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Bolgheri, mistero senza fine (bello?)

BOLGHERI (LI) – È strano che in una epoca in cui si tende a comunicare tutto in maniera easy e pop, manchi ancora una bella storia organica a magari un po’ romanzata del territorio di Bolgheri. Gli ingredienti ci sarebbero tutti, per farne un best seller: le famiglie nobiliari, il lusso, la seduzione del brand, le colline toscane che guardano il mare… Ma ci sarebbe anche qualche cosa di più, la ciliegina finale su una torta già invitante: il mistero. Sì, perché non si andrebbe troppo lontani dalla verità sostenendo che ancora non è stato svelato il mistero di Bolgheri. Quale mistero? Il mistero di un territorio teoricamente non vocato per il vino (che non fosse un rosato piuttosto banale) perché troppo vicino al mare, e che fu introdotto alla storia “alta” della vitivicoltura italiana dall’iniziativa all’inizio amatoriale e dopotutto eccentrica di un singolo, il marchese Mario Incisa della Rocchetta che trasferitosi dal Piemonte piantò le famose barbatelle di cabernet sauvignon nel vigneto della Sassicaia dal quale trasse le prime bottiglie dell’omonimo vino che sarebbe poi diventato celeberrimo e avrebbe creato un intero comprensorio dal nulla.

Per molti, e per molta critica, di mistero ce n’è poco e di scetticismo parecchio: nulla di buono può venire da un luogo dove pochi anni prima c’erano solo tanti frutteti. Ma la critica medesima, poi, questi vini non li tratta poi tanto male, e al pubblico molto spesso piacciono, anche troppo ed inspiegabilmente perché poco rispettano quelli che sono i canoni attuali della bellezza enoica.

Nel frattempo, va registrata qualche modifica del disciplinare della Doc in vigore dal marzo di quest’anno. In particolare, nel Bolgheri Bianco la percentuale di vermentino ammessa passa dal 10-70% allo 0-70%, del sauvignon dal 10-70% allo 0-40%, il trebbiano dal 10-70% allo 0-40%. Per i Bolgheri Rosato, Rosso e Rosso Superiore il cabernet sauvignon passa dal 10-80% allo 0-100%, il merlot dal 10-70% allo 0-100%, il cabernet franc dal massimo del 30% a 0-100%, il sangiovese dallo 0-70% a 0-50%, il syrah da massimo 30% a 0-50%. In altre parole, saranno ammessi alla Doc vini realizzati con cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot in purezza, ed etichette ormai classiche come il Paleo Rosso, cabernet franc in purezza, potranno tornare ad essere Bolgheri Superiore riposizionandosi sul mercato.

Assaggi di Bolgheri Superiore dall’ultima annata immesa in commercio

Bolgheri Superiore Impronte 2008Giorgio Meletti Cavallari (cabernet sauvignon 70%, cabernet franc)
Naso verdognolo e pungente che trova conferma in bocca, mescolandosi con pastosi toni dolci; non particolarmente lungo.

Bolgheri Superiore Millepassi 2008Donna Olimpia (cabernet sauvignon, petit verdot, merlot)
Colore molto fitto; al naso un rovere ben presente mette in ombra il contributo fruttato insistendo su note gianduiose. Bocca che difetta di nerbo, e la beva scorre senza scatti.

Bolgheri Superiore Alfeo 2008Ceralti (merlot 50%, cabernet sauvignon 40%, cabernet franc)
Olfatto di bella eleganza, diretto persistente ed intenso, che si esprime con buona profondità su note di frutta rossa e spezie. Partenza fresca, buon spessore, discreta energia finale.

Bolgheri Superiore 2008Ferrari Iris
Nel naso percettibile una leggera mentosità; il palato è vellutato, saporito, di discreta freschezza, ed accompagnato da toni dolci.

Bolgheri Superiore S. Martino 2008Cipriana (cabernet sauvignon, petit verdot ed altri)
Colore giovanile e buon respiro in nun aso che pecca ancora di imperfetta definizione. Bella freschezza, caramelloso, è ampio e dinamico nella beva.

