Archivio rubrica: ‘diLuoghi’

Lamole di Lamole, una terrazza di cielo e vigne

Lamole di Lamole, una terrazza di cielo e vigne

Di • 4 Lug 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
Puoi aver degustato un vino più e più volte, puoi esseree in grado di coglierne ogni sua più minuta sfumatura ed elencarne ogni particolarità, puoi conoscere la sua storia, il numero di bottiglie prodotte, i gradi alcolici e le migliori annate, ed essere così certo di sapere ogni cosa di lui. Ma quando ti ritrovi nella sua terra, dove tutto ha avuto (ed ha ancora) inizio, allora ogni nozione si azzera, vogliosa di ripartire da un nuovo punto e con un’altra prospettiva.



Davanti al mare arrabbiato. La cucina solida e illuminata del Relais Torre Mozza di Piombino

Davanti al mare arrabbiato. La cucina solida e illuminata del Relais Torre Mozza di Piombino

Di • 27 Giu 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Riccardo Farchioni
In una veranda vista mare, una cucina “verace” che si muove nell’alveo della classicità offrendo nitidezza dei sapori, idee centrate e precisione del gesto. Anche se poi, più che impiattamenti millimetrici o composizioni concettuali, ad una impostazione “sostanziosa” aggiunge spunti d’autore negli accostamenti e nei “tocchi di colore”



Valle Isarco focus. Profondo bianco. Manni Nössing, o della bellezza inquieta

Valle Isarco focus. Profondo bianco. Manni Nössing, o della bellezza inquieta

Di • 20 Giu 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Gigione, istintivo, testardo, esigente, ferocemente autocritico, a volte burbero a volte scanzonato, ma anche ironico, “compagnone”, generosissimo, eterno ragazzo. Soprattutto, pervaso da un amour fou verso la propria terra, che vorrebbe sempre migliore di quel che è. Manni Nössing è tutto questo e anche qualcosa di più.



Muralia, ovvero scappare dalla città per andare a vivere in Maremma

Muralia, ovvero scappare dalla città per andare a vivere in Maremma

Di • 20 Giu 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
Mollare tutto e cambiare vita: il sogno di tanti, il traguardo di pochi. Stefano e Chiara sono tra quelli che ce l’hanno fatta. Milanesi di origine, nel 2003 hanno deciso che la Maremma avrebbe rappresentato il loro nuovo destino.



Il vino del Postino. Il Casetto degli Ulivi a Brisighella

Il vino del Postino. Il Casetto degli Ulivi a Brisighella

Di • 6 Giu 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Marco Bonanni
La storia di Gianni Benini è unica. Ed è una semplice storia contadina. La terra vi appartiene per tradizione, il lavoro alle poste per scelta. Le ferie venivano consumate per poter essere presenti durante il raccolto, e così per tutte le vendemmie comandate. Tutto era nel divenire delle cose



Baudelaire e bollicine alla Tenuta Mariani di Massaciuccoli: quei fili culturali e vinosi che legano Italia e Francia

Baudelaire e bollicine alla Tenuta Mariani di Massaciuccoli: quei fili culturali e vinosi che legano Italia e Francia

Di • 30 Mag 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • Un commento

di Riccardo Farchioni
Italia-Francia, Francia Italia… Quanta rivalità, e quanta ammirazione reciproca. Da parte nostra, condita con l’immancabile sentimento di inferiorità; dalla loro da quello di superiorità, naturale conseguenza della grandeur dovuta a imperi più recenti dei nostri. Salvo poi, però, rimanere frastornati e un tantino indispettiti nel constatare quante e quali siano state le nostre lezioni di bellezza che nel corso dei secoli abbiamo impartito all’Europa e al mondo



Festeggia e cresce a Bolgheri Campo alle Comete

Festeggia e cresce a Bolgheri Campo alle Comete

Di • 23 Mag 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Riccardo Brandi
Buon compleanno Elvis canta il “Liga”. Buon compleanno Campo alle Comete recito invece io, con un calice di Bolgheri superiore in mano e un paio di nuovi vini in rampa di lancio. La data è il 15 maggio 2018, il luogo Castagneto Carducci, la cantina non serve ripeterla … la festa era là, per brindare al primo anno di vita del gioiellino Feudi in Bolgheri e presentare due nuove etichette



Osteria Taviani a Bientina. Prove di volo nella campagna pisana

Osteria Taviani a Bientina. Prove di volo nella campagna pisana

Di • 16 Mag 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Il passaparola, certe volte, ha la sua ragion d’essere, anche aldilà dei sentieri mediatici più battuti. È stato infatti grazie ad un passaparola confidenziale e amico se avevo già inquadrato nel mirino l’Osteria Taviani, in quel di Bientina. Che poi, a ben vedere, osteria vera e propria non è, dal momento in cui la cura nella proposta e gli “estri cucinieri” tendono sicuramente ad elevarla di rango e di tono.



Poggio La Noce: i fili invisibili del destino, da Seattle a Fiesole (passando per Baia)

Poggio La Noce: i fili invisibili del destino, da Seattle a Fiesole (passando per Baia)

Di • 16 Mag 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Riccardo Farchioni
Certe volte i fili del destino, seppur invisibili, sono insospettabilmente forti e tenaci. Prendiamo il caso di Claire Beliard ed Enzo Schiano. Lei è francese, lui napoletano. Si conoscono a Seattle, lavorano alla Microsoft. Incredibile ma vero, entrambi hanno una parte della famiglia che proviene dalla Toscana. Ed è proprio là che decidono di tornare



Ristorante Giglio a Lucca, o delle felici contaminazioni

Ristorante Giglio a Lucca, o delle felici contaminazioni

Di • 9 Mag 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini e Lorenzo Coli
Il Giglio, a Lucca, è ciò che non ti aspetti, e lo stridore emozionale fra atteso e inatteso garantisce all’esperienza un risultato invidiabile: la sua unicità. Tutto parte da un’apparente dicotomia…..



A Firenze la Sicilià è “Arà è Sud”

A Firenze la Sicilià è “Arà è Sud”

Di • 2 Mag 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
A Firenze c’è un ristorante, Arà è Sud, che parla solo ed unicamente siciliano e che da pochi giorni ha rinnovato la sua veste – e parte della sua anima- per andare ancora più incontro ai desideri della propria clientela. Si trova a pochi metri da piazza Santa Croce, in uno spazio open space con 50 posti a sedere in cui la cucina a vista fa da regina, circondata dai suoi valorosi sudditi, i vini, tutti siciliani Doc, Docg e non solo



Valle Isarco focus. Profondo bianco. Il più piccolo, il più grande: Spitalerhof e Cantina Valle Isarco

Valle Isarco focus. Profondo bianco. Il più piccolo, il più grande: Spitalerhof e Cantina Valle Isarco

Di • 19 Apr 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
In posizione contrapposta lungo la stessa strada, due realtà apparentemente “alle antilopi” paiono amichevolmente fronteggiarsi: da un lato l’albergo Spitalerhof della famiglia Oberpertinger, gloriosa stazione di posta e di ristoro sulla via del Brennero, dall’altro la struttura moderna e razionale della Cantina Valle Isarco, per tutti la “sociale di Chiusa”. Da Spitalerhof dimensioni produttive lillipuziane, con la curiosità al potere; alla “sociale” il risveglio del gigante, sancito da una proposta enoica finalmente all’altezza del blasone e del territorio, con picchi di eccellenza.



Valle Isarco focus. Profondo bianco. Strasserhof, su al nord

Valle Isarco focus. Profondo bianco. Strasserhof, su al nord

Di • 11 Apr 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Il maso Strasserhof potrebbe vantare ancora il primato di azienda vitivinicola più settentrionale d’Italia, se non fosse per quel piccolo avamposto nato di recente in Val Pusteria (Santerhof). A certe latitudini, e con certe tradizioni alle spalle, ci è voluta tutta l’intraprendente passione di un giovane motivato, Hannes Baumgartner, per convincere un padre a cedergli quattro ettari di vigna (nel tempo divenuti sei) ed iniziare così a progettare un futuro fatto di indipendenza produttiva…



