Archivio per il mese settembre, 2010

Seguendo la gola… un assaggio di Lunigiana

Di • 30 set 2010 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Maria Lucia Nosi
Di solito la gola per noi donne assume sempre le forme di calorie che si adagiano sulle parti sbagliate del corpo o condanne di diete a seguito di qualche piccolo grande cedimento ai piaceri del palato. Tuttavia, alle volte essa può essere una vera e propria ancora di salvezza, una via di fuga da una realtà deprimente



Via dalla pazza folla. Vini d’evasione. Terza parte: a Nord Est

Di • 30 set 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Via dalla pazza folla è un vino desueto, che non sta sulla bocca del primo che arriva così come dell’esperto winewriter; via dalla pazza folla è un vino dalla personalità “sghemba”, a volte selvatica a volte candida, comunque pura e poco incline alle omologazioni; via dalla pazza folla spezza consuetudini per immaginarne altre



Casale Le Crete. Un punto di partenza per camminare l’Abruzzo

Di • 29 set 2010 • Rubrica: diLuoghi, In azienda

di Luca Bonci
A pochi passi da Tagliacozzo, in provincia dell’Aquila, per farci raccontare da Luca Gianotti come dagli studi di filosofia si passi a organizzare e guidare viaggi a piedi attraverso i posti più belli e incontaminati del Mediterraneo



Eraldo Viberti: un Barolo di Borgogna

Di • 23 set 2010 • Rubrica: diLuoghi, In azienda

di Vincenzo Zappalà
Nella frazione Santa Maria del celebre centro di La Morra, cuore del Barolo, Eraldo Viberti produce un vino che riesce a coniugare l’essenza stessa di quelli che possono essere considerati i due più grandi vitigni: nebbiolo e pinot nero.Nella frazione Santa Maria del celebre centro di La Morra, cuore del Barolo, Eraldo Viberti produce un vino che riesce a coniugare l’essenza stessa di quelli che possono essere considerati i due più grandi vitigni: nebbiolo e pinot nero



La vera storia del Tanapo, il fiume più lungo d’Italia

Di • 23 set 2010 • Rubrica: Attualità e idee

di Vincenzo Zappalà
Una ricerca semplicissima, alla portata di tutti coloro che possiedono un atlante fisico d’Italia e conoscano un po’ di storia geologica, dimostra chiaramente che non è il Po il fiume più lungo d’Italia. Al pari di quanto si fa con il Nilo, il Rio delle Amazzoni, il Mississippi, anche il Tanaro ha diritto di avere la sua giusta valutazione e collocazione geografica. E allora, via libera al Tanapo



Pianeta Barolo. Le nuove annate: Castiglion Falletto

Di • 22 set 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Seconda puntata di una panoramica fortemente desiderata, dalla gestazione lunga ma dai propositi bellicosi: il punto sulle nuove annate in commercio di Barolo. All’ambizioso obiettivo hanno contribuito immancabilmente gli assaggi effettuati a Nebbiolo Prima nel maggio scorso ad Alba e i reiterati assaggi estivi (periodo giugno-luglio), attenti e minuziosi, che mi hanno consentito non soltanto di “ripassare” i vini già incontrati ad Alba, ma di integrare opportunamente le mancanze



L’agribusiness e la guerra del potassio

Di • 16 set 2010 • Rubrica: Attualità e idee

di Riccardo Farchioni
Chi si occupa di agroalimentare e di enogastronomia non può non essere attratto ed interessato alle mille problematiche legate alla purezza, alla sanità dei prodotti della terra, al rispetto che si deve ad essa come unica fonte del nostro sostentamento



31^ ENOLOGICA DI MONTEFALCO – Presentata a Roma la settimana del Sagrantino 2010

Di • 15 set 2010 • Rubrica: Attualità e idee

di Riccardo Brandi
ROMA – Prosegue il percorso divulgativo e promozionale del territorio, dell’arte e della cultura di Montefalco attraverso il suo vino simbolo: il Sagrantino. L’edizione 2010, che si svolgerà dal 17 al 19 settembre, transita attraverso il senso della vista per proporne un’indagine profondamente estetica



Gavi DOCG Pisé 2008 – La Raia

Di • 15 set 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Si fa un bel parlare (ed è un bel parlare, almeno per me) di vini “stilizzati”, sottili e “sussurrati”….finché un giorno non ti incontro il Gavi Pisé de La Raia, annata 2008, al cui cospetto mi accorgo che quasi quasi dovrei ritarare il peso di quegli aggettivi