NY loves Piemonte

Di • 14 Lug 2012 • Rubrica: Le aziende informano
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La sfida dei brindisi piemontesi riparte con un grande evento mercoledì 18 luglio al Three Sixty di New York

New York loves Piemonte. E viceversa. Un amore reciproco che sarà rinnovato mercoledì 18 luglio quando l’elegante location del Three Sixty, nel quartiere Tribeca, ospiterà un grande evento dedicato ai vini piemontesi e riservato a buyers, ristoratori, giornalisti. Un’iniziativa promossa da Piemonte Land of Perfection, che da New York punta a far ripartire la sfida dei brindisi piemontesi negli Stati Uniti. E’ anche il battesimo negli Usa del super Consorzio che raggruppa i principali Consorzi di tutela e le associazioni di viticoltori più rappresentative.

“Per la prima volta la squadra Piemonte si muove unita, anche se con una proposta variegata – spiega Andrea Ferrero, presidente di Piemonte Land of Perfection – Siamo appena tornati da un’importante missione in Cina che ha visto i vini piemontesi protagonisti a Hong Kong, Shanghai e Canton. Se quello asiatico per noi è un mercato nuovo,  gli Stati Uniti da anni conoscono, amano e bevono i nostri vini”.

La giornata newyorkese inizia con un Grand Tasting dove sarà proposta una selezione delle migliori etichette: dal dolce dell’Asti spumante alla più strutturata Barbera, ai grandi vini di Langa, Barolo e Barbaresco, che nel mondo si confrontano a testa alta con i francesi. Senza dimenticare la moscatomania che negli ultimi anni sta contagiando i consumatori degli States. Un boom di brindisi di Moscato d’Asti che trascina con sé anche il Brachetto d´Acqui e le altre piccole doc e docg. La Master of Wine Christy Canterbury accompagnerà poi, in un seminario-viaggio alla scoperta dei “Big Reds and Aromatic Wines”. Alla sera la cena di gala nel ristorante “I Tre Merli”: le etichette in trasferta saranno abbinate ai piatti dello chef Maurizio Marfoglia.

“New York è l’anima degli Stati Uniti – continua Ferrero – Da sempre la metropoli ha accolto generazioni di piemontesi, che hanno importato la cultura gastronomica ed enologica delle loro terre. Penso alla ristorazione che è stata capace di conquistare cuori e palati degli americani. Sono tantissimi i ristoranti che propongono i nostri prodotti, i vini, le ricette. Eataly New York è solo l’ultimo esempio”. E conclude: “Ricorderemo che il Piemonte è sì una terra di grandi vini, ma anche di grandi uomini e grandi donne che coltivano le vigne e custodiscono il territorio. Ai grandi numeri rispondiamo così, con la forza di aver creduto nei vitigni autoctoni e nella qualità”.

 

Chi è Piemonte Land of Perfection

Per valorizzare e far conoscere il patrimonio unico di eccellenze e paesaggi del Piemonte, è nato il 29 luglio 2011, con l’aiuto della Regione, “Piemonte Land of Perfection”. E’ il “Consorzio dei consorzi”, perché raggruppa i principali Consorzi di tutela e le Associazioni di produttori. Si occupa della promozione di vini e tipicità piemontesi in particolare sui mercati esteri. Sono sette i soci fondatori: il Consorzio dell’Asti, il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, il Consorzio del Brachetto d’Acqui, il Consorzio della Barbera Vini d’Asti e del Monferrato, l’Associazione Produttori Moscato, la Vignaioli Piemontesi e la Cantina sociale di Canelli.

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