acquabuona.com - italian wine e-zine
Periodico di cultura enogastronomica - In rete dal 1999, per amor di terra

Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Ma le Guide si fidano delle Guide?
La redazione

E' tempo di guide. Fra attese e disattese, amori e disamori, questo è il tempo. E se è ha ancora un senso battere il ferro quando è caldo, noi lo facciamo, per tentare di scavare un po' più a fondo nella "fisionomia" di queste amate/vituperate pubblicazioni.

E così, districandoci fra le mille ansietà che investono gli eno-appassionati (noi compresi), legate ai concetti di moralità e oggettività, alle differenziazioni in scuole di pensiero, alla capacità di "scandaglio sensoriale", finanche alla confusione che emerge da una lettura comparata più o meno superficiale (spesso purtroppo assai superficiale) delle più importanti guide di settore, noi di AcquaBuona ci siamo presi la briga di far due conti e dar "dei numeri", fornire ai lettori cioè qualche dato OGGETTIVO che faccia da spunto per una analisi più approfondita e che possa magari rispondere a una domandina niente male: " Ma qual'è la Guida i cui risultati sono maggiormente condivisi dalle altre Guide?", ciò che qualcuno potrebbe anche tradurre in : "Ma quale Guida può ritenersi più affidabile agli occhi delle altre?"

Bene, per non intaccare la risposta con considerazioni personali, noi abbiamo ragionato così: abbiamo preso a riferimento i vini premiati quest'anno dalle Guide più conosciute del nostro paese, vale a dire Gambero Rosso/Slow Food, L'espresso, DuemilaVini dell'AIS e Veronelli, e abbiamo fatto alcuni tipi di analisi meramente numeriche, basate semplicemente sul confronto/incrocio di dati.

Nella prima analisi sono state considerate le etichette premiate da ciascuna Guida e verificato quante fra le etichette premiate da una certa Guida sono state premiate ALMENO da una delle altre tre Guide concorrenti.
La seconda analisi, sempre partendo dai vini premiati da ogni Guida, si è prefissa lo scopo di valutare il grado di affinità fra una Guida e l'altra. Infine la terza analisi, sfruttando un criterio di confronto differente ma sempre basato sui vini premiati, ha inteso evidenziare in altro modo il grado di affidabilità di una Guida "agli occhi" delle concorrenti.

Prima di iniziare, ci appare doveroso e non banale ricordare alcuni numeri di partenza, ossia quelli relativi ai vini premiati da ciascuna Guida (edizione 2007): si passa dai 131 vini d'Eccellenza della Guida de L'espresso, ai 282 3bicchieri della Guida Gambero Rosso/Slow Food, ai 295 5grappoli della Guida AIS, per arrivare ai 468 3stelle della Guida Veronelli.

Prima analisi

Prendiamo a riferimento la Guida edizione 2007 Gambero Rosso/Slow Food. Il numero di 3 bicchieri premiati da almeno un'altra delle 3 Guide concorrenti è 126. Rapportandolo al numero totale di 3bicchieri assegnati (282), ciò significa una % del 44,6%. Possiamo quindi dire che il 44,6% delle etichette premiate dal Gambero Rosso/Slow Food è stato condiviso da almeno un'altra Guida. Questo valore potrebbe ben esprimere un indice di affidabilità della Guida agli occhi degli altri addetti ai lavori, ossia dello staff delle Guide concorrenti. Di contro, per i 3 bicchieri restanti (nel 55,4% dei casi ), si è trattato di etichette esclusivamente premiate dal Gambero Rosso/Slow Food, non condivise cioè da nessuna delle altre Guide.

Prendiamo a riferimento la Guida I Vini d'Italia 2007 de L'espresso. Il numero di eccellenze premiate da almeno un'altra delle 3 Guide concorrenti è 72. Rapportandolo al numero totale di eccellenze assegnate (131), ciò significa una % del 55 %. Possiamo quindi dire che il 55 % delle etichette premiate dall'espresso è stato condiviso da almeno un'altra Guida. Questo valore, al solito, potrebbe ben esprimere un indice di affidabilità della Guida agli occhi degli altri addetti ai lavori, ossia dello staff delle Guide concorrenti. Di contro, per le eccellenze restanti (nel 45 % dei casi), si è trattato di etichette esclusivamente premiate da L'espresso, non condivise cioè da nessuna delle altre Guide.

Prendiamo a riferimento la Guida DuemilaVini dell'AIS ed. 2007.Il numero di 5grappoli premiati da almeno un'altra delle 3 Guide concorrenti è 147. Rapportandolo al numero totale di 5grappoli assegnati ( 295), ciò significa una % del 49,8 %. Possiamo quindi dire che il 49,8 % delle etichette premiate dalla Guida AIS è stato condiviso da almeno un'altra Guida. Questo valore, ormai si è capito, potrebbe ben esprimere un indice di affidabilità della Guida agli occhi degli altri addetti ai lavori, ossia degli staff delle Guide concorrenti. Di contro, per i 5grappoli restanti (nel 51,2 % dei casi), si è trattato di etichette esclusivamente premiate dalla Guida AIS, non condivise cioè da nessuna delle altre Guide.

Prendiamo infine a riferimento la Guida Veronelli ed. 2007. Il numero di vini 3stelle premiato da almeno un'altra delle 3 Guide concorrenti è 129. Rapportandolo al numero totale di 3stelle assegnate ( 468 ), ciò significa una % del 27,5 %. Possiamo quindi dire che il 27,5 % delle etichette premiate dalla Guida Veronelli è stato condiviso da almeno un'altra Guida. Questo valore, ormai si è capito, potrebbe ben esprimere un indice di affidabilità della Guida agli occhi degli altri addetti ai lavori, ossia dello staff delle Guide concorrenti. Di contro, per le etichette 3stelle restanti (nel 72,5 % dei casi), si è trattato di etichette esclusivamente premiate dalla Guida Veronelli, non condivise cioè da nessuna delle altre Guide.

Al termine di questa semplice analisi, fondata sui vini classificatisi ai vertici di ogni singola Guida, potremo dire che, pur potendo contare su un numero inferiore di vini premiati rispetto alle altre ( 131 vini contro 282/295/468), la Guida de L'espresso è quella che , percentualmente parlando, ha l'indice "di gradimento" più elevato (55%). Da questo punto di vista, questa Guida potrebbe ritenersi la più affidabile "agli occhi" delle concorrenti. Naturalmente se si considera attendibile misurare l'affidabilità (anche) con il metodo da noi utilizzato. Di contro, sia pur con 468 vini premiati, la Guida Veronelli solo nel 27,5% dei casi vede le sue scelte condivise da almeno una delle altre Guide. Si noti infine come anche la Guida dell'AIS, nel 50% dei casi, veda una condivisione delle sue scelte anche da parte delle concorrenti.

Seconda analisi

Per prima cosa abbiamo rilevato le convergenze tra una Guida e l’altra, ovvero il numero di vini premiati da entrambe le Guide prese in esame. Nella tabella seguente i risultati:

ESPRESSO-GAMBERO ROSSO/SLOW FOOD 50 VINI su 413 (131 + 282)
ESPRESSO-AIS 41 VINI su 426 (131 + 295)
ESPRESSO-VERONELLI 37 VINI su 599 (131 + 468)
     
AIS-GAMBERO ROSSO/SLOW FOOD 87 VINI su 577 (295 + 282)
AIS-VERONELLI 88 VINI su 763 (295 + 468)
     
VERONELLI-GAMBERO ROSSO/SLOW FOOD 61 VINI su 750 (468 + 282)

Per verificare il livello di "convergenza" complessivo tra una e l’altra abbiamo poi considerato i premi della coppia di Guide presa in esame. Per esempio, se nel primo caso (L'espresso-Gambero Rosso/sf) i vini premiati da entrambe sono 50, occorre prendere a riferimento il totale dei premi di queste due Guide, ovvero 131+282=413. Il numero dei vini convergenti logicamente raddoppia, essendo riportati da entrambe, per cui da 50 diventano 100. Il rapporto di "convergenza" complessiva è pertanto di 100 su 413, che equivale ad una percentuale del 24,2%.

