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I Drink Pink 2010 – A Roma parla ligure il miglior rosato dell’anno

ROMA – Classico appuntamento in rosa dell’estate enoica firmato Gambero Rosso, I Drink Pink ha offerto anche quest’anno, agli appassionati del vino, due date e due location per passare una serata piacevole in compagnia dei migliori rosati italiani.

Nelle sede romana della Città del Gusto, lo scorso 8 luglio, è andata quindi in scena (il 9 luglio a Napoli) la kermesse “in tinta” che celebra una tipologia di vinificazione particolarmente adatta alla stagione e che, nonostante una visibilità forse limitata, si avvale in molte regioni di una forte tradizione.

Secondo un clichè ormai consolidato, la manifestazione lascia al pubblico la facoltà di decidere il vino preferito attraverso una votazione online e con apposite schede la sera dell’evento. Ad aggiudicarsi quest’anno l’ambito riconoscimento è stato il Mea Rosa, Golfo dei Poeti igt Rosato che le Cantine Lunae Bosoni hanno presentato quest’anno.

Come sostengo ormai da anni, il voto “unico” non permette al consumatore di esprimere una preferenza a seconda della tipologia di rosato, laddove io amo distinguere almeno tre categorie: vini fermi, bollicine e Cerasuoli (Montepulciano d’Abruzzo).

Pur riconoscendo al Mea Rosa una gradevolezza che lo pone certamente su un ideale podio dei vini fermi, non sono da meno l’elegante Lagrein della Cantina Muri-Gries per l’equilibrio e la pulizia gusto-olfattiva, il granitico Five Roses Anniversario di Leone de Castris per il gusto pieno e robusto, il morbido Costa d’Amalfi di Marisa Cuomo per la soffice armonia dei profumi e il gustoso Ros’Aura di Feudi San Gregorio per la godibilità delle fragranze.

Tra le bollicine emergono senz’altro l’avvolgente Franciacorta Rosè di Ferghettina, il vellutato OP Cruasè dei F.lli Giorgi, il croccante Dubl ancora di Feudi San Gregorio ed il piacevole Brut Rosè L’Arte Spumantistica di Carpenè Malvolti.

L’esiguità degli esponenti abruzzesi, solo sei su un panorama produttivo estremamente più ampio, limita il giudizio ai soli presenti, fra i quali un toccante Rosa-ae di Torre dei Beati sbaraglia la concorrenza tra i Cerasuoli annata 2009, dove anche La Quercia propone il convincente Primamadre; discorso a parte per il solito inossidabile Piè delle Vigne di Cataldi Madonna che fa storia a se per il diverso invecchiamento oltre che per la riuscita del prodotto.

Di seguito le osservazioni su tutti i prodotti in degustazione.

ABRUZZO

F.LLI BARBA – Montepulciano d’Abruzzo doc Cerasuolo Colle Morino 2009
Profumi leggeri e gusto delicato per un cerasuolo molto fresco.

CATALDI MADONNA – Montepulciano d’Abruzzo doc Cerasuolo Piè delle Vigne 2008
Naso profondo e complesso, in bocca è ampio e solido, un Piè delle Vigne in gran forma

LA QUERCIA – Montepulciano d’Abruzzo doc Cerasuolo Primamadre 2009
Aromi delicati in cui la rosa è viva, al palato è gustoso, con finale amaricante.

CANTINA TOLLO – Montepulciano d’Abruzzo doc Cerasuolo Hedòs 2009
Fragranze ammiccanti, non delude mai, ma neanche stupisce.

TORRE DEI BEATI – Montepulciano d’Abruzzo doc Cerasuolo Rosa-ae 2009
Approccio olfattivo intimo e suadente, in bocca è bilanciato e completo, fragrante e appagante.

VILLA MEDORO – Montepulciano d’Abruzzo doc Cerasuolo 2009
Profumi incisivi e fruttati, il gusto è meno vivace e chiude con un velo di amarezza.

ALTO ADIGE

CANTINA DI BOLZANO – A. A. Lagrein Rosé Pischl 2009
Naso interessante, sentori di ciliegia, fragola e lampone; sapore fresco e stimolante, sapido alla deglutizione e ammandorlato nel respiro post beva.

CANTINA MURI-GRIES – A. A. Lagrein Rosato 2009
Aromi delicati ma fragranti, bouquet floreale e frutti di bosco. In bocca è gradevole, fresco e dinamico, una beva invidiabile ed una punta di pepe rosa nel lungo finale minerale.

CALABRIA

iGRECO – Calabria igt Rosato Gaglioppo Savù 2009
Buona acidità, ne guadagna in freschezza olfattiva e di beva, un po’ statico nel gusto.

CANTINA ENOTRIA – Cirò doc Rosato 2009
Naso pulito e più fruttato, in bocca è un filo pungente.

Senatore Vini – Cirò doc Rosato Puntalice 2009
Non ha perso lo smalto e l’equilibrio dello scorso anno, bevibilità e persistenza.

CAMPANIA

CANTINA MARISA CUOMO – Costa d’Amalfi doc Rosato 2009
Bellissimo naso, aperto e fragrante, gusto convincente fatto di frutta, mineralità ed eleganza.

VINICOLA DE ANGELIS – Lacryma Christi Vesuvio doc Rosato 2009
Aromi non molto incisivi, in bocca è più vivo, con buona freschezza, ma un po’ corto.

