Archivio rubrica: ‘Il vino in dettaglio’

Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, seconda parte

Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, seconda parte

Di • 10 dic 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Seconda e ultima parte dedicata ai Barolo 2010. Agli imperdibili. Fra nomi annunciati, grandi cru e reali, interessantissimi outsider. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza



Beviamo bene, spendendo il giusto/Italia Centro e Sud (e qualche recupero dal nord…)

Beviamo bene, spendendo il giusto/Italia Centro e Sud (e qualche recupero dal nord…)

Di • 3 dic 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Dopo la puntata del numero scorso dedicata ai vini del centro-nord, proseguiamo in direzione sud il nostro viaggio a caccia di vini capaci di raccontare il territorio e il progetto umano che gli ha dato vita. La domanda che ci poniamo è sempre la stessa: bere bene a prezzi “accessibili” è possibile?



Etna Grand Tour, tappa milanese. I vini del vulcano verso l’Expo

Etna Grand Tour, tappa milanese. I vini del vulcano verso l’Expo

Di • 26 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 3 commenti

di Paolo Rossi
MILANO – Dopo Roma, il 17 novembre è stata la volta di Milano ospitare con un grande banco d’assaggio i vini del Consorzio Etna Doc. Con il supporto della Delegazione AIS milanese, ben 35 aziende etnee hanno potuto proporre in degustazione i loro vini



Vini di vignaioli 2014, l’allegro ed interessante happening dei vini naturali

Vini di vignaioli 2014, l’allegro ed interessante happening dei vini naturali

Di • 26 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
FORNOVO DI TARO (PR) – L’allegro happening dei vini naturali di Fornovo di Taro ideato e portato al successo da Christine Cogez-Marzani è cresciuto. Si percepisce subito, appena entrati el tendone della Pro-loco, che lo sguardo si può allargare molto di più che negli anni precedenti. Bene



Merano Wine Festival 2014, tra nuove scoperte e belle conferme

Merano Wine Festival 2014, tra nuove scoperte e belle conferme

Di • 26 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Lamberto Tosi
MERANO (BZ) – Grande successo anche quest’anno per il Merano Wine Festival, manifestazione di prima grandezza nel panorama degli eventi enogastronomici italiani ed europei



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Barolo, Barbaresco, Chianti Classico, Loira

Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Barolo, Barbaresco, Chianti Classico, Loira

Di • 19 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Di quando il nebbiolo è sempre il nebbiolo, e la Langa è sempre la Langa. Un toscano di ferro, pure se figlio del ’97. La lezione definitiva dello Chenin Blanc della Loira



Les Grands Jours de Bourgogne, terza parte. Nel cuore della Côte de Nuits: Chambolle-Musigny e Morey-Saint-Denis

Les Grands Jours de Bourgogne, terza parte. Nel cuore della Côte de Nuits: Chambolle-Musigny e Morey-Saint-Denis

Di • 19 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Claudio Corrieri
Escursione coi fiocchi nella Côte de Nuits. Di scena le denominazioni Chambolle-Musigny e Morey-Saint-Denis: il cuore “tenero” della Borgogna. Si susseguono nomi quali Pierre Amiot, Amiot-Servelle, Domaine Arlaud, Ghislaine Barthod, Clos de Tart, Clos des Lambrays, David Duband, Hubert Lignier, Chantal Remy



Beviamo bene, spendendo il giusto/Italia Nord e Centro

Beviamo bene, spendendo il giusto/Italia Nord e Centro

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 2 commenti

di Franco Santini
Bere bene a prezzi “accessibili”: mito o realtà? Inizia un viaggio nell’Italia del vino a caccia di vini territoriali ed accessibili. Un itinerario su carta alla scoperta di prodotti originali, autentici e convenienti. Non sempre facilissimi da trovare, ma senz’altro capaci di regalarvi una bevuta sincera e ricca di emozioni!



Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, prima parte

Barolo 2010: tanta roba! Gli imperdibili, prima parte

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Fernando Pardini
Fresca & “lunga”. Eppure ben accordata nei vari passaggi stagionali. Giusta, ecco: giusta. L’annata 2010 ha accompagnato amorevolmente le fasi fenologiche di accrescimento delle uve nebbiolo, assecondandone la proverbiale natura tardiva(che bel settembre ha fatto!) e consentendo ai vini di sintetizzare efficacemente tutta la forza espressiva ricavabile dai terroir di provenienza, regalandoci così una delle migliori performance collettive barolesche di questo nuovo secolo.



Flashback. Schegge d’assaggio indietro nel tempo

Flashback. Schegge d’assaggio indietro nel tempo

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
Prende vita da oggi una nuova rubrica. Sarà un contenitore prezioso di momenti importanti, da raccontare e condividere, a tu per tu con bottiglie che restano e che, per una ragione o per l’altra, non si dimenticano. Insomma, di quando il passare del tempo conduce ad un “vecchieggiare” baldanzoso e stimolante, ché quasi il tempo non lo sente più. Il grande Massimo Zanichelli inizia a dir la sua, qui, su acquabuona.it



Champagne Tribaut Schloesser e cucina toscana: che amore sia!

