Discussione
Nuova DOC per la
Toscana?
 
 

La proposta dei produttori Lucchesi sta diventando realtà?

Ricordate il convegno a Villa Bottini delllo scorso anno? Là vennero avanzate proposte per raggruppare tutta la produzione di qualità della toscana sotto una DOC regionale che potesse trainare anche le zone minori e far rientrare la produzione di qualità dei cosidetti vini da tavola sotto una denominazione geografica.

Ebbene, il 4 settembre, a Firenze alle ore 10,30 presso la sede della locale Camera di Commercio, ha avuto luogo la pubblica audizione per la proposta di disciplinare della DOC Toscana che potete leggere qui.

Tale DOC si sostituirà di fatto alla IGT comprendendo tutti i territori delle DOC già presenti sul territorio toscano ed ampliando la superficie delle stesse per quelle zone divenute nel frattempo di valore vitivinicolo.

In realtà la proposta ci pare limitativa sia per le superfici proposte che per i vitigni compresi nella DOC dato che in molte zone i vitigni autorizzati o non sono presenti o sono presenti in maniera inversa rispetto alle percentuali indicate.

Un'altra annotazione da fare è il potenziale impatto di una DOC "Toscana" sui mercati internazionali che potrebbe avere effetti positivi per le DOC "deboli" e quindi il restarne esclusi penalizzerebbe ancora di più le zone già marginali o particolarmente localizzate.

Invitiamo quindi tutti gli interessati alla discussione e a partecipare a tale incontro.

Lamberto Tosi
28 agosto 2001


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