Ecco che la tabella risultante dall’esame di tutti i doppi confronti è la seguente:

 
L'espresso
GR-SF
AIS
Veronelli
L'espresso
-
24.2%
19.2%
12.4%
GR-SF
24.2%
-
30.2%
16.3%
AIS
19.2%
30.2%
-
23.1%
Veronelli
12.4%
16.3%
23.1%
-

Cosa se ne può ricavare? In grassetto sono riportate le percentuali di maggiore affinità per ogni Guida. Ma è un dato che risente dei totali diversi di vini premiati da coppia a coppia. Allora abbiamo ricondotto il tutto al numero massimo di vini premiati per coppia, per avere un riferimento attendibile. Il numero massimo è 763, dato dal confronto tra AIS e Veronelli. Gli altri dati vanno riportati a questo numero, al quale assegniamo il coefficiente 1. I coefficienti correttivi sono:

Veronelli-Gambero Rosso/Slow Food 1,01 (763/750)
Veronelli-L'espresso 1,27 (763/599)
AIS-Gambero Rosso/Slow Food 1,32 (763/577)
AIS-L'espresso 1,79 (763/426)
Gambero Rosso/Slow Food-L'espresso 1,84 (763/413)

Moltiplicando questi coefficienti per le percentuali di cui alla tabella precedente, abbiamo la seguente correlazione conclusiva:

 
L'espresso
GR-SF
AIS
Veronelli
L'espresso
-
44.5%
34.4%
15.7%
GR-SF
44.5%
-
39.9%
16.5%
AIS
34.4%
39.9%
-
23.1%
Veronelli
15.7%
16.5%
23.1%
-

Da qui emerge con maggiore chiarezza che l’affinità maggiore (in valore assoluto) si ha tra Gambero Rosso/Slow Food e L'espresso, simili anche nel differenziarsi da Veronelli (rispettivamente convergenze del 16,5% e 15,7%). Inoltre che la Guida del Gambero Rosso /Slow Food risulta la più vicina alle scelte sia de L’espresso che dell’AIS. Poi che Veronelli trova la migliore affinità con la Guida AIS.

Terza analisi

Per rilevare in modo più completo il "grado" di apprezzamento ricevuto da ogni Guida da parte delle concorrenti abbiamo introdotto un altro criterio: prendendo a riferimento i vini premiati da una Guida, abbiamo sommato tutte le convergenze ricevute da parte delle altre tre Guide, ed effettuato la media sul totale dei vini premiati dalla stessa Guida presa a riferimento.

Ecco i risultati:

AIS 41+87+88 = totale di 216 che divisi per 3 danno una media di 72, corrispondente alla %, su 295 vini premiati da AIS, di 24,4%
L'espresso 41+50+37 = totale di 128 con una media di 42,7 corrispondente alla %, su 131, di 32,57%
GR/SF 87+50+61 = totale di 197 con una media di 65,66 corrispondente alla %, su 282, di 23,28%
Veronelli 88+37+61= totale di 186 con una media di 62 corrispondente alla %, su 468, di 13,24%

Sulla base delle convergenze ottenute, le scelte delle Guide de L’Espresso e di Veronelli risultano rispettivamente come le più e le meno condivise dalle altre, in piena coerenza con quanto emerso nella prima analisi condotta. Assai simili come grado di apprezzamento le Guide Gambero Rosso/Slow Food e AIS, rispettivamente con 23,28% e 24,4%.Naturalmente, da questi tre tipi di indagine, potremmo trarne alcuni spunti interessanti anche sul grado di autonomia di una Guida rispetto all'altra, o se volete sul grado di originalità, dal momento in cui certe etichette premiate sono appannaggio esclusivo di una sola Guida e non sono state premiate dalle altre.

Ma per tradurre un indice di autonomia/originalità in qualcosa di qualitativo dovremmo giocoforza abbandonare il campo quanto mai rassicurante (se non salvifico) dell'aritmetica per buttarci dentro a quello della sensibilità interpretativa, della logica che guida la scelta di una etichetta anziché di un'altra, dello spirito critico, della metodologia di lavoro applicata da ciascuna Guida ecc. Per questo sì che occorrerebbe uno studio più approfondito delle singole Guide. Non essendoci ancora stato (alcune di esse devono ancora uscire sul mercato), ci appare quanto meno prudente rimandare ogni considerazione sulle autonomie e sulle liceità (libertà) interpretative ad altra sede.

Per oggi ci fermiamo ai dati.

10 novembre 2006
 
 

prima pagina | la parola all'agronomo | l'appunto al vino | l'articolo | in azienda | in dettaglio | en passant | affari di gola
presa diretta | mbud | rassegna | la cucina | appunti di viaggio | assaggiati per voi | visioni da sud | sottoscrivi | scrivici
acquabuona.com - italian wine e-zine