Nell’assaggiare ogni anno diversi campioni di olio di diverse origini italiane, fa piacere rincontrare aziende che perseguono nella loro scelta della qualità e nella eticità del lavoro. È quindi con sincero interesse che abbiamo assaggianto nuovamente l’olio dell’azienda Hispellum, Terre Rosse, monocultivar di Moraiolo, espressione del territorio di Spello in Umbria. Il proprietario, il signor Mario Ciampetti, ha messo in campo una squadra giovane e qualificata che sta alle spalle di questa iniziativa. Quasi tutti provenienti dalla vicina università di Perugia e coordinati dal professor Servili: la dottoressa Benedetta Rutili, responsabile marketing dell’azienda, il dottor Alessandro Baldicchi, l’agronomo che segue le coltivazioni e le prove in frantoio con Servili. Si perché l’azienda si propone non solo di produrre ma anche di sperimentare per il miglioramento della qualità dell’olio prodotto e per la sua maggiore salubrità.
E’ di quest’anno l’introduzione del frantoio aziendale e il via a una serie di prove comparate sulla frangitura e sulle epoche di raccolta, prove legate direttamente alla varietà Moraiolo. E’ stata inoltre avviata la conversione all’agricoltura biologica, per un migliore rispetto dell’ambiente e degli operatori. Ma passiamo alla descrizione organolettica.
L’olio si presenta in questa fase di un bel colore verde fluido.
Al naso rivela tutta la spiccata personalità: fruttato intenso di erba tagliata, cipresso e note penetranti, quasi resinose, nel finale.
In bocca si presenta all’inizio morbido, poi pieno, ampio con note mediamente piccanti ed amare, su una struttura consistente e persistente; retrogusti coerenti con la nota principale olfattiva.
Come giudizio finale direi che possiamo confermare lo sforzo dell’azienda nel miglioramento della qualità, che la porta un passo avanti rispetto a molte realtà del panorama oleicolo nazionale.

Agronomo ed enologo libero professionista, ho affinato la mia formazione con periodi di studio presso l’Università di Bordeaux. Collaboro con aziende toscane in qualità di consulente vitivinicolo ed enologo, e faccio parte della Commissione di degustazione di diverse DOC e DOCG toscane. Sono assaggiatore di olio metodo COI iscritto all’albo Nazionale e mi occupo anche di Agricoltura Biologica. Iscritto ASSOENOLOGI. Le mie frequenti visite all’estero per eventi enologici sfociano spesso in reportage, in particolare dalla Francia. Da sempre amante dell’olivicoltura, tra i maggiori esperti di olivo Quercetano. Mi occupo anche di frutticoltura per aziende toscane. Socio Slow Food da diversi anni.










