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	<title>Commenti a: Tolleranza zero: non tutto è positivo …</title>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-661</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 10:03:15 +0000</pubDate>
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		<description>sarà sicuramente interessantissimo e sono ultralieto di partecipare!!!
A presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sarà sicuramente interessantissimo e sono ultralieto di partecipare!!!<br />
A presto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Fava</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-660</link>
		<dc:creator>Maurizio Fava</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 08:24:00 +0000</pubDate>
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		<description>caro Enzo,
hai affrontato il problema con il taglio ironico del paradosso, in modo divertente e provocatorio.
da parte nostra, ormai da due anni cerchiamo di seguire con la spinta degli operatori professionali piemontesi (enologi, ristoratori e ovviamente produttori di vino) i danni che questa vasta e ben orchestrata campagna diffamatoria contro il vino (cui prodest? alle assicurazioni, forse, o ai bibitari?) sta arrecando al settore e al suo indotto.
Alle nostre ultime edizioni di Alessandria Top Wine (www.alessandriatopwine.it) abbiamo messo a disposizione gli etilometri per poter fare &quot;prevenzione&quot; seria per i nostri visitatori. Quest&#039;anno affrontiamo più in profondità l&#039;argomento nel Forum del 2 marzo &quot;TOLLERANZA ZERO: IL VINO E&#039; IL MALE ASSOLUTO?&quot; al quale anche tu parteciperai. Tra i relatori, membri della Commissione Trasporti della Camera, il Presidente del Consorzio del Barolo, medici, esponenti delle Forze dell&#039;Ordine, giornalisti, l&#039;Unione Italiana Ristoratori, tecnici esperti di etilometri, rappresentanti di Associazioni attive nella prevenzione delle tragedie stradali...
lo scopo è quello di mettere a confronto le opinioni, e possibilmente essere propositivi, a difesa della razionalità per dissipare i polveroni mediatici.
per i dettagli:
http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=2482&amp;insComment=yes</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Enzo,<br />
hai affrontato il problema con il taglio ironico del paradosso, in modo divertente e provocatorio.<br />
da parte nostra, ormai da due anni cerchiamo di seguire con la spinta degli operatori professionali piemontesi (enologi, ristoratori e ovviamente produttori di vino) i danni che questa vasta e ben orchestrata campagna diffamatoria contro il vino (cui prodest? alle assicurazioni, forse, o ai bibitari?) sta arrecando al settore e al suo indotto.<br />
Alle nostre ultime edizioni di Alessandria Top Wine (www.alessandriatopwine.it) abbiamo messo a disposizione gli etilometri per poter fare &#8220;prevenzione&#8221; seria per i nostri visitatori. Quest&#8217;anno affrontiamo più in profondità l&#8217;argomento nel Forum del 2 marzo &#8220;TOLLERANZA ZERO: IL VINO E&#8217; IL MALE ASSOLUTO?&#8221; al quale anche tu parteciperai. Tra i relatori, membri della Commissione Trasporti della Camera, il Presidente del Consorzio del Barolo, medici, esponenti delle Forze dell&#8217;Ordine, giornalisti, l&#8217;Unione Italiana Ristoratori, tecnici esperti di etilometri, rappresentanti di Associazioni attive nella prevenzione delle tragedie stradali&#8230;<br />
lo scopo è quello di mettere a confronto le opinioni, e possibilmente essere propositivi, a difesa della razionalità per dissipare i polveroni mediatici.<br />
per i dettagli:<br />
<a href="http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=2482&#038;insComment=yes" rel="nofollow">http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=2482&#038;insComment=yes</a></p>
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	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-658</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 12:58:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ciò che dice Alfredo, e gli altri amici, mi fa particolarmente piacere in quanto vedo che esiste ancora qualcuno che capisce l&#039;ironia e le enormi potenzialità di essa. E li ringrazio di cuore.
