Archivio rubrica: ‘diVini’

Enjoy Collio Experience: tutti pazzi per la Ribolla!

Enjoy Collio Experience: tutti pazzi per la Ribolla!

Di • 27 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Accade anche questo: che si continui a piantare ribolla gialla nei vigneti del Friuli, e nel Collio in particolare. Per un semplice motivo: la Ribolla Gialla, intesa come vino, tira. E tira a cominciare dal nome, che piace un sacco, soprattutto ai neofiti. Forse per via di quell’involontario ammiccamento alla bollicina. O forse per via che la pronuncia di quel nome viene facile per tutte le lingue del mondo. Ecco il punto su orizzonti, prospettive e dati di fatto, con le ultime annate in gioco.



Quintessenz: la “nuova” linea di Cantina Caldaro

Quintessenz: la “nuova” linea di Cantina Caldaro

Di • 20 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Franco Santini
Cinque vini che provengono da piccole parcelle che ormai da anni danno risultati di grande valore e che hanno nomi che in zona vengono pronunciati con rispetto, come San Nicola, San Giuseppe, Pianizza. Sono quindi le uve dei vigneti storici che affacciano direttamente sulle rive del lago



Vinessum 2018. Cronaca (personale) di un evento

Vinessum 2018. Cronaca (personale) di un evento

Di • 20 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Marco Bonanni
Quinto appuntamento con Vinessum, distintiva kermesse che ha a cuore le produzioni vinicole biologiche e biodinamiche. Un centinaio i banchi di assaggio e i produttori presenti, con una forte tendenza all’empatia e alla condivisione. Qui un nostro racconto sul tema.



Si legge Friulano, si pronuncia Tocai. Le nuove annate a Enjoy Collio Experience

Si legge Friulano, si pronuncia Tocai. Le nuove annate a Enjoy Collio Experience

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Alla fine della fiera una piccola, significativa concessione (temporanea?) c’è stata. E cioé che, se parliamo di vitigno, siamo ancora autorizzati a chiamarlo tocai friulano senza essere legalmente perseguibili. Se parliamo di vino invece no: ci dobbiamo limitare a chiamarlo Friulano; questo il nome alternativo e vagamente “inoffensivo” scelto dalle preposte autorità regionali al termine dell’annoso contenzioso (andato male) con l’Ungheria, sul quale è forse persino antistorico rimuginarci sopra, anche se ci sarebbero ragioni sacrosante per rivendicare una legittimità.



La grande dolcezza del Chianti Classico in 14 Vin Santo

La grande dolcezza del Chianti Classico in 14 Vin Santo

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Leonardo Mazzanti
Chianti Classico e Vin Santo sono un binomio più che mai rappresentativo dell’amata Toscana. La Fisar Versilia ha pensato bene di organizzare due serate, una sorta di piccolo master, ai Vin Santo della Toscana: la prima più generalista con i Vin Santo provenienti da tutta la Toscana; la seconda, oggetto del reportage, focalizzata su quelli del Chianti Classico. Approfondirne la conoscenza attraverso 14 magistrali interpretazioni non capita spesso



I vini del mese e le libere parole. Maggio 2018

I vini del mese e le libere parole. Maggio 2018

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Assieme ai vini i luoghi, e quando i luoghi sono autentici avamposto a cui fai fatica ad associare un tempo, ché quasi il tempo gli appartiene, la suggestione e la potenza evocativa possono fare la differenza. Così è per il castello di Argiano (Montalcino), così è per Fosse-Séche (Saumur).
Eppoi the other side of Nebbiolo, perché il mese di maggio mi ha spinto ad esplorare un po’ più a fondo Nord Piemonte e Valtellina, coinvolgendo lo spirito e le libere parole. Ne è valsa la pena.



Le Terre di Pisa battono un colpo, fra nuovo e antico

Le Terre di Pisa battono un colpo, fra nuovo e antico

Di • 13 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
L’evento Terre di Pisa-Terre del Vino ha radunato 37 produttori per offrire in degustazione e all’attenzione di operatori ed osservatori oltre 100 vini. Lo scopo è quello di fornire una visione quanto più unitaria possibile di tutte le risorse del territorio (dalla ciliegia di Lari al pinolo di San Rossore, al tartufo di San Miniato, i formaggi volterrani…) ma soprattutto cercare di rendere più “pesante” la già esistente Doc vinicola Terre di Pisa alla quale spesso gli vengono preferite le Igt Toscana o Costa Toscana



Collio Bianco: vini e approdi, fra istanze liberiste e richiamo del territorio

Collio Bianco: vini e approdi, fra istanze liberiste e richiamo del territorio

Di • 6 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Il punto e l’approfondimento su una importante tipologia di vini, al bivio fra libera interpretazione del territorio ed autoctonia. Quali le strade intraprese e da intraprendere per illuminarla a giorno, di che pasta sono fatti i vini. Una cosa è certa: le uve migliori confluiscono qui, e l’appassionato non potrà che trovare godimento, tanta la variabilità stilistica e caratteriale.



Respiri di Alto Piemonte. Seconda parte

Respiri di Alto Piemonte. Seconda parte

Di • 6 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
Ho una canzone che mi ronza nella testa, si chiama Niente di speciale, è di quegli scappati di casa dello Stato Sociale, e due versi calzano a pennello per raffigurare il nebbiolo dell’Alto Piemonte. Qualcosa che ha a che fare con la levità. Che è tutt’altra cosa rispetto alla superficialità



Il Trebbiano Spoletino e la ricerca della sua identità

Il Trebbiano Spoletino e la ricerca della sua identità

Di • 6 Giu 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
Come è andata l’esperienza con il trebbiano spoletino? Domanda interessante, ho risposto ad un amico enologo al ritorno da deGusto Spoleto, la manifestazione giunta alla sua seconda edizione che si è tenuta il 2 ed il 3 giugno scorsi dedicata alla gastronomia locale ma costruita soprattutto attorno a questo antico vitigno umbro. La risposta non è così semplice né immediata



Respiri di Alto Piemonte. Prima parte

Respiri di Alto Piemonte. Prima parte

Di • 23 Mag 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Paolo Rossi
24 marzo. Da tempo aspettavo questo momento: è la prima “uscita vinosa” da due anni a questa parte. Ci tenevo, a inizio primavera, di tornare a respirare le vibrazioni del vino. Ci tenevo soprattutto a ricominciare dall’Alto Piemonte, la terra della mia ultima infatuazione enologica. Da un po’ di tempo ci giro intorno: ogni scusa è buona per prendere la macchina e andare dove la pianura finisce e la terra comincia ad alzarsi verso il Monte Rosa



I vini del mese e le libere parole. Aprile 2018

I vini del mese e le libere parole. Aprile 2018

Di • 2 Mag 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un vino-dedica per un vignaiolo coi fiocchi che oggi non c’è più, Leonildo Pieropan; il rosato più buono dei ricordi miei (francioso); il vortice ipnotico di un Caberlot e infine una possibile interpretazione della libertaria locuzione “via dalla pazza folla”, sulla scia evocativa di un Borgogna che non ti aspetti, autentico dispensatore di nudità. Qualcosa di meglio da desiderare, per le libere parole?



Sky Wine 2018: Terracina rinnova il successo della kermesse cult del territorio Pontino

Sky Wine 2018: Terracina rinnova il successo della kermesse cult del territorio Pontino

Di • 2 Mag 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Brandi
Si rinnova il successo della manifestazione che ormai da 13 edizioni esporta sul territorio il connubio tra cultura enologica e cultura storica dell’Agro Pontino, evolvendosi sempre al meglio, coinvolgendo sempre più partner e produttori anche da altri territori, ma soprattutto coinvolgendo sempre più appassionati



I vini del mese e le libere parole. Marzo 2018

I vini del mese e le libere parole. Marzo 2018

Di • 4 Apr 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Marzo ha portato con sé freddo, pioggia e neve. E’ stato un mese generoso in questo. Niente di meglio per riscoprire il calor buono che può emanare da certi vini, niente di meglio che provarci con i rossi: monumentali (Salvioni), delicati (Poggio di Sotto), eroici ( Mandino Cane) o sognatori (Domaine de L’Arlot), sono stati loro la compagnia ideale per le libere parole.



