Archivio rubrica: ‘Il vino in dettaglio’

Lucca Biodinamica – Elementi di vita, l’arte nel pane e nel vino

Lucca Biodinamica – Elementi di vita, l’arte nel pane e nel vino

Di • 12 Lug 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
Gragnano (LU) – “Lucca Biodinamica Summer Fest: bene, bravi, bis!” è così che potrei riassumere, o meglio sintetizzare, l’evento che si è svolto presso la Tenuta Lenzini lo scorso 21 giugno nel territorio magico delle Colline Lucchesi



Toscani a tavola: Fattoria di Fibbiano e Colombaio di Santa Chiara

Toscani a tavola: Fattoria di Fibbiano e Colombaio di Santa Chiara

Di • 12 Lug 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
Due incontri nella calda estate milanese d’inizio luglio con altrettante cantine toscane. Una, la Fattoria Fibbiano, produce rossi a Terricciola, nella campagna pisana, l’altra, Il Colombaio di Santa Chiara, vini bianchi a due chilometri dalle famosi torri di San Gimignano



I vini del mese e le libere parole. Giugno 2017

I vini del mese e le libere parole. Giugno 2017

Di • 5 Lug 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Eccoci alla seconda puntata della nuova rubrica, il cui titolo è parzialmente (volutamente) ingannevole e apparentemente (volutamente) scontato. Perché in realtà non c’è niente di classificatorio né irreggimentato qui. Nemmeno le parole



Quattro grandi vini umbri e la scheda empatica dei portoghesi

Quattro grandi vini umbri e la scheda empatica dei portoghesi

Di • 5 Lug 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Una serata dedicata ai vini rossi dell’Umbria è stata l’occasione per testare insieme a un gruppo di amici neo-sommelier (freschi freschi di diploma FIS) la scheda di degustazione “empatica” messa a punto dal professor Manuel Malfeito Ferreira dell’Università di Lisbona



Vinessum 2017, quarta edizione. Vignaioli Artigiani Protagonisti. Le idee sono chiare

Vinessum 2017, quarta edizione. Vignaioli Artigiani Protagonisti. Le idee sono chiare

Di • 28 Giu 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Marco Bonanni
Racconto intimo in compagnia dei Vignaioli Artigiani Protagonisti di Vinessum 2017, un evento enologico generoso dispensatore di “naturalità”



Con quella faccia un po’ così… Barbaresco 2014. Terza parte: Treiso e + comuni

Con quella faccia un po’ così… Barbaresco 2014. Terza parte: Treiso e + comuni

Di • 28 Giu 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Chiudiamo il cerchio per approdare a Treiso, culla di Barbaresco orgogliosi e terragni la cui fisionomia tendenzialmente maschia e austera, in corrispondenza di una annata come la 2014, si è stemperata quel tanto che basta da lasciar emergere buoni doti di freschezza e strutture equilibrate, anche se meno importanti del solito



Doc Maremma Toscana, dove il territorio parla più forte dei vitigni

Doc Maremma Toscana, dove il territorio parla più forte dei vitigni

Di • 28 Giu 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
Mentre da un vigneto osservo il “mio” mare, quello di Castiglione della Pescaia, penso che la mia terra, la Maremma grossetana, è stata brava, dimostrando che ciò che per tanti sembrava senza senso ha più di un senso e che questa volta, a dispetto di molti, ha saputo guardare avanti e farsi ascoltare



Con quella faccia un po’ così… Barbaresco 2014. Seconda parte: Neive

Con quella faccia un po’ così… Barbaresco 2014. Seconda parte: Neive

Di • 21 Giu 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Alla peculiare e connaturata eleganza dei Barbaresco di Barbaresco, i portavoce più accreditati fra i Barbaresco ’14 provenienti dal distretto di Neive hanno risposto con il carattere, rintracciabile in una trama generalmente più austera ma oltremodo reattiva, instradata spesso da provvidenziali rilievi sapido-minerali



Con quella faccia un po’ così… Barbaresco 2014. Prima parte: Barbaresco di Barbaresco

Con quella faccia un po’ così… Barbaresco 2014. Prima parte: Barbaresco di Barbaresco

Di • 14 Giu 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Se le conseguenze di una annata acida e piovosa, nei vini rossi, possono facilmente tradursi in un deficit strutturale, in profili “smilzi” e in una certa rugosità tannica, dobbiamo ammettere che la tipologia dei Barbaresco, in particolare, ha saputo ben districarsi dalle maglie dell’incompiutezza grazie alla esaltazione di talune doti seduttive, insite nel proprio dna, che di nome fanno snellezza, freschezza ed ariosità aromatica



La Schiava della Cantina di Caldaro: vino contemporaneo e di prospettiva

La Schiava della Cantina di Caldaro: vino contemporaneo e di prospettiva

Di • 14 Giu 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
La Schiava sta all’Alto Adige un po’ come lo speck e lo strudel: è sempre stato il vino simbolo, quello quotidiano e dell’amicizia, eccellente sia bevuto come aperitivo, leggermente freddo, che come spensierato compagno a tutto pasto. Se, già dal nome, sembrava destinato a un ruolo di comparsa, sta invece vivendo oggi un ruolo da primattore, insieme a molti altri vitigni “minori” tornati in auge



