In Svizzera con i bambini (o senza)? All’assalto della fabbrica dei biscotti Kambly!

Di • 8 Ago 2018 • Rubrica: Prima pagina
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img_8374Avete per caso in programma di andare in Svizzera? Avete deciso di visitare questo Paese che ha del fiabesco per come tutto funziona, va liscio, dove sembra non esistere la disorganizzazione con i conseguenti nervosismi e preoccupazioni, dove le regole sono chiare o chiaramente e gentilmente spiegate a chi voglia per poco o tanto tempo soggiornare qui, e che protegge con fermezza questa sua condizione dai casini dell’Europa che la circonda?

Magari ci andate per ammirare le Alpi maestose, i laghi che hanno i colori delle gemme preziose. Ma se trovate il tempo, fatevi anche un giro nell’Emmental, nel cantone bernese (Berner Oberland). Colline distese, vallate, prati sconfinati (verde chiaro) che hanno spinto in alto quel che rimane dei boschi (verde scuro), con le classiche mucche al pascolo. Naturalmente per andare a caccia del suo celebre formaggio, l’Emmentaler. Ma, e qui arriva il consiglio, potreste andarci anche per visitare la fabbrica (e show-room) di un celebre marchio di biscotti, da queste parti impresso da sempre nell’immaginario infantile e non: Kambly. E allora, se siete nella statale che da Berna va a Lucerna, parcheggiate comodamente e attraversate la porta a vetri scorrevole: vi si parerà davanti una grande e linda sala con ordinati scaffali gremiti di biscotti ma anche di snack salati e una lieta sorpresa: i “punti di assaggio”, che non sono altro che sacchetti e scatole aperte per la “prova gustativa”. E allora, grandi e piccoli, all’assalto!

img_8327Quando ci si è sbizzarriti (e rimpinzati) abbastanza, si può procedere oltre ed entrare nella saletta “multimediale” dove, selezionando fra quattro lingue (italiano compreso), si apprende la storia di questa fabbrica in un modo divertente e pittoresco. La preparazione dei primi biscotti in casa Kambly viene messa in scena in una cucina che si anima mentre si diffonde il racconto sonoro: si aprono i cassetti con gli ingredienti, gira la cucchiaia nel paiolo per realizzare il preparato, rotola il matterello per stendere la sfoglia di pasta da cui vengono create le forme dei Bretzeli che vengono poi cotti nel classico stampo: eccoli, i primi e più tradizionali biscotti pronti per aggredire il mercato. A questo punto la parola passa al filmato, con la storia del fondatore Oscar che dal 1910 percorre instancabile la Svizzera in lungo e in largo con i suoi campioni, e sa essere convincente. Mette su la prima fabbrica, con innovazioni tecniche “caserecce” che permettono di meccanizzare gradualmente la lavorazione.

img_8343Con il tempo, la fabbrica diventa piccola industria, che con oculatezza sa rimanere orgogliosamente legata ad un territorio evocativo di cose buone come l’Emmental: latte, farina, miele, uova, sono selezionate da produttori del territorio. I progressi tecnici hanno poi consentito di aumentare la varietà di prodotti dando la sensazione di gustare, a prezzi tutto sommato modici (anche se non bassi), prodotti che sanno evocare, anche se prodotti serialmente, l’idea della pasticceria fine. Prendiamo la tipologia dei biscotti uniti al cioccolato (di cui si percepisce la qualità) che sanno anche riprodurre le montagne bernesi, oppure quelli con la granella al pistacchio, o al caramello: sapori nitidi e ben scanditi. Ma anche nei biscotti più basici, quelli iperburrosi per intenderci, la piacevolezza è assicurata. Con i “Goldfish”, pesciolini salati, Kambly decise di entrare anche nel campo degli snack, e sono assai gustosi quelli al formaggio o all’olio d’oliva.

img_8325Passano le generazioni ma il successo di questo marchio resta saldo, perché lo resta nell’immaginario degli svizzeri, e si rimane ammirati a guardare Oscar Kambly III che ha diligentemente imparato a pronunciare in un italiano assai passabile un discorso in cui descrive la sua filosofia imprenditoriale. E i carrelli pieni di sacchetti di biscotti non certo economici (5-10 euro le confezioni da mezzo chilo ) sono una conferma che sì, in Svizzera i portafogli sono piuttosto gonfi, ma anche che far assaggiare, se il prodotto è buono, conviene.

Universo Kambly
Mühlestrasse 8
3555 Trubschachen
Tel. +41 34 495 02 22
https://www.kambly.com/it/ausflug/682/Universo-Kambly.htm

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