Tuttavia rimango un po&#039; pessimista sullo sbocco dell&#039;intera questione quando in un altro sito frequentato assiduamente da coloro che si definisco &quot;conoscitori &quot; di vino, questo intervento è giudicato &quot;poco sensato&quot;. Niente di male ovviamente, ci mancherebbe che uno non possa esprimere le proprie opinioni. Ma, vedendo che proprio chi dovrebbe amare profondamente il vino come momento di puro piacere ed aiutarci a fronteggiare questo scempio che si sta preparando, non capisce lo spirito di questo ironico racconto, non si correrà il rischio che molti, troppi, saranno bellamente presi in giro dalle parole che accompagneranno la famosa legge quando e se uscirà? Basterà condirla bene ...e molti abboccheranno allegramente ...
Forza amici, almeno noi, resisistiamo!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che dice Alfredo, e gli altri amici, mi fa particolarmente piacere in quanto vedo che esiste ancora qualcuno che capisce l&#8217;ironia e le enormi potenzialità di essa. E li ringrazio di cuore.<br />
Tuttavia rimango un po&#8217; pessimista sullo sbocco dell&#8217;intera questione quando in un altro sito frequentato assiduamente da coloro che si definisco &#8220;conoscitori &#8221; di vino, questo intervento è giudicato &#8220;poco sensato&#8221;. Niente di male ovviamente, ci mancherebbe che uno non possa esprimere le proprie opinioni. Ma, vedendo che proprio chi dovrebbe amare profondamente il vino come momento di puro piacere ed aiutarci a fronteggiare questo scempio che si sta preparando, non capisce lo spirito di questo ironico racconto, non si correrà il rischio che molti, troppi, saranno bellamente presi in giro dalle parole che accompagneranno la famosa legge quando e se uscirà? Basterà condirla bene &#8230;e molti abboccheranno allegramente &#8230;<br />
Forza amici, almeno noi, resisistiamo!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fausto</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-657</link>
		<dc:creator>fausto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 11:56:49 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Enzo io la penso cosi,
 ETILOMETRO ,monumento alla potenza degli impotenti:

&gt; Non essendo stato in grado di poter gestire  né l&#039;educazione sociale 
&gt; delle nuove generazioni, né la loro responsabilizzazione, il 
&gt; legislatore ha individuato l&#039;alcol come il male estremo, 
&gt; deresponsabilizzando completamente tutto quello che oggettivamente 
&gt; comporta rischi e potenzialita&#039; di incidenti.
&gt; Al legislatore non importa se il soggetto é nel pieno delle sue 
&gt; facolta&#039;, importa solo che il suo livello di alcol nel sangue superi 
&gt; la soglia matematica. Un numero classifica il soggetto in  maniera 
&gt; inappellabie come incapace di guidare perché ubriaco. A questo punto 
&gt; il soggetto sarà trattato peggio del peggior delinquente, sia 
&gt; economicamente che materialmente,  senza che questi abbia ancora 
&gt; arrecato o commesso alcunchè a terzi. E&#039; reo di aver violato la norma 
teorica del limite di alcol nel sangue.
&gt; Tuttavia sappiamo benissimo che la  potenzialita di una attenta guida 
&gt; non e&#039; certo legata SOLO alla quantità di alcol nel sangue, ma da 
&gt; molteplici altri fattori che incidono molto di piu che il fattore alcool, come 
è chiaramente dimostrato dai dati ufficiali.
&gt; Com&#039;é possibile pensare che i guidatori delle macchinette senza 
&gt; patente, dal momento che non sono stati in grado di conseguirla, 
&gt; automaticamente salendo su una di queste diventino dei perfetti 
&gt; autisti? Cosi come è possibile pensare che i ciclisti, spesso gli 
&gt; utenti della strada piu pericolosi, siano liberi di interpretare il 
&gt; codice a loro piacimento (non esiste il rosso per loro, nè la destra o 
&gt; la sinistra),con il pretesto di allenarsi, senza avere  a bordo delle loro
 biciclette alcun dispositivo di segnalazione ne luci ne catarinfrangenti, né
 i famosi giubbini obbligatori per chi scende dalla nacchina?
 Esempio di tipico &quot;viaggiare in sicurezza&quot;?
