Archivio rubrica: ‘diLuoghi’

Effetto Starbucks: il guanto di sfida è gettato

Effetto Starbucks: il guanto di sfida è gettato

Di • 2 Gen 2019 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Corrado Benzio
E’ sbarcata in Italia la celebre catena americana di caffetterie, fra esaltazioni, mugugni e polemiche. Qui un reportage sulle prime impressioni basate esclusivamente sulla qualità dei prodotti e del servizio offerto dalla prima Starbucks Milano. Che affianca gli esordi di VOCE, della famiglia Moroni, e della Via del Tè…



Il “SÌ” di Alessandro Mazzone allo Streetalian Food di Padova, tra Veneto e resto dello Stivale

Il “SÌ” di Alessandro Mazzone allo Streetalian Food di Padova, tra Veneto e resto dello Stivale

Di • 26 Dic 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Massimo Zanichelli
Il più recente luogo per il mangiare da strada in una città ricca di locali di questo tipo è Sì – Streetalian Food, in via Dante Alighieri 42. Se il nome potrebbe apparire non particolarmente ispirato, originale o suggestivo in relazione al tema che lo governa, la proposta è per contro un susseguirsi di piatti invitanti che abbracciano le principali tradizioni del cibo di strada italiano riviste alla luce di un taglio più contemporaneo nello stile



Romagna wine focus/2 – Colli di Faenza, Castrocaro e dintorni: prove di territorio (con fuori pista)

Romagna wine focus/2 – Colli di Faenza, Castrocaro e dintorni: prove di territorio (con fuori pista)

Di • 26 Dic 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Continua la saga romagnola. Quattro ritratti, quattro interpreti, quattro artigiani, che invariabilmente vanno ad infittire “l’altra Romagna” del vino, quella che si alimenta di un pensiero critico nuovo per rimettere il territorio al centro della discussione, attraverso azioni, idealità, gesti consapevoli e rispettosi.



Romagna wine focus/1-Brisighella e la Valle del Lamone, o le ragioni dell’Appennino

Romagna wine focus/1-Brisighella e la Valle del Lamone, o le ragioni dell’Appennino

Di • 19 Dic 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
La Valle del Lamone è la vallata più interna che ho visitato, dopodiché mi sono spostato a Est, sempre di più. Eppure le caratteristiche orografiche, pedologiche e climatiche che ho apprezzato lì hanno lo straordinario potere di raggrupparne tante, come un Bignami di Romagna, e per questo la Valle del Lamone è anche un po’ tutte le altre; perché è un coacervo, una miscellanea, un incrocio: niente di meglio per partorire diversità



La via lattea, Brisighella, il lavoro della terra e un pensiero politico

La via lattea, Brisighella, il lavoro della terra e un pensiero politico

Di • 12 Dic 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Paolo Rossi
Appunti di viaggio lungo la via del Gesso romagnola. Di cosa significhi vivere la campagna, di cosa significhi far fruttare la terra. Di cosa significhi fare davvero qualcosa per lei. Una cosa è certa, a frequentare certi luoghi l’incanto è assicurato.



Ristorante Mocajo e dintorni. Quando la qualità non ferisce il portafoglio

Ristorante Mocajo e dintorni. Quando la qualità non ferisce il portafoglio

Di • 5 Dic 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Corrado Benzio
Siamo lì col conto, verrebbe da dire, soprattutto al ristorante! Un discrimine a volte sottaciuto (per pudore?) ma quasi sempre IL discrimine per eccellenza, giudice supremo dell’insoddisfazione o dell’entusiasmo. Qui alcune suggestioni toscane (ma non solo) particolarmente ispirate nel fatidico rapporto qualità/prezzo.



Pizzeria Apogeo a Pietrasanta. Oltre la pizza, nel nome della pizza

Pizzeria Apogeo a Pietrasanta. Oltre la pizza, nel nome della pizza

Di • 28 Nov 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna • Un commento

di Lorenzo Coli
La pizza è il cibo nazionalpopolare per eccellenza; sicuramente il cibo italiano di tradizione più mangiato (diffuso, apprezzato) al mondo. Oggi però è anche altro, non più soltanto il “fast food all’italiana” o l’alimento principe delle serate in gruppo da trascorrere con amici. Ecco, alla Pizzeria Apogeo, in Versilia, troverete una proposta “oltre” in grado di scavare nella sapienza di un impasto o nell’eclettismo di una farcitura nobilitata, frutto di ingredienti scelti come la passione.



