Archivio per il mese ottobre, 2011

Da vedere su AcquaBuona.tv

Di • 26 ott 2011 • Rubrica: abtv

La ricetta dei Medaglioni di Capesante in bianco e nero de La Tenda Rossa di Cerbaia in Val di Pesa (FI); il progetto Crio-Olio: olio appena franto anche d’estate; la nuova cantina della Tenuta del Buonamico, a Montecarlo di Lucca; Dolcemente 2011, a Pisa; le interviste a Dolcemente 2011; il ristorante Al Baccanale, a Piombino (LI)



Barolo 2007, l’importanza di una scelta. Prima parte: Monforte d’Alba

Di • 26 ott 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Puntuali come sempre, ma senza esagerare, con l’autunno in poppa ci permettiamo di rilasciare qualche impressione sulle ultime uscite di Langa. La complessità dei vini, con la necessità di un ascolto attento e reiterato, suggeriscono infatti di aspettare prima di sparare il colpo, per favorire la “digestione” e mettere assieme così in maniera più organica, esaustiva e ponderata ciò che è scaturito sia dagli assaggi primaverili che da quelli estivi, questi ultimi ancor più estesi e maniacali.



Enopoli-mania, un classico dell’enogastronomia d’Ottobre, al decimo anniversario

Di • 25 ott 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Brandi
MONTEPORZIO CATONE (RM) – Cosa posso dire ormai che non abbia già detto della professionalità e della passione degli amici di Enopoli? Della loro cordialità e della grande competenza, del costante entusiasmo e della continua ricerca di nuovi prodotti che caratterizza il loro modo di diffondere le eccellenze enogastronomiche nel Lazio?



Le pesche di Monate

Di • 20 ott 2011 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

Non è certo possibile dimenticarsi delle pesche sciroppate, di quei bei barattoloni da aprirsi nelle fredde giornate invernali per ritrovare un po’ della dorata estate sotto forma di gialla, succosa e profumata semisfera



Falerno del Massico Riserva Tuoro 2008 – Volpara

Di • 19 ott 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Nel percorrere le sue rotte “scure” (pure nel colore, nero melanzana) nessun particolare verrà tralasciato, tanta la chiarezza. D’altro canto l’ostentazione non abita qui. Casomai la naturale, incontenibile vitalità di un vino forte, d’animo e d’attributi, che intende parlar chiaro



L’Abruzzo visto dalle guide dei vini… dubbi e conferme

Di • 19 ott 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
È arrivato implacabile l’ottobre guidaiolo e anche stavolta vorrei approfittarne per fare un esame allo stato di salute enologica del “mio” Abruzzo. Come l’anno scorso proverò ad incrociare i premi delle principali guide di settore con le considerazioni personali raccolte negli ultimi mesi, sperando che ne esca fuori qualcosa di interessante



Le etichette artistiche di Fattoria Nittardi in mostra a Firenze e a Roma

Di • 19 ott 2011 • Rubrica: Attualità e idee

di Riccardo Farchioni
FIRENZE – Chissà, forse l’attenzione dell’appassionato che intende il vino come frutto della natura sarà attratta dalla colorata rappresentazione che dell’uva ha fatto Mimmo Paladino per l’annata 2006. Poi c’è Günter Grass, premio Nobel per la letteratura ma anche pittore, che si scusa in una lettera giustificando il terribile ritardo con cui invia il bozzetto delle sue deliziose chiocciole



Massimo Bottura e Gianfranco Vissani nell’Olimpo delle Tre Forchette by Gambero Rosso

Di • 19 ott 2011 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Irene Arquint
ROMA – L’Osteria Francescana di Massimo Bottura (avanti di tre caselle rispetto all’edizione passata) nel gotha delle cucine nazionali anche per la Guida dei Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. La scorsa settimana ce lo diceva quella de L’Espresso, lasciandolo solo al comando della corsa. Per la bibbia capitolina raggiunge e affianca Vissani di Baschi



Non solo Barbera: il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro

Di • 13 ott 2011 • Rubrica: diLuoghi

di Vincenzo Zappalà
Rocchetta Tanaro, un piccolo e discreto paese ai bordi del Tanaro, è diventato celebre parecchi anni fa per merito della Barbera, che proprio qui è nata a nuova vita. Merita sempre tornarci, ma non solo per il grande vino piemontese