&gt; La legge terrore dell&#039;etilometro nel suo complesso é molto ingiusta 
&gt; perché va a colpire la sola &quot;potenzialità&quot; di commettere infrazioni, 
&gt; cosa che anche il più attento e sobrio dei guidatori può nornalmente 
&gt; commettere. Nulla ci sarebbe da obiettare se la capacità di guidare 
&gt; fosse legata a test in grado di determinare l&#039;idoneita alla guida
  al momento della contestazione.
&gt; Non si puo accettare di dover pagare in termini economici e morali 
&gt; così tanto solo perché per il legislatore ha deciso che tu con 0,51 di 
&gt; alcol nel sangue non sei in grado di guidare , mentre tu sei perfettamente
 lucido.
 E non si parli di test medici.... questi sono solo numeri di comodo.
&gt; A me sembra che la legge sia nata per far cassa. Forse qualche casta  
&gt; ha perorato la causa per i propri fini economici. Vogliono travolgere 
&gt; le regole di vita socio-economich; gli usi e costumi che da secoli ci 
hanno accompagnato ora sono stravolte. E ricordiamoci che gli incidenti 
per ubriachezza sno soloil 2,1% di tutti.
&gt;
&gt; Insomma, pena certa per chi &quot;avrebbe potuto&quot; commettere reati,mentre 
&gt; non e&#039; troppo certa la pena per chi realmente ha commesso reati. Più 
&gt; il reato è grave ed efferato, maggiore e&#039; il dubbio che la pena sia 
&gt; proporzionata al reato commesso. Se si vuole  moralizzare il sistema 
&gt; sarebbe bene che i preposti si responsabilizzassero, e lo stesso 
&gt; sistema dovrebbe colpire anche chi non ottempera a mettere a norma le 
&gt; infrastrutture stradali, e ancor più chi, preposto, non segnala le 
&gt; anomalie. Sarebbe bello avere dei mezzi sicuri condizionati dalle 
&gt; segnaletiche, in grado di assorbire anche uno scontro frontale alla 
&gt; massima velocita stabilita senza conseguenze per i passeggeri, ma  uguali per 
&gt; tutti nelle prestazioni. Non saremmo così &quot;umiliati&quot; dallo sfrecciare 
&gt; di bolidi, mentre, dopo aver rinunciato alle nostre abitudini, cerchiamo 
di combattere nella ricerca di decifrare la caotica segnaletica nascosta e 
scolorita del codice della strada.
&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Enzo io la penso cosi,<br />
 ETILOMETRO ,monumento alla potenza degli impotenti:</p>
<p>&gt; Non essendo stato in grado di poter gestire  né l&#8217;educazione sociale<br />
&gt; delle nuove generazioni, né la loro responsabilizzazione, il<br />
&gt; legislatore ha individuato l&#8217;alcol come il male estremo,<br />
&gt; deresponsabilizzando completamente tutto quello che oggettivamente<br />
&gt; comporta rischi e potenzialita&#8217; di incidenti.<br />
&gt; Al legislatore non importa se il soggetto é nel pieno delle sue<br />
&gt; facolta&#8217;, importa solo che il suo livello di alcol nel sangue superi<br />
&gt; la soglia matematica. Un numero classifica il soggetto in  maniera<br />
&gt; inappellabie come incapace di guidare perché ubriaco. A questo punto<br />
&gt; il soggetto sarà trattato peggio del peggior delinquente, sia<br />
&gt; economicamente che materialmente,  senza che questi abbia ancora<br />
&gt; arrecato o commesso alcunchè a terzi. E&#8217; reo di aver violato la norma<br />
teorica del limite di alcol nel sangue.<br />
&gt; Tuttavia sappiamo benissimo che la  potenzialita di una attenta guida<br />
&gt; non e&#8217; certo legata SOLO alla quantità di alcol nel sangue, ma da<br />
&gt; molteplici altri fattori che incidono molto di piu che il fattore alcool, come<br />
è chiaramente dimostrato dai dati ufficiali.<br />
