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	<title>Commenti a: Toscana da bere. Prima parte</title>
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		<title>Di: In vino veritas - L&#8217;AcquaBuona &#187; Il vino in dettaglio &#187; Toscana da Bere. Terza parte. Il resto del &#8220;mondo&#8221;.</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/09/toscana-da-bere-prima-parte/comment-page-1/#comment-1546</link>
		<dc:creator>In vino veritas - L&#8217;AcquaBuona &#187; Il vino in dettaglio &#187; Toscana da Bere. Terza parte. Il resto del &#8220;mondo&#8221;.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 11:49:04 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Il che è già un bel vedere. Nelle scorse puntate ho analizzato il territorio chiantigiano (leggi qui), poi Montalcino e dintorni (leggi qui). Stavolta chiudo con il &#8220;resto del mondo&#8221;, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Il che è già un bel vedere. Nelle scorse puntate ho analizzato il territorio chiantigiano (leggi qui), poi Montalcino e dintorni (leggi qui). Stavolta chiudo con il &#8220;resto del mondo&#8221;, [...]</p>
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		<title>Di: In vino veritas - L&#8217;AcquaBuona &#187; Prima pagina &#187; Toscana da Bere. Seconda parte</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/09/toscana-da-bere-prima-parte/comment-page-1/#comment-1432</link>
		<dc:creator>In vino veritas - L&#8217;AcquaBuona &#187; Prima pagina &#187; Toscana da Bere. Seconda parte</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 13:40:14 +0000</pubDate>
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		<description>[...] circa l&#8217;ispirazione che sostiene questi pezzulli e la panoramica chiantigiana sul tema (leggi qui). Nel frattempo vi dico che parleremo ancora di Toscana, e che oggi è la volta di Montalcino (e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] circa l&#8217;ispirazione che sostiene questi pezzulli e la panoramica chiantigiana sul tema (leggi qui). Nel frattempo vi dico che parleremo ancora di Toscana, e che oggi è la volta di Montalcino (e [...]</p>
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		<title>Di: Franco Traversi</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/09/toscana-da-bere-prima-parte/comment-page-1/#comment-1332</link>
		<dc:creator>Franco Traversi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 08:08:40 +0000</pubDate>
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		<description>Provo immenso piacere e condivido i giudizi espressi da Fernando, del resto lo reputo uno dei più bravi conoscitori del panorama Chiantigiano e non solo, riesce a trasmetterci le sue emozioni gustative e ti fa essere presente alla degustazione, sembra anche di essere seduti accanto a lui, complimenti di nuovo Fernando, anche se non ne hai bisogno.
Mi capita spesso di essere invitato a degustazioni alle quali partecipano per la maggior parte addetti ai lavori, giornalisti di nome ma......e mi accorgo la differenza fra di loro, anche l&#039;approccio, per chi ama questo mondo è diverso, la passione non si compra, ma la voglia di conoscere sempre più un territorio è riservata ai soli appassionati dei quali Pardini ne è l&#039;esempio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Provo immenso piacere e condivido i giudizi espressi da Fernando, del resto lo reputo uno dei più bravi conoscitori del panorama Chiantigiano e non solo, riesce a trasmetterci le sue emozioni gustative e ti fa essere presente alla degustazione, sembra anche di essere seduti accanto a lui, complimenti di nuovo Fernando, anche se non ne hai bisogno.<br />
Mi capita spesso di essere invitato a degustazioni alle quali partecipano per la maggior parte addetti ai lavori, giornalisti di nome ma&#8230;&#8230;e mi accorgo la differenza fra di loro, anche l&#8217;approccio, per chi ama questo mondo è diverso, la passione non si compra, ma la voglia di conoscere sempre più un territorio è riservata ai soli appassionati dei quali Pardini ne è l&#8217;esempio.</p>
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		<title>Di: Paolo Cianferoni</title>
		<link>http://www.acquabuona.it/2009/09/toscana-da-bere-prima-parte/comment-page-1/#comment-1284</link>
		<dc:creator>Paolo Cianferoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:17:20 +0000</pubDate>
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		<description>Leggendo l&#039;articolo di Fernando, oltre al piacere di essere annoverato tra i migliori vini (Caparsa, Chianti Classico Caparsino 2006 Riserva), mi hanno particolarmente entusiasmato le parole dedicate ai vini di Radda. Trovare grandi produttori (Zonin) con piccoli produttori (Caparsa, Val delle Corti, Monteraponi, ecc.), insieme, indicano inequivocabilmente la grande potenzialità di questo piccolo ma importante comune del Chianti Classico. Tipicamente a Radda, per le sue alte colline (400/600 metri) sono sempre stati prodotti vini &quot;fini&quot;, ma solo recentemente realmente apprezzati. Questo perchè probabilmente fino ad ora i vini di grande consistenza, immediati, ed anche prodotti in grande quantità nei comuni di collina più bassa, erano più attraenti e vicini ad uno stile internazionale. Oggi, con la consapevolezza che le vigne, singole, producono stili personali e territoriali affascinanti, trovano in Radda un territorio d&#039;eccellenza notevole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo l&#8217;articolo di Fernando, oltre al piacere di essere annoverato tra i migliori vini (Caparsa, Chianti Classico Caparsino 2006 Riserva), mi hanno particolarmente entusiasmato le parole dedicate ai vini di Radda. Trovare grandi produttori (Zonin) con piccoli produttori (Caparsa, Val delle Corti, Monteraponi, ecc.), insieme, indicano inequivocabilmente la grande potenzialità di questo piccolo ma importante comune del Chianti Classico. Tipicamente a Radda, per le sue alte colline (400/600 metri) sono sempre stati prodotti vini &#8220;fini&#8221;, ma solo recentemente realmente apprezzati. Questo perchè probabilmente fino ad ora i vini di grande consistenza, immediati, ed anche prodotti in grande quantità nei comuni di collina più bassa, erano più attraenti e vicini ad uno stile internazionale. Oggi, con la consapevolezza che le vigne, singole, producono stili personali e territoriali affascinanti, trovano in Radda un territorio d&#8217;eccellenza notevole.</p>
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