Archivio rubrica: ‘diLuoghi’

Tavole d’Italia alla riscossa!/Ristorante La Brilla, a Camaiore

Tavole d’Italia alla riscossa!/Ristorante La Brilla, a Camaiore

Di • 10 dic 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Riccardo Farchioni
Tavole d’Italia, alla riscossa! Nonostante la crisi renda sempre più difficile andare a mangiare fuori casa (e, talvolta, anche a mangiare a casa) c’è tanta voglia di mettersi dietro ai fornelli aprendo o rilevando locali. Qui c’è una bella villa, tradizioni locali e voglia di fare



I (primi) cinquant’anni della Tenuta del Buonamico

I (primi) cinquant’anni della Tenuta del Buonamico

Di • 26 nov 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Riccardo Farchioni
La Tenuta del Buonamico è una realtà che si può dire ormai storica del territorio lucchese, in particolare di quella parte che fa capo al comune di Montecarlo. Nel 2014 ha infatti festeggiato i 51 anni di vita e i 50 di produzione



Vendemmia in Valtellina. Immagini e suggestioni di un giorno di sole sui Terrazzi Alti

Vendemmia in Valtellina. Immagini e suggestioni di un giorno di sole sui Terrazzi Alti

Di • 19 nov 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Sondrio, sabato 18 ottobre 2014. La stagione tremenda ha aperto uno dei pochi spiragli di sole solo pochi giorni fa. In tutto il resto d’Italia la vendemmia è praticamente finita, restano solo le località più impervie, con i vitigni più tardivi. Ad esempio il nebbiolo di Valtellina



Recco, merita una deviazione

Recco, merita una deviazione

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Luca Bonci
Nei tempi andati erano le strade statali a innervare i territori. Intorno a queste fioriva tanta della migliore ristorazione e ospitalità. Non si saliva in auto per percorrere l’Italia in un solo botto, e anzi, la sosta era parte integrante e importante del viaggio



Cascina Campazzo. Cascina di città all’ombra di una vite secolare

Cascina Campazzo. Cascina di città all’ombra di una vite secolare

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Sotto la pergola della Cascina Campazzo si può dire sia passata la storia. Non la grande storia che si impara sui libri: una semplice storia contadina. Là fuori si faceva l’unità d’Italia, e la vite era già lì, a fare ombra alla casa del fattore. Arrivavano le bufere di due guerre mondiali, e lei continuava a germogliare, ad ogni primavera



Fradiles: vigne antiche per il nuovo Tre Bicchieri della Sardegna

Fradiles: vigne antiche per il nuovo Tre Bicchieri della Sardegna

Di • 9 ott 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Adagiato sulle pendici occidentali del Gennargentu a oltre 500 metri d’altitudine, il paese di Atzara è esattamente al centro geografico della Sardegna, nella Barbagia del Mandrolisai. Per arrivarci il viaggio non è breve, ma sicuramente è suggestivo



I miracoli di San Colombano al Lambro

I miracoli di San Colombano al Lambro

Di • 9 ott 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • Un commento

di Riccardo Modesti
Ma chi l’ha detto che non c’é? Piccole meraviglie milanesi crescono: da San Colobano al Lambro, vini dall’inatteso potenziale di longevità. San Colombano al Lambro, ameno comune sito in provincia di Milano, è l’unico comune meneghino dove si produce vino, sotto l’egida della DOC San Colombano al Lambro e della IGT Colline del Milanese



La cucina livornese della Locanda La Vedetta a Montenero (e la poesia delle “cozze al tramonto”)

La cucina livornese della Locanda La Vedetta a Montenero (e la poesia delle “cozze al tramonto”)

Di • 2 ott 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Riccardo Farchioni
Riuscire a mangiare quello che si trova ormai in poche trattorie o osterie livornesi. E poterlo fare qui, in alto, a Montenero, poco sopra il santuario della Madonna delle Grazie, con un bellissimo panorama sulle luci di Livorno la sera, sul mare di giorno e, all’ora giusta, su di uno spettacolare tramonto. Come idea non è male



Il regno del pinot nero: alla scoperta del Mazzon con Michela Carlotto

Il regno del pinot nero: alla scoperta del Mazzon con Michela Carlotto

Di • 24 set 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Fossimo in Francia, sarebbe classificato senza dubbio come Grand Cru. Si tratta del Mazzon, vigneto storico dell’Alto Adige, ormai unanimemente riconosciuto come area ideale per produrre grandi Pinot nero. Geograficamente è un versante collinare orientato a ovest, sovrastato alle spalle dalle rocce del monte Corno e affacciato sulla valle dell’Adige, ad altitudini tra i 300 e i 450 metri



Il nuovo “Cucciolo” di Pistoia

Il nuovo “Cucciolo” di Pistoia

Di • 24 set 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Riccardo Farchioni
Sempre di più, per avventurarsi nel bellissimo mondo della ristorazione, ci vuole coraggio e passione. Al di là delle frasi e delle parole che possono sembrare scontate, semplicemente bisogna essere felici (o, perlomeno, contenti) di quello che si sta facendo



Castello di Stefanago: la linea della maturità nell’Oltrepò Pavese

Castello di Stefanago: la linea della maturità nell’Oltrepò Pavese

Di • 4 set 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 2 commenti

di Paolo Rossi
Il Castello di Stefanago sorge con la sua torre medievale a quasi 500 metri d’altitudine, a cavallo tra la valle Schizzola e la valle Coppa, nell’alta collina dell’Oltrepò Pavese. Al Castello arrivo dopo più di tre anni dal primo assaggio di un vino prodotto qui: allora fu una bottiglia di pinot grigio a catturarmi



