Archivio rubrica: ‘Il vino in dettaglio’

Il Myò firmato Zorzettig, Friulano che sorprende

Il Myò firmato Zorzettig, Friulano che sorprende

Di • 8 apr 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 2 commenti

di Riccardo Brandi
Il Friuli Colli Orientali Friulano Myò, usando le parole di Annalisa Zorzettig, “è un concetto che di anno in anno ci fa proporre solo il meglio”. Infatti non tutti i vigneti selezionati finiscono imbottigliati con questa etichetta,



Chianti Classico 2013: alla ricerca del tempo perduto. O dell’armonia nelle forme

Chianti Classico 2013: alla ricerca del tempo perduto. O dell’armonia nelle forme

Di • 25 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 4 commenti

di Fernando Pardini
FIRENZE – L’annata 2013, per quel che è emerso dai primi assaggi comparativi effettuati alla Stazione Leopolda durante la tradizionale e ben organizzata kermesse Chianti Classico Collection 2015, mi sta proprio simpatica. E se definirla un toccasana potrebbe sembrare un filino esagerato, non possiamo certo negare che abbia giocato il suo bel ruolo da protagonista…



Live Wine 2015: persone, vini, incontri

Live Wine 2015: persone, vini, incontri

Di • 25 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
MILANO – Fa piacere partecipare a una degustazione e poter cogliere subito, per diversi fattori, l’idea che sia un evento azzeccato. Bastava entrare nell’immensa sala inondata di luce del Palazzo del Ghiaccio di Milano per dire: “ok, stavolta ci siamo, hanno trovato la formula giusta”



Il Chianti Classico della Berardenga. Seconda parte: vini e terroir

Il Chianti Classico della Berardenga. Seconda parte: vini e terroir

Di • 18 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Stili, terroir e vini della Berardenga, l’appendice (più) meridionale del Chianti Classico. Per iniziare a contarsi, puntando decisi sulla menzione geografica aggiuntiva in etichetta.



Aspettando la primavera: due Moscato d’Asti da cercare a Vinitaly

Aspettando la primavera: due Moscato d’Asti da cercare a Vinitaly

Di • 18 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Lamberto Tosi
Lo so, quando si parla di Moscato, e in particolare di Moscato d’Asti, è facile perdersi nelle descrizioni di fiori e frutti, grazie alla dolce e composita aromaticità che questo vino-vitigno si porta con sé. Ma se parliamo di corrispondenze tra vino e natura, fra profumi dei vini e profumo dei campi



Brunello di Montalcino 2010: un’annata da interpreti. E da interpretare

Brunello di Montalcino 2010: un’annata da interpreti. E da interpretare

Di • 11 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 2 commenti

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Quanta attesa, ma che attesa! Non ricordavo un’attesa così da anni. L’agognato appuntamento coi Brunello della celebratissima annata 2010 ha assunto toni e aspettative da incontro epico e amoroso, di quelli imperdibili, da sentirsi male qualora esclusi o impossibilitati ad andare.



Barolo 2011: mica male! Assaggi in anteprima a Milano con GoWine

Barolo 2011: mica male! Assaggi in anteprima a Milano con GoWine

Di • 11 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
MILANO – Barolo 2011: “mica male!”, viene da dire. È difficile ripartire con i piedi per terra dopo un’annata come la 2010 di cui si è parlato e si parlerà a lungo, classica, longeva, completa. Questo 2011, per quello che si riesce a intuire da adesso, in fase assai precoce, sembra in ogni caso una annata solida e di ottimo livello



Franciacorta Brut Pas Dosé Riserva Bagnadore di Barone Pizzini: Riserva regale

Franciacorta Brut Pas Dosé Riserva Bagnadore di Barone Pizzini: Riserva regale

Di • 11 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
La Riserva Bagnadore 2008 rappresenta il culmine produttivo dell’attività della Barone Pizzini, storica azienda franciacortina (la prima della denominazione a cimentarsi dal 2001 con la conduzione biologica dei vigneti) diretta con serietà e competenza da Silvano Brescianini a partire dalla fine degli anni Novanta.



Le nobili “Vette” di Tenuta San Leonardo

Le nobili “Vette” di Tenuta San Leonardo

Di • 5 mar 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Riccardo Brandi
È nel profondo nord, nel Trentino, luogo incantevole forse molto più in estate piuttosto che d’inverno quando in tanti godono delle sue vette innevate, che ho già avuto modo di apprezzare una famiglia legata al vino in modo viscerale, una famiglia nobile tanto quanto i loro vini



L’eleganza del sangiovese in una “mini verticale” di Cepparello

L’eleganza del sangiovese in una “mini verticale” di Cepparello

Di • 25 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
LIVORNO – 2004, 2005, 2007 e 2009 queste le quattro annate del sangiovese in purezza che hanno accompagnato la cena svoltasi i primi di febbraio presso il ristorante “In Vernice” di Livorno



Il Chianti Classico della Berardenga: se stiamo insieme ci sarà un perché. Prima parte

Il Chianti Classico della Berardenga: se stiamo insieme ci sarà un perché. Prima parte

Di • 18 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Alla fine del salmo, ovvero della giornata-incontro con i viticultori del comune di Castelnuovo Berardenga svoltasi alla Certosa di Pontignano qualche settimana fa, una delle cose che mi hanno maggiormente colpito è stata la sensazione di meraviglia provata dai produttori stessi quando, in buon numero, si sono resi conto di poter stare pacificamente assieme senza mordersi.



