Archivio rubrica: ‘Il vino in dettaglio’

Rosso Conero, vino rosso marino/1. A caccia di novità, fra i giovani leoni (e leonesse)

Rosso Conero, vino rosso marino/1. A caccia di novità, fra i giovani leoni (e leonesse)

Di • 19 Ott 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
In basso c’è il mare azzurrissimo e spiagge bianche, in alto il Monte Conero, uno sperone di roccia coperto del verde profondo della macchia mediterranea. È questo il regno in terra marchigiana dell’uva montepulciano che, coltivata mai lontana dal litorale, dà luogo ormai quasi sempre “in esclusiva” al Rosso Conero, un vino valorizzato, oltre che dalle vecchie glorie, dai giovani leoni (e leonesse)



Verdicchio fuori dal coro. Si può fare, quando il canto è intonato

Verdicchio fuori dal coro. Si può fare, quando il canto è intonato

Di • 12 Ott 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
C’era una volta l’anforetta “fazibattagliana”. La sua missione il proselitismo. Casa per casa, negozio per negozio, supermercato per supermercato, a conquistare le masse. Ci furono poi i risvolti opachi di una medaglia, che rischiava fortemente di non luccicare più. Per fortuna, dall’arcipelago Verdicchio, emersero isole felici in grado di direzionare attenzioni nuove su questo eclettico e straordinario vino-vitigno italico



BaroloBrunello, i due alti versanti del vino italiano/1: dalla parte del Barolo

BaroloBrunello, i due alti versanti del vino italiano/1: dalla parte del Barolo

Di • 12 Ott 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Nel Paese dei dualismi ci sarà posto per caso anche per quello fra Barolo e Brunello di Montalcino? Sia come sia, assaggiare in sequenza tanti di questi grandissimi vini, confrontando vitigni, stili e territori è un godimento assoluto. Succede a BaroloBrunello: questi sono gli appunti dell’edizione 2015, ma il 12 e 13 novembre arriva quella nuova, a Montalcino



Metti una sera a cena. Barbacarlo, Andrea Picchioni e Denis Montanar: il vino artigiano va al potere

Metti una sera a cena. Barbacarlo, Andrea Picchioni e Denis Montanar: il vino artigiano va al potere

Di • 28 Set 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Di fronte a me tre vini parlanti. Grande la capacità di racconto, grande la forza comunicativa. Tre vini che, fra le altre cose, presentano alcuni tratti in comune: vuoi per questioni di territorio, vuoi per questioni di “intendimenti”. Di certo, a proposito di comunanze, tutti e tre dei vini esaltanti, propulsivi e dinamici, colti in uno stato di forma eccellente



Manaresi: vino, arte e… Pignoletto!

Manaresi: vino, arte e… Pignoletto!

Di • 21 Set 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Lui, giornalista; lei, architetta. Calate questi “ingredienti” umani su una realtà agroambientale di grande potenzialità – i Colli Bolognesi – e avrete la ricetta dell’azienda Manaresi: un nome da annotare se volete avvicinarvi ai vini di questa piccola ed emergente enclave vitivinicola emiliana



Ribona e Incrocio Bruni 54: la strana coppia delle Cantine Fontezoppa

Ribona e Incrocio Bruni 54: la strana coppia delle Cantine Fontezoppa

Di • 7 Set 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Che la tensione sperimentale e la volontà di “spaziare sul tema” fossero a fondamento del progetto Fontezoppa –ci troviamo nelle Marche profonde di sponda maceratese- non vi erano dubbi. E d’altronde l’articolato ventaglio di proposte offerto dal catalogo aziendale lo lascia ben lampeggiare.



La sostenibile leggerezza dell’essere…. Riesling. Mosella, prove d’autore

La sostenibile leggerezza dell’essere…. Riesling. Mosella, prove d’autore

Di • 31 Ago 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Una degustazione fantastica, dettagliata, pensata, spiegata. Per ricondurci idealmente a quel posto là, dove manco da un po’, e che di nome fa Mosella. L’epitome e la summa del vino d’autore tedesco, insomma. Con l’inarrivabile leggerezza, tanto prodiga di sfumature, di cui sono capaci quei Riesling, e quelli soli



Le proposte (interessanti) di Proposta Vini

Le proposte (interessanti) di Proposta Vini

Di • 3 Ago 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
Siano lodati, sempre siano lodati quei ristoratori ed enotecari, che vanno a caccia di novità, rincorrendo aziende piccole e sconosciute, assaggiando, discutendo, sacrificando il giorno di chiusura per andare fra cantine e vigne, e a seguire eventi o degustazioni in giro per l’Italia ed oltre. Ma dove non arriva, non può arrivare la ricerca personale, possono venire in aiuto le selezioni curate dalle distribuzioni



Il Roero è diverso, il Roero è vivo. Roero 2013 e Roero Riserva 2012

Il Roero è diverso, il Roero è vivo. Roero 2013 e Roero Riserva 2012

Di • 13 Lug 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA (CN) – Sempre penalizzato dal confronto con il “dirimpettaio” Barbaresco, quando non addirittura dall’improprio paragone con il Barolo, il mondo del Roero, la sponda “mancina” del nebbiolo albese, dovrebbe invece essere considerato più per la propria natura e qualità che per comparazione



Essere Riserva senza sentirsi una riserva. Barbaresco Riserva 2011, Barolo Riserva 2010

Essere Riserva senza sentirsi una riserva. Barbaresco Riserva 2011, Barolo Riserva 2010

Di • 6 Lug 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
Che fascino la Riserva! In questa parola tutto il blasone di un’antica tradizione, il ricordo di un gusto antico e speciale, la seduzione di una forma estrema di affinamento



Barolo, Barbaresco, Roero: retrospettiva 2006. Dieci anni e non sentirli (o quasi)

Barolo, Barbaresco, Roero: retrospettiva 2006. Dieci anni e non sentirli (o quasi)

Di • 29 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Nell’ambito di Nebbiolo Prima, storica e imperdibile kermesse per la stampa specializzata che si tiene ad Alba nel mese di maggio di ogni anno, una delle collaterali più attese è sicuramente quella dedicata alla retrospettiva di Barolo, Barbaresco e Roero….



Riflessioni su Vinitaly 2016

Riflessioni su Vinitaly 2016

Di • 29 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio • 4 commenti

di Lamberto Tosi
Vinitaly , manifestazione principe del mondo enoico italiano, è a un bivio. Lo si è visto con l’edizione 2016, che ha voluto porre una linea di demarcazione tra il visitatore professionale e i cosiddetti wine lovers



Barolo 2012, la lunga estate calda. Quarta parte: Castiglione Falletto e Monforte

Barolo 2012, la lunga estate calda. Quarta parte: Castiglione Falletto e Monforte

Di • 22 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA (CN) – Castiglione Falletto e Monforte d’Alba, limitrofi e -almeno per un pezzo di versante a testa- prospicienti, sono da tempo due comuni “assoluti” nel mondo del Barolo, per la qualità elettiva di molti cru, per le celebri cantine che nel tempo li hanno interpretati e fatti conoscere, per il carattere spesso “verticale” dei loro vini



Metti un giorno nel Roero. Arneis Perdaudin Angelo Negro e Figli in verticale

Metti un giorno nel Roero. Arneis Perdaudin Angelo Negro e Figli in verticale

Di • 22 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
E’ inutile forse stare a rimarcarlo, ma i viticoltori del Roero sembrano davvero affezionati al loro Arneis. Aggiungiamo noi: oggi. Perché se c’è un vitigno che ha rischiato fortemente di scomparire dalle campagne d’Italy questi è l’arneis…



Barolo 2012, la lunga estate calda. Terza parte: Barolo, La Morra e Verduno

Barolo 2012, la lunga estate calda. Terza parte: Barolo, La Morra e Verduno

Di • 15 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Massimo Zanichelli
ALBA(CN) – Tre comuni diversi per posizione geografica e stile organolettico, Barolo, La Morra e Verduno lo sono anche per tradizione e rendimento. I Barolo di Barolo, tra i più noti non solo per il nome comunale che si riflette nell’intera denominazione ma anche per la presenza di alcune delle cantine più storiche di Langa, sono i rappresentanti del distretto generalmente più continuo e qualitativamente omogeneo…



Barbaresco 2013, il vino che respira. Seconda parte: Neive, Treiso e…

Barbaresco 2013, il vino che respira. Seconda parte: Neive, Treiso e…

Di • 15 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Mi ripeto. Se al cospetto dei Barbaresco 2013 di Neive e Treiso è più difficile rintracciare un acuto che non nel caso dei Barbaresco di Barbaresco, l’impronta dell’annata la percepisci eccome: sta tutta in una provvidenziale freschezza gustativa capace di far respirare quei bicchieri, impedendo loro di infiacchirsi o di rendersi subalterni al temperamento alcolico



Barbaresco 2013, il vino che respira. Prima parte: Barbaresco (e Alba)

Barbaresco 2013, il vino che respira. Prima parte: Barbaresco (e Alba)

Di • 8 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN)- Ho un’intima convinzione, più sentimentale che ragionata: se certi vitigni posseggono una natura tardiva e accade che l’andamento climatico stagionale riesca ad assecondare perbene questa vocazione, ossia consenta loro di maturare davvero tardivamente, ecco che l’uva è più contenta.



Un bordolese au contraire per raccontare Capalbio. Monteti in verticale

Un bordolese au contraire per raccontare Capalbio. Monteti in verticale

Di • 8 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Una giovane storia nata dal nulla, così come i vigneti; l’adozione dei vitigni internazionali e un territorio non propriamente sulla bocca di tutti (eufemismo): sì, sotto questi chiari di luna in materia vitivinicola certi elementi costitutivi potrebbero non deporre a favore di racconto e far girare a vuoto gli ingranaggi emozionali



Barolo 2012, la lunga estate calda. Seconda parte: Serralunga d’Alba

Barolo 2012, la lunga estate calda. Seconda parte: Serralunga d’Alba

Di • 1 Giu 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Se la classe non è acqua, il terroir non è da meno. Per cui, qualora tu intendessi fare un confronto fra i Barolo ’12 di Serralunga e i Barolo trattati nella precedente puntata, ossia quelli provenienti da “più comuni”, da Novello e da Roddi, ti accorgeresti che la differenza salta agli occhi raccontandoti di una maggiore omogeneità qualitativa.



Barolo 2012, la lunga estate calda. Prima parte: Novello, Roddi e “più comuni”

Barolo 2012, la lunga estate calda. Prima parte: Novello, Roddi e “più comuni”

Di • 25 Mag 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
ALBA (CN) – Ebbene sì, anche nella patria putativa del vino con la V maiuscola, da annoverarsi fra le massime espressioni dell’italica vocazione enoica, non mancano i luoghi comuni, a fare di tutto il mondo un paese. Nel senso che, per esempio, si sprecano i commenti stra-positivi, quando non esaltanti, sulla vendemmia 2012. Da parte dei produttori, ovviamente