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IGT Sicilia San Basilio 2010 – Riofavara

Di • 7 set 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Qui è dove la naturale esuberanza del frutto non scade mai nella ovvia rappresentazione di se stessa, e della sua vanagloria. Qui è dove la gioventù si fa fremente, ma anche prodiga di dettagli sottili. Qui è dove la gioiosa consistenza di un vino che “scorre” ti fa capire di non aver affatto bisogno di costruzioni attorno



Bordeaux Primeurs Experience. Tourner à droite: Saint Emilion 2010

Di • 1 set 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
BORDEAUX (FRANCIA) – Non è che ci abbiamo preso gusto alle alzatacce mattutine, ma tant’è, se vogliamo rispettare tempi ed appuntamenti. Soprattutto se siamo consapevoli che per approdare sulla riva destra, nello specifico a Saint Emilion, per noi che partiamo da Margaux non è proprio un girar d’angolo



Agli Amici di Godia. Lo zen e l’arte dell’accoglienza

Di • 1 set 2011 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Da Udine alla campagna è un attimo. Il tempo di svincolarsi da una periferia spalmata (e solo blandamente oppressiva) e la città è già un ricordo, che si sfrangia volentieri nelle fattezze di una prateria vasta e confortevole all’occhio



Harmoge 2009 – Prima Terra

Di • 24 ago 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Il giallo è oro acceso, luminoso, brillante. L’ombra opaca non ne attenua la forza. Il naso è cangiante, intenso ma non prim’attore come potrebbe sembrare. Vive di mezze tinte e riesce a veicolare la vena macerativa in qualche cosa di compiuto, di realizzato, di apprezzabile



Diario di Bordò. Bordeaux Primeurs 2010 Experience. Secondo giorno: cari, vecchi mostri del Médoc

Di • 12 lug 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
BORDEAUX (FRANCIA) – Iniziano da oggi le gite scolastiche. Istruttive prima ancora che ludiche. A far pratica di esclusività. Non ho con me il grembiule, ma la cartellina sì. Meta prevista: gli château più prestigiosi del Médoc (in parte, altri seguiranno nei prossimi giorni). Quelli che si fanno desiderare. E che non presentano la loro campionatura alle degustazioni cumulative del mattino



Diario di Bordò. Bordeaux Primeurs 2010 Experience. Secondo giorno: ritornare bambini a Le Lion d’Or

Di • 5 lug 2011 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Sulla statale che corre placida lungo la Gironda, nella speranza improbabile di riannodare attorno a sé i gangli sparsi e timidamente vitali del Médoc più profondo, Arcins spunta dal nulla e nel nulla ritorna volentieri dopo solo qualche centinaio di metri. Un pugno di case chiare fra Margaux e St Julien



Giuseppe Cortese, il Barbaresco che resiste

Di • 22 giu 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Ci sono vini nati per correre. E per arrivare lesti alla meta. Sono lampi fugaci, amplessi frettolosi, dei quali presto ti dimenticherai. Poi ci sono i passisti, che prendono bene il fiato e resistono a lungo, sfiancando alla distanza avversari sopra avversari. Magari non li noti subito, ma li ricorderai per sempre. Sono gli affetti rari



Diario di Bordò – Bordeaux Primeurs 2010 experience. Secondo giorno: Haut Brion e i suoi fratelli

Di • 9 giu 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
BORDEAUX (FRANCIA) – Un’altra cosa che ho imparato bene fin dalla prima alzataccia mattutina nel Médoc è che le latitudini non scherzano. Eccome se non scherzano. Tanto da dominare notte e giorno. E i ritmi stessi di noi umanoidi, impegnati nello spazio angusto di una vita a seguire fedelmente quel che ci detta l’infinito alternarsi di buio e luce. Tutto ‘sto prembolo esistenziale per dire che alle 6 del mattino, ad aprile, nel Médoc, è proprio buio



Diario di Bordò. Bordeaux Primeurs 2010 experience. Prima giornata: misto griglia

Di • 25 mag 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
BORDEAUX (FRANCIA) – Pioggia leggera ed inconcludente stamattina, ché ha voglia di smettere, lo senti. La terra rinnova volentieri i suoi profumi ma ci vorrebbe più luce per incorniciare l’incanto architettonico di Saint Emilion, di gran lunga il borgo più affascinante che ho incontrato in questa trasferta d’Aquitania



