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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Amarone della Valpolicella: l'annata 2003

di Luca Bonci e Riccardo Farchioni

Verona - L’Amarone della Valpolicella è un vino importante, e così viene sentito dalla gente. Lo si percepisce all’evocarne il nome (che mette un po’ di soggezione forse anche perché già “aumentativo”), e nelle occasioni di degustazione scatena intense brame. Sorprendentemente (ma non tanto, per chi abbia in mente la storia recente del vino italiano), la realtà che sta dietro non ha avuto (a parte pochissimi grandi nomi) visibilità corrispondente alla fama, nel senso che una visione globale e compatta della realtà produttiva nel quale esso affonda le radici non è chiarissima.

A testimonianza di questa “gioventù” si può portare il fatto che la manifestazione dedicata a stampa e ad operatori del settore per la presentazione in anteprima la nuova annata celebra quest’anno (solamente) la quarta edizione, che offre una buona rappresentanza del quadro produttivo ma ha anche, cosa che è abbastanza comune, i suoi grandi assenti (vedi Dal Forno, Allegrini, Bussola...). E, sarà forse per compensazione, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella organizza contestualmente una importante giornata di lavoro in cui mette in luce tutti i dati e i numeri del territorio (riportiamo alcuni dati prima delle note di degustazione).

Come in quasi tutto il resto d’Italia, la vendemmia 2003 non è stata facile. Nel caso dell’Amarone, le elevate concentrazioni zuccherine di partenza hanno reso necessario l’anticipo del periodo di pigiatura ai primi di dicembre; i vini ottenuti nelle zone più fresche hanno raggiunto più facilmente una ordinata maturazione fenolica, ed il riassunto degli Amarone annata 2003 potrebbe essere il seguente: elevata alcolicità, bassa acidità totale, pH leggermente elevato e un buon estratto secco netto. Vini spesso di grande concentrazione, polposi, e con tannini non facili.

E dalle note di degustazione si avvertirà come sia stata l’acidità il fattore che ha deciso la sorte dei vini, salvandoli dal destino al quale li condannava l'annata, ossia un profilo gustativo squilibrato e una difficoltà di beva delle volte insostenibile. Insomma, come in altri casi, c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno (con una annata così, poteva andare peggio), e chi lo vede mezzo vuoto...

I numeri del Valpolicella/Amarone

- 5719 ettari di superficie vitata iscritti all’albo del Valpolicella
- 2646 aziende iscritte all’albo del Valpolicella
- 1239 aziende che producono uva per l’Amarone
- 439 fruttai per l’appassimento dell’uva
- 70 milioni di euro il valore totale delle uve prodotte
- 230 aziende imbottigliatrici fuori della zona di produzione
- 6 cantine sociali nella zona di produzione
- 130 aziende vitivinicole di filiera in zona di produzione
- 6 cantine private di vinificazione in zona di produzione
- 20 nuove aziende vitivinicole di filiera nate negli ultimi 5 anni
- 143 milioni di euro il valore delle giacenze di Amarone
- 200 milioni di euro il fatturato complessivo della doc Valpolicella
- 30.000 ettari la superficie complessiva del territorio della DOC Valpolicella geologicamente suddivisi in: 75% versanti, 17% fondovalle, 8% aree urbane
- 5.719 ettari vitati in coltura specializzata suddivisi in: 51% Valpolicella Classica – ettari 2917; 49% Valpolicella Doc – ettari 2802
Gli ettari vitati sono suddivisi:
53% in collina; 23% nella fascia pedecollinare; 24% nelle zone di fondovalle
- 2.646 aziende iscritte all’albo dei vigneti doc Valpolicella
- 2,16 ettari la dimensione media aziendale
- Superficie dei vigneti aziendali: fino a 5 ettari, 95%
- Sistemi di allevamento: pergola 82%, guyot 18%
- Complessivamente dal 2001 al 2006 è stato rinnovato il 28% della superficie vitata

Eccoci quindi alle note di degustazione, risultate da un assaggio che abbiamo tentato di mantenere alla cieca (evitando volutamente di scorrere la lista dei vini), nonostante gli organizzatori avessero preferito offrire i vini in degustazione palese. Gli assaggi sono stati effettuati nella mattina di sabato 10 febbraio, a Verona.

