Archivio rubrica: ‘diVini’

Primi freschi di fine estate in compagnia dei Rosso di Montalcino. Panoramica sull’annata 2016, con qualche (importante) eccezione

Primi freschi di fine estate in compagnia dei Rosso di Montalcino. Panoramica sull’annata 2016, con qualche (importante) eccezione

Di • 29 Ago 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Ferrnando Pardini
Le prime suggestioni ricavabili dai Rosso di Montalcino usciti sui mercati quest’anno e discendenti da una annata tanto attesa come la 2016, lasciano ben sperare circa l’effettiva qualità di quella vendemmia. Ne discende un quadro d’insieme sicuramente stimolante, che pone a fondamento una crescente messa a fuoco stilistico-interpretativa ma che non è esente da qualche piccola criticità…



I vini del mese e le libere parole. Luglio 2018

I vini del mese e le libere parole. Luglio 2018

Di • 15 Ago 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Se ci affidassimo alle iperboli, questo mese individueremmo senza sforzo la bollicina più emozionante di sempre e il Vin Santo più buono mai partorito sull’orbe terraqueo. In mezzo, due rossi emblematici figli di gesti puliti e di rurali consapevolezze. Senza ricorrere alle iperboli, invece, diremmo che è grazie a certi amici e a vini del genere se vanno a nozze le libere parole.



Non facciamo di tutto il Groppello un fascio: la storia del Groppello di Revò

Non facciamo di tutto il Groppello un fascio: la storia del Groppello di Revò

Di • 15 Ago 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Elena Pravato
La storia del Groppello di Revò è una storia realmente affascinante, e nel raccontarvela vorremmo che trasparisse la stessa emozione che abbiamo apprezzato nelle parole di Lorenzo Zadra, il nostro narratore. Lorenzo Zadra è il titolare dell’azienda El Zeremia, erede di una famiglia a cui si deve la riscoperta del quarto vitigno autoctono del Trentino



Besler Biank di Pojer e Sandri, una verticale d’alta quota

Besler Biank di Pojer e Sandri, una verticale d’alta quota

Di • 8 Ago 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Brandi
Bella degustazione di una delle icone vinose del magico duo trentino, un assemblaggio che nel tempo ha cavalcato le annate secondo la bontà delle produzioni, ma che prevalentemente ha visto ruotare riesling renano, kerner e Incrocio Manzoni in tagli variabili e con correzioni a volte di sauvignon blanc o pinot bianco, ma sempre a denominazione Vigneti delle Dolomiti Igt



Champagne e cucina francese a “Gli Incontri del Bureau du Champagne LAB”

Champagne e cucina francese a “Gli Incontri del Bureau du Champagne LAB”

Di • 18 Lug 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
Le tappe livornesi del Bureau du Champagne, due brevi seminari volti ad approfondire e migliorare la conoscenza della celeberrima bollicina francese, sono state interessanti sia per gli appassionati che per i semplici curiosi. Prevedevano tipologie diverse di abbinamenti al vino: ecco la cronaca della prima serata, dedicata alla cucina francese



I vini del mese e le libere parole. Giugno 2018

I vini del mese e le libere parole. Giugno 2018

Di • 18 Lug 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
La sorprendente, inusuale liaison amoureuse fra vitigni aromatici e non, governata dall’anima profonda di un’isola del Mediterraneo; i ritorni del figliol prodigo sotto l’altare della purezza e del radicamento territoriale; i monumenti fatti vino e infine le riesumazioni, alle quali non avresti pensato mai.
Lipari, Barbaresco, Neive, Montalcino: le tappe obbligate per le libere parole.



Poderi dei Bricchi Astigiani. Terra di Barbera… e non solo

Poderi dei Bricchi Astigiani. Terra di Barbera… e non solo

Di • 18 Lug 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Brandi
Gaslini Alberti è un nome storico nella genealogia vinicola del nostro Paese, da quasi 80 anni protagonista della viticoltura toscana con la tenuta pisana di Badia di Morrona. Parliamo di una famiglia che in questa terra, da tre generazioni, ha sempre saputo puntare ai massimi standard qualitativi nella produzione di etichette che rappresentano al meglio il territorio. Alla fine degli anni ’90 la famiglia ha acquisito 20 ettari di vigneti in una delle più belle zone dell’astigiano, dove ha fondato una piccola ma efficiente cantina, Poderi dei Bricchi Astigiani, con cui ha voluto mettersi alla prova in un’altra regione ad alta vocazione come il Piemonte



Müller Thurgau da scoprire

Müller Thurgau da scoprire

Di • 4 Lug 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Lamberto Tosi
Il Müller Thurgau, nonostante sia nato da un incrocio neanche tanto lontano nel tempo ad opera del tecnico Müller, possiede origini oscure. Che sia il riesling uno dei genitori pare ormai confermato, ma il fatto se esista o meno un altro vitigno genitore non sembra molto chiaro. Ecco una disamina di cosa si sta facendo con questo vitigno nelle zone più vocate



Brunello di Montalcino Riserva 2012. A bocce ferme (impressioni d’estate)

Brunello di Montalcino Riserva 2012. A bocce ferme (impressioni d’estate)

Di • 27 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Sul principiare dell’estate, ecco il punto sui Brunello Riserva 2012, l’annata attualmente in commercio. Fra luci ed ombre, ad una generalizzata piacevolezza, al senso dell’equilibrio e alla versatilità fanno da contraltare una dote tannica non sempre ineccepibile e uno stato evolutivo in taluni casi apparso un po’ avanzato. Non mancano però i primattori, e i vini da non mancare per niente al mondo.



Enjoy Collio Experience: tutti pazzi per la Ribolla!

Enjoy Collio Experience: tutti pazzi per la Ribolla!

Di • 27 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Accade anche questo: che si continui a piantare ribolla gialla nei vigneti del Friuli, e nel Collio in particolare. Per un semplice motivo: la Ribolla Gialla, intesa come vino, tira. E tira a cominciare dal nome, che piace un sacco, soprattutto ai neofiti. Forse per via di quell’involontario ammiccamento alla bollicina. O forse per via che la pronuncia di quel nome viene facile per tutte le lingue del mondo. Ecco il punto su orizzonti, prospettive e dati di fatto, con le ultime annate in gioco.



Quintessenz: la “nuova” linea di Cantina Caldaro

Quintessenz: la “nuova” linea di Cantina Caldaro

Di • 20 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Cinque vini che provengono da piccole parcelle che ormai da anni danno risultati di grande valore e che hanno nomi che in zona vengono pronunciati con rispetto, come San Nicola, San Giuseppe, Pianizza. Sono quindi le uve dei vigneti storici che affacciano direttamente sulle rive del lago



Vinessum 2018. Cronaca (personale) di un evento

Vinessum 2018. Cronaca (personale) di un evento

Di • 20 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Marco Bonanni
Quinto appuntamento con Vinessum, distintiva kermesse che ha a cuore le produzioni vinicole biologiche e biodinamiche. Un centinaio i banchi di assaggio e i produttori presenti, con una forte tendenza all’empatia e alla condivisione. Qui un nostro racconto sul tema.



Si legge Friulano, si pronuncia Tocai. Le nuove annate a Enjoy Collio Experience

Si legge Friulano, si pronuncia Tocai. Le nuove annate a Enjoy Collio Experience

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Alla fine della fiera una piccola, significativa concessione (temporanea?) c’è stata. E cioé che, se parliamo di vitigno, siamo ancora autorizzati a chiamarlo tocai friulano senza essere legalmente perseguibili. Se parliamo di vino invece no: ci dobbiamo limitare a chiamarlo Friulano; questo il nome alternativo e vagamente “inoffensivo” scelto dalle preposte autorità regionali al termine dell’annoso contenzioso (andato male) con l’Ungheria, sul quale è forse persino antistorico rimuginarci sopra, anche se ci sarebbero ragioni sacrosante per rivendicare una legittimità.



La grande dolcezza del Chianti Classico in 14 Vin Santo

La grande dolcezza del Chianti Classico in 14 Vin Santo

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
Chianti Classico e Vin Santo sono un binomio più che mai rappresentativo dell’amata Toscana. La Fisar Versilia ha pensato bene di organizzare due serate, una sorta di piccolo master, ai Vin Santo della Toscana: la prima più generalista con i Vin Santo provenienti da tutta la Toscana; la seconda, oggetto del reportage, focalizzata su quelli del Chianti Classico. Approfondirne la conoscenza attraverso 14 magistrali interpretazioni non capita spesso



I vini del mese e le libere parole. Maggio 2018

I vini del mese e le libere parole. Maggio 2018

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Assieme ai vini i luoghi, e quando i luoghi sono autentici avamposto a cui fai fatica ad associare un tempo, ché quasi il tempo gli appartiene, la suggestione e la potenza evocativa possono fare la differenza. Così è per il castello di Argiano (Montalcino), così è per Fosse-Séche (Saumur).
Eppoi the other side of Nebbiolo, perché il mese di maggio mi ha spinto ad esplorare un po’ più a fondo Nord Piemonte e Valtellina, coinvolgendo lo spirito e le libere parole. Ne è valsa la pena.



Le Terre di Pisa battono un colpo, fra nuovo e antico

Le Terre di Pisa battono un colpo, fra nuovo e antico

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
L’evento Terre di Pisa-Terre del Vino ha radunato 37 produttori per offrire in degustazione e all’attenzione di operatori ed osservatori oltre 100 vini. Lo scopo è quello di fornire una visione quanto più unitaria possibile di tutte le risorse del territorio (dalla ciliegia di Lari al pinolo di San Rossore, al tartufo di San Miniato, i formaggi volterrani…) ma soprattutto cercare di rendere più “pesante” la già esistente Doc vinicola Terre di Pisa alla quale spesso gli vengono preferite le Igt Toscana o Costa Toscana



Collio Bianco: vini e approdi, fra istanze liberiste e richiamo del territorio

Collio Bianco: vini e approdi, fra istanze liberiste e richiamo del territorio

Di • 6 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Il punto e l’approfondimento su una importante tipologia di vini, al bivio fra libera interpretazione del territorio ed autoctonia. Quali le strade intraprese e da intraprendere per illuminarla a giorno, di che pasta sono fatti i vini. Una cosa è certa: le uve migliori confluiscono qui, e l’appassionato non potrà che trovare godimento, tanta la variabilità stilistica e caratteriale.



Respiri di Alto Piemonte. Seconda parte

Respiri di Alto Piemonte. Seconda parte

Di • 6 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
Ho una canzone che mi ronza nella testa, si chiama Niente di speciale, è di quegli scappati di casa dello Stato Sociale, e due versi calzano a pennello per raffigurare il nebbiolo dell’Alto Piemonte. Qualcosa che ha a che fare con la levità. Che è tutt’altra cosa rispetto alla superficialità



Il Trebbiano Spoletino e la ricerca della sua identità

Il Trebbiano Spoletino e la ricerca della sua identità

Di • 6 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
Come è andata l’esperienza con il trebbiano spoletino? Domanda interessante, ho risposto ad un amico enologo al ritorno da deGusto Spoleto, la manifestazione giunta alla sua seconda edizione che si è tenuta il 2 ed il 3 giugno scorsi dedicata alla gastronomia locale ma costruita soprattutto attorno a questo antico vitigno umbro. La risposta non è così semplice né immediata



Respiri di Alto Piemonte. Prima parte

Respiri di Alto Piemonte. Prima parte

Di • 23 Mag 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
24 marzo. Da tempo aspettavo questo momento: è la prima “uscita vinosa” da due anni a questa parte. Ci tenevo, a inizio primavera, di tornare a respirare le vibrazioni del vino. Ci tenevo soprattutto a ricominciare dall’Alto Piemonte, la terra della mia ultima infatuazione enologica. Da un po’ di tempo ci giro intorno: ogni scusa è buona per prendere la macchina e andare dove la pianura finisce e la terra comincia ad alzarsi verso il Monte Rosa