Digita una parola o una frase e premi Invio

Artifishal: un documentario che mette in luce l’effetto devastante degli allevamenti ittici.

ARTIFISHAL: LA STRADA VERSO L’ESTINZIONE È LASTRICATA DI BUONE INTENZIONI

Patagonia ha prodotto un documentario e ha lanciato una campagna per mettere in luce l’effetto devastante degli allevamenti ittici. La proiezione a Milano si terrà il 23 aprile al BASE.

Amsterdam (Paesi Bassi), 28 marzo 2019 – Prodotto dal fondatore di Patagonia Yvon Chouinard, Artifishal è un film che parla di pesci selvaggi, fiumi incontaminati e devastazione degli habitat causati dai vivai ittici. La campagna europea, a sostegno dell’ambiente, documenta l’industria dell’allevamento del salmone in Islanda, Norvegia, Scozia e Irlanda e chiede al pubblico la firma di una petizione rivolta governi di questi Paesi per vietare la pratica dell’allevamento dei pesci in recinti di rete in mare aperto.

L’illuminante ma controverso film documentario di 80 minuti di Liars & Thieves! esplora l’elevato costo ecologico, finanziario e culturale della nostra erronea convinzione che le soluzioni ingegnerizzate possano compensare la distruzione degli habitat. Il film denuncia l’impatto dei vivai e degli allevamenti ittici, un’industria che ostacola il recupero dei pesci selvaggi, inquina i nostri fiumi e contribuisce al problema che invece dichiara di risolvere. Artifishal scava ben oltre la superficie di questa controversia, che vede i cittadini battersi per fermare il danno arrecato alle acque pubbliche e alle ultime specie di salmone e trote di mare selvagge.

Il documentario esplora la situazione problematica dei pesci selvaggi dovuta agli allevamenti ittici conducendo lo spettatore all’interno dei vivai negli Stati di California, Washington, Oregon e Idaho e mostrando le condizioni in cui vengono prodotte enormi quantità di salmone geneticamente e qualitativamente inferiore. In uno splendido fiordo vicino ad Alta, in Norvegia, la distruzione dell’ambiente sottomarino e le malattie causate da un allevamento di pesci in mare aperto sono testimoniate dai devastanti racconti degli attivisti. “Gli uomini si sono sempre considerati superiori alla natura e ci hanno messo nei guai. Pensiamo di poterla controllare, ma in realtà, non siamo in grado di farlo – osserva Yvon Chouinard, fondatore di Patagonia – Gli allevamenti ittici e i recinti di rete sono solamente i sintomi e non le cause del problema. Se per noi il salmone selvaggio è importante, dobbiamo fare qualcosa subito. Una vita senza natura selvaggia e senza queste grandi specie iconiche è una vita miserabile. Se perdiamo tutte le specie selvatiche, perdiamo anche noi stessi”.

La maggior parte delle aziende europee di allevamento di salmoni si trovano in Norvegia e in Scozia, dove hanno devastato gli ecosistemi costieri. Gli allevamenti ittici in recinti di rete contribuiscono in modo determinante la drammatica estinzione del salmone selvaggio dell’Atlantico. L’industria è destinata ad espandersi esponenzialmente nei fiordi incontaminati dell’Islanda e continua a crescere a ritmi allarmanti in Norvegia, Scozia e Irlanda. Questi enormi recinti di rete aperti consentono il libero flusso di malattie e inquinamento nell’ambiente circostante, dove salmoni selvaggi e trote di mare lottano per sopravvivere. Negli ultimi 40 anni, la presenza nei mari del salmone dell’Atlantico è scesa da dieci a tre milioni e se non riusciamo a proteggere il loro habitat potrebbero diventare presto una specie in via di estinzione. Patagonia illustrerà il lavoro delle ONG locali che si battono per questa causa: North Atlantic Salmon Fund Iceland, Norwegian Wild Salmon Alliance, Salmon and Trout Conservation Scotland e Salmon Watch Ireland. Insieme hanno lanciato una petizione per chiedere il divieto nazionale all’apertura di nuovi recinti di rete aperti per l’allevamento del salmone e la progressiva eliminazione di quelli esistenti, per arrestare la devastazione dei pesci selvaggi e degli ecosistemi circostanti.
La prima proiezione italiana di Artifishal si terrà a Milano, martedì 23 aprile al BASE, alle ore 20.30. L’incasso dei biglietti, venduti al costo simbolico di 5 euro su Mailticket.it, sarà interamente devoluto in beneficenza.
Artifishal sarà inoltre proiettato negli store Patagonia, in occasione di festival cinematografici, eventi della comunità e nei teatri. Per le date, gli orari e i dettagli dei biglietti, controlla il programma.
Aiutaci a sostenere la causa firmando la petizione.

Guarda il trailer di Artifishal qui.

Partecipa alla prima proiezione italiana di Artifishal a Milano, martedì 23 aprile al BASE.

Per le date della proiezione del film, per maggiori informazioni sulla campagna e per firmare la petizione rivolgiti a https://eu.patagonia.com/it/it/artifishal.html.

SCARICA:
TRAILER “ARTIFISHAL”
COMUNICATO STAMPA
IMMAGINI TRATTE DAL FILM
LOCANDINA DELLA PROIEZIONE A MILANO
Alcune notizie su Patagonia
Siamo in business per salvare il nostro pianeta.
Fondata da Yvon Chouinard nel 1973, Patagonia è un’azienda di abbigliamento outdoor con sede a Ventura, California. Certificata come B-Corporation, l’azienda è riconosciuta a livello internazionale per l’impegno sempre dimostrato verso la realizzazione di prodotti di altissima qualità e per l’attivismo ambientalista; a oggi ha devoluto più di 100 milioni di dollari in sovvenzioni e donazioni di vario genere a gruppi che si battono per la tutela dell’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso.
MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi