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Chianti Classico 2013: alla ricerca del tempo perduto. O dell’armonia nelle forme

Di • 25 mar 2015 • Rubrica: In copertina

di Fernando Pardini
FIRENZE – L’annata 2013, per quel che è emerso dai primi assaggi comparativi effettuati alla Stazione Leopolda durante la tradizionale e ben organizzata kermesse Chianti Classico Collection 2015, mi sta proprio simpatica. E se definirla un toccasana potrebbe sembrare un filino esagerato, non possiamo certo negare che abbia giocato il suo bel ruolo da protagonista…



Il Chianti Classico della Berardenga. Seconda parte: vini e terroir

Di • 18 mar 2015 • Rubrica: Prima pagina

di Fernando Pardini
Stili, terroir e vini della Berardenga, l’appendice (più) meridionale del Chianti Classico. Per iniziare a contarsi, puntando decisi sulla menzione geografica aggiuntiva in etichetta.



Recensione/”Le parole del vino”, di Fabio Rizzari. Ossia, “Prontuario laico di smontaggio dei luoghi comuni”

Di • 18 mar 2015 • Rubrica: Attualità e idee, Da leggere

di Fernando Pardini
E se l’indimenticabile Garrincha, dentro a un campo da calcio, letteralmente “danzava sulla sofferenza” (così recita uno dei pezzi più toccanti ed evocativi del libro), Fabio Rizzari qui danza sulle parole, plasmandole e “incurvandole” intorno a riflessioni ironiche, iperboli, carambole, pensieri e suggerimenti fino a renderle contundenti o soavi, allegre o scanzonate, istruttive o amabilmente ammonitrici



Brunello di Montalcino 2010: un’annata da interpreti. E da interpretare

Di • 11 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Quanta attesa, ma che attesa! Non ricordavo un’attesa così da anni. L’agognato appuntamento coi Brunello della celebratissima annata 2010 ha assunto toni e aspettative da incontro epico e amoroso, di quelli imperdibili, da sentirsi male qualora esclusi o impossibilitati ad andare.



Il Chianti Classico della Berardenga: se stiamo insieme ci sarà un perché. Prima parte

Di • 18 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Alla fine del salmo, ovvero della giornata-incontro con i viticultori del comune di Castelnuovo Berardenga svoltasi alla Certosa di Pontignano qualche settimana fa, una delle cose che mi hanno maggiormente colpito è stata la sensazione di meraviglia provata dai produttori stessi quando, in buon numero, si sono resi conto di poter stare pacificamente assieme senza mordersi.



Flashback: schegge d’assaggio indietro nel tempo. Brunello di Montalcino, Chianti Classico “d’epoca”. Eppoi Josko Gravner

Di • 4 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
L’anima del Canalicchio svelata da una vecchia annata di Franco Pacenti, il paradigma Brunello da una voce fuori dal coro, poi ancora il mitico Rosso di Josko Gravner e la toccante presenza di un “antico” Chianti Classico, di quei nomi che non senti più.



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Chapoutier, Cisa Asinari, Biondi Santi, Chateau Gazin, San Felice..

Di • 28 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Il Rodano “in bianco” secondo Michel Chapoutier, un raffinato Barbaresco di Barbaresco, un inossidabile Brunello Biondi Santi, un inarrivabile Pomerol e uno struggente Chianti Classico del tempo che fu.



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Roagna, Soldera, Poggio di Sotto, La Palazzetta, Rodano, Spagna……

Di • 7 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un Dolcetto d’Alba d’antan, un Dolcetto delle meraviglie (ma è firmato Roagna, e tutto torna!). Poi Brunello in grande spolvero, fra nomi altisonanti e vignaioli veraci: Soldera, Poggio di Sotto e La Palazzetta. Un Merlot interessantissimo (strano!) dal Chianti Classico e un sorprendente, antico Grenache che vien da Saragozza……



All’Antica Corona Reale da Renzo il pranzo dell’anno. Elegia della vera cucina italiana

Di • 31 dic 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Si può vivere di svolazzi. O sugli svolazzi. Di ghirigori linguistici fra incredulità e trasporto emotivo. Per pigiare sull’acceleratore dei sentimenti, forzare emozioni, marchiare a fuoco il senso dell’immedesimazione. Può capitare a volte, se parli di tavole ed esperienze gastronomiche. Ma c’è un limite oltre il quale il belletto descrittivo non paga più. Devi andare oltre



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. “Giulio”, Ramonet, Tenuta Bonzara, Rampolla, Ar.Pe.Pe…..

