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Pietrasanta Vini d’Autore, domenica e lunedì. Dopo Terre di Toscana, un’altra bella scommessa

PvAWebDunque, ci siamo quasi. Domenica alle 11.30 inizia una nuova avventura, Pietrasanta Vini d’Autore, la nostra selezione delle Terre d’Italia del vino. Pietrasanta è un borgo molto grazioso, per arrivarci potete percorrere l’Aurelia e trovarla fra Viareggio e Massa, oppure uscire a “Versilia” lungo l’autostrada A12 Genova-Rosignano. I parcheggi li potete trovare in questa mappa. Poi, arrivati nella centrale Piazza del Duomo, ad un passo vedrete la Chiesa di S. Agostino con il chiostro a fianco. Se siete già in zona, potete andare a curiosare in uno dei ristoranti della città (e della sua “sorella” marittima, Marina di Pietrasanta), chiedere un menu a prezzo speciale dedicato all’evento ed avere un coupon per una riduzione sull’ingresso.

chiostropietraPer chi ci conosce da Terre di Toscana, lo stile sarà lo stesso, con la presenza dei vignaioli ed uno spazio adeguato per il dialogo e l’assaggio. Certo, la location è diversa: non è il suggestivo UNA Hotel di Lido di Camaiore, ma è un chiostro bellissimo, affrescato, con una terrazza dove rilassarsi e spilluzzicare qualcosa negli stand gastronomici.

pietraviaAd aspettarvi, circa 70 cantine, ed oltre 350 etichette, con vecchie annate in degustazione il lunedì. Ed in scena andranno le Langhe del Barolo e del Barbaresco,  i bianchi (e rossi) friulani di Collio ed Isonzo, quelli trentini ed altoatesini, le bollicine di Franciacorta. Poi ci saranno la Liguria dei Colli di Luni, della Riviera del Pigato e del Rossese di Dolceacqua, la Sicilia dell’Etna e del Nero d’Avola, i grandi vignaioli d’Abruzzo, il Lazio del Cesanese del Piglio, le Marche del Verdicchio e il mosaico veneto della Valpolicella, del Soave, del Lugana, del Prosecco e dei Colli Euganei. La grande terra irpina, la Puglia dei nomi storici e delle nuove stelle, il Vulture lucano e la Sardegna del Vermentino, l’Emilia del Lambrusco (d’autore!) e la Romagna del Sangiovese. E un tocco di Toscana, fra Montalcino e Maremma, fra Chianti e Bolgheri fra Val di Cornia e Massa.

Tutto questo potrà essere assaggiato “a volontà” con i 20 euro del biglietto, ridotti a 15 per i soci delle associazioni sommelier, Slow Food, Go Wine e Touring Club, dalle 11,3o alle 19,30 della domenica, e dalle 11,30 alle 18,30 del lunedì.

Vi aspettiamo in tanti!

2 Comments

  • antonio tartarelli ha detto:

    Se avete messo gli stand gastronomici all’interno,con pagamento biglietto,allora avete sbagliato;sia per il pubblico che non può pagare,sia per gli stand gastronomici.

  • L'AcquaBuona ha detto:

    Grazie della critica, ma non è nostra intenzione organizzare una mercatino gastronomico (ce ne sono anche troppi in giro e non sempre di buona qualità), bensì una degustazione enogastronomica di alto livello in cui la posizione degli stand gastronomici all’interno è funzionale all’evento.

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