di Fernando Pardini
Con il bicchiere di oggi brindo non solo all’anno nuovo, ma soprattutto ai vini “partigiani” e ai cento Carema nascosti e disseminati nel nostro paese. E, insieme ai vini, a tutti i custodi delle terre estreme. Affinché si preservino, resistano ed emergano, rari e preziosi come la dignità
Archivio rubrica: ‘L’appunto al vino’
Il vino degli auguri: Carema DOC Etichetta Bianca 2008 – Ferrando e C.
Di Fernando Pardini • 25 dic 2012 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino •Alto Adige Terlano Sauvignon Tannenberg 2011 – Manincor
Di Fernando Pardini • 28 nov 2012 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • Un commentodi Fernando Pardini
Inutile girarci attorno con arzigogolati preamboli: la sensazione è chiara; e ci suggerisce che a Manincor, importante cantina privata con sede a Caldaro e parco vigneti fra Oltradige e Terlano, sia in corso una rivoluzione. O meglio, un risorgimento.
Chianti Riserva 1971 – Due Piani (proprietà Mori)
Di Fernando Pardini • 20 set 2012 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino •di Fernando Pardini
Cerasuolo brillante, di incantevole luminosità e contrasto. Vitale. Naso sottile con un niente di terziari: emerge una trama mineral floreale aerea, leggiadra, accompagnata da stimoli di terriccio e cuoio bagnato. La screziatura di selva non lede il profilo nitido e cesellato.
Cannonau di Sardegna DOC Sonazzos 2007 – Gostolai
Di Fernando Pardini • 3 gen 2012 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • 3 commentidi Fernando Pardini
Il rubino leggero virato all’unghia – trasparente, lucido, “arioso”- annuncia aperture e dettagli. Così è: la sottile vena eterea esalta generosamente i profumi, rendendoli oltremodo esplicativi ed oltremodo sfumati. C’è una lirica armonia di piccoli frutti rossi macerati, spezie, elicriso,carrube e iodio ad attenderti. E a farti drizzar le papille.
Chianti Classico Docg 2009 – Le Masse di Lamole
Di Fernando Pardini • 8 dic 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • 5 commentidi Fernando Pardini
Vispo ‘sto rubino, di una integrità tutta giovanile. E pimpanti i profumi, che emergono con generosità, voluttuosi di amarena, visciole e giaggiolo. Appena sfumati da liquirizia e alloro. Compatti, freschi, intensi, la loro “attitudine” fruttata si manifesta cordiale e slanciata, senza pesantezze, come Lamole insegna
Serrapetrona Vernaccia Nera doc Morò 2006 – Fontezoppa
Di Fernando Pardini • 9 nov 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • 3 commentidi Fernando Pardini
Ritorno dopo tanti anni ai Colli Maceratesi e alla Vernaccia Nera. Di più, ritrovo Serrapetrona stampigliata in fiera evidenza sopra una etichetta. Segno buono. Segno che c’è qualcuno che ci ha creduto. Non solo quindi l’indimenticata Pianetta di Càgnore della famiglia Ottavi, non solo la generosa Vernaccia della famiglia Quacquarini: da oggi c’è anche Morò a segnare la strada. Strada buona per andare
Falerno del Massico Riserva Tuoro 2008 – Volpara
Di Fernando Pardini • 19 ott 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • 6 commentidi Fernando Pardini
Nel percorrere le sue rotte “scure” (pure nel colore, nero melanzana) nessun particolare verrà tralasciato, tanta la chiarezza. D’altro canto l’ostentazione non abita qui. Casomai la naturale, incontenibile vitalità di un vino forte, d’animo e d’attributi, che intende parlar chiaro
Alto Adige Valle Isarco DOC Veltliner 2010 – Strasserhof
Di Fernando Pardini • 15 set 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • Un commentodi Fernando Pardini
Sussiste qualche dubbio sulla reale comprensione (sul reale “peso”) di termini quali “stilizzato”, “rarefatto”, “sottile” assegnati ad un vino? Bene, il mio bicchiere di oggi si fa paradigma, più di tante parole. In tal senso ci dà una risposta
IGT Sicilia San Basilio 2010 – Riofavara
Di Fernando Pardini • 7 set 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino •di Fernando Pardini
Qui è dove la naturale esuberanza del frutto non scade mai nella ovvia rappresentazione di se stessa, e della sua vanagloria. Qui è dove la gioventù si fa fremente, ma anche prodiga di dettagli sottili. Qui è dove la gioiosa consistenza di un vino che “scorre” ti fa capire di non aver affatto bisogno di costruzioni attorno
Harmoge 2009 – Prima Terra
Di Fernando Pardini • 24 ago 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • Un commentodi Fernando Pardini
Il giallo è oro acceso, luminoso, brillante. L’ombra opaca non ne attenua la forza. Il naso è cangiante, intenso ma non prim’attore come potrebbe sembrare. Vive di mezze tinte e riesce a veicolare la vena macerativa in qualche cosa di compiuto, di realizzato, di apprezzabile
Cahors AOC Le Vin Noir 2008 – Maison Rigal
Di Fernando Pardini • 4 feb 2011 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • Un commentodi Fernando Pardini
Nero. Assoluto. Tinge che è un desìo e fa proprio fatica a diventar purpureo, anche se lo schiacci ai bordi del bicchiere. Preferisce il nero, lui. Densità e supponenza inchiostrate. La luce non ha scampo. Into the black
Puglia Bianco IGT Jalal 2009 – Cefalicchio
Di Fernando Pardini • 26 dic 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino •di Fernando Pardini
Se da un vino bianco ti aspetti profumi, qui li avrai. Belli, netti, scanditi, intensi, sinuosi, di quelli che dici, senza temere ovvietà: “che bel naso profumato!”