Amarone della Valpolicella Classico Le Bessole 2003 - Accordini Igino
Naso pulito, elegante e intenso, con bella mentolatura, e una buona espressione di frutto maturo. Morbido e potente, un pochino addolcito rispetto al naso, mostra anche una decisa spina acida e ancora qualche spigolo. Tanta materia ben controllata.

Amarone della Valpolicella Classico Acinatico 2003 - Accordini Stefano
Naso maturo, caratterizzato da confettura di ciliegia e da una copertura cioccolatosa un tantino superficiale. Gli influssi del rovere aumentano con l’ossigenazione e si avvertono anche al palato, insistenti soprattutto nel finale.

Amarone della Valpolicella Classico 2003Aldegheri
Naso pungente, pieno di spunti vegetali e mentosi, terrosi e con rimandi di visciola. Le sfumature vegetali si propagano anche al palato, concentrato e forse con qualche eccesso alcolico.
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Amarone della Valpolicella Classico 2003Antolini Pierpaolo e Stefano
Di colore porpora non fittissimo sfoggia un frutto rosso molto maturo, ma esposto in modo lieve, elegante e un pochino “laccato”. In bocca buona acidità a sostenere, dunque buona freschezza e tensione, anche se l'alcol si avverte. Lo aspettiamo nelle annate migliori.

Amarone della Valpolicella Valpantena Villa Arvedi 2003Cav. G. B. Bertani
Naso un po' ostico, che inizialmente non sembra perfettamente a posto, tende comunque ad una configurazione 'leggera', finanche floreale e con spunti vanigliati. Si chiarisce poi su toni levigati. Palato molto fresco, succoso, ed espressione limpida di frutto.

Amarone della Valpolicella Classico San Giorgio 2003 - Boscaini
Frutto pungente, con evidenti cenni di surmaturazione e qualche spunto ossidativo. Conferma in una bocca un pochino ripetitiva, ma pulita e dalla tessitura molto fine; tannino soffice e chiusura su note lievemente amarognole.

Amarone della Valpolicella Classico Vigneti di Ravazzol 2003 - Ca’ La Bionda
Colore rubino intenso. Il naso è inizialmente serioso e composto, poi diventa un pochino spigoloso a causa di qualche eccesso alcolico. Quest’ultima caratteristica si ripropone al palato, dove il vino si mostra aggressivo, con note di ciliegia cotta e uva passa di dolcezza spinta.

Amarone della Valpolicella 2003 - Ca’ Rugate
Si presenta con un colore di media intensità, ed un naso marcato da spunti un pochino caramellosi, ma comunque di buona ariosità e alleggeriti da note mentose. Di buona ampiezza, la bocca appare però un pochino acidula e 'liscia', ossia scarsamente dinamica.

Amarone della Valpolicella Classico Amarone del Centenario 2003 - Giuseppe Campagnola
Colore rubino fitto; il naso, inizialmente poco espressivo, pian piano mette in luce buon frutto in un naso composto, fine e persistente. Dolcezza contenuta, sempre elegante, progressivo, non stancante, arriva con tannino fine. Una scia legnosa accompagna il retrogusto.

Amarone della Valpolicella Valpantena Torre del Falasco 2003 - Cantina Valpantena
Il colore è un rubino piuttosto concentrato, e il naso mostra un quadro accattivante, di buona eleganza e compostezza con una chiara componente minerale, poi fiori e ciliegia. Diverso carattere in bocca, dove il vino è di dolcezza aggressiva, un poco compresso e segnato da tostature amarognole.

