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La filiera corta nel Castello di Terrarossa (MS)

Nuovo appuntamento con la “filiera corta” firmata da Lunigiana Amica.

Rapporto qualità-prezzo, tracciabilità, sicurezza alimentare ed eco sostenibilità: l’agricoltura si mette in campo e promuove il turismo.

In vendita olio, farina, miele Dop, torte di erbi, vini, ortaggi, frutta e molto altro.

Secondo appuntamento sabato 6 giugno con “Il Mercato della Filiera Corta” nel Castello di Terrarossa a Licciana Nardi (Ms). All’evento del gusto (prossimo appuntamento il 20 giugno, 4 e il 18 luglio. Dalle 9 alle 13) promosso da Lunigiana Amica in collaborazione con il Comune di Licciana, Comunità Montana, Provincia, Apt, Gal Lunigiana e Camera di Commercio, la Lunigiana delle eccellenze, delle tradizioni e delle antiche ricette incontrano il consumatore che potrà trovare dall’olio extravergine di Oliva Dop alla pregiata farina di castagne Dop, dal miele Dop, il primo in Italia, alle torte di erbi, ai vini fino alle cipolle sott’aceto di Treschietto, e ancora confetture miste, formaggi, verdure fresche, salumi e dolci tradizionali. In poche parole tutto il patrimonio agroalimentare della Provincia di Massa Carrara può essere acquistato nel rispetto del binomio imprescindibile nella filosofia della “filiera cortaqualità-prezzo con risparmi anche fino al 30%. L’altra grande opportunità è offerta dal mondo della zotecnica con la possibilità di acquistare carne fresca bovina, ovina e suina direttamente dai produttori su prenotazione.

E secondo una recente dell’indagine conoscitiva avviata dalla Commissione agricoltura della Camera che contro il caro-prezzi alimentare propone di promuovere la nascita di forme di vendita diretta, come i farmers’ market, sono “più di un italiano su due (pari 52%) ha acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo (circa un centinaio le aziende agricole in Provincia di Massa Carrara dove è possibile acquistare direttamente), la forma di distribuzione commerciale che ha registrato la maggiore crescita.

“Vini, ortofrutta, formaggi, olio e piante – analizza Fausto Vasini, Direttore di Lunigiana Amica – sono i prodotti che vengono maggiormente acquistati attraverso la formula della vendita diretta in azienda. Si  tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo”.

Tra le motivazioni di acquisto dall’agricoltore dall’indagine Swg/Coldiretti spicca  la genuinità (63&) seguita dal gusto (39%) e dal  risparmio (28%). Ma esistono anche enormi spazi di crescita con quasi la metà (44%) dei consumatori che non effettuano acquisti direttamente dai produttori e che non lo fanno perché non sanno a chi rivolgersi o dove andare. “Il mercato di Terrarossa è un’opportunità – spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti – per tutta la cittadinanza. Noi offriamo il prodotto agricolo 100% senza trucchi, firmato dagli agricoltori, nel pieno rispetto delle regole e del portafogli”.

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