Archivio rubrica: ‘Il vino in dettaglio’

Barolo Vignarionda Oddero, la razza non invecchia e i cruciverba saranno tutti nuovi

Barolo Vignarionda Oddero, la razza non invecchia e i cruciverba saranno tutti nuovi

Di • 16 Nov 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Ci stavo pensando da un po’: ma il Barolo Vigna Rionda di Oddero (Oddero Poderi e Cantine) che fine avrà fatto? Eppure l’incedere solenne di certe vecchie annate si era insinuato stabilmente fra i ricordi miei migliori, assieme al fascino autunnale di un 2001, struggente e malinconico come un blues liquido…



“Selecta” in degustazione a Palazzo Brancaccio

“Selecta” in degustazione a Palazzo Brancaccio

Di • 16 Nov 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Brandi
ROMA – C’era solo l’imbarazzo della scelta, lo scorso 24 ottobre, nella splendida cornice di Palazzo Brancaccio, nel cuore di Roma, quando mi sono immerso fra i banchi di degustazione proposti dalla casa di distribuzione Selecta, fondata nel 1989 da Guido Bruzzo, Luciana Schena e Roberto Melloni



Elio Altare e i Barolo Boys, visti oggi

Elio Altare e i Barolo Boys, visti oggi

Di • 16 Nov 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
“Eravamo considerati i ragazzi ribelli. Avevamo sfidato un sistema arcaico e dogmatico, finimmo per essere chiamati “Barolo boys”, i ragazzi del Barolo. Da qualcuno esaltati e posti su un piedistallo, da altri visti come nemici della tradizione e dell’identità della Langa”. Ma che cosa hanno oggi da raccontare quei vini che tanto fecero discutere?



Sei “orange wine” degustati alla cieca

Sei “orange wine” degustati alla cieca

Di • 9 Nov 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
LUCCA – Vini particolari per una sera. Interessantissima, illuminante, dialettica degustazione in compagnia di alcune delle etichette più rappresentative di questa corrente di pensiero (e di azione). Protagonista, assieme ai vini, il Friuli.



Rosso Conero, vino rosso marino/2. I protagonisti storici

Rosso Conero, vino rosso marino/2. I protagonisti storici

Di • 9 Nov 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Dopo esserci rassicurati che il Rosso Conero “vive e lotta insieme a noi” grazie a nuove generazioni di bravi vignaioli, descriviamo i vini di quelle cantine “storiche” che dagli anni 80, con una anticipazione sulla vocazione autoctonista che anni dopo si sarebbe affermata nel nostro Paese, puntarono sul montepulciano (rinunciando quindi agli “alleggerimenti” del sangiovese) per realizzare vini di struttura e sostanza che conquistarono la critica enologica



BaroloBrunello, i due alti versanti del vino italiano/2: dalla parte del Brunello di Montalcino

BaroloBrunello, i due alti versanti del vino italiano/2: dalla parte del Brunello di Montalcino

Di • 2 Nov 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Barolo e Brunello di Montalcino sono curiosamente accomunati da un dato numerico che è poi all’origine di tutto: il numero degli ettari occupati dai vigneti dedicati ai due grandi vini, circa duemila. Per il resto, storie diverse



Rosso Conero, vino rosso marino/1. A caccia di novità, fra i giovani leoni (e leonesse)

Rosso Conero, vino rosso marino/1. A caccia di novità, fra i giovani leoni (e leonesse)

Di • 19 Ott 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
In basso c’è il mare azzurrissimo e spiagge bianche, in alto il Monte Conero, uno sperone di roccia coperto del verde profondo della macchia mediterranea. È questo il regno in terra marchigiana dell’uva montepulciano che, coltivata mai lontana dal litorale, dà luogo ormai quasi sempre “in esclusiva” al Rosso Conero, un vino valorizzato, oltre che dalle vecchie glorie, dai giovani leoni (e leonesse)



Verdicchio fuori dal coro. Si può fare, quando il canto è intonato

Verdicchio fuori dal coro. Si può fare, quando il canto è intonato

Di • 12 Ott 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
C’era una volta l’anforetta “fazibattagliana”. La sua missione il proselitismo. Casa per casa, negozio per negozio, supermercato per supermercato, a conquistare le masse. Ci furono poi i risvolti opachi di una medaglia, che rischiava fortemente di non luccicare più. Per fortuna, dall’arcipelago Verdicchio, emersero isole felici in grado di direzionare attenzioni nuove su questo eclettico e straordinario vino-vitigno italico



BaroloBrunello, i due alti versanti del vino italiano/1: dalla parte del Barolo

BaroloBrunello, i due alti versanti del vino italiano/1: dalla parte del Barolo

Di • 12 Ott 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Nel Paese dei dualismi ci sarà posto per caso anche per quello fra Barolo e Brunello di Montalcino? Sia come sia, assaggiare in sequenza tanti di questi grandissimi vini, confrontando vitigni, stili e territori è un godimento assoluto. Succede a BaroloBrunello: questi sono gli appunti dell’edizione 2015, ma il 12 e 13 novembre arriva quella nuova, a Montalcino



Metti una sera a cena. Barbacarlo, Andrea Picchioni e Denis Montanar: il vino artigiano va al potere

Metti una sera a cena. Barbacarlo, Andrea Picchioni e Denis Montanar: il vino artigiano va al potere

Di • 28 Set 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Di fronte a me tre vini parlanti. Grande la capacità di racconto, grande la forza comunicativa. Tre vini che, fra le altre cose, presentano alcuni tratti in comune: vuoi per questioni di territorio, vuoi per questioni di “intendimenti”. Di certo, a proposito di comunanze, tutti e tre dei vini esaltanti, propulsivi e dinamici, colti in uno stato di forma eccellente



Manaresi: vino, arte e… Pignoletto!

Manaresi: vino, arte e… Pignoletto!

Di • 21 Set 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Lui, giornalista; lei, architetta. Calate questi “ingredienti” umani su una realtà agroambientale di grande potenzialità – i Colli Bolognesi – e avrete la ricetta dell’azienda Manaresi: un nome da annotare se volete avvicinarvi ai vini di questa piccola ed emergente enclave vitivinicola emiliana



Ribona e Incrocio Bruni 54: la strana coppia delle Cantine Fontezoppa

Ribona e Incrocio Bruni 54: la strana coppia delle Cantine Fontezoppa

Di • 7 Set 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Che la tensione sperimentale e la volontà di “spaziare sul tema” fossero a fondamento del progetto Fontezoppa –ci troviamo nelle Marche profonde di sponda maceratese- non vi erano dubbi. E d’altronde l’articolato ventaglio di proposte offerto dal catalogo aziendale lo lascia ben lampeggiare.



La sostenibile leggerezza dell’essere…. Riesling. Mosella, prove d’autore

La sostenibile leggerezza dell’essere…. Riesling. Mosella, prove d’autore

Di • 31 Ago 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Una degustazione fantastica, dettagliata, pensata, spiegata. Per ricondurci idealmente a quel posto là, dove manco da un po’, e che di nome fa Mosella. L’epitome e la summa del vino d’autore tedesco, insomma. Con l’inarrivabile leggerezza, tanto prodiga di sfumature, di cui sono capaci quei Riesling, e quelli soli



Le proposte (interessanti) di Proposta Vini

Le proposte (interessanti) di Proposta Vini

Di • 3 Ago 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Siano lodati, sempre siano lodati quei ristoratori ed enotecari, che vanno a caccia di novità, rincorrendo aziende piccole e sconosciute, assaggiando, discutendo, sacrificando il giorno di chiusura per andare fra cantine e vigne, e a seguire eventi o degustazioni in giro per l’Italia ed oltre. Ma dove non arriva, non può arrivare la ricerca personale, possono venire in aiuto le selezioni curate dalle distribuzioni



Il Roero è diverso, il Roero è vivo. Roero 2013 e Roero Riserva 2012

Il Roero è diverso, il Roero è vivo. Roero 2013 e Roero Riserva 2012

Di • 13 Lug 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA (CN) – Sempre penalizzato dal confronto con il “dirimpettaio” Barbaresco, quando non addirittura dall’improprio paragone con il Barolo, il mondo del Roero, la sponda “mancina” del nebbiolo albese, dovrebbe invece essere considerato più per la propria natura e qualità che per comparazione



Essere Riserva senza sentirsi una riserva. Barbaresco Riserva 2011, Barolo Riserva 2010

Essere Riserva senza sentirsi una riserva. Barbaresco Riserva 2011, Barolo Riserva 2010

Di • 6 Lug 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
Che fascino la Riserva! In questa parola tutto il blasone di un’antica tradizione, il ricordo di un gusto antico e speciale, la seduzione di una forma estrema di affinamento



Barolo, Barbaresco, Roero: retrospettiva 2006. Dieci anni e non sentirli (o quasi)

Barolo, Barbaresco, Roero: retrospettiva 2006. Dieci anni e non sentirli (o quasi)

Di • 29 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Nell’ambito di Nebbiolo Prima, storica e imperdibile kermesse per la stampa specializzata che si tiene ad Alba nel mese di maggio di ogni anno, una delle collaterali più attese è sicuramente quella dedicata alla retrospettiva di Barolo, Barbaresco e Roero….



Riflessioni su Vinitaly 2016

Riflessioni su Vinitaly 2016

Di • 29 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 4 commenti

di Lamberto Tosi
Vinitaly , manifestazione principe del mondo enoico italiano, è a un bivio. Lo si è visto con l’edizione 2016, che ha voluto porre una linea di demarcazione tra il visitatore professionale e i cosiddetti wine lovers



Barolo 2012, la lunga estate calda. Quarta parte: Castiglione Falletto e Monforte

Barolo 2012, la lunga estate calda. Quarta parte: Castiglione Falletto e Monforte

Di • 22 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA (CN) – Castiglione Falletto e Monforte d’Alba, limitrofi e -almeno per un pezzo di versante a testa- prospicienti, sono da tempo due comuni “assoluti” nel mondo del Barolo, per la qualità elettiva di molti cru, per le celebri cantine che nel tempo li hanno interpretati e fatti conoscere, per il carattere spesso “verticale” dei loro vini



Metti un giorno nel Roero. Arneis Perdaudin Angelo Negro e Figli in verticale

Metti un giorno nel Roero. Arneis Perdaudin Angelo Negro e Figli in verticale

Di • 22 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
E’ inutile forse stare a rimarcarlo, ma i viticoltori del Roero sembrano davvero affezionati al loro Arneis. Aggiungiamo noi: oggi. Perché se c’è un vitigno che ha rischiato fortemente di scomparire dalle campagne d’Italy questi è l’arneis…



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