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I vini del mese e le libere parole. Novembre 2018

Di • 12 Dic 2018 • Rubrica: In copertina

di Fernando Pardini
Alle porte del cosmo, che stan lassù in Germania, puoi trovarci la nobile razza inarrivabile ai più, nelle Langhe le rifiniture preziose di un grande vino di territorio, nella romagnola Modigliana, che già è quasi Toscana, la sorpresa delle sorprese, in Borgogna il di più che può darti il silenzio, capace di scavare più a fondo di una narrazione. A Diano d’Alba, infine, il ricordo di un amore contadino. Sono loro le libere parole.



Macerarsi sui macerati

Di • 28 Nov 2018 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
Sgombriamo subito il campo da ogni ragionevole dubbio: non ci riferiremo, qui, a persone insicure o affette da mancanza di autostima. Casomai, ad una analisi sul mondo dei VINI macerati alla luce del tempo e dell’esperienza. E di come tale mondo vada sovente ad incastrarsi con una superiore esigenza di purezza, sia nella prassi enologica che nella vita. In fondo, di come per certi ambiti il vino possa considerarsi un gesto politico, e di come però la vedo io, tutta questa faccenda



Onirocep in verticale. Il tributo al sapore di un vino al contrario

Di • 21 Nov 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Leggi Onirocep e intendi Pecorino. Come in uno specchio riflesso, ecco un vino il cui nome assurge a significato solo se letto al contrario. Altra cosa se lo bevi: è e resta Onirocep, icona preziosa e contemporanea del vino d’autore marchigiano. E siccome costituisce una delle più passionali infatuazioni degli ultimi anni, mi arrischio ad incasellarlo fra i migliori bianchi d’Italia. Così, tanto per non lasciar niente di intentato.



I vini del mese e le libere parole. Ottobre 2018

Di • 14 Nov 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un Albana e un Trebbiano di Romagna fra i vini del mese! O che succede nel mondo? Saranno pur libere le parole, ma qui si sfiora l’affronto, l’estrosità, l’anomalia! Mica vero: provare per credere. Di contro, torno nella mia amata Langa e le parole si impennano nuovamente, e assieme alle parole le emozioni. Ben due, tuonanti, chiamate Barolo (Rocche) e Barbaresco (Asili). Apriti cielo



Vino Nobile di Montepulciano Crociani: di tanto amore. O della autenticità di un cantastorie

Di • 31 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Statura autorale dal fascino antico, i vini di Susanna Crociani, da Montepulciano, parlano al cuore con la sincerità e la profondità dei migliori esemplari della specie, sotto l’egida di una manifattura classica nei gesti e nei modi. Che sono poi i gesti e i modi di una vignaiola ostinata e sui generis, la cui coscienza critica e la cui dolcezza d’animo sono le apparenti dicotomie di un carattere forte e passionale, impermeabile ai ricatti dell’omologazione stilistica e dei deja vu.



Poderi Boscarelli a Montepulciano: nobile l’animo, Nobile il vino. Con proprietà transitiva

Di • 24 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Con la scusa e il supporto di una profonda verticale di Vino Nobile di Montepulciano focalizzata sugli ultimi 15 anni di Boscarelli, tratteggiamo una storia speciale che ha portato una famiglia genovese ad approdare in Toscana per realizzare vini identitari e senza dar niente per scontato. Come il fatto che in ognuno di quei vini, e in ogni passaggio di tempo ( di stile), sia possibile rintracciarvi il carattere dei loro artefici.



Montalcino? Montepulciano? No, Capitoni. E non sono “Frasi” fatte

Di • 17 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Di questa storia mi piace tutto. Perché approda alla terra provenendo dalla terra. E perché ci parla di una “contadinità” esperita per discendenza, votata per sua natura alla concretezza e impregnata di gesti antichi e familiari. Si è presa l’impegno di rappresentare ai massimi livelli -perché questo fa- un territorio vinicolo sottostimato come quello dell’Orcia senese. Insieme alla storia, ecco la verticale completa del mitico Frasi, vino-simbolo di un intero distretto.



I vini del mese e le libere parole. Settembre 2018

Di • 10 Ott 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
All’insegna dell’eclettismo, ecco la nuova frontiera del bianco d’autore metter su casa nel Jurançon, ecco il Pinot Noir della Vallée che non ti aspetti ma c’è, ecco le Colline Lucchesi che battono un colpo (e che colpo) tanto per farci capire che ci sono anche loro, ecco la monumentale presenza di un nuovo Brunello dedicato ad un affetto ed ecco infine la strenua resistenza alle insidie del tempo offerta da un indomabile Sangiovese chiantigiano con il cuore d’altura. Cosa c’è di meglio, se non l’eclettismo, per le libere parole?



Odio chi. Le corrosioni del tempo e il mio primo pezzo “politico”

Di • 3 Ott 2018 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
Vent’anni di scritti dedicati al vino, permeati da una divorante passione e vòlti ad evocare il meglio che c’è, di una esperienza sensoriale o di una storia contadina. Vent’anni di innamoramenti passati a trasformare parole in tributi, elegie e suggestioni. Può accadere, una volta tanto, di cambiar registro, per fermarsi a parlare del lato oscuro di un mestiere e delle sue “corrosioni”. Ecco, oggi è quella volta lì.