&gt; Com&#8217;é possibile pensare che i guidatori delle macchinette senza<br />
&gt; patente, dal momento che non sono stati in grado di conseguirla,<br />
&gt; automaticamente salendo su una di queste diventino dei perfetti<br />
&gt; autisti? Cosi come è possibile pensare che i ciclisti, spesso gli<br />
&gt; utenti della strada piu pericolosi, siano liberi di interpretare il<br />
&gt; codice a loro piacimento (non esiste il rosso per loro, nè la destra o<br />
&gt; la sinistra),con il pretesto di allenarsi, senza avere  a bordo delle loro<br />
 biciclette alcun dispositivo di segnalazione ne luci ne catarinfrangenti, né<br />
 i famosi giubbini obbligatori per chi scende dalla nacchina?<br />
 Esempio di tipico &#8220;viaggiare in sicurezza&#8221;?<br />
&gt; La legge terrore dell&#8217;etilometro nel suo complesso é molto ingiusta<br />
&gt; perché va a colpire la sola &#8220;potenzialità&#8221; di commettere infrazioni,<br />
&gt; cosa che anche il più attento e sobrio dei guidatori può nornalmente<br />
&gt; commettere. Nulla ci sarebbe da obiettare se la capacità di guidare<br />
&gt; fosse legata a test in grado di determinare l&#8217;idoneita alla guida<br />
  al momento della contestazione.<br />
&gt; Non si puo accettare di dover pagare in termini economici e morali<br />
&gt; così tanto solo perché per il legislatore ha deciso che tu con 0,51 di<br />
&gt; alcol nel sangue non sei in grado di guidare , mentre tu sei perfettamente<br />
 lucido.<br />
 E non si parli di test medici&#8230;. questi sono solo numeri di comodo.<br />
&gt; A me sembra che la legge sia nata per far cassa. Forse qualche casta<br />
&gt; ha perorato la causa per i propri fini economici. Vogliono travolgere<br />
&gt; le regole di vita socio-economich; gli usi e costumi che da secoli ci<br />
hanno accompagnato ora sono stravolte. E ricordiamoci che gli incidenti<br />
per ubriachezza sno soloil 2,1% di tutti.<br />
&gt;<br />
&gt; Insomma, pena certa per chi &#8220;avrebbe potuto&#8221; commettere reati,mentre<br />
&gt; non e&#8217; troppo certa la pena per chi realmente ha commesso reati. Più<br />
&gt; il reato è grave ed efferato, maggiore e&#8217; il dubbio che la pena sia<br />
&gt; proporzionata al reato commesso. Se si vuole  moralizzare il sistema<br />
&gt; sarebbe bene che i preposti si responsabilizzassero, e lo stesso<br />
&gt; sistema dovrebbe colpire anche chi non ottempera a mettere a norma le<br />
&gt; infrastrutture stradali, e ancor più chi, preposto, non segnala le<br />
&gt; anomalie. Sarebbe bello avere dei mezzi sicuri condizionati dalle<br />
&gt; segnaletiche, in grado di assorbire anche uno scontro frontale alla<br />
&gt; massima velocita stabilita senza conseguenze per i passeggeri, ma  uguali per<br />
&gt; tutti nelle prestazioni. Non saremmo così &#8220;umiliati&#8221; dallo sfrecciare<br />
&gt; di bolidi, mentre, dopo aver rinunciato alle nostre abitudini, cerchiamo<br />
di combattere nella ricerca di decifrare la caotica segnaletica nascosta e<br />
scolorita del codice della strada.<br />
&gt;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-655</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 10:48:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=3586#comment-655</guid>
		<description>Complimenti per aver saputo raccontare, con sintesi ed efficacia, ma anche con ironia e lievità, quello che i nostri &quot;giornalisti- promotori&quot; del sistema non faranno mai. 
Ci sono tutti gli ingredienti del degrado moral-intellettual-civil-istituzional-... di questo sciagurato paese!