Alla miniera di Galparino, sulle tracce del Vinosanto affumicato dell’Alta Valle del Tevere

Alla miniera di Galparino, sulle tracce del Vinosanto affumicato dell’Alta Valle del Tevere

Di • 7 Nov 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Massimo Zanichelli
Hai voglia te di parlar di unicità! Massimo Zanichelli ci guida qui alla scoperta di una autentica rarità, il Vinosanto affumicato. Un mondo a parte, che ci trasporta d’incanto ai gesti antichi, e a una ruralità affettuosa dall’immutato fascino, che va cercando nei meandri di un vino inusuale, dolce e complesso la strada per affrancarsi il futuro.



Vino Nobile di Montepulciano Crociani: di tanto amore. O della autenticità di un cantastorie

Vino Nobile di Montepulciano Crociani: di tanto amore. O della autenticità di un cantastorie

Di • 31 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina • 4 commenti

di Fernando Pardini
Statura autorale dal fascino antico, i vini di Susanna Crociani, da Montepulciano, parlano al cuore con la sincerità e la profondità dei migliori esemplari della specie, sotto l’egida di una manifattura classica nei gesti e nei modi. Che sono poi i gesti e i modi di una vignaiola ostinata e sui generis, la cui coscienza critica e la cui dolcezza d’animo sono le apparenti dicotomie di un carattere forte e passionale, impermeabile ai ricatti dell’omologazione stilistica e dei deja vu.



Poderi Boscarelli a Montepulciano: nobile l’animo, Nobile il vino. Con proprietà transitiva

Poderi Boscarelli a Montepulciano: nobile l’animo, Nobile il vino. Con proprietà transitiva

Di • 24 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Con la scusa e il supporto di una profonda verticale di Vino Nobile di Montepulciano focalizzata sugli ultimi 15 anni di Boscarelli, tratteggiamo una storia speciale che ha portato una famiglia genovese ad approdare in Toscana per realizzare vini identitari e senza dar niente per scontato. Come il fatto che in ognuno di quei vini, e in ogni passaggio di tempo ( di stile), sia possibile rintracciarvi il carattere dei loro artefici.



Tenuta Secolo IX: alle radici del moscato abruzzese

Tenuta Secolo IX: alle radici del moscato abruzzese

Di • 24 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Franco Santini
Da critico, ma ancor di più da appassionato, mi accosto sempre con curiosità a progetti come quello di Tenuta Secolo IX, una piccola realtà a Castiglione a Casauria, nel cuore d’Abruzzo. Perché se sei abruzzese e cerchi di identificare la tua azienda con un vino moscato, beh, almeno un applauso per il coraggio te lo meriti tutto!



Montalcino? Montepulciano? No, Capitoni. E non sono “Frasi” fatte

Montalcino? Montepulciano? No, Capitoni. E non sono “Frasi” fatte

Di • 17 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Fernando Pardini
Di questa storia mi piace tutto. Perché approda alla terra provenendo dalla terra. E perché ci parla di una “contadinità” esperita per discendenza, votata per sua natura alla concretezza e impregnata di gesti antichi e familiari. Si è presa l’impegno di rappresentare ai massimi livelli -perché questo fa- un territorio vinicolo sottostimato come quello dell’Orcia senese. Insieme alla storia, ecco la verticale completa del mitico Frasi, vino-simbolo di un intero distretto.



