Archivio per l'autore

La Garfagnana del vino all’esame di maturità: Podere Concori e il suo Melograno. Verticale storica

Di • 25 apr 2013 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Una volta tanto lo posso dire: sì, di averlo visto crescere! Gabriele Da Prato, conosciuto e apprezzato nella sua vecchia veste di oste, nel 1999 muoveva i primi passi verso quella che apparentemente poteva sembrare una scommessa eccentrica figlia dell’ostinato orgoglio di appartenenza, uno strenuo radicamento verso i valori fondanti e prepotentemente contadini che la cultura dei luoghi gli aveva impresso nel Dna.



Chianti Classico (Riserva) 2010: c’è fermento nell’aria

Di • 15 mar 2013 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Prima che la rivoluzione copernicana presagita dal nuovo disciplinare di produzione del Chianti Classico sortisca l’effetto (indesiderato vaddassé) di offuscare la nomea della tipologia attualmente più prestigiosa, ovvero il Riserva, a tutto vantaggio della nuovissima Gran Selezione, è meglio dedicare proprio ai Riserva l’immancabile pezzo sull’amata rassegna Chianti Classico Collection 2013,tanto per scongiurarne una scomparsa tanto illogica quanto inopportuna.



Brunello di Montalcino 2008: nel segno della piacevolezza

Di • 13 mar 2013 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Se c’è una cosa che più di altre mi ha colpito nel corso della prima disamina annuale sul millesimo 2008 a Montalcino, emersa dall’ultimo Benvenuto Brunello, è la diffusa piacevolezza dentro quei bicchieri, a sottintendere una sensibilità interpretativa beneaugurante per il futuro della denominazione



Rispetto del vigneto: il paradigma di casa Conterno. Barolo Cascina Francia in verticale

Di • 14 feb 2013 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Che una serata in compagnia di Roberto Conterno, erede di una delle casate simbolo del vino italiano, la Giacomo Conterno, possa pericolosamente avvicinarsi ad una esperienza definitiva è un attimo.



Metti un giorno a Le Barrique: a spasso per l’Italia, restando al proprio posto. Chicche d’autore in degustazione

Di • 30 gen 2013 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Le Barrique è una piccola bomboniera di tepore e convivialità, vero e proprio luogo di culto (centro nevralgico) della movida pratese. Per capire dov’è, in certe ore, basta notare dove si accalca la gente per strada con un calice in mano: ecco, è lì



Il vino degli auguri: Carema DOC Etichetta Bianca 2008 – Ferrando e C.

Di • 25 dic 2012 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Con il bicchiere di oggi brindo non solo all’anno nuovo, ma soprattutto ai vini “partigiani” e ai cento Carema nascosti e disseminati nel nostro paese. E, insieme ai vini, a tutti i custodi delle terre estreme. Affinché si preservino, resistano ed emergano, rari e preziosi come la dignità



Paleo de Le Macchiole: vent’anni e non sentirli. La verticale storica

Di • 13 dic 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
BOLGHERI (LI) – La mia prima volta fu nel 1995. Allo stand “vinitaliano” della Costa degli Etruschi. Lo ricordo bene. Erano i tempi dell’apprendistato e del furore agonistico. Erano i tempi in cui annotavo di tutto, anche gli sguardi e le forme dei bicchieri. Oltre ai vini, quel giorno, mi colpì la delicata gentilezza di una giovane ragazza al tavolo de Le Macchiole



Alto Adige Terlano Sauvignon Tannenberg 2011 – Manincor

Di • 28 nov 2012 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Inutile girarci attorno con arzigogolati preamboli: la sensazione è chiara; e ci suggerisce che a Manincor, importante cantina privata con sede a Caldaro e parco vigneti fra Oltradige e Terlano, sia in corso una rivoluzione. O meglio, un risorgimento.