Alfredo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per aver saputo raccontare, con sintesi ed efficacia, ma anche con ironia e lievità, quello che i nostri &#8220;giornalisti- promotori&#8221; del sistema non faranno mai.<br />
Ci sono tutti gli ingredienti del degrado moral-intellettual-civil-istituzional-&#8230; di questo sciagurato paese!<br />
Alfredo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-654</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 10:27:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=3586#comment-654</guid>
		<description>caro Giancarlo,
i tuoi dati confortano pienamente le mie aspettative ( zero più zero meno...). Siamo proprio in balia del dilagare del pressapochismo, della lavata di mani e dell&#039;inciviltà. Comunque a stasera!!!! E cerchiamo di bene pochissimo (qualcuno magari ci sta alscoltando e ci seguirà....)
ciao
Enzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Giancarlo,<br />
i tuoi dati confortano pienamente le mie aspettative ( zero più zero meno&#8230;). Siamo proprio in balia del dilagare del pressapochismo, della lavata di mani e dell&#8217;inciviltà. Comunque a stasera!!!! E cerchiamo di bene pochissimo (qualcuno magari ci sta alscoltando e ci seguirà&#8230;.)<br />
ciao<br />
Enzo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giancarlo montaldo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-653</link>
		<dc:creator>giancarlo montaldo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 10:16:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=3586#comment-653</guid>
		<description>Bene, Enzo. Sono perfettamente d&#039;accordo con te. Anche perché i dati statistici sulle cause degli incidenti stradali sono ben altre.
A questo proposito, ti riporto un passo del mio articolo sulla questione &quot;tolleranza zero&quot; che ho pubblicato a fine 2008 su Gazzetta d&#039;Alba:
&quot;Recentemente, la rivista telematica Focus Wine ha pubblicato i risultati del rapporto Aci-ISTAT sugli incidenti stradali del 2007. Secondo i dati ufficiali su base nazionale, in tale anno gli incidenti stradali sono stati 230.871 ed hanno provocato la morte di 5.131 persone con il ferimento più o meno grave di altre 325.850.
Interessante in questo rapporto è l’analisi delle cause accertate o presunte di tali incidenti. Ebbene,  il 93,5% dei sinistri sono causati da comportamenti errati di guida, in particolare le prime tre sono il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata che ne provocano da sole il 45%.
Lo stato psico-fisico alterato del conducente (ebbrezza da alcool, malore, ingestione di sostanze stupefacenti e sonno) incidono solo per il 3,1% del totale. In particolare, la colpa dello stato psico-fisico alterato del conducente per ebbrezza da alcool è rilevata solo nel 2,1% degli incidenti.
Questi dati ci confermano, quindi, che il consumo di alcool non è la causa di tutti i mali della strada e che la problematica degli incidenti stradali è ben più complicata.
Delle due l’una: o i nostri politici non conoscono la materia oppure cercano soltanto di mettersi il cuore in pace rispetto all’opinione pubblica, varando l’ennesimo provvedimento restrittivo.
Di cultura, educazione e civiltà non pensano proprio ad occuparsi.&quot;
Ciao
Giancarlo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, Enzo. Sono perfettamente d&#8217;accordo con te. Anche perché i dati statistici sulle cause degli incidenti stradali sono ben altre.<br />
A questo proposito, ti riporto un passo del mio articolo sulla questione &#8220;tolleranza zero&#8221; che ho pubblicato a fine 2008 su Gazzetta d&#8217;Alba:<br />
&#8220;Recentemente, la rivista telematica Focus Wine ha pubblicato i risultati del rapporto Aci-ISTAT sugli incidenti stradali del 2007. Secondo i dati ufficiali su base nazionale, in tale anno gli incidenti stradali sono stati 230.871 ed hanno provocato la morte di 5.131 persone con il ferimento più o meno grave di altre 325.850.<br />
Interessante in questo rapporto è l’analisi delle cause accertate o presunte di tali incidenti. Ebbene,  il 93,5% dei sinistri sono causati da comportamenti errati di guida, in particolare le prime tre sono il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata che ne provocano da sole il 45%.<br />
Lo stato psico-fisico alterato del conducente (ebbrezza da alcool, malore, ingestione di sostanze stupefacenti e sonno) incidono solo per il 3,1% del totale. In particolare, la colpa dello stato psico-fisico alterato del conducente per ebbrezza da alcool è rilevata solo nel 2,1% degli incidenti.<br />
Questi dati ci confermano, quindi, che il consumo di alcool non è la causa di tutti i mali della strada e che la problematica degli incidenti stradali è ben più complicata.<br />
