Archivio per l'autore

Collio Malvasia DOC Vigna 80 anni 2012 – I Clivi

Di • 18 set 2014 • Rubrica: Prima pagina

di Fernando Pardini
Ci sono i vini che passano e vini che restano. La Malvasia Istriana Vigna 80 anni millesimo 2012 de I Clivi ha deciso di restare, prepotentemente restare. Nel ricordo certo, poi nell’immaginario da qui in avanti. D’altronde, che ci vuoi fare, comunica senza infingimenti la sua terra, raccontandotela in modo personale: inevitabile immedesimarsi



Un Pigato, datemi un Pigato. Seconda parte: nomi e cognomi

Di • 11 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Sì, nomi (cognomi), stili ed etichette. Una idea di cosa bolle in pentola nel Ponente ligure, in tema di Pigato. E di come i piccoli miti, grazie alla perseveranza e alle attenzioni, a volte possano risorgere più belli di prima



Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte

Di • 28 ago 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Lo scorrazzare incessante nell’universo-mondo vino ti porta a concludere, a volte, che il turbinio degli assaggi seriali – quale costipata sintesi di migliaia di incontri diversi- costituisca un vortice emozionale che mal si addice all’approfondimento. E’ come stare perennemente in viaggio senza il piacere di una sosta, con il paesaggio che ti sfreccia ai lati come mille istantanee sovrapposte e con te che non sei in grado di arrestare la macchina e aspetti solo che la benzina finisca.



Montalcino in verticale: Il Marroneto, elogio dei vini sospesi

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Forse sta nel lato più insondabile il fascino indiscreto dei vini de Il Marroneto. Sta nel dico-non dico, nel chiaroscuro dei profumi ampi e rilassati o nel bagliore rassicurante di umori solo sussurrati. Sta nei sottintesi, nei sottotraccia e nelle trame sospese



Malvasia 2011 – Zidarich. Macerarsi sui macerati

Di • 10 giu 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini

Torno a scrivere di “macerati” (sciogliamo subito i dubbi per i neofiti e i distratti: non ci riferiamo qui a persone insicure o affette da mancanza di autostima), un argomento lasciato volutamente decantare nei meandri complicati delle mie (in)consapevolezze. Non perché non li abbia più frequentati, i “macerati”, ma perché per tentare un ragionamento che puntasse a una specie di approdo il tempo ha chiesto la sua parte, legittimamente. Il tempo ha chiesto tempo.



Brunello in verticale: Fuligni o l’elogio della freschezza

Di • 29 mag 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini

Ai Brunello di Maria Flora Fuligni e Roberto Guerrini appartiene quella che si chiama la quadratura del cerchio: ottimo potenziale di longevità e al tempo stesso innata propensione ad essere bevuti con desìo anche in giovane età. Mica male eh!?



Cerasuolo di Vittoria Classico Docg 2010 – COS

Di • 1 mag 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Già dal colore, o dalle sfumature leggiadre che ben volentieri aprono alla trasparenza, puoi intuirne fragranza e “soavità” aromatica. E sostanziale gioventù. Il registro espressivo infatti è di quelli “contundenti” per grazia, profondità, dettaglio, vitalità. C’è chi la chiama seduzione



Brunello di Montalcino 2009: una buona annata difficile

Di • 3 apr 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Se mi metto a rimuginare su ciò che è emerso dal primo vero assaggio esaustivo effettuato sugli attesissimi Brunello 2009, di cui l’annuale appuntamento Benvenuto Brunello -edizione 2014- è stato generoso dispensatore, un paio di aspetti, fra gli altri, mi vengono alla mente…



Anteprime toscane: Rossi di Montalcino 2012, o dei segni ritrovati

Di • 27 mar 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Se i Rossi di Montalcino sono stati per troppo tempo additati come vini “in cerca d’autore” o “vini di un dio minore”, schiacciati dalla presenza occlusiva del fratello maggiore, che di nome fa Brunello, e di conseguenza frutto di una più che latente demotivazione che ha investito una buona parte del tessuto produttivo locale, ecco che sotto questi epocali chiari di luna riscopriamo in loro una valenza tutto men che banale



Da Caino a Montemerano. La cucina della terra, per toccare il cielo

Di • 26 mar 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Fin dalla prima volta che l’ho incontrata ne ho intuito le ragioni dell’appartenenza e del radicamento territoriale. Da toscano non ho potuto fare a meno di sentirle anche un po’ mie, quelle ragioni: per i temi trattati, gli elementi in gioco; per i filologici rimandi cultural-gastronomici e i ricordi a cui resta innegabilmente appesa. E’ la cucina di Valeria Piccini, la cucina di Caino