Di • 24 dic 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Da uno smagliante Giulio Ferrari ai grandi Borgogna di Ramonet; dai Merlot dei colli bolognesi ai “veri” supertuscans targati Rampolla. Eppoi lui, il Sassella Vigna Regina di Ar.Pe.Pe: il peso dell’aria



Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, seconda parte

Di • 10 dic 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Seconda e ultima parte dedicata ai Barolo 2010. Agli imperdibili. Fra nomi annunciati, grandi cru e reali, interessantissimi outsider. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza



Right between the eyes. Al mercato dell’indipendenza FIVI di Piacenza

Di • 10 dic 2014 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
PIACENZA – Ci sono accadimenti nei quali, fortunatamente, tutto sembra riacquisire un senso e una misura. C’è chi li chiama segni. Dopo aver vissuto certi accadimenti te ne esci da lì con la speranza di una consapevolezza in più (con la consapevolezza di una speranza in più), da tener cara per i freddi inverni. Del tipo: la forma spesso e volentieri conta niente



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Barolo, Barbaresco, Chianti Classico, Loira

Di • 19 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Di quando il nebbiolo è sempre il nebbiolo, e la Langa è sempre la Langa. Un toscano di ferro, pure se figlio del ’97. La lezione definitiva dello Chenin Blanc della Loira



Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, prima parte

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Fresca & “lunga”. Eppure ben accordata nei vari passaggi stagionali. Giusta, ecco: giusta. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva(che bel settembre ha fatto!) e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza, regalandoci così una delle migliori performance collettive barolesche di questo nuovo secolo.



Collio Malvasia DOC Vigna 80 anni 2012 – I Clivi

Di • 18 set 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Ci sono i vini che passano e vini che restano. La Malvasia Istriana Vigna 80 anni millesimo 2012 de I Clivi ha deciso di restare, prepotentemente restare. Nel ricordo certo, poi nell’immaginario da qui in avanti. D’altronde, che ci vuoi fare, comunica senza infingimenti la sua terra, raccontandotela in modo personale: inevitabile immedesimarsi



Un Pigato, datemi un Pigato. Seconda parte: nomi e cognomi

Di • 11 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Sì, nomi (cognomi), stili ed etichette. Una idea di cosa bolle in pentola nel Ponente ligure, in tema di Pigato. E di come i piccoli miti, grazie alla perseveranza e alle attenzioni, a volte possano risorgere più belli di prima



Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte

Di • 28 ago 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Lo scorrazzare incessante nell’universo-mondo vino ti porta a concludere, a volte, che il turbinio degli assaggi seriali – quale costipata sintesi di migliaia di incontri diversi- costituisca un vortice emozionale che mal si addice all’approfondimento. E’ come stare perennemente in viaggio senza il piacere di una sosta, con il paesaggio che ti sfreccia ai lati come mille istantanee sovrapposte e con te che non sei in grado di arrestare la macchina e aspetti solo che la benzina finisca.



Montalcino in verticale: Il Marroneto, elogio dei vini sospesi

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Forse sta nel lato più insondabile il fascino indiscreto dei vini de Il Marroneto. Sta nel dico-non dico, nel chiaroscuro dei profumi ampi e rilassati o nel bagliore rassicurante di umori solo sussurrati. Sta nei sottintesi, nei sottotraccia e nelle trame sospese



Malvasia 2011 – Zidarich. Macerarsi sui macerati

Di • 10 giu 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini

Torno a scrivere di “macerati” (sciogliamo subito i dubbi per i neofiti e i distratti: non ci riferiamo qui a persone insicure o affette da mancanza di autostima), un argomento lasciato volutamente decantare nei meandri complicati delle mie (in)consapevolezze. Non perché non li abbia più frequentati, i “macerati”, ma perché per tentare un ragionamento che puntasse a una specie di approdo il tempo ha chiesto la sua parte, legittimamente. Il tempo ha chiesto tempo.



Brunello in verticale: Fuligni o l’elogio della freschezza

Di • 29 mag 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini

Ai Brunello di Maria Flora Fuligni e Roberto Guerrini appartiene quella che si chiama la quadratura del cerchio: ottimo potenziale di longevità e al tempo stesso innata propensione ad essere bevuti con desìo anche in giovane età. Mica male eh!?