Uno sguardo su Valdobbiadene, nelle Terre di San Venazio Fortunato

Uno sguardo su Valdobbiadene, nelle Terre di San Venazio Fortunato

Di • 17 Ott 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Lamberto Tosi
Alle volte ci vuole l’occasione propizia per visitare luoghi rinomati del mondo del vino ottimizzando la visita e avendo la fortuna di effettuarla con chi di quel mondo ne è uno degli attori: quella di visitare la patria del Prosecco Valdobbiandene arriva da Luca Antiga, affermato enologo di questo territorio (e oltre)



Konnubio a Firenze: le architetture del piacere di Beatrice Segoni

Konnubio a Firenze: le architetture del piacere di Beatrice Segoni

Di • 12 Set 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Riccardo Farchioni
Il turbine di turisti e non che gira vorticoso nell’anello di strade tra il mercato di San Lorenzo e la via dei Banchi in vista del Battistero, trova una improvvisa tregua quando si imbocca via dei Conti. Qui si avverte una pace che ha dell’irreale considerando che siamo nel cuore pulsante di una delle città più visitate d’italia, e qui si aprono gli alti portoni del Konnubio



Osteria di Volpaia in Chianti Classico: la fusione degli opposti

Osteria di Volpaia in Chianti Classico: la fusione degli opposti

Di • 5 Set 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini e Lorenzo Coli
Una estrosa macchina del tempo, ideale centrifuga solo apparentemente dicotomica fra la struggente aulicità di un contesto paesaggistico a forte impronta medievale e una contemporaneità cosmopolita tipica di un paese che intende accogliere e non arroccarsi. E’ una cucina che non ti aspetti, un crogiuolo di idee, e ti sorprenderà. A Volpaia, nel cuore del Chianti Classico.



La Locanda di Mezzo a Barga: per viaggiare restando

La Locanda di Mezzo a Barga: per viaggiare restando

Di • 22 Ago 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Una piccola, preziosa big thing nel cuore pulsante della Garfagnana, a scompaginare consuetudini e a mettere in circolo soluzioni nuove. Come una proposta enogastronomica che scansi soprattutto le ovvietà, alimentata da una atmosfera speciale, coinvolgente ed evocatrice, che forse ha a che vedere con la gioventù o forse con il coraggio delle idee.



Locanda Margon a Trento: questioni di purezza

Locanda Margon a Trento: questioni di purezza

Di • 8 Ago 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Fernando Pardini
Torni via dalla Locanda Margon di Trento con un paio di certezze in più: prima di tutto, che una cucina che pone il territorio a fondamento della propria vena creativa può aspirare ad un bonus che altre cucine, parimenti ambiziose ma sostanzialmente apolidi, non potranno mai vantare, ossia l’unicità. Poi, che tenere a distanza di sicurezza le convenzioni, i cliché e le rimasticate consuetudini gastronomiche appartenenti al mondo dorato dei ristoranti “altolocati” si può!



L’isola di Corfù. Note di viaggio e approdi del buon mangiare nel cuore del Mediterraneo. Seconda parte

L’isola di Corfù. Note di viaggio e approdi del buon mangiare nel cuore del Mediterraneo. Seconda parte

Di • 1 Ago 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Lorenzo Coli
Continua il nostro viaggio all’interno dell’isola alla scoperta dei più sfiziosi approdi culinari, alcuni dei quali ad alto tasso di coinvolgimento. Inutile ribadire che l’isola ci è rimasta nel cuore: per l’atmosfera, per la sincera accoglienza della sua gente, per gli orizzonti. Non resta che tornare.



Della terra, dei rifermentati naturali, della tradizione, del fare sistema. Il vino per Massimiliano Croci

Della terra, dei rifermentati naturali, della tradizione, del fare sistema. Il vino per Massimiliano Croci

Di • 25 Lug 2018 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna • Un commento

di Paolo Rossi
“L’azienda Croci nasce nel 1935. Mio nonno faceva l’agricoltore in montagna, produceva legna e fieno, ma era un mestiere durissimo, che non garantiva la sussistenza; alcuni fratelli emigrarono, lui scese giù, verso la collina dove i terreni erano più fertili, e iniziò a coltivare il grano, il foraggio per le vacche e un po’ di vigne”



Vino & finanza in vigna, o della (mancata) conciliazione degli opposti. Un giorno da Alessandro Moroder, a Montacuto

Vino & finanza in vigna, o della (mancata) conciliazione degli opposti. Un giorno da Alessandro Moroder, a Montacuto

Di • 25 Lug 2018 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Marco Bonanni
Un tuffo nel Conero, un salto da Alessandro Moroder. E di come una riunione fra broker possa trasformarsi a dimensione d’uomo (e di natura)