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Via dalla pazza folla. Vini d’evasione. Seconda parte: al centro del Nord

Di Fernando Pardini • 2 Set 2010 • Rubrica: Prima pagina

di Fernando Pardini
Via dalla pazza folla è un vino desueto, che non sta sulla bocca del primo che arriva così come dell’esperto winewriter; via dalla pazza folla è un vino dalla personalità “sghemba”, a volte selvatica a volte candida, comunque pura e poco incline alle omologazioni; via dalla pazza folla spezza consuetudini per immaginarne altre. In scena, Lombardia, Emilia e Romagna



Via dalla pazza folla. Vini d’evasione. Prima parte: passaggio a Nord Ovest

Di Fernando Pardini • 14 Ago 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio, diVini

di Fernando Pardini
Via dalla pazza folla è un vino desueto, che non sta sulla bocca del primo che arriva così come dell’esperto winewriter; via dalla pazza folla è un vino dalla personalità “sghemba”, a volte selvatica a volte candida, comunque pura e poco incline alle omologazioni; via dalla pazza folla spezza consuetudini per immaginarne altre



Brunello di Montalcino Riserva 2004. C’è luce

Di Fernando Pardini • 27 Mag 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – L’attesa fremente degli attesissimi Brunello Riserva 2004 ha la sua buona ragion d’essere, sotto questi chiari di luna. Sarà finalmente la volta buona? Cioè, si tratterà di selezioni reali o di vini “annata” lasciati semplicemente “vecchieggiare” in cantina un anno in più?



Tempo di anteprime. Chianti Classico Selezione e Riserva 2007. Sì, ma i 2006….

Di Fernando Pardini • 18 Mag 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
FIRENZE – Primi giri di bicchiere dedicati al Chianti Classico, e prime immancabili anticipazioni. Di scena, fresche fresche, “le Riserve” 2007 e alcune selezioni pari annata. Tanto fresche che in più di un caso si è trattato dei dialettici cb (campioni da botte)



Uno, cento, mille Potentino!

Di Fernando Pardini • 12 Mag 2010 • Rubrica: diLuoghi

di Fernando Pardini
La stesura di questo pezzo così diverso mi ha scavato dentro. E mi ha fatto pensare al tempo che è passato da quando mi dilettavo a scrivere d’altro. A quando -ed erano i vent’anni- cominciai ad appassionarmi alle cause ambientali e a sostenere con convinzione che non c’era “verde senza rosso”



Moscato d’Asti. La nuova annata

Di Fernando Pardini • 6 Mag 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MANGO (CN) – Avere a che fare con una ottantina di Moscato d’Asti freschi freschi, annata 2009, non capita tutti i giorni. Il ricordo delle mani appiccicaticce e zuccherose (ma alquanto profumate), dopo aver palpeggiato a lungo i calicini ISO messi a disposizione per l’occasione, desta ancora una sensazione piacevole



Veneroso da Pisa. La verticale del venticinquennale

Di Fernando Pardini • 27 Apr 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Veneroso è uno dei vini-testimone, forse il vino-testimone, di un passaggio epocale per il suo territorio. Un passaggio epocale che ha reindirizzato pian piano, ma inesorabilmente, il modo di concepire il vino in campagna e in cantina anche lì, nella profonda provincia pisana, dove i cambiamenti fanno fatica ad essere digeriti ed avvengono tuttora con proverbiale ritardo



Benvenuto Brunello. Brunello di Montalcino 2005, il bicchiere mezzo pieno

Di Fernando Pardini • 21 Apr 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Di ritorno da Benvenuto Brunello vi racconto il bicchiere mezzo pieno. Perché non ho voglia di vuoti. Così vi dico che il mio cervello ha riservato alla memoria almeno due circostanze positive (che contribuiscono da par loro a riempire il bicchiere)



Tenuta di Bibbiano. 40 anni e non sentirli

Di Fernando Pardini • 4 Feb 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Per tutti coloro che nei vini sono alla ricerca di sobrietà e misura, declinate magari secondo fondamenta eleganti, la Tenuta di Bibbiano della famiglia Marrochesi Marzi -da Castellina in Chianti-rappresenta un approdo sicuro. Quarant’anni di storia consapevole sono lì a testimoniarlo. Un operato discreto e mai inutilmente sbandierato il loro



Sicilia Bianco IGT Catarratto 2008 – Porta del Vento

Di Fernando Pardini • 26 Gen 2010 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Giallo pallido e vivo, ha profumi sottili, delicati, e una timbrica di roccia calda che subito riporta alla mente gli Alcamo. Eppure qui c’è un di più che scava e intriga: un bel melange floreale per esempio, e l’umore di albicocca, il fraseggio lieve delle erbe aromatiche e l’agrume. Soprattutto, una profonda sensazione minerale