Cantine Ferrari: le ultime annate della linea alta (ma non solo) e il nuovo Giulio Ferrari Rosé

Di • 26 Set 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
È uscito il nuovo, attesissimo, ambizioso (e costoso) Giulio Ferrari Rosé, e noi ne parleremo. Così come parleremo delle ultime annate (ma non solo) delle varie etichette appartenenti alla linea alta di casa Ferrari, Perlé e Riserva. Per scoprire che dietro la certezza di una firma implacabile per premure tecniche e precisione esecutiva, si cela la beneaugurante “aleatorietà” figlia di una sensibilità tutta artigianale.



I vini del mese e le libere parole. Agosto 2018

Di • 12 Set 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Elegia delle Langhe, con particolare accanimento (terapeutico?) per l’arcipelago Bussia, e un ricordo indelebile di una Mosella che fu, percorsa in bicicletta. Per riscoprire certi amori mai sopiti, i miei Dylan, i miei Young, i miei Crosby, i miei Guthrie. Un crocicchio della mente impervio quanto emozionale, complice il gran caldo di agosto, e complici una serie di vini che ti presentano il conto, rinfrescando le libere parole.



Osteria di Volpaia in Chianti Classico: la fusione degli opposti

Di • 5 Set 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini e Lorenzo Coli
Una estrosa macchina del tempo, ideale centrifuga solo apparentemente dicotomica fra la struggente aulicità di un contesto paesaggistico a forte impronta medievale e una contemporaneità cosmopolita tipica di un paese che intende accogliere e non arroccarsi. E’ una cucina che non ti aspetti, un crogiuolo di idee, e ti sorprenderà. A Volpaia, nel cuore del Chianti Classico.



Primi freschi di fine estate in compagnia dei Rosso di Montalcino. Panoramica sull’annata 2016, con qualche (importante) eccezione

Di • 29 Ago 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Ferrnando Pardini
Le prime suggestioni ricavabili dai Rosso di Montalcino usciti sui mercati quest’anno e discendenti da una annata tanto attesa come la 2016, lasciano ben sperare circa l’effettiva qualità di quella vendemmia. Ne discende un quadro d’insieme sicuramente stimolante, che pone a fondamento una crescente messa a fuoco stilistico-interpretativa ma che non è esente da qualche piccola criticità…



La Locanda di Mezzo a Barga: per viaggiare restando

Di • 22 Ago 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Una piccola, preziosa big thing nel cuore pulsante della Garfagnana, a scompaginare consuetudini e a mettere in circolo soluzioni nuove. Come una proposta enogastronomica che scansi soprattutto le ovvietà, alimentata da una atmosfera speciale, coinvolgente ed evocatrice, che forse ha a che vedere con la gioventù o forse con il coraggio delle idee.



I vini del mese e le libere parole. Luglio 2018

Di • 15 Ago 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Se ci affidassimo alle iperboli, questo mese individueremmo senza sforzo la bollicina più emozionante di sempre e il Vin Santo più buono mai partorito sull’orbe terraqueo. In mezzo, due rossi emblematici figli di gesti puliti e di rurali consapevolezze. Senza ricorrere alle iperboli, invece, diremmo che è grazie a certi amici e a vini del genere se vanno a nozze le libere parole.



Locanda Margon a Trento: questioni di purezza

Di • 8 Ago 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Torni via dalla Locanda Margon di Trento con un paio di certezze in più: prima di tutto, che una cucina che pone il territorio a fondamento della propria vena creativa può aspirare ad un bonus che altre cucine, parimenti ambiziose ma sostanzialmente apolidi, non potranno mai vantare, ossia l’unicità. Poi, che tenere a distanza di sicurezza le convenzioni, i cliché e le rimasticate consuetudini gastronomiche appartenenti al mondo dorato dei ristoranti “altolocati” si può!



I vini del mese e le libere parole. Giugno 2018

Di • 18 Lug 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
La sorprendente, inusuale liaison amoureuse fra vitigni aromatici e non, governata dall’anima profonda di un’isola del Mediterraneo; i ritorni del figliol prodigo sotto l’altare della purezza e del radicamento territoriale; i monumenti fatti vino e infine le riesumazioni, alle quali non avresti pensato mai.
Lipari, Barbaresco, Neive, Montalcino: le tappe obbligate per le libere parole.



La solitudine dei numeri uno. Roberto Crocenzi e la Taverna di Montisi

Di • 11 Lug 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Calato in un contesto paesaggistico di radicale bellezza, ecco un luogo di radicale autenticità dove i gesti, le idee, gli ingredienti e le pietanze sembrano ricondurci ad un “gusto primordiale” comandato esclusivamente da etica e genuinità: Da Roberto, a Montisi, in piena deep county senese.



Brunello di Montalcino Riserva 2012. A bocce ferme (impressioni d’estate)

Di • 27 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Sul principiare dell’estate, ecco il punto sui Brunello Riserva 2012, l’annata attualmente in commercio. Fra luci ed ombre, ad una generalizzata piacevolezza, al senso dell’equilibrio e alla versatilità fanno da contraltare una dote tannica non sempre ineccepibile e uno stato evolutivo in taluni casi apparso un po’ avanzato. Non mancano però i primattori, e i vini da non mancare per niente al mondo.



Enjoy Collio Experience: tutti pazzi per la Ribolla!

Di • 27 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Accade anche questo: che si continui a piantare ribolla gialla nei vigneti del Friuli, e nel Collio in particolare. Per un semplice motivo: la Ribolla Gialla, intesa come vino, tira. E tira a cominciare dal nome, che piace un sacco, soprattutto ai neofiti. Forse per via di quell’involontario ammiccamento alla bollicina. O forse per via che la pronuncia di quel nome viene facile per tutte le lingue del mondo. Ecco il punto su orizzonti, prospettive e dati di fatto, con le ultime annate in gioco.