Archivio per il mese maggio, 2009

ALCOL

Di • 28 mag 2009 • Rubrica: Attualità e idee

di Vincenzo Zappalà
La terribile incomprensione nacque durante quel pomeriggio in cui l’onorevole Mario Impasta, sottosegretario del sottosegretario per la sicurezza sulle strade ricevette la delegazione che rappresentava tutte le Forze dell’Ordine. Come previsto la strategia d’intervento venne firmata dai superiori senza alcuna lettura dettagliata. Gli bastava il titolo e lo scopo: “combattere l’ALCOL sulle strade con i mezzi più adeguati”. Di Mario Impasta si fidavano ciecamente



Trappòle, ovvero un nuovo tipo di degustazione alla cieca

Di • 27 mag 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Lola Teale
ll fischio del treno mi fa uscire dal torpore. Sono quasi arrivata a destinazione, il treno fra qualche minuto si fermerà a Grübbe, dove un taxi mi sta già aspettando per portarmi alla degustazione alla cieca organizzata dall’abbazia Trappòle. Là si produce la migliore birra trappista esistente sulla faccia della terra. L’abbazia è ancora gestita dai monaci trappisti, che hanno deciso di fare delle loro conoscenze tecniche in campo birrario un’arte



Sudafrica … un vino “mondiale”!

Di • 27 mag 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Sono certo che con i mondiali di calcio del prossimo anno scoppierà anche in Italia la “Sudafrica-mania”. Vorrei allora giocare d’anticipo (tanto per restare in tema calcistico…) e raccontarvi cosa ho visto ed assaggiato durante il mio ultimo viaggio nella terra di Mandela



Lombardia, il Mosaico del Vino

Di • 27 mag 2009 • Rubrica: Da leggere

di Riccardo Brandi
ROMA – Il viaggio di Andrea Zanfi attraverso “Le grandi Aziende vitivinicole d’Italia” giunge alla settima tappa, in terra di Lombardia. Presentato a dicembre alla Triennale di Milano, il nuovo volume di questa coinvolgente collana è stato proposto, in un pomeriggio informale e suggestivo, lo scorso 13 marzo al Caffè Ducati di Roma dallo stesso autore



Colline Teatine IGT Pecorino Yare 2006 – Il Feuduccio di S.Maria d’Orni

Di • 21 mag 2009 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Davvero luminoso questo giallo, giallo sgargiante. E’ un piacere guardarlo, perché sa esprimere pienezza e gioventù. Ampio il profilo aromatico, che irrimediabilmente inchioda all’ascolto: ne apprezzi l’energia tipica di un vino di struttura ma allo stesso tempo la vocazione alla “ariosità” e al fraseggio sottile