Archivio rubrica: ‘diVini’

Ribona e Incrocio Bruni 54: la strana coppia delle Cantine Fontezoppa

Ribona e Incrocio Bruni 54: la strana coppia delle Cantine Fontezoppa

Di • 7 set 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Che la tensione sperimentale e la volontà di “spaziare sul tema” fossero a fondamento del progetto Fontezoppa –ci troviamo nelle Marche profonde di sponda maceratese- non vi erano dubbi. E d’altronde l’articolato ventaglio di proposte offerto dal catalogo aziendale lo lascia ben lampeggiare.



La sostenibile leggerezza dell’essere…. Riesling. Mosella, prove d’autore

La sostenibile leggerezza dell’essere…. Riesling. Mosella, prove d’autore

Di • 31 ago 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Una degustazione fantastica, dettagliata, pensata, spiegata. Per ricondurci idealmente a quel posto là, dove manco da un po’, e che di nome fa Mosella. L’epitome e la summa del vino d’autore tedesco, insomma. Con l’inarrivabile leggerezza, tanto prodiga di sfumature, di cui sono capaci quei Riesling, e quelli soli



Le proposte (interessanti) di Proposta Vini

Le proposte (interessanti) di Proposta Vini

Di • 3 ago 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Siano lodati, sempre siano lodati quei ristoratori ed enotecari, che vanno a caccia di novità, rincorrendo aziende piccole e sconosciute, assaggiando, discutendo, sacrificando il giorno di chiusura per andare fra cantine e vigne, e a seguire eventi o degustazioni in giro per l’Italia ed oltre. Ma dove non arriva, non può arrivare la ricerca personale, possono venire in aiuto le selezioni curate dalle distribuzioni



Il Roero è diverso, il Roero è vivo. Roero 2013 e Roero Riserva 2012

Il Roero è diverso, il Roero è vivo. Roero 2013 e Roero Riserva 2012

Di • 13 lug 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA (CN) – Sempre penalizzato dal confronto con il “dirimpettaio” Barbaresco, quando non addirittura dall’improprio paragone con il Barolo, il mondo del Roero, la sponda “mancina” del nebbiolo albese, dovrebbe invece essere considerato più per la propria natura e qualità che per comparazione



Essere Riserva senza sentirsi una riserva. Barbaresco Riserva 2011, Barolo Riserva 2010

Essere Riserva senza sentirsi una riserva. Barbaresco Riserva 2011, Barolo Riserva 2010

Di • 6 lug 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
Che fascino la Riserva! In questa parola tutto il blasone di un’antica tradizione, il ricordo di un gusto antico e speciale, la seduzione di una forma estrema di affinamento



Barolo, Barbaresco, Roero: retrospettiva 2006. Dieci anni e non sentirli (o quasi)

Barolo, Barbaresco, Roero: retrospettiva 2006. Dieci anni e non sentirli (o quasi)

Di • 29 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Nell’ambito di Nebbiolo Prima, storica e imperdibile kermesse per la stampa specializzata che si tiene ad Alba nel mese di maggio di ogni anno, una delle collaterali più attese è sicuramente quella dedicata alla retrospettiva di Barolo, Barbaresco e Roero….



Riflessioni su Vinitaly 2016

Riflessioni su Vinitaly 2016

Di • 29 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 4 commenti

di Lamberto Tosi
Vinitaly , manifestazione principe del mondo enoico italiano, è a un bivio. Lo si è visto con l’edizione 2016, che ha voluto porre una linea di demarcazione tra il visitatore professionale e i cosiddetti wine lovers



Barolo 2012, la lunga estate calda. Quarta parte: Castiglione Falletto e Monforte

Barolo 2012, la lunga estate calda. Quarta parte: Castiglione Falletto e Monforte

Di • 22 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA (CN) – Castiglione Falletto e Monforte d’Alba, limitrofi e -almeno per un pezzo di versante a testa- prospicienti, sono da tempo due comuni “assoluti” nel mondo del Barolo, per la qualità elettiva di molti cru, per le celebri cantine che nel tempo li hanno interpretati e fatti conoscere, per il carattere spesso “verticale” dei loro vini



Metti un giorno nel Roero. Arneis Perdaudin Angelo Negro e Figli in verticale

Metti un giorno nel Roero. Arneis Perdaudin Angelo Negro e Figli in verticale

Di • 22 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
E’ inutile forse stare a rimarcarlo, ma i viticoltori del Roero sembrano davvero affezionati al loro Arneis. Aggiungiamo noi: oggi. Perché se c’è un vitigno che ha rischiato fortemente di scomparire dalle campagne d’Italy questi è l’arneis…



Barolo 2012, la lunga estate calda. Terza parte: Barolo, La Morra e Verduno

Barolo 2012, la lunga estate calda. Terza parte: Barolo, La Morra e Verduno

Di • 15 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA(CN) – Tre comuni diversi per posizione geografica e stile organolettico, Barolo, La Morra e Verduno lo sono anche per tradizione e rendimento. I Barolo di Barolo, tra i più noti non solo per il nome comunale che si riflette nell’intera denominazione ma anche per la presenza di alcune delle cantine più storiche di Langa, sono i rappresentanti del distretto generalmente più continuo e qualitativamente omogeneo…



Barbaresco 2013, il vino che respira. Seconda parte: Neive, Treiso e…

Barbaresco 2013, il vino che respira. Seconda parte: Neive, Treiso e…

Di • 15 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Mi ripeto. Se al cospetto dei Barbaresco 2013 di Neive e Treiso è più difficile rintracciare un acuto che non nel caso dei Barbaresco di Barbaresco, l’impronta dell’annata la percepisci eccome: sta tutta in una provvidenziale freschezza gustativa capace di far respirare quei bicchieri, impedendo loro di infiacchirsi o di rendersi subalterni al temperamento alcolico



Barbaresco 2013, il vino che respira. Prima parte: Barbaresco (e Alba)

Barbaresco 2013, il vino che respira. Prima parte: Barbaresco (e Alba)

Di • 8 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN)- Ho un’intima convinzione, più sentimentale che ragionata: se certi vitigni posseggono una natura tardiva e accade che l’andamento climatico stagionale riesca ad assecondare perbene questa vocazione, ossia consenta loro di maturare davvero tardivamente, ecco che l’uva è più contenta.



Un bordolese au contraire per raccontare Capalbio. Monteti in verticale

Un bordolese au contraire per raccontare Capalbio. Monteti in verticale

Di • 8 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Una giovane storia nata dal nulla, così come i vigneti; l’adozione dei vitigni internazionali e un territorio non propriamente sulla bocca di tutti (eufemismo): sì, sotto questi chiari di luna in materia vitivinicola certi elementi costitutivi potrebbero non deporre a favore di racconto e far girare a vuoto gli ingranaggi emozionali



Barolo 2012, la lunga estate calda. Seconda parte: Serralunga d’Alba

Barolo 2012, la lunga estate calda. Seconda parte: Serralunga d’Alba

Di • 1 giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Se la classe non è acqua, il terroir non è da meno. Per cui, qualora tu intendessi fare un confronto fra i Barolo ’12 di Serralunga e i Barolo trattati nella precedente puntata, ossia quelli provenienti da “più comuni”, da Novello e da Roddi, ti accorgeresti che la differenza salta agli occhi raccontandoti di una maggiore omogeneità qualitativa.



Barolo 2012, la lunga estate calda. Prima parte: Novello, Roddi e “più comuni”

Barolo 2012, la lunga estate calda. Prima parte: Novello, Roddi e “più comuni”

Di • 25 mag 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Ebbene sì, anche nella patria putativa del vino con la V maiuscola, da annoverarsi fra le massime espressioni dell’italica vocazione enoica, non mancano i luoghi comuni, a fare di tutto il mondo un paese. Nel senso che, per esempio, si sprecano i commenti stra-positivi, quando non esaltanti, sulla vendemmia 2012. Da parte dei produttori, ovviamente



Ciliegiolo d’Italia: vini diversi, ed anche longevi

Ciliegiolo d’Italia: vini diversi, ed anche longevi

Di • 25 mag 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

Se in Italia da qualche tempo si parla di uva ciliegiolo lo si deve sia alla bravura e lungimiranza di alcuni vignaioli, soprattutto toscani ed umbri, dove questo vitigno è particolarmente diffuso, sia ad una manifestazione annuale che dedica ad essa una due giorni



Roero Days report/2: il Roero degli ultimi 15 anni

Roero Days report/2: il Roero degli ultimi 15 anni

Di • 25 mag 2016 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
VENARIA REALE (TO) – La strada che potrebbe battere il territorio del Roero per la conquista dei mercati internazionali è forse questa: avere dalla propria parte il fascino irresistibile del nebbiolo, potendolo coniugare con una spiccata piacevolezza ed una abbinabilità con i piatti di un ampio spettro di cucine. E anche le notevoli doti di longevità che le degustazioni tematiche di Roero Days hanno messo in evidenza



Roero Days report/1: il Roero Arneis alla sfida del tempo

Roero Days report/1: il Roero Arneis alla sfida del tempo

Di • 18 mag 2016 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
VENARIA REALE (TO) – Con l’istituzione del Consorzio del Roero, questo territorio piemontese ad alta vocazione vitivinicola ha deciso di riconquistarsi una sua individuidualità e visibilità. E lo ha fatto anche organizzando una due giorni di degustazioni e riflessioni, il Roero Days



Chianti Classico Collection: uno sguardo indietro, fra Riserve e Gran Selezioni

Chianti Classico Collection: uno sguardo indietro, fra Riserve e Gran Selezioni

Di • 11 mag 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
FIRENZE – Uno degli aspetti più intriganti ed interessanti della sessione di assaggi organizzata dal Consorzio del Chianti Classicoè la presenza di una “onda lunga” di etichette di annate precedenti rispetto all’ultima immessa in commercio. Questo è utilissimo per capire come diventano questi vini tenendoli un po’ in cantina



Chianti Classico, l’orgoglio di un territorio. Ed ecco l’annata 2014

Chianti Classico, l’orgoglio di un territorio. Ed ecco l’annata 2014

Di • 27 apr 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
FIRENZE – Orgoglio Chianti Classico. Questo abbiamo percepito all’Anteprima ribattezzata “Chianti Classico Collection” che si è svolta come da diversi anni a questa parte alla Stazione Leopolda di Firenze a fine febbrario scorso



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