Cartoline dalla Val di Cembra (… e dintorni)

Cartoline dalla Val di Cembra (… e dintorni)

Di • 27 ago 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina, Mangiare bere uomo donna

di Paolo Rossi
È una domenica d’agosto finalmente assolata, fa caldo. Percorrere nel mezzogiorno le curve morbide della Val di Cembra dà una sensazione di pace. La valle è ampia ma profondamente solcata dal torrente Avisio, che ne ha modellato le sponde con pendenze ripide. Collega Trento alle valli dolomitiche di Fiemme e di Fassa, ed è famosa (oltre che per le celebri Piramidi di Segonzano) per le sue cave di porfido



Treno + bici+ vino: verso le colline dell’Oltrepò Pavese

Treno + bici+ vino: verso le colline dell’Oltrepò Pavese

Di • 31 lug 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 2 commenti

di Paolo Rossi
Dalla delusione per una bottiglia non all’altezza, nasce la voglia di scoprire un po’ meglio questa zona vinicola, spesso ritenuta produttrice di vini senza troppe ambizioni. Basta non fermarsi all’apparenza, per scoprire i tesori e le potenzialità enormi che l’Oltrepò nasconde. Basta saper cercare, e salire su in alto a scoprire queste colline meravigliose



Vino ed impegno nel sociale: il miracolo di Clarabella

Vino ed impegno nel sociale: il miracolo di Clarabella

Di • 3 lug 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • Un commento

di Riccardo Modesti
E’ possibile coniugare vino ed impegno sociale? Certamente, e di operazioni di questo genere se ne possono infatti trovare tantissime sul territorio nazionale. La storia che vi racconto oggi è però ancora più sociale, se vogliamo, perché mette insieme due mondi apparentemente incompatibili, ovvero il vino e i disturbi mentali



Gastroviaggiando/1: la Trattoria alla Cerva e la Trattoria al Sasso

Gastroviaggiando/1: la Trattoria alla Cerva e la Trattoria al Sasso

Di • 3 lug 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Massimo Zanichelli
Inizia da qui un viaggio gastronomico teoricamente senza fine, con a protagonista l’Italia. Locali piccoli e grandi, sicuramente autentici, dove poter apprezzare il lato migliore di un territorio. Piccoli spunti “golosi e pagani” per nutrire la curiosità, stimolare un viaggio,incoraggiare i disillusi. Sì, in Italia si può mangiar bene!



Da Allard, prima di Alain Ducasse (a Saint-Germain-des-Prés!)

Da Allard, prima di Alain Ducasse (a Saint-Germain-des-Prés!)

Di • 11 giu 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di RIccardo Farchioni
La speranza era che fosse un caso di omonimia: “Allard, uno degli ultimi angoli autentici del Quartiere Latino, è stato comprato da Alain Ducasse, scriveva Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera del primo Aprile di quest’anno. La speranza era dovuta al fatto che Allard si guarda bene dallo stare nel quartiere latino



L’enoteca che non ti aspetti. La Dame Rouge a Treviso

L’enoteca che non ti aspetti. La Dame Rouge a Treviso

Di • 11 giu 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Paolo Rossi
Ci sono persone che, insieme al vino, amano il racconto che c’è dietro ogni bottiglia, e insieme il territorio che quel vino ha prodotto. Così, per alcuni, il vino ha anche un risvolto geografico, ogni bottiglia è un tassello di una mappa costellata di esperienze



F.lli Alessandria di Verduno. L’espressività di un grande terroir di Langa

F.lli Alessandria di Verduno. L’espressività di un grande terroir di Langa

Di • 22 mag 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Verduno, provincia di Cuneo, comune nel versante nord della zona del Barolo, non ha un nome così celebre come quello che possono vantare i suoi vicini di denominazione, a partire dalla contigua La Morra. Eppure Verduno nasconde tesori preziosi in campo vinicolo



Trasimeno, un anno dopo. Parte prima: fra borghi, agricoltura ed arte due testimoni del vino

Trasimeno, un anno dopo. Parte prima: fra borghi, agricoltura ed arte due testimoni del vino

Di • 1 mag 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Riccardo Farchioni
CASTIGLIONE DEL LAGO (PG) – Tornare sul Trasimeno, un anno dopo, senza avvicinarvicisi più di tanto, guardandolo da lontano o dall’alto. La campagna intorno: dolce, fertile e spesso abbandonata, peccato perché sarebbe il regno ideale della diversificazione e della biodiversità; i borghi di raro fascino e ricchi di testimonianze d’arte, meta ideale di un turismo poco massificato o mercificato



Un luogo da visitare, un vino da scoprire. Il buon gusto de Le Fonti a San Giorgio

Un luogo da visitare, un vino da scoprire. Il buon gusto de Le Fonti a San Giorgio

Di • 1 mag 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Francesca Lucchese
Le Fonti a San Giorgio è uno di quei luoghi così naturalmente belli e accoglienti che non puoi non identificarlo immediatamente con uno splendido agriturismo e un’oasi perfetta dove trascorrere momenti di relax allo stato puro. Ed è davvero così