Bolgheri Superiore Podere Ritorti 2008I Luoghi (cabernet sauvignon 80%, cabernet franc e syrah)
Naso di una certa lievità e bell’attacco pungente, lineare, quasi asprino ma pastoso nella consistenza e con lunghi rimandi nel finale.

Bolgheri Superiore Bolgherese 2008Tenute di Vaira (cabernet sauvignon 50%, merlot)
Colore viola, e naso improntato ad un fruttato intenso con poche mediazioni, elegante e con un rovere espresso con discrezione. Partenza fresca, ancora concentrazione di frutto, grande succosità. Leggero e bevibile, ma intenso.

Bolgheri Superiore Campo al Fico 2008I Luoghi (cabernet sauvignon 80%, cabernet franc)
Il colore mostra qualche trasparenza, ed il naso è improntato sulle note di lampone e melograno, cenni laccati. Beva di buona fragranza che va in espansione, larga, e con un finale molto ampio e saporito. Buona persistenza.

Bolgheri Superiore Rubino dei Greppi 2008Greppi Cupi (cabernet sauvignon, merlot, sangiovese)
Naso di intensità limitata, di impronta terrosa e vegetale, con spunti cosmetici, ma anche frutta primaria e menta. Liscio e poco dinamico al palato, nel finale si perde su note asprigne.

Bolgheri Superiore L’Alberello 2008ColleMassari-Grattamacco (cabernet sauvignon 70%, cabernet franc 25%, petit verdot)
Di colore porpora dalle belle trasparenze, si mostra elegante e suadente in un naso persistente che si esprime quasi con toni di confetto. Di buon spessore, si distende bene, supportato da buona acidità e sempre spesso, molto gustoso anche nel finale.

Bolgheri Superiore Argentiera 2008Argentiera (cabernet sauvignon 55%, merlot 45%, petit verdot)
Olfatto di impronta laccata, ha un frutto in ombra in un naso comunque ampio e persistente. La bocca è espansiva, ma la beva è conclusa da un tannino asciutto ed un tantino amarognolo.

Bolgheri Superiore Sorugo 2008Aia Vecchia (cabernet sauvignon e franc, merlot, petit verdot)
L’olfatto è improntato su note di confettura e crostata di frutta rossa; diverso carattere in bocca, dove appare più aspro, ricco di materia, anche un pochino spigoloso ma espressivo e di discreta acidità. Lunga scia finale.

Bolgheri Superiore Gualdo de’ Gemoli 2008Giovanni Chiappini (cabernet sauvignon 80%, merlot)
Bel respiro arioso e finezza al naso. Bocca spessa e un pochino sciropposa, scorre sul binario di un fruttato vivo e rimane stretto, concentrato, masticabile.

Bolgheri Superiore Arnione 2008Campo alla Sughera (cabernet sauvignon 40%, cabernet franc 20%, merlot 20%, petit verdot)
Sensazioni cosmetiche si fondono in un frutto acuto che diventa protagonista di una beva frasca e pimpante, di bella ampiezza e succosità anche nel finale dalla lunga scia.

Bolgheri Sassicaia 2008San Guido (cabernet sauvignon 85%, cabernet franc)
Naso che si apre bene su note pungenti di un fruttato fresco con sfumature quasi metalliche. Bello spessore e scorrevolezza, beva tesa e saporita fino alla fine.

Bolgheri Superiore Guado al Tasso 2008Guado al Tasso (cabernet sauvignon 57%, merlot 30%, cabernet franc 10%, petit verdot 3%)
Naso potente e imperioso, che insiste su note laccate e cosmetiche, ma anche di grande finezza, quasi floreale. Beva spedita, tesa, che termina con una grande frustata finale dove si allarga bene.

