Archivio per l'autore

Con quell’annata un po’ così, quell’espressione un po’ così: Chianti Classico Riserva 2008

Di • 6 apr 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
FIRENZE – Le avvisaglie c’erano tutte, se solo sto al ricordo dei Chianti Classico “annata”, ma la curiosità era altrettanto grande. Sì, quella di annusare in anteprima i Chianti Classico Riserva ’08 che si apprestano ad uscire sui mercati quest’anno



La terra elastica. Rosso di Montalcino Stella di Campalto: verticale completa

Di • 30 mar 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Cominciamo col dire che si sono date appuntamento qui, al Podere San Giuseppe, tutta una serie di apparenti anomalie che fotografano con accecante nitidezza l’innata capacità di svicolare dai luoghi comuni del nostro amato mondo vitivinicolo, quando magari si affidino i gesti alla terra e a poco altro



La scommessa del Merlo: la concretezza del gusto (o il gusto della concretezza)

Di • 22 mar 2011 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Nato come vera e propria appendice di una apprezzata gastronomia dell’entroterra versiliese e da un estro insopprimibile di chef, il Merlo è la scommessa adulta di Angelo Torcigliani, generoso gastrofanatico di Camaiore. Un locale piccolo ma pieno di sorprese questo qua



Brunello 2006: aspetta e spera

Di • 2 mar 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Diamo i numeri, come sempre d’altronde: 160 Brunello 2006 di 143 produttori differenti (più tre extra- kermesse), assaggiati e rimuginati in una due giorni ad alta intensità alcolica. Di più, 185 vini in tutto, da che mi son permesso venticinque riassaggi! Questo, in estrema sintesi, il mio Benvenuto Brunello 2011 trascorso chino sul bicchiere



Montepepe Bianco in verticale: Montignoso ha il suo piccolo cru

Di • 16 feb 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
La famiglia Poggi, da Montignoso, va praticando architettura e sogni. Sembra si trovi a suo agio. Uno di quei sogni, in particolare, appartiene alla collina di Montepepe, provincia di Massa Carrara, alta Toscana. È quello che interessa a noi



Cahors AOC Le Vin Noir 2008 – Maison Rigal

Di • 4 feb 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Nero. Assoluto. Tinge che è un desìo e fa proprio fatica a diventar purpureo, anche se lo schiacci ai bordi del bicchiere. Preferisce il nero, lui. Densità e supponenza inchiostrate. La luce non ha scampo. Into the black



Ristorante Serendepico: c’era una volta una cucina nuova

Di • 26 gen 2011 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
..E se i luoghi, appartati e trasognanti, mi hanno fatto lampeggiare il ricordo dell’inarrivabile Auberge Le Pré Bossu di Carl Grotaert



Puglia Bianco IGT Jalal 2009 – Cefalicchio

Di • 26 dic 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Se da un vino bianco ti aspetti profumi, qui li avrai. Belli, netti, scanditi, intensi, sinuosi, di quelli che dici, senza temere ovvietà: “che bel naso profumato!”



Gambellara Classico DOC Ceneri delle Taibane 2008 – Cristiana Meggiolaro

Di • 14 dic 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
È proprio vero che una sorpresa non stanca mai. Ancor di più se vissuta in compagnia di un vino apparentemente riservato e “silenzioso” come questo qua, ché non ti urla davvero la sua presenza



Via dalla pazza folla. Vini da evasione. Quinta parte: Liguria (con appendice)

Di • 8 dic 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Intitolare un pezzo “via dalla pazza folla” e parlare della Liguria vitivinicola è, come suol dirsi, cumsustanziale. Così forse la vedrebbe un Luigi Veronelli



La scomparsa di Bruno Gottardi. Un percorso di stile

Di • 5 dic 2010 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
Solo oggi apprendo che Bruno Gottardi ci ha lasciati. Persona apparentemente schiva ma indubbiamente signorile, era in realtà, per quel poco che l’ho conosciuto, di una gentilezza antica, fuori del tempo, forse senza tempo



