Archivio rubrica: ‘diLuoghi’

Da Caino a Montemerano. La cucina della terra, per toccare il cielo

Da Caino a Montemerano. La cucina della terra, per toccare il cielo

Di • 26 mar 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Fin dalla prima volta che l’ho incontrata ne ho intuito le ragioni dell’appartenenza e del radicamento territoriale. Da toscano non ho potuto fare a meno di sentirle anche un po’ mie, quelle ragioni: per i temi trattati, gli elementi in gioco; per i filologici rimandi cultural-gastronomici e i ricordi a cui resta innegabilmente appesa. E’ la cucina di Valeria Piccini, la cucina di Caino



La Cecca della cuccagna, alle porte di Lucca

La Cecca della cuccagna, alle porte di Lucca

Di • 20 mar 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Francesca Ciuffi
Come sull’albero della cuccagna in questo storico locale di Lucca si possono piacevolmente scoprire varie suggestioni, ricche come doni. Ambiente, cortesia, ottima cantina (con un particolare riguardo a vini locali di piccoli produttori) e menu sapientemente studiato



Carema primo contatto: paesaggio invernale con pilun

Carema primo contatto: paesaggio invernale con pilun

Di • 13 mar 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Nell’alto Piemonte, dove la pianura lascia spazio alle ondulazioni del Canavese, superata Ivrea, per l’appassionato enofilo si attivano inconsci recettori: quando le montagne si avvicinano, e la piana della Dora Baltea si ritrae in una valle assai stretta, si comincia a realizzare che intorno c’è vigna. A confermarlo, uno strano esercito di immobili statue: i pilun



Jura: note di viaggio e di assaggio. Seconda parte

Jura: note di viaggio e di assaggio. Seconda parte

Di • 27 feb 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Massimo Zanichelli
È invece a nord di Arbois il villaggio di Montigny-les-Arsures, zona tipica del Trousseau e luogo ad alta concentrazione di produttori importanti, con gli interpreti più intransigenti e tradizionali quali Lucien Aviet e Jacques Puffeney che convivono con gli spiriti più giovani e “modernisti” come Stéphane Tissot….



Terrazzi Alti di Siro Buzzetti. Tra il cielo e la pietra di Valtellina

Terrazzi Alti di Siro Buzzetti. Tra il cielo e la pietra di Valtellina

Di • 20 feb 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Siro Buzzetti lavora vigne in Valtellina, nella ripidissima Sassella. Vigne impervie, attaccate alla montagna su in alto, fin dove si può arrivare. Pietre a non finire, poca terra e l’eredità del lavoro di secoli, la fatica delle conquiste mai acquisite in pieno e sempre da difendere: questi sono i terrazzamenti della Valtellina, e qui nasce il Terrazzi Alti. Terrazzi Alti vigneÈ la Sassella che dà verso ovest, nella zona detta Grigioni



Jura: note di viaggio e di assaggio. Parte prima

Jura: note di viaggio e di assaggio. Parte prima

Di • 12 feb 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 3 commenti

di Massimo Zanichelli
Dislocata a est della Borgogna e compresa tra la piana di Bresse e le catene montuose della parte più orientale della Francia al confine con la Svizzera, la Jura è terra di raro fascino che produce vini – soprattutto bianchi – tanto irriducibili quanto originali



Dietro ogni vino una suggestione e il racconto dei colli fiorentini. Azienda Le Torri

Dietro ogni vino una suggestione e il racconto dei colli fiorentini. Azienda Le Torri

Di • 6 feb 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Francesca Lucchese
Se non fosse stato buio pesto e nebbioso quando siamo entrati nella tenuta dell’azienda agrituristica e vitivinicola Le Torri ci saremmo accorti che il viale alberato che stavamo percorrendo sfocia su una schiena d’asino



CIBI, il nuovo locale gourmet fiorentino che non vuole chiudere mai

CIBI, il nuovo locale gourmet fiorentino che non vuole chiudere mai

Di • 30 gen 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Francesca Lucchese
FIRENZE – L’Oltrarno è la parte di Firenze col carattere più popolare, densa com’è di botteghe artigiane, negozi di antiquariato, basiliche e piazzette. Quella che alcuni considerano la sua Rive Gauche, la zona della città meno sovraffollata dai turisti e quella dove più che altrove si incrociano i fiorentini



Da Filippo a Pietrasanta. La cucina che cresce, o dell’arte dell’accoglienza

Da Filippo a Pietrasanta. La cucina che cresce, o dell’arte dell’accoglienza

Di • 23 gen 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
E’ vero, più vado avanti e più mi accorgo di non conoscere abbastanza – e comunque non come vorrei – la ristorazione della mia terra. Non so se trattasi di lacuna incolmabile.