Amarone della Valpolicella Domini Veneti 2003 - Cantine di Negrar
Olfatto improntato alla confettura di frutta nera, accompagnata da cenni laccati. In bocca mostra buona concentrazione e cremosità, riesce a trattenere la dolcezza, ed è supportato da una discreta acidità; verso il finale emerge un tannino rusticheggiante ed una scia legnosa.

Amarone della Valpolicella Domini Veneti Vigneti di Jago 2003 - Cantine di Negrar - [Campione di botte]
Vino ancora parzialmente giudicabile, perché ancora molto crudo al naso; in bocca mostra concentrazione, beva impegnativa e forse di assesterà bene perché la dolcezza sembra ben imbrigliata.

Amarone della Valpolicella Classico Campo Casalin I Castei 2003 - Castellani Michele e figli
È fine e composto in un naso non particolarmente complesso; in bocca tende inizialmente ad una certa aggressività, ma verso il finale si alleggerisce grazie ad una discreta spinta acida che rende piacevole una beva comunque di insistente dolcezza.

Amarone della Valpolicella Classico Il Bosco 2003Gerardo Cesari
Naso di giusta dolcezza e piuttosto fine, dalle belle note di ciliegia sotto spirito. Bocca coerente e fin da subito fresca, lieve, di buona tensione e bevibilità. Positivo.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Contra' Malini
Naso peculiare e non del tutto ortodosso, con note vegetali, rabarbarose e laccate. Migliore in bocca, con una caramella di frutta rossa ben delineata, fresca e scattante.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Corte Antica Benedetti
Naso pungente e con spunti vegetali, e strane note di mollica di pane. Al palato, dolcezza che va progressivamente diventando insostenibile.

Amarone della Valpolicella Classico Crosara delle Strie 2003 - Corte Rugolin
Non è particolarmente estroverso, ma è fine e penetrante, con un frutto rosso gentile ed elegante. Si conferma in una bocca molto fresca, succosa, che esprime una gran bella beva.

Amarone della Valpolicella Classico Morar 2003 - Valentina Cubi
Naso piuttosto semplice, con un fruttato lamponoso comunque piacevole. Conferma in una bocca piena, dalla sensibile marcatura legnosa, con una sensazione alcolica invadente che si alleggerisce grazie a buona acidità. Un pochino uguale a se stesso, ma dopo tutto piacevole.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - F.lli Fabiano
Naso brillante, con spunti floreali, e qualche nota piuttosto aspra. Buono in bocca, fresco, privo di esasperate dolcezze. Un vino che si beve bene, vellutato, con venature mentolate nella beva.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - F.lli Farina
Naso che “sgomita”, fra note affumicate, piriche, erbe aromatiche, qualche imprecisione di tipo ossidativo che segnano in definitiva il quadro. A parte punte vegetali e rugginose in bocca, si rivela un vino inespresso a livello aromatico.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Guerrieri Rizzardi
Colore di media fittezza. Naso abbastanza lieve, di buona intensità, fruttato e piacevolmente laccato. La bocca è dolce e ampia ma anche un pochino ingombrante, di dolcezza accentuata e di beva difficile. Tannini setosi nel finale.

Amarone della Valpolicella Classico La Marega 2003 - Le Salette
Naso limpido, composto ed caratterizzato da un elegante tocco di ribes. Regge bene una bocca grazie ad una acidità spinta (anzi, anche un tantino aggressiva). L’alcol c’è ma è ben combattuto, il frutto rosso è più dolce, e bella è la tenuta di bocca.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Manara
Colore rubino intenso e naso molto fine, preciso, anche se di non grandissima decisione. Buona espressione di territorio in una bocca composta e bella, di media consistenza, buon tenore acido e ampio verso il finale.

