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Incontri di Langa, in Langa. Terza parte: Poderi Marcarini, il diritto alla nudità

Di • 27 lug 2016 • Rubrica: Prima pagina

di Fernando Pardini
Quello che mi ha sempre impressionato, nei Barolo dei Poderi Marcarini, va aldilà della pur apprezzabilissima cifra stilistica. E’ un concetto che potremmo tentare di racchiudere nella parola nudità, la quale non contempla in sé né essenzialità né pochezza. Niente di disadorno o depauperato nei paraggi. Tutt’altro



Il respiro del mare lungo 50 anni. Ristorante Romano a Viareggio, come in un diario

Di • 20 lug 2016 • Rubrica: Prima pagina

di Fernando Pardini
Cinquant’anni di un grande mito gastronomico toscano: il Ristorante Romano a Viareggio. Traguardati come in una sorta di diario privato lungo cinquant’anni (o quasi)



Incontri di Langa, in Langa. Seconda parte: Mascarello Giuseppe e Figlio

Di • 13 lug 2016 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
La statura iconica e narrativa assunta dai Barolo di Mauro Mascarello potresti apparentarla soltanto ai migliori brividi emozionali di cui sono capaci i sogni belli. Quelli che vorresti sognare ancora e ancora, dipendesse da te



Incontri di Langa, in Langa. Prima parte: Poderi Colla, Boroli, Elvio Cogno

Di • 6 lug 2016 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Si trattò della prima colletta significativa, riuscita grazie allo zoccolo duro della complicità esistenziale. Che immancabilmente si ritrovava all’enoteca Nebraska di Camaiore, ogni sabato sera, culla privilegiata del nostro svezzamento enoico



Barolo, Barbaresco, Roero: retrospettiva 2006. Dieci anni e non sentirli (o quasi)

Di • 29 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Nell’ambito di Nebbiolo Prima, storica e imperdibile kermesse per la stampa specializzata che si tiene ad Alba nel mese di maggio di ogni anno, una delle collaterali più attese è sicuramente quella dedicata alla retrospettiva di Barolo, Barbaresco e Roero….



Metti un giorno nel Roero. Arneis Perdaudin Angelo Negro e Figli in verticale

Di • 22 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
E’ inutile forse stare a rimarcarlo, ma i viticoltori del Roero sembrano davvero affezionati al loro Arneis. Aggiungiamo noi: oggi. Perché se c’è un vitigno che ha rischiato fortemente di scomparire dalle campagne d’Italy questi è l’arneis…



Barbaresco 2013, il vino che respira. Seconda parte: Neive, Treiso e…

Di • 15 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Mi ripeto. Se al cospetto dei Barbaresco 2013 di Neive e Treiso è più difficile rintracciare un acuto che non nel caso dei Barbaresco di Barbaresco, l’impronta dell’annata la percepisci eccome: sta tutta in una provvidenziale freschezza gustativa capace di far respirare quei bicchieri, impedendo loro di infiacchirsi o di rendersi subalterni al temperamento alcolico



Barbaresco 2013, il vino che respira. Prima parte: Barbaresco (e Alba)

Di • 8 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN)- Ho un’intima convinzione, più sentimentale che ragionata: se certi vitigni posseggono una natura tardiva e accade che l’andamento climatico stagionale riesca ad assecondare perbene questa vocazione, ossia consenta loro di maturare davvero tardivamente, ecco che l’uva è più contenta.



Un bordolese au contraire per raccontare Capalbio. Monteti in verticale

Di • 8 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Una giovane storia nata dal nulla, così come i vigneti; l’adozione dei vitigni internazionali e un territorio non propriamente sulla bocca di tutti (eufemismo): sì, sotto questi chiari di luna in materia vitivinicola certi elementi costitutivi potrebbero non deporre a favore di racconto e far girare a vuoto gli ingranaggi emozionali



Barolo 2012, la lunga estate calda. Seconda parte: Serralunga d’Alba

Di • 1 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Se la classe non è acqua, il terroir non è da meno. Per cui, qualora tu intendessi fare un confronto fra i Barolo ’12 di Serralunga e i Barolo trattati nella precedente puntata, ossia quelli provenienti da “più comuni”, da Novello e da Roddi, ti accorgeresti che la differenza salta agli occhi raccontandoti di una maggiore omogeneità qualitativa.