Chianti Classico 2016: ci sono rose, e fioriranno. Parte seconda

Chianti Classico 2016: ci sono rose, e fioriranno. Parte seconda

Di • 21 Mar 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Rispetto delle proporzioni, freschezza, reattività. E un tannino da Sangiovese che sprizza orgogliosamente gioventù, per delineare un temperamento “classico” più incline al dettaglio e alle sfumature di sapore che non alla presenza scenica o alla pienezza di forme. Queste le doti implicite ed esplicite ricavate dai primi incontri ravvicinati con i Chianti Classico 2016 avvenuti nel corso dell’attesissima Chianti Classico Collection fiorentina. Qui la seconda parte del reportage.



I vini del mese e le libere parole. Febbraio 2018

I vini del mese e le libere parole. Febbraio 2018

Di • 14 Mar 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
I vini del mese, questo mese, parlano tutti la stessa lingua. Con accenti profondamente diversi, ma tutti la stessa lingua. Contemplano, un per l’altro, il dono della spontaneità e della naturalezza espressiva, irrinunciabili fondamenta per costruirci sopra una idea di distinzione, di identità e di privilegio. Ovviamente, nel rispetto delle libere parole.



Chianti Classico 2016. Ci sono rose, e fioriranno. Parte prima

Chianti Classico 2016. Ci sono rose, e fioriranno. Parte prima

Di • 14 Mar 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
FIRENZE – Rispetto delle proporzioni, freschezza, reattività. E un tannino da Sangiovese che sprizza orgogliosamente gioventù per delineare un temperamento “classico” più incline al dettaglio e alle sfumature di sapore che non alla presenza scenica o alla pienezza delle forme. Queste, in estrema sintesi, le doti implicite ed esplicite ricavate dai primi incontri ravvicinati con i Chianti Classico 2016 avvenuti nel corso dell’attesissima Chianti Classico Collection fiorentina



Chianti Classico Collection 2018: le Riserve e le Gran Selezioni 2015

Chianti Classico Collection 2018: le Riserve e le Gran Selezioni 2015

Di • 14 Mar 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
FIRENZE – Riserva. Quale parola esprime in modo più efficace di questa il concetto di livello superiore, di scelta ponderata del meglio della propria produzione, di un vino che può invecchiare migliorando? Poi è successa una cosa: è arrivata la Gran Selezione



Brunello di Montalcino 2013: da qui al futuro. Intro e seconda parte

Brunello di Montalcino 2013: da qui al futuro. Intro e seconda parte

Di • 1 Mar 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un’annata classica e “vecchia maniera”, di quelle che ormai non si trovano più, concretizzatasi in Brunello dialettici e da ascolto attento, vini di prospettiva, di grande freschezza (acida), apparentemente spigolosi ma brillantemente vitali. E se non tutte sono rose e fiori, c’è di che appassionarsi e gioire. Anche se una qualità più diffusa sarebbe una circostanza alquanto auspicabile, viste la nomea e il blasone…



Brunello di Montalcino 2013: da qui al futuro. Intro e prima parte

Brunello di Montalcino 2013: da qui al futuro. Intro e prima parte

Di • 21 Feb 2018 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Un’annata classica e “vecchia maniera”, come quelle che non si trovano più. Concretizzatasi in Brunello dialettici e da ascolto attento, vini di prospettiva, di grande freschezza (acida), apparentemente spigolosi ma brillantemente vitali. E se non sono tutte rose e fiori, c’è di che appassionarsi. Anche se una qualità più diffusa sarebbe una circostanza alquanto auspicabile, viste la nomea e il blasone…