Champagne Tribaut Schloesser e cucina toscana: che amore sia!

Di • 13 nov 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
Champagne ed ostriche, Champagne e caviale, Champagne e pesce crudo! Accoppiate vincenti, vero, ma ormai alquanto scontate per un vino, forse il più desiderato al mondo. Ma come se la caverà con la cucina toscana?



Les Grands Jours de Bourgogne, seconda parte. Si entra in Côte de Nuits, tenetevi forte!

Les Grands Jours de Bourgogne, seconda parte. Si entra in Côte de Nuits, tenetevi forte!

Di • 24 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Claudio Corrieri
La seconda giornata dei Grands Jours edizione 2014, forse la più importante dell’intero circuito, ci ha completamente sedotti guidandoci fra le denominazioni più appassionanti di tutta la Borgogna, ossia nel cuore della Côte de Nuits: Morey St Denis, Chambolle Musigny,Vosne-Romanée, Clos de Vougeot, Nuits- St- Georges….. solo per citare qualche appellation evocativa e molto stimolante



Un Pigato, datemi un Pigato. Seconda parte: nomi e cognomi

Un Pigato, datemi un Pigato. Seconda parte: nomi e cognomi

Di • 11 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Sì, nomi (cognomi), stili ed etichette. Una idea di cosa bolle in pentola nel Ponente ligure, in tema di Pigato. E di come i piccoli miti, grazie alla perseveranza e alle attenzioni, a volte possano risorgere più belli di prima



Amore al primo sorso: il Fumin firmato Les Crêtes

Amore al primo sorso: il Fumin firmato Les Crêtes

Di • 4 set 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Francesca Ciuffi
Ne bastano, due, tre sorsi e me ne innamoro. E solo dopo scopro che non è uno dei tanti. Eh, no! Si tratta di un vino da estimatori, un vino ammaliatore… Il suo nome è Fumin ed è uno dei capolavori dell’Azienda Les Crêtes (Val d’Aosta) che fa capo a Costantino Charrère e alla sua bella famiglia



Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte

Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte

Di • 28 ago 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 3 commenti

di Fernando Pardini
Lo scorrazzare incessante nell’universo-mondo vino ti porta a concludere, a volte, che il turbinio degli assaggi seriali – quale costipata sintesi di migliaia di incontri diversi- costituisca un vortice emozionale che mal si addice all’approfondimento. E’ come stare perennemente in viaggio senza il piacere di una sosta, con il paesaggio che ti sfreccia ai lati come mille istantanee sovrapposte e con te che non sei in grado di arrestare la macchina e aspetti solo che la benzina finisca.



Cerasuolo: il vino più abruzzese che c’è!

Cerasuolo: il vino più abruzzese che c’è!

Di • 7 ago 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Parlare di Cerasuolo per un abruzzese è facile e difficile allo stesso tempo. E’ facile perché il Cerasuolo è senza dubbio il vino regionale più tipico e di antica tradizione. Il Cerasuolo sta all’Abruzzo come il Chianti alla Toscana o il Barolo al Piemonte



Verticale di Villa Gemma Masciarelli, una grande storia abruzzese…

Verticale di Villa Gemma Masciarelli, una grande storia abruzzese…

Di • 31 lug 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Franco Santini
Se l’Abruzzo può oggi vantare un piccolo posto sulla mappa enologica mondiale in buona parte il merito va senz’altro a questo contadino cittadino del mondo, che negli anni Novanta ha ridefinito i moderni canoni di eccellenza del vino abruzzese ed italiano. Orgoglioso, forte e determinato, innamorato visceralmente del proprio territorio



Manaresi: se l’etichetta è un successo, i vini non son da meno

Manaresi: se l’etichetta è un successo, i vini non son da meno

Di • 24 lug 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
Questa giovane azienda vinicola dei Colli Bolognesi, situata a Zola Predosa a due passi da Bologna, è balzata subito alle cronache per diversi premi di packaging ricevuti, uno per tutti quello ritirato al Vinitaly con l’etichetta del Controluce, il loro vino di punta



Montalcino in verticale: Il Marroneto, elogio dei vini sospesi

Montalcino in verticale: Il Marroneto, elogio dei vini sospesi

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 3 commenti

di Fernando Pardini
Forse sta nel lato più insondabile il fascino indiscreto dei vini de Il Marroneto. Sta nel dico-non dico, nel chiaroscuro dei profumi ampi e rilassati o nel bagliore rassicurante di umori solo sussurrati. Sta nei sottintesi, nei sottotraccia e nelle trame sospese



Oltrepassando il confine. Da Trieste alle osmize del Carso, fra Malvasia e Vitovska

Oltrepassando il confine. Da Trieste alle osmize del Carso, fra Malvasia e Vitovska

Di • 26 giu 2014 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
Il lembo estremo orientale d’Italia ha un confine che non è un confine. Di solito è la geografia a tracciare i margini, con catene montuose, fiumi, mari. Ma qui è stata la storia, una storia lunga e complessa a tracciare una falsariga di confine. Se di solito il confine è una linea su una mappa, mai come qui attorno a Trieste il confine è uno stato d’animo fluido, è una fascia ampia, poco definibile