Al Salone dei Golosi
di Franca Spazzoli
 
 
Franca
Spazzoli

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Al Lingotto di Torino, dal 25 al 29 ottobre, si svolge Il Salone del Gusto.



Armatevi di coltello e forchetta e partite.
A Torino, dal 25 al 29 ottobre
torna il biennale appuntamento con il Salone del Gusto, organizzato da Slow Food e Regione Piemonte, la kermesse enogastronomica di qualità più completa del mondo. Non è una fiera, ma una vera mostra-mercato dedicata alla produzione mondiale d'alta qualità in tutti i campi del gusto, un'Università dei Sapori, dove imparare ad apprezzare ciò che si mangia e si beve, scegliendo gli alimenti veramente genuini e qualitativamente corretti. In pratica, la più grande scuola d'educazione sensoriale mai realizzata. Il Salone del Gusto, giunto alla terza edizione, è nato da un'iniziativa dell'associazione Slow Food, benemerita paladina della ricerca e della tutela della qualità del ricchissimo patrimonio enogastronomico del nostro Paese. Nel giro di pochi anni, Slow Food si è fatto promotore di numerosissimi appuntamenti dedicati al gusto, raccogliendo consensi e soci sempre più numerosi; ha aperto associazioni e "condotte" in tutta Italia, in diversi paesi europei, ed anche negli Stati Uniti, patria di tanti di quegli alimenti "plastificati" che vengono decisamente rifiutati da chi si riconosce nella filosofia di Slow Food. Il tema dominante dell'edizione 2000 del Salone del Gusto, sarà dedicato ai Presidi Slow Food, interventi concreti e mirati sul territorio, per la tutela, tramite promozione, informazione e commercializzazione, dei prodotti tipici in via d'estinzione.

Cosa troveranno a Torino i visitatori gourmet? Per fare un'ottima spesa, sarà a disposizione di tutti il grande Mercato, che ospiterà ben 500 espositori italiani ed internazionali che propongono prodotti artigianali di qualità. Gli alimenti tipici italiani saranno invece ospitati nelle grandi aree regionali, mentre la frutta e la verdura avranno la loro Isola Verde.
Un'area sarà dedicata ai primi 100 prodotti in via d'estinzione salvati dai Presidi Slow Food. Gli appuntamenti più interessanti e prenotati del Salone sono certamente i Laboratori del Gusto (molti dei quali già esauriti da mesi), dove si svolgono degustazioni guidate con la supervisione d'esperti, chef e sommeliers, provenienti da tutto il mondo. Altri appuntamenti di degustazione si svolgeranno presso le Gran Sale Tematiche, che sono 3, dedicate rispettivamente a Formaggi, Salumi e Dolci. Per completare degnamente gli spuntini di degustazione con un vino "giusto", ci sono le 2 Cantine del Salone, dove si potranno assaggiare 2500 vini che rappresentano il meglio della produzione vinicola italiana ed estera. Non è richiesta la prenotazione, ma i posti sono limitati: ogni cantina non ospita mai più di 500 persone alla volta, perché la degustazione possa avvenire nell'atmosfera più rilassata possibile, comodamente seduti, in pieno spirito "Slow". Quindi, ogni visitatore può munirsi di una wine-card per accedere al banco di mescita dei vini ed all'uscita pagherà solo ciò che ha consumato.
Lavazza, main sponsor del Salone del Gusto 2000, dedicherà numerosi appuntamenti e laboratori del gusto al magico mondo del caffè ed ai suoi riti.

La Guida Vini d'Italia 2001, con l'elenco degli ambitissimi 3 bicchieri assegnati alle migliori produzioni italiane, viene presentata al Teatro Regio di Torino il 25 ottobre, nel corso di una serata di gala introdotta dalle musiche eseguite dall'Orchestra e Coro del Teatro Regio e gran degustazione delle etichette premiate, alla presenza dei produttori.

Ed ancora, sono previsti gli Appuntamenti a Tavola: 50 ristoranti, trattorie ed osterie, sparsi per tutto il Piemonte, proporranno 120 pranzi e cene speciali, ospitando anche chef provenienti da paesi esteri, che si esibiranno in performances culinarie imperdibili. Con le Escursioni Slow, ci sarà inoltre la possibilità di compiere 7 piccoli ed appetitosi tour in giro per il Piemonte, regione che in quanto a buon cibo e buon vino non ha nulla da invidiare a nessuno.

Il Salone del Gusto è aperto tutti i giorni dal 25 al 29 ottobre dalle 11 alle 23. Il biglietto d'ingresso costa Lire 30.000/giorno (Lire 20.000 per i soci Slow Food), mentre l'abbonamento costa Lire 90.000 (60.000 per i soci). Per sapere dove è ancora possibile trovare posti liberi ai Laboratori del Gusto, entrare direttamente nel sito web del Salone www.salonedelgusto.it, che consente di effettuare la prenotazione on-line, altrimenti contattare Slow Food al numero 0172 436711.
Per informazioni turistiche, i punti d'accoglienza Turismo Torino (in Piazza Castello, alla Stazione Torino Porta Nuova ed all'Aeroporto Torino Caselle) possono prenotare guide turistiche e chiedere disponibilità per alberghi, informazioni su musei, caffè storici, eventi in città e provincia. Per organizzare il soggiorno a Torino, ci si può rivolgere anche a Cisalpina Tours, tel.011 6701670.

 

 

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