Barolo 2012, la lunga estate calda. Prima parte: Novello, Roddi e “più comuni”

Di • 25 mag 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Ebbene sì, anche nella patria putativa del vino con la V maiuscola, da annoverarsi fra le massime espressioni dell’italica vocazione enoica, non mancano i luoghi comuni, a fare di tutto il mondo un paese. Nel senso che, per esempio, si sprecano i commenti stra-positivi, quando non esaltanti, sulla vendemmia 2012. Da parte dei produttori, ovviamente



Flashback. Schegge di assaggi indietro nel tempo: autoctonie. Suavia, Pietracupa, Mastroberardino, Antico Terreno Ottavi

Di • 20 apr 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Di autentiche autoctonie. Sorprendenti Greco e Fiano, d’accordo. Ma l’avreste detto mai una grande Vernaccia Nera marchigiana? L’avreste detto mai un Trebbiano di Soave en pureté?



Flashback. Schegge di assaggi indietro nel tempo: Rayas, La Conseillante, Trotanoy, Ornellaia

Di • 13 apr 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un tuffo nel mito: dalla struggente levità di Chateau Rayas 2002 alla carnosa consistenza de La Conseillante 2000. Dal carattere indomito e dalla espressività cangiante di Trotanoy ’98 alla sorprendente avvenenza di Ornellaia ’97….



Quando il mito scende sulla terra. Clos Rougeard in verticale

Di • 6 apr 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Dopo tanto girovagare, finalmente, Clos Rougeard. L’aspettavo da tempo. L’aspettavo da sempre. L’idea ci era balenata in testa da un po’: organizzare una degustazione di vini, di alcuni vini, della nostra predilezione….



Chianti Classico 2013 annata, Riserva e Gran Selezione: per brindare a un reincontro

Di • 23 mar 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
FIRENZE – All’interno della affascinante cornice costituita dalla Stazione Leopolda, nel corso della agognata nuova edizione di Chianti Classico Collection 2016 il tema, fra i tanti, con il quale mi ha interessato di più entrare in confidenza è stato quello che vede a protagonista l’annata 2013



Benvenuto Brunello 2016 parte seconda. Brunello 2011: quel mestieraccio difficile dell’equilibrio

Di • 16 mar 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Dopo gli attesissimi Brunello Riserva 2010 eccoci ad analizzare la nuova annata in commercio dei Brunello. Di scena le prime generose ricognizioni sulla vendemmia 2011, estratte dalla trasferta febbraiotta a Montalcino….



Benvenuto Brunello 2016 parte prima – Brunello Riserva (e selezioni) 2010

Di • 9 mar 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Prende il via con questo pezzullo l’imperiosa, nutritissima e fors’anche inquietante raccolta di appunti di degustazione ricavati da Benvenuto Brunello 2016 (e dintorni), la celebre kermesse organizzata ogni anno a Montalcino dal locale consorzio di tutela per presentare in anteprima a stampa ed operatori le nuove annate dei vini di territorio



La bella nudità. Barolo Riserva Borgogno in verticale

Di • 9 mar 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Se pensi di doverti scervellare per scegliere un nome emblematico di Langa su cui focalizzare attenzioni e magari organizzare approfondimenti, un nome in grado di mettere d’accordo storicità, primogeniture, blasone, evocazioni e mito, ti sbagli, perché di sforzi ne dovrai far pochi….



Voglia di anteprime. Bolgheri (e IGT) annata 2013 parte seconda. Masseto e i suoi fratelli

Di • 17 feb 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Dopo la carrellata in anteprima dei Bolgheri Rosso Superiore 2013, eccoci ad una selezione di IGT pari annata provenienti dallo stesso territorio. E se il termine IGT suona asettico, vacuo e a-emozionale come una sigla automobilistica, pensiamo che sotto quella sigla si nascondono etichette che di nome fanno Masseto, Messorio, Scrio, Cavaliere, ecc ecc.



Voglia di anteprime. Bolgheri (e IGT) annata 2013 parte prima. L’importanza dell’aggettivo “fresco”

Di • 10 feb 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
A voler sintetizzare la performance complessiva dei rossi di Bolgheri targati 2013 verrebbe da dire che è la freschezza -finalmente- a battere un colpo, dal momento in cui spesso e volentieri è grazie a lei se le trame vanno indirizzandosi nel verso dell’equilibrio e di una provvidenziale reattività



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