Valle Isarco focus. Profondo bianco. Pacherhof, come acqua di roccia

Valle Isarco focus. Profondo bianco. Pacherhof, come acqua di roccia

Di • 28 Mar 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Ci troviamo nel cuore della Valle Isarco classica, quella dominata dall’emblematica presenza dell’Abbazia di Novacella, da cui tutto qui sembra discendere. Un cuore che batte a nord, peraltro, se è vero come è vero che ci troviamo nell’appendice vitata più settentrionale d’Italia. E’ una frontiera, e te ne accorgi per come quella conca ampia e luminosa ti consente di guardare oltre, dove oltre significa montagne, montagne ovunque, montagne vere.



Valle Isarco focus. Ragione e sentimento sulla strada per Bressanone: Taschlerhof e Kuen Hof

Valle Isarco focus. Ragione e sentimento sulla strada per Bressanone: Taschlerhof e Kuen Hof

Di • 31 Gen 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Puntata dedicata a due vignaioli di razza: Peter Wachtler (Taschlerhof), nei cui vini ho apprezzato fin dalle prime vendemmie la progressiva, implacabile messa a fuoco stilistica; e Peter Pliger (Kuen Hof), del quale mi ha sempre colpito, oltre ai vini, quella gentilezza tranquilla, portata all’ascolto, senza ombra di spocchia, che non smette di affascinare e che istintivamente fa sentire a proprio agio.



La prospettiva del tempo: degustazioni in Alto Adige/2: Rielinger, nel Renon

La prospettiva del tempo: degustazioni in Alto Adige/2: Rielinger, nel Renon

Di • 24 Gen 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Lamberto Tosi
Dopo l’altopiano di Mazzon si passa nel Renon, in Valle Isarco. In questa seconda puntata la cronaca della visita a Rielingerhof di Matthias Messner, situato nei pressi di Siffiano a 750 metri sul livello del mare: classici bianchi come Riesling, Kerner, Müller-Thurgau e l’autoctono Blatterle



Voglia di stupire e tradizione riscritta: Terry Giacomello e il ristorante Inkiostro a Parma

Voglia di stupire e tradizione riscritta: Terry Giacomello e il ristorante Inkiostro a Parma

Di • 24 Gen 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Riccardo Farchioni
Terry Giacomello, di formazione molecolare e spagnola (El Bulli, Mugaritz), reinventa la tradizione e stupisce con ingredienti e accostamenti



Valle Isarco focus. Profondo bianco – Essere vignaioli a Chiusa: Röckhof, Garlider

Valle Isarco focus. Profondo bianco – Essere vignaioli a Chiusa: Röckhof, Garlider

Di • 17 Gen 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Ci troviamo a Chiusa. O meglio, rispettivamente a Villandro e a Velturno, in compagnia di due vignaioli eclettici, di due produzioni eclettiche, che ci parlano della loro terra con accenti diversi ma con personalità. Rockhof, o della verace solarità; Garlider, ovvero l’elogio alla lentezza.



Valle Isarco focus – Profondo bianco. I vignaioli di Fié: Gumphof, Bessererhof, Wassererhof

Valle Isarco focus – Profondo bianco. I vignaioli di Fié: Gumphof, Bessererhof, Wassererhof

Di • 3 Gen 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Cominciamo da qui, dalla Bassa Valle Isarco, ovvero dalla porzione di valle che incontriamo per prima provenendo da Bolzano, se diretti verso il Brennero. Un “posto di mezzo”, la cui unicità microclimatica a suo modo “frontaliera” è combattuta fra istanze mediterranee e tentazioni più alpine grazie all’incrocio dei venti- tiepidi e gardesani da un lato, freddi e dolomitici dall’altro – e delle temperature….



Valle Isarco focus – Profondo bianco. Intro/2

Valle Isarco focus – Profondo bianco. Intro/2

Di • 20 Dic 2017 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Seconda e ultima parte della introduzione alla Valle Isarco. Suoli, facce, paesaggi, umori. E assieme a loro le parole, le parole del vino, co-protagonista assoluto di questa storia