Presentato il progetto Enoturismo.it

Prima iniziativa
per la specializzazione di guide "enoturistiche"

 
 

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Presentato il progetto Enoturismo.it

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Il vecchio millennio si è chiuso e il nuovo si è aperto con una nuova e forte volontà dell'uomo di riavvicinarsi alla natura, al vivere e al mangiare e bere sano e naturale. A conferma di questo ci sono il successo sempre crescente del "turismo ambientale", e il desiderio di una più approfondita conoscenza dei prodotti alimentari e della loro "filiera produttiva".

Va presa dunque coscienza che il turismo ambientale, ma specialmente quello "alimentare" e in particolare quello collegato al mondo del vino, ha bisogno di una sempre maggior specializzazione da parte degli operatori del settore e non può più essere lasciato all'improvvisazione. Servono conoscenze del mondo agreste, del complesso mondo dell'enologia italiana e del rapporto cibo-vino, delle strutture già esistenti in ambito di turismo del vino quali le Strade del Vino, che in Toscana sono ben quattordici.

È stata pertanto un'occasione di grande interesse la presentazione del progetto Enoturismo.it, partito dall'Associazione Strada Medicea del Vino di Carmignano, per la specializzazione di 35 guide "enoturistiche" nell'ambito di questo importante settore del nostro turismo nazionale. Non ci sembra casuale che questa iniziativa, prima in Italia, sia partita proprio da Carmignano, il cui territorio è una delle bellezze della Toscana maggiormente trascurate e dove pertanto è maggiore il dinamismo e il desiderio di visibilità.

Giusta visibilità, perché le colline attorno a Carmignano sono forse le più incontaminate della Toscana e se si sale nello stupendo borgo di Artimino, si può constatare come a perdita d'occhio non ci sia assolutamente nulla di moderno (che purtroppo spesso equivale a dire inguardabile) che screzi la bellezza del paesaggio.

L'iniziativa è stata presentata ieri, 6 Dicembre 2001, negli ambienti del Museo della Vite e del Vino di Carmignano, alla presenza di stampa, di esponenti del Movimento delle Turismo del Vino e di rappresentanti di alcune Strade del Vino Toscano. Ma entriamo un po' più nel dettaglio: il progetto enoturismo.it ha come cardini principali due corsi di specializzazione rivolti a donne che abbiano già operato nell'ambito del turismo del vino: uno per operatrici delle Strade del Vino (112 ore più 80 di stage) e uno "superiore" per guide enoturistiche (88 ore più 80 di stage). Verranno inoltre organizzati seminari i cui esiti saranno diffusi attraverso delle newsletter, e ci sarà uno stand a Vinitaly 2002.

Alla conferenza sono intervenuti: il sindaco di Carmignano Vittorio Cintolesi che ha situato l'iniziativa come segnale della rinascita del territorio locale; Giorgio Attilio Segantini, presidente dell'Associazione Strada Medicea dei Vini di Carmignano, patron della Fattoria Villa Artimino (www.artimino.com), dinamico imprenditore milanese "rifugiatosi" in Toscana che ha orgogliosamente rivendicato la qualità dei vini della "più piccola Strada del Vino in Toscana" e ha plaudito alla robusta iniezione di presenza femminile in un mondo del vino ancora prettamente maschile; Giovanni Piscolla, dirigente dell'Agenzia di Promozione Economica della Toscana; Giancarlo Melosi, direttore dell'Agenzia per il Turismo di Montecatini-Valdinievole che ha giustamente indicato come il turismo naturale sia quello più sostenibile dall'ambiente, che cioè sconvolge meno le attività "normali" dei luoghi dove si svolge. Ha concluso Fiora Pedrocchi, giovane e dinamica coordinatrice del progetto illustrando la natura e le motivazioni dell'iniziativa, lasciando poi la parola ai due direttori dei corsi.

La giornata è proseguita con l'approfondimento della conoscenza del territorio cittadino: innanzitutto la visita del Museo della Vite e del Vino di Carmignano (Piazza Vittorio Emanuele II n.2), significativo soprattutto per l'antico blasone del vino della zona: sono riprodotti fra le altre cose un bando del Granduca di Toscana del 1716 che lo menziona tra i quattro vini di qualità toscani, e un passo delle memorie di un famoso mercante dell'epoca, Filippo Mazzei, che commercializzava il vino a Londra, nel quale si racconta la clamorosa vittoria da parte del "Vin del Cartei" in una degustazione cieca ante litteram su un Bordeaux e un Borgogna! Va anche ricordato che le denominazioni Barco Reale DOC e Carmignano docg recano nel disciplinare la presenza di cabernet sauvignon e franc per una antica tradizione risalente a Caterina dei Medici la quale portò qui le uve che ancora oggi i vecchi contadini chiamano "uva francesca".

Doverosa tappa nella Parrocchia di san Michele Arcangelo per ammirare la "Visitazione" di Pontormo, e poi nella pasticceria Bellini, vera istituzione della città, in realtà meglio nota come "La bottega di' Fochi" (via Roma 10, tel. 055/8712033). Qui si fanno stupendi dolcetti alle mandorle e naturalmente i "cantucci" pratesi, tradizione che risale al 1724 e ripresa nel 1815 dall'ancora operante pratese Forno Mattonella: che bello vederli produrre, a partire da "serpenti" di pasta e mandorle, spennellati di uovo, infornati per una ventina di minuti, e poi tagliati di sbieco con rapida maestria da Giovanni Bellini Junior, terza generazione della famiglia. A proposito, i "cantucci" erano la parte iniziale e finale delle strisce di pasta cotta: venivano scartate e confezionate a parte a prezzi più popolari.

Dopo una breve visita alla cantina Castelvecchio per vedere i grappoli d'uva che stanno appassendo sui graticci per il Vinsanto, nella suggestiva Cantina del Redi di Artimino (via 5 Martiri, tel. 055/8751408) abbiamo assistito ad un piccolo seminario sui fichi secchi di Carmignano, una vera tradizione locale. I fichi, raccolti al momento giusto, vengono incisi nel centro procedendo verso il picciolo. Poi vengono essiccati, e il contatto con leggeri vapori di zolfo provoca la formazione di una caratteristica patina bianca sulla loro superficie. Infine vengono uniti a due a due con grande maestria ("appicciati") mediante semi di anice che aggiungono un tocco intrigante al loro sapore.


Riccardo Farchioni
(7/12/2001)

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