Pianeta Barolo. Barolo 2006: Serralunga

Di • 30 nov 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Terza puntata di una panoramica fortemente desiderata, dalla gestazione lunga ma dai propositi bellicosi: il punto sulle nuove annate in commercio di Barolo



Vite da degustazione: palati in affitto ed elogio al vino che non c’è (più)

Di • 10 nov 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Per quelli che non scrivono per sentito dire (L’AcquaBuona docet) alle parole servono i fatti. Meglio, le suggestioni. Servono come il pane. Così oggi sono pensieroso. Troppe giornate che sanno di tappo. E le giornate che sanno di tappo, se è impossibile cassarle dai calendari, andrebbero quantomeno evitate dagli scribacchini enoici e dai degustatori



Via dalla pazza folla. Quarta parte: Alto Adige

Di • 20 ott 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Pensa che ti ripensa, dopo circa 350 assaggi consapevoli effettuati su altrettante etichette, sono arrivato alla conclusione che per tentare una ricognizione altoatesina via dalla pazza folla sarebbe stato necessario ricorrere a qualche paletto



Via dalla pazza folla. Vini d’evasione. Terza parte: a Nord Est

Di • 30 set 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Via dalla pazza folla è un vino desueto, che non sta sulla bocca del primo che arriva così come dell’esperto winewriter; via dalla pazza folla è un vino dalla personalità “sghemba”, a volte selvatica a volte candida, comunque pura e poco incline alle omologazioni; via dalla pazza folla spezza consuetudini per immaginarne altre



Pianeta Barolo. Le nuove annate: Castiglion Falletto

Di • 22 set 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Seconda puntata di una panoramica fortemente desiderata, dalla gestazione lunga ma dai propositi bellicosi: il punto sulle nuove annate in commercio di Barolo. All’ambizioso obiettivo hanno contribuito immancabilmente gli assaggi effettuati a Nebbiolo Prima nel maggio scorso ad Alba e i reiterati assaggi estivi (periodo giugno-luglio), attenti e minuziosi, che mi hanno consentito non soltanto di “ripassare” i vini già incontrati ad Alba, ma di integrare opportunamente le mancanze



Gavi DOCG Pisé 2008 – La Raia

Di • 15 set 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Si fa un bel parlare (ed è un bel parlare, almeno per me) di vini “stilizzati”, sottili e “sussurrati”….finché un giorno non ti incontro il Gavi Pisé de La Raia, annata 2008, al cui cospetto mi accorgo che quasi quasi dovrei ritarare il peso di quegli aggettivi



Pianeta Barolo. Le nuove annate: i Barolo di Barolo (e di Novello)

Di • 8 set 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Prima puntata di una panoramica fortemente desiderata, dalla gestazione lunga ma dai propositi bellicosi: il punto sulle nuove annate in commercio di Barolo. All’ambizioso obiettivo hanno contribuito immancabilmente gli assaggi effettuati a Nebbiolo Prima (ex Alba Wines Exhibition) nel maggio scorso ad Alba e i reiterati assaggi estivi (periodo giugno-luglio), attenti e minuziosi



Via dalla pazza folla. Vini d’evasione. Seconda parte: al centro del Nord

Di • 2 set 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Via dalla pazza folla è un vino desueto, che non sta sulla bocca del primo che arriva così come dell’esperto winewriter; via dalla pazza folla è un vino dalla personalità “sghemba”, a volte selvatica a volte candida, comunque pura e poco incline alle omologazioni; via dalla pazza folla spezza consuetudini per immaginarne altre. In scena, Lombardia, Emilia e Romagna



Via dalla pazza folla. Vini d’evasione. Prima parte: passaggio a Nord Ovest

Di • 14 ago 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Via dalla pazza folla è un vino desueto, che non sta sulla bocca del primo che arriva così come dell’esperto winewriter; via dalla pazza folla è un vino dalla personalità “sghemba”, a volte selvatica a volte candida, comunque pura e poco incline alle omologazioni; via dalla pazza folla spezza consuetudini per immaginarne altre