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Il Chianti Classico della Berardenga: se stiamo insieme ci sarà un perché. Prima parte

Di • 18 feb 2015 • Rubrica: Prima pagina

di Fernando Pardini
Alla fine del salmo, ovvero della giornata-incontro con i viticultori del comune di Castelnuovo Berardenga svoltasi alla Certosa di Pontignano qualche settimana fa, una delle cose che mi hanno maggiormente colpito è stata la sensazione di meraviglia provata dai produttori stessi quando, in buon numero, si sono resi conto di poter stare pacificamente assieme senza mordersi.



Flashback: schegge d’assaggio indietro nel tempo. Brunello di Montalcino, Chianti Classico “d’epoca”. Eppoi Josko Gravner

Di • 4 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
L’anima del Canalicchio svelata da una vecchia annata di Franco Pacenti, il paradigma Brunello da una voce fuori dal coro, poi ancora il mitico Rosso di Josko Gravner e la toccante presenza di un “antico” Chianti Classico, di quei nomi che non senti più.



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Chapoutier, Cisa Asinari, Biondi Santi, Chateau Gazin, San Felice..

Di • 28 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Il Rodano “in bianco” secondo Michel Chapoutier, un raffinato Barbaresco di Barbaresco, un inossidabile Brunello Biondi Santi, un inarrivabile Pomerol e uno struggente Chianti Classico del tempo che fu.



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Roagna, Soldera, Poggio di Sotto, La Palazzetta, Rodano, Spagna……

Di • 7 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un Dolcetto d’Alba d’antan, un Dolcetto delle meraviglie (ma è firmato Roagna, e tutto torna!). Poi Brunello in grande spolvero, fra nomi altisonanti e vignaioli veraci: Soldera, Poggio di Sotto e La Palazzetta. Un Merlot interessantissimo (strano!) dal Chianti Classico e un sorprendente, antico Grenache che vien da Saragozza……



All’Antica Corona Reale da Renzo il pranzo dell’anno. Elegia della vera cucina italiana

Di • 31 dic 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Si può vivere di svolazzi. O sugli svolazzi. Di ghirigori linguistici fra incredulità e trasporto emotivo. Per pigiare sull’acceleratore dei sentimenti, forzare emozioni, marchiare a fuoco il senso dell’immedesimazione. Può capitare a volte, se parli di tavole ed esperienze gastronomiche. Ma c’è un limite oltre il quale il belletto descrittivo non paga più. Devi andare oltre



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. “Giulio”, Ramonet, Tenuta Bonzara, Rampolla, Ar.Pe.Pe…..

Di • 24 dic 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Da uno smagliante Giulio Ferrari ai grandi Borgogna di Ramonet; dai Merlot dei colli bolognesi ai “veri” supertuscans targati Rampolla. Eppoi lui, il Sassella Vigna Regina di Ar.Pe.Pe: il peso dell’aria



Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, seconda parte

Di • 10 dic 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Seconda e ultima parte dedicata ai Barolo 2010. Agli imperdibili. Fra nomi annunciati, grandi cru e reali, interessantissimi outsider. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza



Right between the eyes. Al mercato dell’indipendenza FIVI di Piacenza

Di • 10 dic 2014 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
PIACENZA – Ci sono accadimenti nei quali, fortunatamente, tutto sembra riacquisire un senso e una misura. C’è chi li chiama segni. Dopo aver vissuto certi accadimenti te ne esci da lì con la speranza di una consapevolezza in più (con la consapevolezza di una speranza in più), da tener cara per i freddi inverni. Del tipo: la forma spesso e volentieri conta niente



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Barolo, Barbaresco, Chianti Classico, Loira

Di • 19 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Di quando il nebbiolo è sempre il nebbiolo, e la Langa è sempre la Langa. Un toscano di ferro, pure se figlio del ’97. La lezione definitiva dello Chenin Blanc della Loira



Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, prima parte

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Fresca & “lunga”. Eppure ben accordata nei vari passaggi stagionali. Giusta, ecco: giusta. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva(che bel settembre ha fatto!) e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza, regalandoci così una delle migliori performance collettive barolesche di questo nuovo secolo.



Collio Malvasia DOC Vigna 80 anni 2012 – I Clivi

Di • 18 set 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Ci sono i vini che passano e vini che restano. La Malvasia Istriana Vigna 80 anni millesimo 2012 de I Clivi ha deciso di restare, prepotentemente restare. Nel ricordo certo, poi nell’immaginario da qui in avanti. D’altronde, che ci vuoi fare, comunica senza infingimenti la sua terra, raccontandotela in modo personale: inevitabile immedesimarsi



Un Pigato, datemi un Pigato. Seconda parte: nomi e cognomi

Di • 11 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Sì, nomi (cognomi), stili ed etichette. Una idea di cosa bolle in pentola nel Ponente ligure, in tema di Pigato. E di come i piccoli miti, grazie alla perseveranza e alle attenzioni, a volte possano risorgere più belli di prima



Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte

Di • 28 ago 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Lo scorrazzare incessante nell’universo-mondo vino ti porta a concludere, a volte, che il turbinio degli assaggi seriali – quale costipata sintesi di migliaia di incontri diversi- costituisca un vortice emozionale che mal si addice all’approfondimento. E’ come stare perennemente in viaggio senza il piacere di una sosta, con il paesaggio che ti sfreccia ai lati come mille istantanee sovrapposte e con te che non sei in grado di arrestare la macchina e aspetti solo che la benzina finisca.



Montalcino in verticale: Il Marroneto, elogio dei vini sospesi

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Forse sta nel lato più insondabile il fascino indiscreto dei vini de Il Marroneto. Sta nel dico-non dico, nel chiaroscuro dei profumi ampi e rilassati o nel bagliore rassicurante di umori solo sussurrati. Sta nei sottintesi, nei sottotraccia e nelle trame sospese



Malvasia 2011 – Zidarich. Macerarsi sui macerati

Di • 10 giu 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini

Torno a scrivere di “macerati” (sciogliamo subito i dubbi per i neofiti e i distratti: non ci riferiamo qui a persone insicure o affette da mancanza di autostima), un argomento lasciato volutamente decantare nei meandri complicati delle mie (in)consapevolezze. Non perché non li abbia più frequentati, i “macerati”, ma perché per tentare un ragionamento che puntasse a una specie di approdo il tempo ha chiesto la sua parte, legittimamente. Il tempo ha chiesto tempo.



Brunello in verticale: Fuligni o l’elogio della freschezza

Di • 29 mag 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini

Ai Brunello di Maria Flora Fuligni e Roberto Guerrini appartiene quella che si chiama la quadratura del cerchio: ottimo potenziale di longevità e al tempo stesso innata propensione ad essere bevuti con desìo anche in giovane età. Mica male eh!?



Cerasuolo di Vittoria Classico Docg 2010 – COS

Di • 1 mag 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Già dal colore, o dalle sfumature leggiadre che ben volentieri aprono alla trasparenza, puoi intuirne fragranza e “soavità” aromatica. E sostanziale gioventù. Il registro espressivo infatti è di quelli “contundenti” per grazia, profondità, dettaglio, vitalità. C’è chi la chiama seduzione



Brunello di Montalcino 2009: una buona annata difficile

Di • 3 apr 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Se mi metto a rimuginare su ciò che è emerso dal primo vero assaggio esaustivo effettuato sugli attesissimi Brunello 2009, di cui l’annuale appuntamento Benvenuto Brunello -edizione 2014- è stato generoso dispensatore, un paio di aspetti, fra gli altri, mi vengono alla mente…



Anteprime toscane: Rossi di Montalcino 2012, o dei segni ritrovati

Di • 27 mar 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Se i Rossi di Montalcino sono stati per troppo tempo additati come vini “in cerca d’autore” o “vini di un dio minore”, schiacciati dalla presenza occlusiva del fratello maggiore, che di nome fa Brunello, e di conseguenza frutto di una più che latente demotivazione che ha investito una buona parte del tessuto produttivo locale, ecco che sotto questi epocali chiari di luna riscopriamo in loro una valenza tutto men che banale



Da Caino a Montemerano. La cucina della terra, per toccare il cielo

Di • 26 mar 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Fin dalla prima volta che l’ho incontrata ne ho intuito le ragioni dell’appartenenza e del radicamento territoriale. Da toscano non ho potuto fare a meno di sentirle anche un po’ mie, quelle ragioni: per i temi trattati, gli elementi in gioco; per i filologici rimandi cultural-gastronomici e i ricordi a cui resta innegabilmente appesa. E’ la cucina di Valeria Piccini, la cucina di Caino