Muralia, ovvero scappare dalla città per andare a vivere in Maremma

Di • 20 Giu 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina
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img_0641Mollare tutto e cambiare vita: il sogno di tanti, il traguardo di pochi. Stefano e Chiara sono tra quelli che ce l’hanno fatta. Milanesi di origine, nel 2003 hanno deciso che la Maremma avrebbe rappresentato il loro nuovo destino. E così hanno lasciato i rispettivi lavori, hanno venduto casa e si sono trasferiti con il desiderio di far nascere un agriturismo dove poter accogliere chi brama pace, silenzio e relax, e di produrre vino.

Il sorriso di Stefano Casali, il suo volto rilassato e la felicità che emana mentre nel vigneto ci racconta la sua avventura, la dice lunga sulla riuscita del loro intento. Muralia è il nome dell’azienda vinicola, che può contare su quattordici ettari vitati, dieci dei quali si trovano attorno alla cantina e all’agriturismo, nei pressi di Roccastrada, a pochi chilometri da Grosseto, mentre quattro sono a Sassofortino, a 400 metri sul livello del mare, su di una collina dove è il bosco a farla da padrone.

Non avevo la minima idea di come si facesse il vino. Mi piaceva bere bene, tutto qui, ma non possedevo alcuna conoscenza nel settore. Quando andai a comprare il primo trattore, dopo una serie di domande a cui non sapevo dare risposta, acquistai quello che mi sembrava il migliore, ovvero quello più potente. E sbagliai!”. Mentre assaggiamo i vini quasi viene da non credere al suo racconto, perché ciò che nei calici parla è un nettare che sa esprimere al meglio la sua terra ed il vitigno di appartenenza, e tutto questo con eleganza e compostezza.

img_0639Attorno alla cantina e alla tenuta di Poggiarello (l’agriturismo gestito da Chiara che offre dieci appartamenti), a 100 metri sopra il livello del mare, su un affaccio di campagna che guarda le colline circostanti, le varietà allevate come sangiovese e syrah godono di una ventilazione straordinaria, che regala alle viti un microclima ideale, proteggendole peraltro dalle principali malattie.

L‘azienda è a conduzione biologica e dal prossimo anno sarà anche certificata”, ci dice Stefano. “Non essendoci attorno altre proprietà, e quindi nessuna contaminazione, così come nel vigneto in collina circondato da un bosco rigoglioso e selvaggio, il bio può essere portato avanti con efficacia ed avere un reale senso.”

I vitigni messi a dimora sono il viognier ed il petit manseng per quelli a bacca bianca, mentre per i rossi il sangiovese, il syrah, il cabernet, il merlot ed il petit verdot, petit verdot che (assieme al manseng) Stefano sta valutando attraverso microvinificazioni e che forse nel futuro sfocerà in nuove etichette. I vini, frutto della passione e dell’impegno di Stefano, dell’agronomo Stefano Bartolomei e del consulente esterno, l’enologo Nicola Biasi, virano tutti verso l’eleganza, con bouquet puliti, mai sbandierati, e sorsi corposi senza risultare corpulenti, corroborati da un calibratissimo impiego dei legni piccoli.

viniChiaraluna 2017 Igt Toscana Viognier

100% viognier, proveniente dal vigneto disposto più in alto. La vendemmia viene effettuata alla sera, in modo che la temperatura dell’uva, che di notte arriva ad 11°, agevoli la criomacerazione. Il naso profuma di frutta bianca e fiori, con una lieve ma leggibile nota di gesso che rimanda ai suoli di provenienza. L’assaggio è rinfrescante, grazie alla buona acidità e alla sapidità. La nota amaricante è piacevole e non invadente, il passo lungo e vibrante. Prezzo alla ristorazione 7,5 euro +Iva

muralia-logoCorbizzo 2017 Igt Toscana Rosato

Corbizzo è figlio del syrah, che per questo rosato comporta una vendemmia anticipata, a fine agosto, per generare un vino che punti alla freschezza e non alla potenza. Il bouquet fine e delicato richiama i piccoli frutti rossi e la rosa. La bocca è sapida, con una lieve nota dolciastra che riconduce al vitigno di origine. Prezzo alla ristorazione 4 euro + Iva.

muralia-logoMano Libera 2016 Igt Toscana Rosso

Sangiovese per il 50%, cabernet per il 25% e merlot per il 25%, è improntato sulla prontezza di beva e sull’immediatezza. È un vino da tutti i giorni, che proprio per la sua semplicità si fa volere bene. Ti coccola con un naso di frutta fresca che si ritrova anche alla gustativa, accompagnata da note sapide e moderatamente tanniche. Prezzo alla ristorazione 4 euro + Iva.

muralia-logoBabone 2016 Doc Maremma Toscana Rosso

65% sangiovese e 35% syrah. In questo momento è il syrah ad avere la meglio al naso: frutta rossa, pepe nero e china. L’assaggio è sinuoso, con un tannino ancora da fondersi, l’andamento gustativo leggermente dolce ma rinfrescante, lungo e dalla chiusura amarognola. Prezzo alla ristorazione 5,90 euro + Iva.

muralia-logoAltana 2015 Doc Maremma Toscana Rosso

Sangiovese in purezza, si presenta con profumi di piccoli frutti rossi, ciliegia matura, tabacco e pepe. Il sorso è ricco, sa di rosa e di affumicato, e propone un canto lungo e rincuorante. Prezzo alla ristorazione 6,50 euro + Iva.

muralia-logoMuralia 2015 Igt Toscana Rosso

Syrah 50%, sangiovese 20% e cabernet sauvignon 30%. Non ancora del tutto equilibrato ai profumi, dove l’alcol tende a prevalere, rivela però una bocca che lascia ben immaginare il futuro: carnosa, succulenta, di bella acidità e sapidità, esprime sensazioni di frutta matura, spezie e liquirizia. Prezzo alla ristorazione 11 euro + Iva.

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Muralia – Via del Sughereto, Tenuta Poggiarello – Roccastrada (GR)  – Tel. 0564.577223

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