Piccola storia del Domaine Départimental d’Ognoas. O di un piccolo grande Armagnac

Piccola storia del Domaine Départimental d’Ognoas. O di un piccolo grande Armagnac

Di • 2 gen 2014 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 2 commenti

di Lamberto Tosi
La proprietà del Domaine Départimental d’Ognoas è conosciuta fin dal Medioevo, quando, nell’XI secolo, si stabilisce la signoria sul territorio di Arnaud Bosquet. Nel XVI secolo fa scalo qui Francesco I



I Rizzari. Una terrazza di fronte al mare (e con vista sull’Etna)

I Rizzari. Una terrazza di fronte al mare (e con vista sull’Etna)

Di • 27 dic 2013 • Rubrica: Mangiare bere uomo donna

A Brucoli le case stanno lungomare, quasi bagnate dallo sciabordio delle onde, ma non per dissennata speculazione edilizia. Sono case di pescatori, non belle non brutte, vere. In una di queste sta I Rizzari, bar trattoria, che della trattoria mantiene lo stile



Quando il tempranillo arrivò in Toscana e incontrò il sangiovese: accadde nell’Agricola Pietro Beconcini

Quando il tempranillo arrivò in Toscana e incontrò il sangiovese: accadde nell’Agricola Pietro Beconcini

Di • 19 dic 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Riccardo Farchioni
Questa è una storia di scenari e personaggi affascinanti. Una storia di campagna toscana, ma non quella celebre e celebrata, magari fiorentina o senese. È la campagna pisana, interna e boscosa, quella che circonda il borgo di San Miniato



Il vino è la terra. Lino Maga e il suo “antico” Barbacarlo

Il vino è la terra. Lino Maga e il suo “antico” Barbacarlo

Di • 12 dic 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 2 commenti

di Fernando Pardini
Il senso dell’incontro con Lino Maga, leggendario vignaiolo in quel di Broni, nell’Oltrepò Pavese, altrimenti noto come il siur Barbacarlo, sta tutto nei silenzi parlanti di quell’uomo e nell’umore contadino trattenuto all’interno di certe sue bottiglie scure. Sta nel soffio apparentemente stanco dei ricordi impressionisti narrati a fil di voce, con le luci e le ombre di una vita vissuta in prima linea trasportate e dilatate da una nuvola di fumo, quella di una sigaretta perennemente accesa.



Andrea Picchioni, il volto pulito dell’Oltrepò

Andrea Picchioni, il volto pulito dell’Oltrepò

Di • 21 nov 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 3 commenti

di Fernando Pardini
Due giorni di full immersion oltrepadana non sono certo sufficienti per comprendere un territorio. E neanche per osservarlo. Però viverli in compagnia delle persone giuste può accelerare un processo di conoscenza, accendere la lucina del ragionamento e far maturare due o tre considerazioni in proposito.



Sassi Solivi: da una piccola cooperativa di Valtellina, un Sassella di razza

Sassi Solivi: da una piccola cooperativa di Valtellina, un Sassella di razza

Di • 14 nov 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
È una cooperativa minuscola, forse una delle più piccole d’Italia: sei soci, due ettari e mezzo in tutto di terre vitate, un solo vino: il Valtellina Superiore Sassella. La Società Cooperativa Triasso e Sassella, nel cuore della Valtellina, produce un nebbiolo che da qualche anno fa parlare di sé per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo



Francoforte e la sua salsa verde: il coraggio di un piatto semplice

Francoforte e la sua salsa verde: il coraggio di un piatto semplice

Di • 7 nov 2013 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Luca Bonci
FRANCOFORTE SUL MENO – Si può basare la propria immagine culinaria su uova e patate? Piatto accompagnato da terribile sidro, per giunta! Ma, alla fine, patate fumanti sistemate intere insieme a uovo a fette in una scodella e affogate con una giusta dose di salsa verde realizzano un piatto gustoso, non pesante, buono, diverso e accogliente!



Azienda Agricola Boffalora. Al cuore della Valtellina

Azienda Agricola Boffalora. Al cuore della Valtellina

Di • 31 ott 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 3 commenti

di Paolo Rossi
Guardando i terrazzi vitati della Valtellina, tutti parlano di “vigneti eroici”. Talmente eroici, talmente difficili, talmente frazionati in minuscole parcelle da far temere sulla loro sopravvivenza. Eppure c’è chi fa scelte coraggiose



Locanda Vigna Ilaria a Lucca: il coraggio di un mare diverso

Locanda Vigna Ilaria a Lucca: il coraggio di un mare diverso

Di • 24 ott 2013 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna • Un commento

di Fernando Pardini
Lucca è a un passo, eppure non ci sei. L’aria e le cose profumano già di campagna, ed è tutto un altro odorare. L’atmosfera pacifica e assorta che respiri ti riconcilia col mondo. Può accadere, sapete, nella stupenda campagna lucchese, quella che in un attimo diventa collina.



Vigne Deriu. Respiro sereno di Sardegna

Vigne Deriu. Respiro sereno di Sardegna

Di • 17 ott 2013 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 5 commenti

di Paolo Rossi
Non capitano spesso vini in cui si riconosce il carattere delle persone che li hanno fatti; i vini di Gavino e Margherita Deriu sono così: li rispecchiano appieno. Assaggiarli rimanda direttamente al loro carattere: accogliente, pacato, sereno, solido



L’osteria è dell’ignorante, ma il menu ci dice tutto

L’osteria è dell’ignorante, ma il menu ci dice tutto

Di • 16 ott 2013 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Francesca Ciuffi
Ebbene si, qui all’Osteria dell’Ignorante, a Montespertoli, nel cuore del Chianti, il menu ci racconta tante cose! E non solo nella composizione delle portate, che cambiano in ragion della stagione e delle materie prime che le patron de la maison riesce via via a reperire, ma anche in merito alla provenienza di ciascun prodotto da portare in tavola