uva autorizzate alla loro produzione. Al fine di contrastare la violazione di detta norma, e quindi di contrastare la frode commerciale, vi è tutto uno schieramento di provvedimenti che nel tempo si sono dimostrati di scarsa efficacia: analisi del vino nel corso del processo di maturazione in botte, degustazione organolettica, controlli da eseguire su di una pletora di registri, applicazione sulla bottiglia di contrassegni di stato o di sigilli di garanzia …



Il Consorzio di Bolgheri guarda al futuro. E si racconta

Di • 7 gen 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
MILANO – Il Consorzio di Bolgheri che si propone all’assaggio in una importante occasione come quella del 14 novembre scorso a Milano, nel prestigioso Four Seasons Hotel, non è cosa da tutti i giorni. Un’occasione a cui il consorzio ha dato notevole importanza, sia per il numero e il prestigio dei produttori coinvolti, sia per la cornice e per l’organizzazione in generale



Il vino outsider, questo sconosciuto. Quarta parte: Friuli

Di • 3 gen 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Questo pezzo, con gli altri già scritti (Toscana, Liguria, Piemonte ) e con quelli che seguiranno, è dedicato a loro, ai vini outsider, quei vini cioè PICCOLI NEL PREZZO ma GRANDI NELL’ANIMA, capaci di tradurre con dignità e sentimento le ragioni della propria terra e, consapevolmente o meno, tracciare una strada



A tavola con l’Ammiraglio Redmond

Di • 2 gen 2009 • Rubrica: diCibi

di Lola Teale
Bianca uscì da casa trotterellando ben imbacuccata nella sua sciarpa a strisce che le arrivava fino alle orecchie e attraversò la strada solitaria diretta ad un portone blu dove viveva suo nonno, un vecchio lupo di mare. Ogni sabato il nonno la aspettava a pranzo e aveva sempre in serbo per lei una sorpresa: un lungo racconto pieno di avventure, fughe rocambolesche



Gianni Masciarelli: un vignaiolo a modo suo

Di • 2 gen 2009 • Rubrica: Da leggere

di Franco Santini
Non conoscevo Gianni Masciarelli, o per lo meno non lo conoscevo come avrei voluto… L’avevo incontrato tre-quattro volte, sempre in occasioni pubbliche (serate di degustazione, educational per la stampa, presentazioni, ecc…) e i nostri dialoghi non si erano mai spinti oltre un formale scambio di battute. Invece, da abruzzese appassionato di vino, avevo “studiato” con attenzione i suoi prodotti