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I neri, i verdi, i bianchi… e i gialli

Di Alessandro Cordelli • 10 Feb 2010 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Anche tra gli appassionati, i tè gialli non sono certo i più conosciuti e generalmente è difficile trovarli in commercio. Un tè giallo che ultimamente è diventato reperibile in alcuni negozi italiani e che è sicuramente interessante per le sue peculiari caratteristiche è il Kekecha



Tè bianco: un privilegio imperiale

Di Alessandro Cordelli • 7 Ott 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Sicuramente, tra i molti tipi di tè i più nobili sono i bianchi. Alcune varietà sono così pregiate che in tempi antichi erano considerate appannaggio esclusivo dell’imperatore, e se si scopriva che qualche dignitario o ricco possidente ne aveva consumato, costui rischiava pesanti sanzioni. Ancora oggi non è difficile farsi un’idea del livello di questi tè semplicemente confrontando i prezzi



Le virtù del tè

Di Alessandro Cordelli • 3 Giu 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Capita spesso, a proposito di tè, che sorgano curiosità riguardo alle molte proprietà benefiche di questa bevanda. Una discussione di questo tipo necessariamente ci porta ad una sorta di “vivisezione” biochimica che – devo ammettere – non mi esalta particolarmente. Ritengo infatti che sia sempre un peccato ridurre un’esperienza complessa come l’incontro con il tè ad un insieme di parametri quantitativi



I “segreti” della preparazione del tè

Di Alessandro Cordelli • 26 Feb 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Per ottenere un buon tè una preparazione corretta è almeno altrettanto importante (se non di più) della scelta di una varietà di pregio. Inoltre, i vari passi da seguire non sono semplici azioni meccaniche, ma riflettono aspetti profondi della cultura e del pensiero orientali



Pu-erh: un tè molto particolare

Di Alessandro Cordelli • 12 Gen 2009 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Nelle montagne dello Yunnan, al confine con il Tibet, si trovano grandi piante secolari di Camellia Sinensis (la pianta del tè) da cui si ricava una qualità di tè davvero caratteristica: il Pu-erh. Sebbene ne esista sia verde che nero, è principalmente il secondo tipo ad essere commercializzato in occidente. A causa del colore dell’infusione questa varietà viene talvolta indicata come “tè rosso”



Tè. Il gusto del Giappone

Di Alessandro Cordelli • 28 Set 2008 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Alessandro Cordelli
Anche se non sono numerose come quelle cinesi, esistono diverse importanti varietà di tè giapponesi. Secondo la tradizione il tè fu introdotto in Giappone da un monaco buddista di nome Eisai; inizialmente e per molto tempo al consumo di questa bevanda furono associate profonde valenze religiose e mistiche. Col tempo però, gli aspetti [...]



Un tè verde molto conosciuto: il Gunpowder

Di Alessandro Cordelli • 16 Lug 2008 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Vi sono molti tipi di tè verde, ma quello che ha sicuramente una maggiore diffusione commerciale in tutto il mondo è il cosiddetto Gunpowder (termine inglese che letteralmente significa “polvere da sparo”). Si tratta infatti di un tipo di tè che si può trovare facilmente anche negli scaffali dei supermercati e, per i [...]



Il tè: conosciamolo un po’ più da vicino

Di Alessandro Cordelli • 1 Giu 2008 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Esistono moltissime varietà di tè, ciascuna con caratteristiche che la rendono unica rispetto a tutte le altre. È possibile tuttavia raggruppare tutti i tè in poche categorie e, senza qui addentrarci nell’elencare le innumerevoli qualità di tè presenti sul mercato, anche perchè nei prossimi interventi ci dedicheremo ad approfondire questa o quella varietà, [...]



Il tè… un po’ di storia

Di Alessandro Cordelli • 8 Apr 2008 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Le origini del tè si perdono nella leggenda e nella notte dei tempi. Si dice che il divino imperatore Shen Nung, considerato il padre dell’agricoltura, che regnò intorno al 2700 a.C., avesse stabilito che in tutto il suo regno fosse obbligatorio bollire l’acqua prima di berla, per limitare il rischio di malattie. Un giorno, durante una sosta in uno dei suoi viaggi, alcune foglie portate dal vento caddero nella ciotola di acqua che i suoi servitori avevano fatto bollire



La pausa del tè

Di Alessandro Cordelli • 16 Feb 2008 • Rubrica: Affari di gola

di Alessandro Cordelli
Il tè è – dopo l’acqua – la bevanda più consumata al mondo. Le sue virtù sono note da secoli e anche la medicina moderna conferma la sua azione preventiva nei confronti di molte gravi patologie. Tutto questo però non basta a rispondere alla domanda: perché bere tè? Io penso che la ragione della passione che tante persone nutrono per questo infuso sia molto semplice: il tè è buono, e nelle sue molteplici varietà dischiude a chi lo apprezza universi del gusto