Delle due l’una: o i nostri politici non conoscono la materia oppure cercano soltanto di mettersi il cuore in pace rispetto all’opinione pubblica, varando l’ennesimo provvedimento restrittivo.<br />
Di cultura, educazione e civiltà non pensano proprio ad occuparsi.&#8221;<br />
Ciao<br />
Giancarlo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Santino Strizzi</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-650</link>
		<dc:creator>Santino Strizzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 21:50:24 +0000</pubDate>
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		<description>Cpmplimenti, è una bella storia....., ma non fatela leggere ai politici  ...attuali</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cpmplimenti, è una bella storia&#8230;.., ma non fatela leggere ai politici  &#8230;attuali</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Santino Strizzi</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-649</link>
		<dc:creator>Santino Strizzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 21:49:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=3586#comment-649</guid>
		<description>Cpmplimenti, è una bella storia.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cpmplimenti, è una bella storia&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-647</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 15:40:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=3586#comment-647</guid>
		<description>cari amici,
sono contento che la mia storia fantastica abbia colpito nel segno. Siamo veramente in un mondo pazzo. Ma probabilmente &quot;volutamente&quot; pazzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari amici,<br />
sono contento che la mia storia fantastica abbia colpito nel segno. Siamo veramente in un mondo pazzo. Ma probabilmente &#8220;volutamente&#8221; pazzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mr. Barbera</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-646</link>
		<dc:creator>Mr. Barbera</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 14:38:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acquabuona.it/?p=3586#comment-646</guid>
		<description>Sono più pericoloso io che rientro a casa dopo una bella barbera a 40 Km/h o uno perfettamente sobrio va a 100 Km/h? Il problema è chi fa notizia e cavalca le mode pur di fare ascolti e che ci governa che anzichè fare leggi sensate segue l&#039;opinione pubblica ormai rimbecillita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono più pericoloso io che rientro a casa dopo una bella barbera a 40 Km/h o uno perfettamente sobrio va a 100 Km/h? Il problema è chi fa notizia e cavalca le mode pur di fare ascolti e che ci governa che anzichè fare leggi sensate segue l&#8217;opinione pubblica ormai rimbecillita.</p>
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		<title>Di: Paola</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-645</link>
		<dc:creator>Paola</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 14:31:53 +0000</pubDate>
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		<description>Questa fantastica storia è perfetta. Complimenti a chi è riuscito a raccontare esttamente come sta la verità, tra statistiche e calcoli, tra kit per analisi da produrre e vendere, a intoccabili ditte (case automobilistiche, segnaletica stradale, manutenzione strade...) si sceglie sempre di accusare chi è vulnerabile e non ha una forte difesa compatta, perchè è questo che manca, un portavoce forte dei produttori, tutti uniti. Ci sono episodi ridicoli che vanno raccontati perchè tutti capiscano che c&#039;è una persecuzione, una ricerca dell&#039;alcolizzato a tutti i costi, anche in presenza di livelli di alcol che di poco sfiorano la soglia minima permessa. Ecco l&#039;aneddoto: Langhe: un sabato notte qualunque, verso la mezzanotte e trenta, due uomini e due donne viaggiando sulla stessa auto, parlano tranquilli, commentano le squisite pietanze appena consumate al ristorante. Una pattuglia della Polizia Stradale li ferma per un controllo. Dopo i controlli di rito, il conducente viene invitato a sottoporsi al test dell&#039;alcol. L&#039;uomo di mezza età, robusto, abituato a bere con moderazione, per gustare il prodotto principe della sua terra, il quotidiano abituale sorseggiare vino come compagno dei pasti, come complementare alla tavola apparecchiata, come da sempre ha fatto suo padre e suo nonno e tutte le famiglie che conosce, scende dall&#039;auto e segue le indicazioni dell&#039;agente. Il risultato è di uno zero virgola poco superiore al limite.
L&#039;agente dice che è fuori limite, l&#039;uomo ribatte che non accetta il risultato di questa prova e chiede di ripetere la prova all&#039;ospedale. Viene fatto salire sull&#039;auto della Polizia e partono a gran velocità e a sirene spiegate, alla prima rototatoria fischiano i pneumatici, è una corsa contro il tempo, più passa il tempo e più quello zero virgola poco superiore, rientrerà nel limite e sarà stato tutto inutile. La corsa disperata non sarà servita a elevare una multa, a ritirare una patente, ma a consumare del tempo, del carburante, dei soldi pubblici e soprattutto a farci capire che l&#039;unico limite veramente mininmo ai nostri giorni, è quello del buon senso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa fantastica storia è perfetta. Complimenti a chi è riuscito a raccontare esttamente come sta la verità, tra statistiche e calcoli, tra kit per analisi da produrre e vendere, a intoccabili ditte (case automobilistiche, segnaletica stradale, manutenzione strade&#8230;) si sceglie sempre di accusare chi è vulnerabile e non ha una forte difesa compatta, perchè è questo che manca, un portavoce forte dei produttori, tutti uniti. Ci sono episodi ridicoli che vanno raccontati perchè tutti capiscano che c&#8217;è una persecuzione, una ricerca dell&#8217;alcolizzato a tutti i costi, anche in presenza di livelli di alcol che di poco sfiorano la soglia minima permessa. Ecco l&#8217;aneddoto: Langhe: un sabato notte qualunque, verso la mezzanotte e trenta, due uomini e due donne viaggiando sulla stessa auto, parlano tranquilli, commentano le squisite pietanze appena consumate al ristorante. Una pattuglia della Polizia Stradale li ferma per un controllo. Dopo i controlli di rito, il conducente viene invitato a sottoporsi al test dell&#8217;alcol. L&#8217;uomo di mezza età, robusto, abituato a bere con moderazione, per gustare il prodotto principe della sua terra, il quotidiano abituale sorseggiare vino come compagno dei pasti, come complementare alla tavola apparecchiata, come da sempre ha fatto suo padre e suo nonno e tutte le famiglie che conosce, scende dall&#8217;auto e segue le indicazioni dell&#8217;agente. Il risultato è di uno zero virgola poco superiore al limite.<br />
L&#8217;agente dice che è fuori limite, l&#8217;uomo ribatte che non accetta il risultato di questa prova e chiede di ripetere la prova all&#8217;ospedale. Viene fatto salire sull&#8217;auto della Polizia e partono a gran velocità e a sirene spiegate, alla prima rototatoria fischiano i pneumatici, è una corsa contro il tempo, più passa il tempo e più quello zero virgola poco superiore, rientrerà nel limite e sarà stato tutto inutile. La corsa disperata non sarà servita a elevare una multa, a ritirare una patente, ma a consumare del tempo, del carburante, dei soldi pubblici e soprattutto a farci capire che l&#8217;unico limite veramente mininmo ai nostri giorni, è quello del buon senso.</p>
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		<title>Di: ARMANDO MONTOBBIO ENOLOGO</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/02/non-tutto-e-positivo-%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-644</link>
		<dc:creator>ARMANDO MONTOBBIO ENOLOGO</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 14:06:41 +0000</pubDate>
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		<description>il consumo procapite  di vino e&#039; passata in pochi anni da 120 litri  a 45 circa degli attuali, non si puo&#039; dare la colpa ad un bicchiere di vino ,per gli innumerevoli incidenti causati sopratutto dalla negligenza alla guida ,dalla maleducazione ,
dal non rispetto verso gli altri e dalla numerose pillole che i ragazzi e non solo , assumono con l&#039; alcool.
Vogliono distruggere una bevanda millenaria e genuina, inpediamolo con l&#039;educazione e il rispetto verso sestessi e verso gli altri.
Armando Montobbio .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il consumo procapite  di vino e&#8217; passata in pochi anni da 120 litri  a 45 circa degli attuali, non si puo&#8217; dare la colpa ad un bicchiere di vino ,per gli innumerevoli incidenti causati sopratutto dalla negligenza alla guida ,dalla maleducazione ,<br />
dal non rispetto verso gli altri e dalla numerose pillole che i ragazzi e non solo , assumono con l&#8217; alcool.<br />
Vogliono distruggere una bevanda millenaria e genuina, inpediamolo con l&#8217;educazione e il rispetto verso sestessi e verso gli altri.<br />
Armando Montobbio .</p>
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