Uno spot per il Montepulciano d’Abruzzo: tra campanilismo e realtà

Uno spot per il Montepulciano d’Abruzzo: tra campanilismo e realtà

Di • 11 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 2 commenti

di Franco Santini
«È un vitigno che deve stare sicuramente tra i primi quattro-cinque assoluti a livello nazionale». Una frase del genere, detta da un abruzzese come me, può sembrare uno slogan campanilistico. Se a pronunciarla è però Attilio Scienza, allora forse qualche riflessione in più la merita



Forza ed eleganza in Val d’Orcia. Il Sangiovese secondo Marco Capitoni

Forza ed eleganza in Val d’Orcia. Il Sangiovese secondo Marco Capitoni

Di • 11 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Brandi
Siamo immersi nella campagna senese, patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco, e precisamente nella val d’Orcia, dove la denominazione Orcia Doc abbraccia diverse splendide località, tra cui Pienza, Castiglione e San Quirico d’Orcia, con speroni nei comuni di Montalcino, Chianciano e altri dove il sangiovese regna incontrastato e circondato da una corte di vitigni minori o internazionali tutti a supporto del “sovrano” toscano



Flashback: schegge d’assaggio indietro nel tempo. Brunello di Montalcino, Chianti Classico “d’epoca”. Eppoi Josko Gravner

Flashback: schegge d’assaggio indietro nel tempo. Brunello di Montalcino, Chianti Classico “d’epoca”. Eppoi Josko Gravner

Di • 4 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
L’anima del Canalicchio svelata da una vecchia annata di Franco Pacenti, il paradigma Brunello da una voce fuori dal coro, poi ancora il mitico Rosso di Josko Gravner e la toccante presenza di un “antico” Chianti Classico, di quei nomi che non senti più.



L’annata della luce in Valpolicella. Anteprima Amarone 2011

L’annata della luce in Valpolicella. Anteprima Amarone 2011

Di • 4 feb 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
VERONA – La doverosa premessa è che l’Amarone della Valpolicella è un vino di grandissimo successo, che piace in Italia ed all’estero, che viene venduto pressoché tutto (e si tratta di milioni di bottiglie), e bevuto tutto



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Chapoutier, Cisa Asinari, Biondi Santi, Chateau Gazin, San Felice..

Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Chapoutier, Cisa Asinari, Biondi Santi, Chateau Gazin, San Felice..

Di • 28 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Il Rodano “in bianco” secondo Michel Chapoutier, un raffinato Barbaresco di Barbaresco, un inossidabile Brunello Biondi Santi, un inarrivabile Pomerol e uno struggente Chianti Classico del tempo che fu.



Pietro Beconcini e i primi dieci anni di Vigna alle Nicchie: il Tempranillo toscano a tavola!

Pietro Beconcini e i primi dieci anni di Vigna alle Nicchie: il Tempranillo toscano a tavola!

Di • 28 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
Le verticali – non quelle a testa all’ingiù, sia chiaro! – sono la maniera migliore per capire l’evoluzione di un vino e le sue potenzialità con lo scorrere del tempo: attraverso riflessivi sorsi di nettare di Bacco scopri il vissuto, ne assapori le differenze, percepisci i miglioramenti



Alla cieca. Cinque affinamenti per un bicchiere di Pietrisco

Alla cieca. Cinque affinamenti per un bicchiere di Pietrisco

Di • 14 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
Castione Andevenno (Sondrio, Valtellina). 19 ottobre 2014; è domenica mattina, e nella cantina dell’Azienda Agricola Boffalora di Giuseppe Guglielmo c’è calma. Oggi la giornata è splendida, molti stanno vendemmiando o hanno già vendemmiato



Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e Aceto Balsamico Tradizionale: le espressioni della qualità secondo Manicardi

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e Aceto Balsamico Tradizionale: le espressioni della qualità secondo Manicardi

Di • 14 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • Un commento

di Riccardo Farchioni
Tutti pazzi per il Lambrusco! Una volta questo vino associato ad allegria e disimpegno ere celebrato pressoché solo nelle tavole e nelle osterie “popolari”, per mandar giù come si deve cotechini, zamponi e tigelle, ed annaffiare un buon brodo nel sorbir d’agnoli



Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Roagna, Soldera, Poggio di Sotto, La Palazzetta, Rodano, Spagna……

Flashback: schegge di assaggi indietro nel tempo. Roagna, Soldera, Poggio di Sotto, La Palazzetta, Rodano, Spagna……

Di • 7 gen 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un Dolcetto d’Alba d’antan, un Dolcetto delle meraviglie (ma è firmato Roagna, e tutto torna!). Poi Brunello in grande spolvero, fra nomi altisonanti e vignaioli veraci: Soldera, Poggio di Sotto e La Palazzetta. Un Merlot interessantissimo (strano!) dal Chianti Classico e un sorprendente, antico Grenache che vien da Saragozza……