Gambellara Classico DOC Ceneri delle Taibane 2008 – Cristiana Meggiolaro
Di Fernando Pardini • 14 dic 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino •di Fernando Pardini
È proprio vero che una sorpresa non stanca mai. Ancor di più se vissuta in compagnia di un vino apparentemente riservato e “silenzioso” come questo qua, ché non ti urla davvero la sua presenza
Gavi DOCG Pisé 2008 – La Raia
Di Fernando Pardini • 15 set 2010 • Rubrica: diVini, L'appunto al vino • 2 commentidi Fernando Pardini
Si fa un bel parlare (ed è un bel parlare, almeno per me) di vini “stilizzati”, sottili e “sussurrati”….finché un giorno non ti incontro il Gavi Pisé de La Raia, annata 2008, al cui cospetto mi accorgo che quasi quasi dovrei ritarare il peso di quegli aggettivi
Sicilia Bianco IGT Catarratto 2008 – Porta del Vento
Di Fernando Pardini • 26 gen 2010 • Rubrica: L'appunto al vino • Un commentodi Fernando Pardini
Giallo pallido e vivo, ha profumi sottili, delicati, e una timbrica di roccia calda che subito riporta alla mente gli Alcamo. Eppure qui c’è un di più che scava e intriga: un bel melange floreale per esempio, e l’umore di albicocca, il fraseggio lieve delle erbe aromatiche e l’agrume. Soprattutto, una profonda sensazione minerale
Toscana Rosso IGT Langravio 2007 – Tenuta Belvedere
Di Fernando Pardini • 30 dic 2009 • Rubrica: L'appunto al vino • 4 commentidi Fernando Pardini
Non ci vuole poi tanto a capire quanto vada fiero della sua (calibrata) veracità, sia pur dissimulata nelle forme aggraziate di un vino flemmatico e rigoroso. Fin dai profumi ne apprezzi la sincera toscanità, una toscanità senza sbavature né ridondanze
Cortona DOC Syrah 2006 – Stefano Amerighi
Di Fernando Pardini • 18 nov 2009 • Rubrica: L'appunto al vino • Un commentodi Fernando Pardini
La compattezza impenetrabile del suo rubino stranamente non mi allarma. Non so perché ma non vedo volontà oppressiva in quella esultanza cromatica; casomai, da come scorre nel calice, la gioiosa consistenza di un frutto naturalmente concentrato, spremuto e messo lì, nel mio bicchiere di oggi
Barolo DOCG Ciabot Tanasio 2005 – Sobrero
Di Fernando Pardini • 30 set 2009 • Rubrica: L'appunto al vino •di Fernando Pardini
Trasparenze, materia e ancora trasparenze. Senza vergogna. Nudo. Incredibile quanto suggestivo il quadro aromatico, di candore e tenerezza. Nudo anch’esso. Qui tutto il calore della terra: piccoli frutti rossi (fragole e lampone), fondante balsamicità, pepe, fieno, funghi, sottobosco, e poi fiori, tanti fiori
Barbaresco DOCG Rabajà 2006 – Bruno Rocca Rabajà
Di Fernando Pardini • 5 set 2009 • Rubrica: L'appunto al vino • 7 commentidi Fernando Pardini
Parto dalla fine, ossia dal riassaggio del giorno dopo, immancabile come sempre. L’eloquio appare chiaro, i lineamenti estremamente focalizzati. Non una incertezza, non più. Rarefazione aromatica (sì, avete capito bene), seducente florealità, timbrica fruttata (senza ovvietà) ed un profilo scattante, profondo, struggente e conquistatore. Tutto questo può apparire sorprendente?
Morellino di Scansano DOCG Larcille 2006 – Poggio Trevvalle
Di Fernando Pardini • 8 lug 2009 • Rubrica: L'appunto al vino • Un commentodi Fernando Pardini
Le trasparenze del suo rosso rubino non te le nasconde, ché è vino di flemma e portamento questo qua. Il suo marchio di fabbrica sta nella misura e nella compassata “postura”; non ha ridondanze da mostrare, solo disarmante sincerità. Per questo non teme le nudità