Amarone della Valpolicella Classico Postera 2003 - Manara
Il naso è inizialmente sbanda un po’, con note acescenti e si ricompone con l’ossigenazione. Bocca migliore, profonda, sufficientemente tesa, e lunga nel finale.

Amarone della Valpolicella Classico Vigneto Punta di Villa 2003 - Mazzi Roberto
Naso di impianto floreale, arioso ed elegante. Conferma in una bocca magari più ostentatamente dolce, ma sempre piacevole. Finale lungo e con qualche aggressività dei tannini.

Amarone della Valpolicella Classico Vigneto Castel 2003 - Mazzi Roberto
Olfatto elegante e compatto, dal grande apporto fruttato. Al palato si mostra vino concentrato e di carattere, arriva al finale deciso, cremoso anche se con qualche nota amarognola.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Monte del Fra
Buon naso pieno di confettura di frutta nera (more), di bella intensità e persistenza. Buona conferma in una bocca decisa, di accennata freschezza, con un finale prorompente e dal tannino fine.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Monte Zovo
Naso verde, un pochino alcolico ma anche fresco. In bocca il vino appare caratterizzato da un frutto molto maturo e ancora nettamente segnato dalle note terziarie; chiusura amarognola e dai tannini un tantino allappanti.

Amarone della Valpolicella Classico 2003Nicolis Angelo e Figli
Dopo iniziali toni tostati piuttosto invadenti, il naso si mostra composto e penetrante su note di confettura di frutta rossa. Rotondo, dolce, ma alla lunga anche un pochino aggressivo e stancante, con il rovere che prevale dopo l’esaurimento della spinta del frutto.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Corte Vaona-Novaia
Naso piuttosto chiuso con rimandi vegetali. Bocca di impatto limitato, timida, non particolarmente espressiva e semplice.

Amarone della Valpolicella Classico Villa Borghetti 2003 - Pasqua
Naso dalla buona concentrazione di frutto, anche segnato da pungenze vegetali e di erbe aromatiche. Toni mentosi segnano una bocca soffice e un pochino monocorde.

Amarone della Valpolicella Classico Terre di Cariano 2003 - Cecilia Beretta-Pasqua
Naso intenso e rassicurante; bocca piena e semplice, che termina con un finale dal tannino dolce.

Amarone della Valpolicella Classico Ca' Bertoldi 2003F.lli Recchia
Naso piuttosto trattenuto nell’apporto fruttato e pungente nei toni erbacei. Sempre vegetale in bocca, ma dopo tutto dinamico e sorretto da buona acidità. Peccato per un quadro aromatico piuttosto impastato e dolce.

Amarone della Valpolicella Classico San Michele 2003 - Righetti Gianluigi
Naso non apertissimo ma di buona compostezza, con un iniziale impatto fatto di spunti minerali e di erbe aromatiche (sedano). Bocca decisa all'attacco, e preosegue sulla stessa linea; note fermentative lo rendono aggressivo. Finale segnato da tannini robusti.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Roccolo Grassi
Un frutto rosso deciso e ben espresso, intenso e persistente, e affiancato da note mentolate viene espresso al naso e confermato in bocca, che però appare molto segnata dal legno.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Tenuta Sant’Antonio
Naso limpido ed elegante, di trattenuta dolcezza anche se con qualche eccesso alcolico, ma complessivamente di buon fascino. Bocca sulla falsariga, scorrevole, dalla freschezza piacevole, con alcol e tannini in evidenza. Buono, anche se semplice.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Santa Sofia
Inizialmente chiuso, appare però subito profondo, elegante, e successivamente anche arioso. Palato composto, di tranquilla progressione, scorrevole; non esplosivo ma fruttato, molto valido ed equilibrato.

Amarone della Valpolicella Classico 2003Santi-GIV
Naso sottotono, un pochino pirico e vegetale, non perfettamente a fuoco. In bocca è un vino semplice, e in definitiva non sgradevole.

