Digita una parola o una frase e premi Invio

Flashback. Schegge d’assaggio indietro nel tempo

Clos RougeardSaumur Brézé 2005 – CLOS ROUGEARD (Locanda Mariella di Calestano – Pr)

Al naso diresti quasi Borgogna, per la perfezione di un legno magnificamente integrato, elegantissimo boisé di finissima speziatura che si fonde con il tratto agrumato di un frutto che difficilmente si assocerebbe allo chenin blanc della Loira (almeno per chi pensa al profilo più conosciuto, e riconoscibile, dell’Anjou e del Savennières). Qui è invece tutto un fiorire di sentori iodati e infiltrazioni marine nel tessuto di un agrume vivo e cristallino, di precisione assoluta e decisa “verticalità” gustativa, contrassegnato da un finale di notevole rilievo salino. Più che in flashback, va quasi visto in flashforward: da riaprire non prima di una decina d’anni.

Molitor 1989Mosel Riesling Auslese Trabener Kräuterhaus 1989 – MARKUS MOLITOR (Cibreo di Firenze)

Markus Molitor non è certo un nome nuovo per gli amanti del Riesling tedesco, ma le interpretazioni che escono da questa cantina non finiscono mai di sorprendere. Si assaggi ad esempio questo Auslese Trabener Kräuterhaus 1989: sembrerà quasi di sentire una Mosella sconosciuta e perfetta. È un Auslese che profuma di agrumi e cherosene, di confettura di mele cotogne e lime, che sorprende per la quasi assenza di dolcezza residua, che incanta per il disegno esatto, per lo sviluppo teso e affilato come una lama, per la penetrazione verticale al gusto. Insomma, uno dei più grandi Riesling recentemente stappati. Memorabile.

Pietramora e MoccagattaSangiovese di Romagna Superiore Riserva Pietramora 1998 – FATTORIA ZERBINA (collezione personale)

Tutto il ferro e il sangue del Sangiovese di razza riuniti in una bottiglia che non si dimentica. Frutto di un millesimo ancora troppo sottodimensionato (il 1998 riunisce invece sostanza ed eleganza, corpo e longevità), questa versione di Pietramora conquista per la pienezza del frutto, del tatto e dell’allungo. Perentoria quanto vellutata, compatta quanto persistente, questa Riserva curata nei minimi dettagli, e ricamata da tannini al contempo sottili e tenaci, sa essere portavoce di un’espressione di territorio sposata a una maestria tecnica di rara grazia.

Barbaresco Basarin 1998 – MOCCAGATTA (collezione privata)

Ancora un 1998. Ancora stupore. Chi conosce infatti la veste stilistica delle ultime annate di questa etichetta – inevitabilmente sintonizzata su toni di frutta esotica e sulle note boisé di un legno marcatamente dolce – farà fatica a riconoscerne l’abito sensoriale: si tratta infatti di un vino sprigionante le più pure e riconoscibili note terrose del grande nebbiolo. Freschezza balsamica, tannini serrati, allungo prepotente di liquirizia: tutto merito dell’invecchiamento?

Chateau Court Les MutsSaussignac 2002 – CHÂTEAU COURT LES MÜTS (collezione personale)

Saussignac, chi è costui? Domanda lecita davanti a questa mezza bottiglia di vin liquoreux proveniente forse dal territorio meno conosciuto dei grandi vini dolci francesi (il distretto vitivinicolo del Bergeracois, che comprende anche Monbazillac, Cotes de Bergerac moelleux e Haut-Montravel), ovvero una minuscola appellation riconducibile a quella zona per larga parte ancora inesplorata dai più che è il Sud-Ovest francese. Bottiglia sorprendente, sostanzialmente inattesa. Proveniente dalle piante più vecchie (oltre cinquant’anni) di sémillon, con saldo di muscadelle (15%), ha un frutto di purezza sconcertante (agrumi canditi, note esotiche, confettura di arancia), untuosa seta di miele al palato, sviluppo grasso ma fresco, denso e reattivo, profondo, ampio, leggiadro, persistente. Una rivelazione, capace di rimanere integro a diverse settimane dalla stappatura. Aperto mesi fa, ha lasciato un ricordo ancora indelebile. Détonant.

De MirandaAsti Metodo Classico De Miranda 1998 – CONTRATTO (Locanda Mariella di Calestano – Pr)

Il monumento dell’Asti in versione metodo classico è un vino che purtroppo oggi non esiste più, e sarà una perdita difficilmente colmabile. Non resta che ricordarlo con alcuni millesimi “eroici” che si possono ancora trovare in qualche anfratto di cantina. Qui il colore è caldo e dorato, il frutto conseguentemente molto maturo, quasi da vendemmia tardiva, con quelle sfumature balsamico-mentolate tipiche dell’evoluzione del moscato bianco. La carbonica, sottile, è ancora intatta, e accarezza il palato, la polpa è morbida ma non stucchevole, la dolcezza importante ma equilibrata. Una carezza felpata e cremosa. C’è sempre un ottimo motivo per aprire questa sontuosa espressione di un Asti come non se ne fanno più.

Fuori rotta (tempo presente)

Dne de Belliviere_Hommage a L DerréCoteaux du Loir Hommage à Louis Derré 2011 – DOMAINE DE BELLIVIÈRE (Locanda Mariella di Calestano – Pr)

Questa è una vera chicca, assolutamente fuori dai consueti tracciati di degustazione (e dove si poteva bere un vino così se non alla Locanda Mariella?). È un rosso da vecchie vigne (80/100 anni d’età) a conduzione biodinamica dell’autoctono pineau d’Aunis (presente in Loira fin dall’epoca medievale), proveniente dai suoli argilloso-silicei dell’appellation Coteaux du Loir, nel distretto di Jasnières (settore nord della Touraine, cuore della Valle della Loira). Profuma di viole, di peonie, di erbe officinali e medicinali (china, genziana), con un frutto rosso appena accennato che si libera a contatto con l’aria. Il profilo gustativo è stilizzato, teso e secco, fortemente acido, saporito e rinfrescante, quasi balsamico.

P.S. È un vino che, data la sua giovane età, non dovrebbe essere inserito in questa rubrica, ma trova un legittimo posto in coda per la sua originalità, organolettica e territoriale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso.
MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi