Archivio rubrica: ‘diVini’

Merano Wine Festival 2014, tra nuove scoperte e belle conferme

Merano Wine Festival 2014, tra nuove scoperte e belle conferme

Di • 26 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Lamberto Tosi
MERANO (BZ) – Grande successo anche quest’anno per il Merano Wine Festival, manifestazione di prima grandezza nel panorama degli eventi enogastronomici italiani ed europei



Beviamo bene, spendendo il giusto/Italia Nord e Centro

Beviamo bene, spendendo il giusto/Italia Nord e Centro

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Bere bene a prezzi “accessibili”: mito o realtà? Inizia un viaggio nell’Italia del vino a caccia di vini territoriali ed accessibili. Un itinerario su carta alla scoperta di prodotti originali, autentici e convenienti. Non sempre facilissimi da trovare, ma senz’altro capaci di regalarvi una bevuta sincera e ricca di emozioni!



Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, prima parte

Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, prima parte

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Fresca & “lunga”. Eppure ben accordata nei vari passaggi stagionali. Giusta, ecco: giusta. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva(che bel settembre ha fatto!) e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza, regalandoci così una delle migliori performance collettive barolesche di questo nuovo secolo.



Flashback. Schegge d’assaggio indietro nel tempo

Flashback. Schegge d’assaggio indietro nel tempo

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
Prende vita da oggi una nuova rubrica. Sarà un contenitore prezioso di momenti importanti, da raccontare e condividere, a tu per tu con bottiglie che restano e che, per una ragione o per l’altra, non si dimenticano. Insomma, di quando il passare del tempo conduce ad un “vecchieggiare” baldanzoso e stimolante, ché quasi il tempo non lo sente più. Il grande Massimo Zanichelli inizia a dir la sua, qui, su acquabuona.it



Champagne Tribaut Schloesser e cucina toscana: che amore sia!

Champagne Tribaut Schloesser e cucina toscana: che amore sia!

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
Champagne ed ostriche, Champagne e caviale, Champagne e pesce crudo! Accoppiate vincenti, vero, ma ormai alquanto scontate per un vino, forse il più desiderato al mondo. Ma come se la caverà con la cucina toscana?



Les Grands Jours de Bourgogne, seconda parte. Si entra in Côte de Nuits, tenetevi forte!

Les Grands Jours de Bourgogne, seconda parte. Si entra in Côte de Nuits, tenetevi forte!

Di • 24 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Claudio Corrieri
La seconda giornata dei Grands Jours edizione 2014, forse la più importante dell’intero circuito, ci ha completamente sedotti guidandoci fra le denominazioni più appassionanti di tutta la Borgogna, ossia nel cuore della Côte de Nuits: Morey St Denis, Chambolle Musigny,Vosne-Romanée, Clos de Vougeot, Nuits- St- Georges….. solo per citare qualche appellation evocativa e molto stimolante



Collio Malvasia DOC Vigna 80 anni 2012 – I Clivi

Collio Malvasia DOC Vigna 80 anni 2012 – I Clivi

Di • 18 set 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Ci sono i vini che passano e vini che restano. La Malvasia Istriana Vigna 80 anni millesimo 2012 de I Clivi ha deciso di restare, prepotentemente restare. Nel ricordo certo, poi nell’immaginario da qui in avanti. D’altronde, che ci vuoi fare, comunica senza infingimenti la sua terra, raccontandotela in modo personale: inevitabile immedesimarsi



Un Pigato, datemi un Pigato. Seconda parte: nomi e cognomi

Un Pigato, datemi un Pigato. Seconda parte: nomi e cognomi

Di • 11 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Sì, nomi (cognomi), stili ed etichette. Una idea di cosa bolle in pentola nel Ponente ligure, in tema di Pigato. E di come i piccoli miti, grazie alla perseveranza e alle attenzioni, a volte possano risorgere più belli di prima



Amore al primo sorso: il Fumin firmato Les Crêtes

Amore al primo sorso: il Fumin firmato Les Crêtes

Di • 4 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Francesca Ciuffi
Ne bastano, due, tre sorsi e me ne innamoro. E solo dopo scopro che non è uno dei tanti. Eh, no! Si tratta di un vino da estimatori, un vino ammaliatore… Il suo nome è Fumin ed è uno dei capolavori dell’Azienda Les Crêtes (Val d’Aosta) che fa capo a Costantino Charrère e alla sua bella famiglia



Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte

Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte

Di • 28 ago 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 3 commenti

di Fernando Pardini
Lo scorrazzare incessante nell’universo-mondo vino ti porta a concludere, a volte, che il turbinio degli assaggi seriali – quale costipata sintesi di migliaia di incontri diversi- costituisca un vortice emozionale che mal si addice all’approfondimento. E’ come stare perennemente in viaggio senza il piacere di una sosta, con il paesaggio che ti sfreccia ai lati come mille istantanee sovrapposte e con te che non sei in grado di arrestare la macchina e aspetti solo che la benzina finisca.



Cerasuolo: il vino più abruzzese che c’è!

Cerasuolo: il vino più abruzzese che c’è!

Di • 7 ago 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Parlare di Cerasuolo per un abruzzese è facile e difficile allo stesso tempo. E’ facile perché il Cerasuolo è senza dubbio il vino regionale più tipico e di antica tradizione. Il Cerasuolo sta all’Abruzzo come il Chianti alla Toscana o il Barolo al Piemonte



Verticale di Villa Gemma Masciarelli, una grande storia abruzzese…

Verticale di Villa Gemma Masciarelli, una grande storia abruzzese…

Di • 31 lug 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Franco Santini
Se l’Abruzzo può oggi vantare un piccolo posto sulla mappa enologica mondiale in buona parte il merito va senz’altro a questo contadino cittadino del mondo, che negli anni Novanta ha ridefinito i moderni canoni di eccellenza del vino abruzzese ed italiano. Orgoglioso, forte e determinato, innamorato visceralmente del proprio territorio



Manaresi: se l’etichetta è un successo, i vini non son da meno

Manaresi: se l’etichetta è un successo, i vini non son da meno

Di • 24 lug 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
Questa giovane azienda vinicola dei Colli Bolognesi, situata a Zola Predosa a due passi da Bologna, è balzata subito alle cronache per diversi premi di packaging ricevuti, uno per tutti quello ritirato al Vinitaly con l’etichetta del Controluce, il loro vino di punta



Assaggiati per voi: Agostina Pieri, una famiglia a Montalcino

Assaggiati per voi: Agostina Pieri, una famiglia a Montalcino

Di • 3 lug 2014 • Rubrica: Assaggiati per voi, diVini • Un commento

di Riccardo Farchioni
La storia della cantina di Agostina Pieri si iscrive di diritto in quella della viticoltura (moderna) di Montalcino. Risalgono infatti al 1971 i primi quattro ettari di sangiovese piantati dal lungimirante nonno Alessandro che costituirono il punto di partenza dell’azienda Piancornello



Montalcino in verticale: Il Marroneto, elogio dei vini sospesi

Montalcino in verticale: Il Marroneto, elogio dei vini sospesi

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 3 commenti

di Fernando Pardini
Forse sta nel lato più insondabile il fascino indiscreto dei vini de Il Marroneto. Sta nel dico-non dico, nel chiaroscuro dei profumi ampi e rilassati o nel bagliore rassicurante di umori solo sussurrati. Sta nei sottintesi, nei sottotraccia e nelle trame sospese



Oltrepassando il confine. Da Trieste alle osmize del Carso, fra Malvasia e Vitovska

Oltrepassando il confine. Da Trieste alle osmize del Carso, fra Malvasia e Vitovska

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
Il lembo estremo orientale d’Italia ha un confine che non è un confine. Di solito è la geografia a tracciare i margini, con catene montuose, fiumi, mari. Ma qui è stata la storia, una storia lunga e complessa a tracciare una falsariga di confine. Se di solito il confine è una linea su una mappa, mai come qui attorno a Trieste il confine è uno stato d’animo fluido, è una fascia ampia, poco definibile



Bianchi d’Abruzzo: Trebbiano o Pecorino?

Bianchi d’Abruzzo: Trebbiano o Pecorino?

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Sono appena uscito dal tour-de-force degli assaggi “guidaioli” e vorrei condividere con voi le prime impressioni sullo stato di salute enologica del “mio” Abruzzo. Insieme ad Andrea De Palma (Vini Buoni D’Italia) e Roberto Orciani (NonSoloTappo.info) ho passato intere giornate chiuso in una stanza in compagnia di bottiglie, bicchieri e tastiera. Tra discussioni veraci e scambi di opinioni appassionati



Accendiamo i riflettori sul Chianti Montespertoli, oltre il folklore

Accendiamo i riflettori sul Chianti Montespertoli, oltre il folklore

Di • 19 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 2 commenti

di Francesca Lucchese
L’appuntamento per parlare di Chianti Montespertoli ricorre ogni anno in occasione della Mostra del Chianti, meglio nota come Festa del Vino. E questo è il primo tasto dolente: l’evento che si tiene da 57 anni a Montespertoli nell’ultima settimana di maggio (l’edizione 2014 è slittata di sette giorni causa elezioni amministrative) è vissuto e percepito da tutti come una bellissima festa paesana



In vino salus – Les Hauts De Smith

In vino salus – Les Hauts De Smith

Di • 12 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Brandi
Avevo degustato vini in molte occasioni e nelle sedi più svariate, in alberghi, teatri, biblioteche, sale da tè, bar, ristoranti, enoteche, case private, ville e locali vari … ma mai in una farmacia



Malvasia 2011 – Zidarich. Macerarsi sui macerati

Malvasia 2011 – Zidarich. Macerarsi sui macerati

Di • 10 giu 2014 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • 2 commenti

di Fernando Pardini

Torno a scrivere di “macerati” (sciogliamo subito i dubbi per i neofiti e i distratti: non ci riferiamo qui a persone insicure o affette da mancanza di autostima), un argomento lasciato volutamente decantare nei meandri complicati delle mie (in)consapevolezze. Non perché non li abbia più frequentati, i “macerati”, ma perché per tentare un ragionamento che puntasse a una specie di approdo il tempo ha chiesto la sua parte, legittimamente. Il tempo ha chiesto tempo.