Liguria Wine focus/2: Pigato 2011 (e non solo)

Di • 8 nov 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
E se dicessi che i Pigato 2011 mi sono piaciuti più di un po’? E se dicessi che in barba al millesimo apparentemente difficile hanno concretizzato prestazioni di rara coerenza e compattezza qualitativa? Esagero? Stando ai bicchieri, tanti e ripetuti, sempre di più mi convinco che l’annata sia stata una di quelle giuste…



Liguria Wine focus/1: Vermentino 2011

Di • 31 ott 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un’annata come la 2011, che ha rimarcato in tante occasioni e in tanti distretti vitivinicoli il carattere “selettivo” da millesimo caldo e intransigente, ce l’ha messa tutta per ribadire il concetto anche a queste latitudini, tentando di incidere in modo più o meno sostanziale sulla tipica fragranza e sui delicati equilibri dei Vermentino liguri



Barbaresco, le nuove annate: Neive

Di • 17 ott 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – La lettura, complessa e tutto men che banale, di una annata come la 2009 nella Langa vitivinicola investe a pieno titolo anche Neive. Territorio nel quale, rispetto a Treiso, brilla qualche luce in più, pur restando sostanzialmente gli stessi i paletti organolettici già tratteggiati in precedenza.



Montalcino in verticale/6: Podere Salicutti

Di • 10 ott 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Al Podere Salicutti si respira un’aria speciale, frutto di una provvidenziale corrispondenza euritmica fra vini e produttore, entrambi coerentemente dialettici (o dialogici). Di fronte ai rossi del Podere, infatti, c’è di che “dialogare”, tante le sfumature e tanta la personalità, e ancor di più da quando il vigneto sta avviandosi verso l’età matura



Barbaresco, le ultime annate: Treiso

Di • 26 set 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – L’annata 2009 a Barbaresco -inteso come denominazione- è stata alquanto “selettiva”. I bicchieri, i nostri primi bicchieri, perlomeno ci suggeriscono questo. Una delle cause principali potrebbe stare nella calura insistente protrattasi nelle fasi topiche di accrescimento e maturazione del frutto



Chianti Riserva 1971 – Due Piani (proprietà Mori)

Di • 20 set 2012 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Cerasuolo brillante, di incantevole luminosità e contrasto. Vitale. Naso sottile con un niente di terziari: emerge una trama mineral floreale aerea, leggiadra, accompagnata da stimoli di terriccio e cuoio bagnato. La screziatura di selva non lede il profilo nitido e cesellato.



Ingenuo e struggente: è Dolceacqua. Parte seconda: ritratti e vini

Di • 13 set 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
In questa piccola galleria di ritratti, frutto dell’incontro ravvicinato di qualche mese fa con i produttori della zona, una disamina di volti, storie, stili e vini. Fra incanto e didascalia. E una fotografia oltremodo personale delle ultime annate di Rossese di Dolceacqua attualmente in commercio



Ingenuo e struggente: è Dolceacqua. Parte prima: intro

Di • 5 set 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
DOLCEACQUA (IM) – Dolceacqua non è come mi aspettavo. E’ molto di più. Perché Dolceacqua, a ben vedere, non è solo un vino, ma un modo di viverlo. E’ un microcosmo sospeso fra passato e presente in cui si realizza il miracolo, o l’illusione, di annullare il tempo.



Montalcino in verticale/4: Le Chiuse

Di • 29 ago 2012 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Alle Chiuse, felicemente incastonate fra Montosoli e Canalicchio (proprio sotto il paese di Montalcino), si respira aria di Grand Cru. I vini di questo lembo di terra -terra rossa di tufo ferroso, ma anche di galestri, marne e argille- ci parlano di compassata eleganza e portamento aristocratico.



Antico Caffè delle Mura a Lucca: la semplicità delle cose buone

Di • 29 ago 2012 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
La sagoma squadrata e altera dell’Antico Caffè delle Mura di Lucca è ancora là. Da quasi duecento anni scolpisce i contorni di uno dei luoghi di culto pagano più sacri e intoccabili per i lucchesi. E’ dentro, nelle forme e nella sostanza, che è stato però rivisitato e portato a nuova vita recentissimamente.



Vini e terre di Borgogna: il libro

Di • 22 ago 2012 • Rubrica: Attualità e idee, Da leggere

di Fernando Pardini
E’ proprio vero che la passione, a volte, può tutto. E che begli scherzi ti gioca! Lo sanno bene Camillo Favaro e Giampaolo Gravina i quali, zaino a tracolla e taccuino alla mano, hanno percorso, fisicamente ed emotivamente, tutti i settanta chilometri benedetti dal signore che racchiudono la Côte d’Or per cercar di dare senso e sbocco a una passione condivisa chiamata Borgogna.