FEUDI DI SAN GREGORIO – Irpinia doc Rosato Ros’Aura 2009
Bei sentori fruttati che accarezzano naso e palato, frutti di bosco serviti con morbida giustezza.

FEUDI DI SAN GREGORIO – Dubl Rosato Brut
Mi piace sempre questo metodo classico, non particolarmente incisivo, ma sempre molto raffinato.

FONTANAVECCHIA – Aglianico del Taburno doc Rosato 2009
Olfattiva carica di frutta; in bocca sprigiona tanta energia, forse da gestire meglio.

VILLA MATILDE – Campania igt Rosato Terre Cerase 2009
Aglianico di buon equilibrio e corpo con una scia minerale interessante.

FRIULI VENEZIA GIULIA

MARTELLOZZO – Spumante Dry Cuvée Rosé
Floreale al naso, rosa e viola, al palato offre con brio fragranze di marasca e lampone. Gusto fresco e asciutto, acidità e bevibilità.

LAZIO

FALESCO – Umbria igt Rosato Vitiano 2009
Aromi molto gustosi, anche in bocca si percepisce la ricerca della piacevolezza.

LIGURIA

CANTINE LUNAE BOSONI – Golfo dei Poeti igt Rosato Mea Rosa 2009
Questo è il Vermentino nero che ha riscosso il premio del pubblico, dal profumo sottile e fruttato, dal gusto coerente e fresco, fluido e minerale

LOMBARDIA

BERLUCCHI & C., GUIDO – Cuvée Imperiale Max Rosé
Impeccabile, quasi didascalico, fragranza e morbidezza, ma non il mio ideale.

BERLUCCHI & C., GUIDO – Cellarius
Spuma soffice, bell’amalgama di aromi fruttati e di lievito; mi piace di più per corpo e morbidezza.

FERGHETTINA – Franciacorta docg Rosé 2006
Grande spumante, fresco, elegante, vivo, e gustoso. Fragranze di frutti di bosco e crosta di pane inebriano il naso e avvolgono il palato.

GIORGI, F.LLI – Oltrepò Pavese docg Giorgi Cruasè
Nuovo prodotto e nuovo eccellente spumante, con aromi e sapori compositi di frutta gialla e note erbacee; pinot nero con metodo classico ed ottime prospettive.

GIORGI, F.LLI Fusion Rosé
Metodo Giorgi che miscela autoclave e classica rifermentazione in bottiglia, riscontro gusto-olfattivo ampio e strutturato, con una traccia agrumata ed una scia vanigliata.

MONTE ROSSA – Franciacorta docg Rosé Brut
Fresco e piacevole, un Franciacorta ben fatto e lineare, in cui apprezzo il nerbo acido, un po’ meno la personalità.

PROVENZA – Garda doc Classico Chiaretto Tenuta Maiolo 2009
Blend
classico del disciplinare ed espressivo del Garda; profumi freschi e floreali, al palato escono fragola, frutta secca e note minerali.

PUGLIA

ALBEA – Puglia igt Rosato Petrarosa 2009
Primitivo di Gioia del Colle, molta frutta sia al naso che in bocca, buona persistenza, gusto piuttosto “orizzontale”.

ALBEA – Puglia igt Rosato R’Osè 2009
Un vino mosso, fresco e beverino, da uve di Troia vinificate in bianco; si percepisce un buon composito floreale/fruttato che accompagnano la vivacità del perlage.

LEONE DE CASTRIS – Salento igt Rosato Five Roses Anniversario 65° Anno
La solidità del Five Roses è una piacevole conferma, un vino che ha una storia fatta di successi e soprattutto di gusto e personalità che anche quest’anno non mancano.

RASCIATANO – Puglia igt Rosè 2008
Montepulciano vinificato in bianco che si caratterizza al naso con temi fruttati e al palato con una interessante traccia minerale e una lieve speziatura.

TOSCANA

COLLE MASSARI – Toscano igt Rosato Grottolo 2009
Base sangiovese e si sente, bouquet floreale e gusto lineare con note di ciliegia; non particolarmente ampio, ma piuttosto incisivo.

TENUTA CASTEANI – Monteregio di Massa Marittima doc Rosato Rusada 2009
Ancora sangiovese, bel naso, maturo sia nel floreale che nel fruttato, in bocca è fresco e morbido, fresco e gradevole.

TENUTA CASTEANI – I Tatti
Vino ottenuto da uve “stramature” da un blend che offre particolari riscontri di confettura caratterizzati da un residuo zuccherino notevole.

VENETO

ASTORIA VINI – Spumante Brut Rosè Lounge
Spumante beverino da pinot nero, molte bollicine, poca spina dorsale, dove le componenti aromatiche mostrano più equilibrio che espressività.

CARPENÈ MALVOLTI – Spumante Brut Rosè L’arte Spumantistica
Una costante qualitativa di livello per questo charmat metodo Carpenè che al pinot nero aggiunge una percentuale di raboso; tessuto floreale elegante e rilievi fruttati fragranti.

VILLA SANDI – Spumante V.S.Q. Brut  Rosè Opere Trevigiane
Metodo classico da pinot nero caratterizzato da aromi delicati e profondi, solletica il palato con un perlage fine e con le fragranze del sottobosco.

Reportage fotografico

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