I segni: capodanno alsaziano

Di Fernando Pardini • 13 Gen 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
A cavallo fra anno vecchio e anno nuovo le cose si sono “aggiustate” in modo tale da farmi credere che lo stupore, quale quello che si ha di fronte a una cosa bella, o buona, o semplicemente gradevole, fosse la sensazione più lontana che mi potesse capitare di provare. Una sorta di chimera insomma



Toscana Rosso IGT Langravio 2007 – Tenuta Belvedere

Di Fernando Pardini • 30 Dic 2009 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Non ci vuole poi tanto a capire quanto vada fiero della sua (calibrata) veracità, sia pur dissimulata nelle forme aggraziate di un vino flemmatico e rigoroso. Fin dai profumi ne apprezzi la sincera toscanità, una toscanità senza sbavature né ridondanze



Un vulcano (spento) tutto attivo. Vulture, le ultime annate

Di Fernando Pardini • 23 Dic 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Fra le denominazioni storiche del nostro Sud che più di altre, prima di altre, ha tentato di affrancarsi da un passato circoscritto ai confini regionali, non possiamo non annoverare l’Aglianico del Vulture. La sponda lucana del celebre vitigno ellenicum di provenienza greca (questa l’origine più accreditata al momento) non ha tardato a fornire di sé una immagine affascinante e propositiva



Toscana da Bere. Terza parte. Il resto del “mondo”

Di Fernando Pardini • 2 Dic 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Terza e ultima puntata per questa scorribanda toscana alla ricerca annosa della bevibilità, chimerica dote ad alto tasso di interpretazione soggettiva che non rappresenta tutto o il meglio che c’è di un vino ma, mettiamola così, ne caratterizza quantomeno la “felice predisposizione al dialogo”, senza bisogno di tanti “discorsi”



Cortona DOC Syrah 2006 – Stefano Amerighi

Di Fernando Pardini • 18 Nov 2009 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
La compattezza impenetrabile del suo rubino stranamente non mi allarma. Non so perché ma non vedo volontà oppressiva in quella esultanza cromatica; casomai, da come scorre nel calice, la gioiosa consistenza di un frutto naturalmente concentrato, spremuto e messo lì, nel mio bicchiere di oggi



Una Storia delle Colline. O della civiltà contadina

Di Fernando Pardini • 4 Nov 2009 • Rubrica: Attualità e idee, Da leggere

di Fernando Pardini
Una Storia delle Colline è sì il titolo di un libro, ma a ben vedere è soprattutto volontà condivisa (diversi infatti i contributi narranti) di celebrare una terra, il Roero, alla ricerca dei sentimenti più profondi che muovono uomini e donne a sentirne l’appartenenza, ieri come oggi



Toscana da Bere. Seconda parte, Montalcino e dintorni

Di Fernando Pardini • 21 Ott 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Continua qui la personalissima guida pratica al “bere d’istinto”, una sorta di breviario del cuore riguardante cose e cosucce con il dono della bevibilità, parametro che più soggettivo non si può. Parleremo ancora di Toscana, ed è la volta di Montalcino (e dintorni)



Valori Bollati

Di Fernando Pardini • 7 Ott 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Accade invariabilmente, da qualche anno a questa parte, che nel turbinìo degli assaggi estivi guidaioli (due mesi e mezzo di full immersion) mi prenda una voglia matta: quella di non bere vino. Mi spiego meglio, per non essere frainteso



Barolo DOCG Ciabot Tanasio 2005 – Sobrero

Di Fernando Pardini • 30 Set 2009 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Trasparenze, materia e ancora trasparenze. Senza vergogna. Nudo. Incredibile quanto suggestivo il quadro aromatico, di candore e tenerezza. Nudo anch’esso. Qui tutto il calore della terra: piccoli frutti rossi (fragole e lampone), fondante balsamicità, pepe, fieno, funghi, sottobosco, e poi fiori, tanti fiori



Toscana da bere. Prima parte

Di Fernando Pardini • 14 Set 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Siano essi operatori professionali, accaniti wine lovers, neofiti o bevitori occasionali, hai voglia te di discorrere e tramortirli (è vero, a volte siamo pedanti) con le tue convinzioni emozionali in tema enoico: comunque la rigiri ecco che ad un certo punto ti chiedono impazienti (consci di non avere risposta): “sì, ma mi piacerebbe trovare quei vini che si bevono, quelli che vanno giù bene…”