Oggi va di scena Il Caberlot: verticale storica. Nel segno dell’unicità

Di • 13 mar 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Gli architravi portanti di una fama divenuta nel frattempo più o meno planetaria possono probabilmente riassumersi in quattro punti angolari: unicità del vitigno, unicità dei luoghi, tirature limitate, singolarità espressiva. Tutt’e quattro, ognuno con il proprio peso, concorrono al privilegio, alla esclusività e alla bellezza, se parliamo del Caberlot



Anteprime toscane 2014: i Chianti Classico. Riserve 2011 (W le Riserve), selezioni ed annata

Di • 13 mar 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
A sprezzo del pericolo, quello delle “lenzuolate” indigeste di commenti (ma senza punteggi!!!), ecco qua le prime suggestioni a caldo suscitate dai Chianti Classico in uscita sui mercati quest’anno. Una attenzione focalizzatasi soprattutto sulle annate 2011 e 2010, colte nelle loro espressioni di vertice, targate Riserva o “selezione”. E non senza ragioni



Bardolino Doc 2011 – Giovanna Tantini

Di • 27 feb 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Dopo essere venuto a conoscenza che nell’areale di produzione del Bardolino vengono finalmente riconosciute le quote rosa, ossia che c’è una predominanza di cantine gestite da donne, ancor meglio mi spiego tutta questa leggiadria floreale, tutta questa delicatezza tattile, tutte queste movenze, appunto, femminee



Da Filippo a Pietrasanta. La cucina che cresce, o dell’arte dell’accoglienza

Di • 23 gen 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
E’ vero, più vado avanti e più mi accorgo di non conoscere abbastanza – e comunque non come vorrei – la ristorazione della mia terra. Non so se trattasi di lacuna incolmabile.



Cesanese del Piglio Superiore DOCG Civitella 2009 – Macciocca

Di • 16 gen 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
La tendenza granata, la cupa fittezza e quel velo di opacità non scalfiscono di certo l’essenza, che ci parla di un naso “aperto”, dispiegato, espressivo, ampio e caratteriale. Tanto per cominciare.



Sauternes-Barsac Chateau Climens 1989

Di • 26 dic 2013 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
…I contorni netti delle cose, il bagliore bianco riflesso dai bellissimi muretti a secco, la via degli châteaux, l’incanto delle vigne, il silenzio assordante: un universo visivo di pregnante e bucolica consistenza,questo è.



Il vino è la terra. Lino Maga e il suo “antico” Barbacarlo

Di • 12 dic 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Il senso dell’incontro con Lino Maga, leggendario vignaiolo in quel di Broni, nell’Oltrepò Pavese, altrimenti noto come il siur Barbacarlo, sta tutto nei silenzi parlanti di quell’uomo e nell’umore contadino trattenuto all’interno di certe sue bottiglie scure. Sta nel soffio apparentemente stanco dei ricordi impressionisti narrati a fil di voce, con le luci e le ombre di una vita vissuta in prima linea trasportate e dilatate da una nuvola di fumo, quella di una sigaretta perennemente accesa.



Massi Fitti 2010 – Suavia

Di • 5 dic 2013 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Il recupero dalla dimenticanza, l’esorcizzazione di un possibile oblìo: in sintesi, la consapevole risposta sul campo a una domanda fondamentale, al tempo stesso etica e programmatica, che sta nel chiedersi se abbia ancora senso, qualora mai lo abbia avuto, continuare a disperdere quel che resta della nostra biodiversità dal momento in cui si scelga di puntare su una vitivinicoltura che abbia a fondamento l’intimità della propria terra.



Breganze Vespaiolo Superiore DOC Vignasilan 2010 – I Vignaioli Contrà Soarda

Di • 28 nov 2013 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Non so se attribuire le attuali “immedesimazioni” enoiche alla progressiva evoluzione sul piano interpretativo e della visione critica o piuttosto alla progressiva canutezza. E mentre sulla prima circostanza la riconosciuta mia indole dubbiosa tende a prendere il sopravvento, sulla seconda non ci piove: si vede e la vedo.



Andrea Picchioni, il volto pulito dell’Oltrepò

Di • 21 nov 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Due giorni di full immersion oltrepadana non sono certo sufficienti per comprendere un territorio. E neanche per osservarlo. Però viverli in compagnia delle persone giuste può accelerare un processo di conoscenza, accendere la lucina del ragionamento e far maturare due o tre considerazioni in proposito.