Eppur non mi piacevano: gli orange wines ed il mio cambio di pensiero

Eppur non mi piacevano: gli orange wines ed il mio cambio di pensiero

Di • 7 Giu 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 4 commenti

di Roberta Perna
Appena mi si nominavano gli orange wines mi veniva l’orticaria. Non mi andavano giù e non c’era modo di farmeli piacere, con quei sentori che assomigliavano più a puzzette invece che ad inebrianti profumi, con quel tratto ossidativo a mio avviso troppo estremo. Mi sono dovuta ricredere partecipando ad una degustazione al ristorante Santa Maria Novella di Firenze curata da Michele Crapuzzo, sommelier Ais, che ha portato nella culla del rinascimento una selezione di otto vini provenienti da tutta Italia



I vini del mese e le libere parole. Maggio 2017

I vini del mese e le libere parole. Maggio 2017

Di • 31 Mag 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Nasce oggi una nuova rubrica, il cui titolo è parzialmente (volutamente) ingannevole e apparentemente (volutamente) scontato. Perché in realtà non c’è niente di classificatorio né irreggimentato qui. Nemmeno le parole. Con cadenza mensile mi piacerebbe soltanto riannodare le fila dei tanti vini bevuti e non rientrati nell’involucro protettivo di un racconto, di una rassegna, di un viaggio o di un incontro con il produttore. Attenzione, ho detto bevuti, non degustati. E questo fa una certa differenza!



I Barolo Riserva 2011. Insidie ed eccezioni di un’annata difficile

I Barolo Riserva 2011. Insidie ed eccezioni di un’annata difficile

Di • 31 Mag 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Dobbiamo ammetterlo, il primo approccio per così dire sistematico con i Barolo Riserva 2011 non è stato propriamente tutto rose e fiori. Anzi, l’apparentamento per motivi di coincidenze temporali con i Barolo 2013, assaggiati nel medesimo contesto (l’evento Nebbiolo Prima-Grandi Langhe), ha assunto a tratti le sembianze di un confronto impietoso. Eccezion fatta per le “luci traccianti”…..



Vinitaly 2017: di curiosità e continuità

Vinitaly 2017: di curiosità e continuità

Di • 31 Mag 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Lamberto Tosi
Dopo la svolta sulla politica dei prezzi e sulle date, Vinitaly sta assumendo un aspetto meno caotico e più professionale. Difficile dire se questo possa portare ad un aumento della visibilità delle aziende verso il grande pubblico che, in qualità di consumatore finale, conserva un peso preponderante sulle dinamiche delle vendite



Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Quinta parte: Castiglione Falletto e “più comuni”

Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Quinta parte: Castiglione Falletto e “più comuni”

Di • 11 Mag 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Ultima puntata della lunga saga dedicata ai Barolo 2013. Attori principali, i vini di Castiglione Falletto, sottozona di pregio, e quelli le cui uve provengono da più comuni, la cui apparente vaghezza resta fortunatamente solo sulla carta, dal momento in cui questa categoria non è avara di conseguimenti interessanti



Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Quarta parte: Serralunga d’Alba

Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Quarta parte: Serralunga d’Alba

Di • 3 Mag 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Se c’è un caso in cui, più di altri, la disamina dell’annata ha fatto chiaramente intendere che si trattasse di Barolo “a lunga gittata”, nati cioè per resistere nel tempo, questi è il caso di Serralunga d’Alba



Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Terza parte: Monforte d’Alba

Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Terza parte: Monforte d’Alba

Di • 26 Apr 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Già lo annunciavamo le scorse puntate: che se non c’è stata sorpresa nel rintracciare fra i vari cru di Serralunga, Barolo o Castiglione Falletto molti dei vini migliori figli della vendemmia 2013, sorpresa vi è stata nello scoprire così felicemente accordati e sintonizzati sulle frequenze dell’equilibrio i Barolo provenienti da Monforte d’Alba



Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Seconda parte: Barolo e Novello

Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Seconda parte: Barolo e Novello

Di • 19 Apr 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Ed eccoci arrivati alla seconda puntata della saga dedicata ai Barolo 2013, la cui partecipata selezione è stata ricavata dalla impegnativa trasferta langarola “congiunta” a nome Nebbiolo Prima-Grandi Langhe. Protagonisti di oggi, i vini dei comuni di Barolo e Novello



È arrivato Ilbio, il primo vino biologico delle Cantine Lungarotti

È arrivato Ilbio, il primo vino biologico delle Cantine Lungarotti

Di • 19 Apr 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Nella tenuta Turrita a Montefalco certificata bio dal 2014, le Cantine Lungarotti di Torgiano, alle porte di Perugia, sono arrivate all’importante risultato del loro primo vino biologico, da uve sagrantino



Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Prima parte: La Morra e Verduno

Barolo 2013, Barolo “aereo-dinamici”. Prima parte: La Morra e Verduno

Di • 12 Apr 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – C’era molta attesa nei confronti della nutritissima compagine di Barolo 2013 che ci avrebbe fatto compagnia ad Alba (e dintorni) nell’ambito della kermesse congiunta e ben organizzata Nebbiolo Prima/ Grandi Langhe edizione 2017. E questo perché la nomea della vendemmia 2013 già si alimentava di un pregresso stimolante, ovvero dei Barbaresco usciti ai mercati l’anno scorso, sui quali non ci siamo risparmiati a tesserne le lodi..