Roero days: edizione record di visitatori e stampa

Di • 11 Apr 2018 • Rubrica: In evidenza
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Successo oltre ogni aspettativa per Roero Days 2018, l’evento realizzato dal Consorzio di Tutela Roero che ha proposto, nelle giornate di domenica 8 e lunedì 9 aprile, l’assaggio di oltre 350 vini di 76 cantine del territorio (il 36% in più rispetto alla passata edizione) oltre a degustazioni guidate, laboratori, dibattiti e tour nel territorio. Un record di presenze che ha toccato i 2.500 visitatori: oltre 1.500 solo nella giornata di domenica, mentre il lunedì sono stati quasi 900 i professionisti presenti, tra ristoratori e giornalisti. Quest’anno, l’evento ha destato anche un grande interesse da parte della stampa internazionale, in particolare Germania, Inghilterra, Svizzera, Finlandia, Russia e Olanda.

“Inizialmente la manifestazione era nata con l’intento di portare il Roero in giro per l’Italia, – ha spiegato Francesco Monchiero, Presidente del Consorzio di Tutela Roero presentando l’evento – quest’anno, invece, abbiamo scelto di essere qui e di ospitare consumatori, operatori, stampa italiana e internazionale nel nostro territorio. Un territorio unico per conformazione geologica, le Rocche, dove si è mantenuta una grande biodiversità sia in vigneto che nella coltivazione di frutta. Abbiamo presentato, così, non soltanto le nostre cantine, ma anche la nostra cultura, il nostro paesaggio e la nostra tradizione”.

A portare nei calici il terroir del Roero sono i vini Roero/Roero Riserva docg, ottenuti da uve Nebbiolo, e i Roero Arneis, ottenuti dall’omonimo vitigno. Durante l’evento, sono state presentate le nuove annate di Roero Arneis 2017 (dal 2019 sarà possibile anche degustare il Roero Arneis Riserva, dallo scorso anno inserito nel disciplinare), Roero 2015 e Roero Riserva 2014, oltre al progetto di istituire i sentieri legati ai percorsi del vino, i “Sentieri MeGA”, ovvero delle Menzioni geografiche aggiuntive della Docg Roero.

Il nuovo disciplinare, infatti, in vigore dal 2017 e frutto di un lavoro durato 8 anni, arricchisce la zonazione grazie all’istituzione delle MeGa, Menzioni geografiche aggiuntive, che identificano in etichetta le vigne di un territorio e valorizzano i vini prodotti da uve provenienti da queste aree, elevandoli a dei veri e propri cru. Le MeGA del Roero sono 135, di cui 19 comunali, e i criteri utilizzati per la mappatura sono particolarmente rigidi.

Dal 2015 a oggi, il Roero ha registrato un incremento delle vendite del 18% pari a 1 milione di bottiglie in più rispetto a tre anni fa e un giro d’affari stimato in 32 milioni di euro nel 2017, confermando il suo ruolo di prestigio nel panorama enologico italiano. Nel 2017 sono state prodotte e commercializzate 6,5 milioni di bottiglie, di cui 6 milioni di Roero Arneis (nel 2014, anno di costituzione del Consorzio, erano soltanto 4,600)  per  circa 900 ettari (nel 2014 erano 750 ettari) e 500 mila di Roero rosso (200 ettari), più o meno stabile rispetto al 2014. A trainare le vendite anche l’estero: 3,9 milioni di bottiglie sono state esportate nel corso del 2017 fuori dai confini nazionali (60% della produzione totale, per un volume d’affari pari a circa 19 milioni di euro).

Informazioni: www.consorziodelroero.itinfo@consorziodelroero.it

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