Archivio per il mese aprile, 2009

Barolo DOCG San Lorenzo 2004 – Fratelli Alessandria

Di • 30 apr 2009 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Di fronte a un colore come questo non aver timore di perderti le sfumature, perché ci vedi l’essenza e il contorno, il fondo e la superficie. E’ una trasparenza confortante la sua, la saldezza che c’è dietro te la lascia solo immaginare. Ecco, di fronte a un colore così inizi ad immaginare



China Clementi, quando spirito e corpo gioiscono all’unisono

Di • 29 apr 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Leonardo Mazzanti
L’origine del nome scientifico della china – chinchona – è dovuto ad una simpatica storiella, esempio della casualità di tante scoperte effettuate dall’uomo grazie al suo spirito d’osservazione. Leggenda narra che nella prima metà del diciassettesimo secolo la contessa di Chinchon, moglie del viceré del Perù, soffrisse di febbri malariche



Azienda Matteo Correggia: il futuro è già qui

Di • 29 apr 2009 • Rubrica: In azienda

di Vincenzo Zappalà
La frase ricorrente che sento in giro e che continua a tormentarmi spesso e volentieri è sempre la stessa: “non ci sarà più il vino di Matteo”. E devo trattenermi a stento. No, lo so benissimo, non ci sarà più quel vino. Ma dopo otto anni dalla sua drammatica fine non sarebbe stato comunque lo stesso



Maria Ivana Tanga. I Malavoglia a Tavola

Di • 27 apr 2009 • Rubrica: Da leggere

di Luca Bonci
Maria Ivana Tanga, giornalista appassionata di archeo-gastronomia, scava nelle pagine dei romanzi verghiani alla ricerca di spunti per offrirci le ricette di una Sicilia povera, una Sicilia contadina in cui il procurarsi il cibo era la preoccupazione principale della giornata



“Vinosofia”, una dichiarazione d’amore in 38 bicchieri

Di • 23 apr 2009 • Rubrica: Da leggere

di Riccardo Brandi
Vinosofia prosegue il viaggio virtuale di Roberto Cipresso, che nel Romanzo del Vino visitava le città e le regioni del vino, muovendosi in mongolfiera e giocando sul paragone i vini, l’uomo e le emozioni



Lafite 1986: i conti col passato

Di • 23 apr 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Con l’età che avanza due “cose” mi vanno caratterizzando sempre più: la malinconia (a volte davvero contundente) e l’amore per il vino. La prima è impegnata, ineludibilmente, a subliminare qualcosa o qualcuno che c’era e non c’è più, o quantomeno si è trasformato. È struggimento costante. A volte bellezza. La seconda, che parrebbe più ovvia, non è di certo una novità dell’ultima ora



Zago, tradizione e creatività nel gusto e nel design

Di • 22 apr 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Riccardo Brandi
Sono appena trascorse le festività Pasquali e l’auspicio è che tutti abbiano avuto modo di trascorrere momenti sereni con amici o parenti. In questa occasione, ho avuto modo mangiare e bere secondo tradizione, ponendo però l’attenzione su un dolce tipico che rappresenta, assieme all’uovo di cioccolato, l’icona stessa della Pasqua: la colomba



Benvenuto Brunello (e dintorni): Brunello di Montalcino 2004. Il punto

Di • 21 apr 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Alla fine del salmo, rimuginandoci su, ho preso la mia decisione: parlerò esclusivamente dei vini, ovvero degli attesissimi Brunello 2004. O meglio, parlerò QUASI esclusivamente di loro. D’altronde, se gli oltre 150 vini assaggiati nella recente due giorni ilcinese (al Benvenuto Brunello certo, con qualche aggiunta “dissidente” raccolta nei paraggi) reclamano a giusta ragione le dovute attenzioni (al punto da sembrarmi irrispettosa se non irritante la sfibrante litania di parole che non derivasse da quegli incontri), è anche vero che il silenzio stampa che mi sono imposto in mesi e mesi di polemiche sul tema Montalcino mi ha fatto montare la voglia di tentare alcune ingenue considerazioni