Diario di Bordò. Bordeaux Primeurs 2010 experience. Premesse (o conclusioni)

Di • 15 mag 2011 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
O delle cinque giornate di Bordeaux. E di come una intensa trasferta d’Aquitania, a tratti persino trafelata (e non solo per il gran caldo), possa rinfrescare pensieri enoici precostituiti per tracciare rotte nuove, dubbi inclusi. Di come ci si possa sentire di fronte al mito bordolese e alla sua inarrivabile grandeur (ma sarà proprio così?). In fondo, del bianco e del nero che c’è in ogni cosa, in ogni pensiero e in ogni mondo



I vini de Les Caves de Pyrène: la scommessa nella differenza. L’altra Francia

Di • 28 apr 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
VIAREGGIO (LU) – Per una volta, finalmente, una selezione di vini che lascia le strade più battute per tratteggiare un grande, articolato affresco enoico di provincia, in questo caso l’enorme provincia francese, fucina di talenti artigiani e biodiversità



Chianti Classico Riserva 2007: ripassi e ritardatari, con un futuro (nuovo) alle porte

Di • 13 apr 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
FIRENZE – Eccoci qua con la nostra carrellatona di Riserve 2007. L’appuntamento “febbraiotto” fiorentino della Chianti Classico Collection, d’altronde, ci consente di tirar le somme su una annata che ha visto il grosso della truppa uscire in commercio l’anno precedente



Con quell’annata un po’ così, quell’espressione un po’ così: Chianti Classico Riserva 2008

Di • 6 apr 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
FIRENZE – Le avvisaglie c’erano tutte, se solo sto al ricordo dei Chianti Classico “annata”, ma la curiosità era altrettanto grande. Sì, quella di annusare in anteprima i Chianti Classico Riserva ’08 che si apprestano ad uscire sui mercati quest’anno



La terra elastica. Rosso di Montalcino Stella di Campalto: verticale completa

Di • 30 mar 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Cominciamo col dire che si sono date appuntamento qui, al Podere San Giuseppe, tutta una serie di apparenti anomalie che fotografano con accecante nitidezza l’innata capacità di svicolare dai luoghi comuni del nostro amato mondo vitivinicolo, quando magari si affidino i gesti alla terra e a poco altro



La scommessa del Merlo: la concretezza del gusto (o il gusto della concretezza)

Di • 22 mar 2011 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Nato come vera e propria appendice di una apprezzata gastronomia dell’entroterra versiliese e da un estro insopprimibile di chef, il Merlo è la scommessa adulta di Angelo Torcigliani, generoso gastrofanatico di Camaiore. Un locale piccolo ma pieno di sorprese questo qua



Brunello 2006: aspetta e spera

Di • 2 mar 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Diamo i numeri, come sempre d’altronde: 160 Brunello 2006 di 143 produttori differenti (più tre extra- kermesse), assaggiati e rimuginati in una due giorni ad alta intensità alcolica. Di più, 185 vini in tutto, da che mi son permesso venticinque riassaggi! Questo, in estrema sintesi, il mio Benvenuto Brunello 2011 trascorso chino sul bicchiere



Montepepe Bianco in verticale: Montignoso ha il suo piccolo cru

Di • 16 feb 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
La famiglia Poggi, da Montignoso, va praticando architettura e sogni. Sembra si trovi a suo agio. Uno di quei sogni, in particolare, appartiene alla collina di Montepepe, provincia di Massa Carrara, alta Toscana. È quello che interessa a noi



Cahors AOC Le Vin Noir 2008 – Maison Rigal

Di • 4 feb 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Nero. Assoluto. Tinge che è un desìo e fa proprio fatica a diventar purpureo, anche se lo schiacci ai bordi del bicchiere. Preferisce il nero, lui. Densità e supponenza inchiostrate. La luce non ha scampo. Into the black



Ristorante Serendepico: c’era una volta una cucina nuova

Di • 26 gen 2011 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
..E se i luoghi, appartati e trasognanti, mi hanno fatto lampeggiare il ricordo dell’inarrivabile Auberge Le Pré Bossu di Carl Grotaert



Puglia Bianco IGT Jalal 2009 – Cefalicchio

Di • 26 dic 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Se da un vino bianco ti aspetti profumi, qui li avrai. Belli, netti, scanditi, intensi, sinuosi, di quelli che dici, senza temere ovvietà: “che bel naso profumato!”