Bolgheri Superiore Ornellaia 2008Ornellaia (cabernet sauvignon 54%, merlot 27%, cabernet franc 16%, petit verdot 4%)
Di colore violaceo fitto, ha naso profondo e levigato, vino di sensualità quasi meridionale segnato da frutta matura e spezie. Ingresso subito potente e concentrato, con giusto tocco acido, percussivo. Finale in parabola discendente con tocchi amarognoli.

Bolgheri Superiore Castello di Bolgheri 2008Castello di Bolgheri (cabernet sauvignon 70%, cabernet franc 15%, merlot)
Estroversa espressione di frutto di inclinazione dolce, fra la confettura e la caramella. Opulento al palato, di grande densità e tannino fine.

Bolgheri Superiore Grattamacco Rosso 2008Collemassari-Grattamacco (cabernet sauvignon 65%, merlot 20%, sangiovese)
Buona profondità in un naso fruttato maturo ed elegante, levigato, con sfumature mentose. Bella tessitura ariosa e lieve in bocca, fragrante, ampio, succosissimo.

Bolgheri Superiore Sapaio 2008Sapaio (cabernet sauvignon 50%, merlot 20%, petit verdot 20%, cabernet franc)
Colore inchiostro, e naso pastoso, terroso, di buona persistenza. Beva scorrevole, di buona fragranza, anche verso il finale dove tuttavia si percepisce qualche spigolo di troppo.

Bolgheri Superiore Riverbero 2007Campo al Noce (cabernet sauvignon e franc)
Naso “sorridente ed amichevole” che si esprime ampio con frutta rossa matura e spezie. Levigato, denso e scorrevole, non brilla per acidità, ma si segnala per un bel tannino fine.

Bolgheri Superiore Tâm 2007Batzella (cabernet sauvignon 65%, cabernet franc)
Lieve, levigato, delicatamente dolce, scorrevole e di acidità ben integrata. Buona piacevolezza e tannino finissimo.

Bolgheri Superiore I Castagni 2007Michele Satta (cabernet sauvignon 70%, syrah 20%, teroldego)
Naso ancora un pochino scomposto, con leggere note di smalto. Bocca spigolosa, non particolarmente espansiva, che va a smorzarsi verso il finale.

Bolgheri Superiore Renzo 2006Antonino Trinigali-Casanuova (cabernet sauvignon 80%, merlot)
Naso molto maturo, di dolcezza lamponosa spinta. Bella bocca pimpante e succoso; saporito, buono.

Bolgheri Superiore Vignare’ 2006Tenute Guicciardini Strozzi (cabernet sauvignon, franc, merlot in parti uguali)
Note di rovere insistenti accompagnano un fruttato maturo. Buona densità, ed eccessi di dolcezze e troppo rovere premono sul palato.

Selezione di IGT

Tageto 2008Donna Olimpia (cabernet sauvignon, petit verdot, merlot, cabernet franc)
Naso fresco, pungente di menta e frutta fresca; saporito, fragrante, semplice, va in decrescita verso il finale.

Le Difese 2009S. Guido (cabernet sauvignon 70%, sangiovese)
Frutta rossa rotonda e levigata, elegante e persistente al naso. Buona conferma in una beva scorrevole e fresca,

Mediterra 2009Poggio al Tesoro (syrah 40%, merlot 30%)
Olfatto dolce, suadente e delicato. Beva coerente nel carattere, di bella scorrevolezza, saporita fino al finale sempre accompagnata da tonalità dolci.

Cabernet Sauvignon Lienà 2008Giovanni Chiappini
Naso pervaso da frutta rossa e nera matura; bocca piena, densa e scorrevole.

Assiolo 2008Campo al Noce (syrah, merlot, cabernet franc)
Naso lieve ed arioso, quasi floreale. Levigato e pimpante in bocca, dove è teso e preosgressivo, si rinfresca, ed è saporito e lungo.

Paleo Rosso 2008Le Macchiole (cabernet franc)
Naso profondo ed elegante; al palato riesce a coniugare una ragguardevole concentrazione con freschezza, linearità e precisione.

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