Amarone della Valpolicella Classico Proemio 2003 - Santi-GIV
Buon naso carnoso, conferma in bocca nervosa e succosa, magari di non grande complessità ma tenace fino ad un finale molto persistente.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Sartori
Naso non esplosivo ma molto elegante, fresco, dal frutto ficcante e pepato; in bocca è cremoso e morbido, e si espande molto bene, equilibrato, anche se le dolcezze non mancano.

Amarone della Valpolicella Classico Sant’Urbano 2003 - Speri
Il naso mostra qualche imprecisione (leggi riduzione) ma anche positive sensazioni floreali e terrose. Segue un palato un pochino crudo, ma di bella progressione e valida materia che però si deve ancora assestare. Tannino finissimo.

Amarone della Valpolicella Classico 2003F.lli Tedeschi
Naso terroso, pieno di frutta nera e alleggerito da note verdi. Ingresso in bocca dolce e subito pastoso, va in progressione, risultando alla fine di beva impegnativa. Ancora giovane.

Amarone della Valpolicella Classico La Fabriseria 2003F.lli Tedeschi
Anche qui sensazioni di terra bagnata, con una leggera linea mentosa e balsamica, note di cioccolato, che vanno a formare un quadro un pochino monolitico. Palato dolcissimo e a tratti stancante, e finale astringente.

Amarone della Valpolicella Classico Capitel Monte Olmi 2003F.lli Tedeschi
Colore rubino purpureo, e naso compatto, fine, dalla buona esposizione di erbe e frutta nera. Palato piuttosto dolce e pastoso. Finale piuttosto astringente, per un vino davvero ancora troppo giovane.

Amarone della Valpolicella 2003 - Tenute Galtarossa
Naso arioso che esprime una linea piacevole di frutta rossa, sottobosco, spunti quasi ferrosi, note di erbe aromatiche e speziate. Il palato è complesso, limpido e scoppiettante, (bello il confetto di cannella), nervosissimo e freschissimo, anche se magari meno interessante che al naso

Amarone della Valpolicella Classico La Bastia Ca’ de Rocchi 2003 - Tinazzi Eugenio
Una buona tenuta al naso si conferma in una bocca composta, fresca, molto bevibile e piacevole.

Amarone della Valpolicella 2003 - Trabucchi
Naso di buona profondità, un pochino vegetal-ferroso ma anche fruttato. Buono in bocca dove è ampio, fresco e intrigante anche se qua e là appaiono spunti del rovere non compostissimi. Il finale è tannico, ma nel complesso è un vino che si beve bene.

Amarone della Valpolicella Classico 2003Venturini Massimino
Colore rubino intenso e naso d’impronta vegetale, un pochino scomposto. Inizialmente aggressivo in bocca, mette in mostra comunque buona materia, riuscendo ad essere convincente approssimandosi al finale ampio e in buon allungo.

Amarone della Valpolicella Classico Campomasua 2003 - Venturini Massimino
Ancora un rubino intenso; il naso è sufficientemente limpido, ampio e pungente, di buona compostenza e discreta eleganza. Di trama leggera, sconta una certa monotonia nell’espressione aromatica, risultando anche stancante anche per l’alcol e il tannino in grande evidenza.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Tommasi Viticoltori
Di colore rubino di media intensità, ha naso deciso, inizialmente se non pulitissimo con qualche nota pirica, ma poi subito ampio, estroverso, marcato da toni vegetali e pepati. Leggero in bocca, dove conferma le note verdi ma la beva è dominata da un frutto rosso fragrante. Vino di bella leggerezza e discreta progressione gustativa.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Vigneti Villabella
Di colore rubino purpureo, ha naso di buona profondità, prugnoso e caramelloso, di confettura di ciliegie e di erbe aromatiche. Bell'attacco in bocca, compatto e fruttato senza troppe dolcezze. Si beve bene, discretamente fresco nel finale, e di bella trama e gagliardo nell’espressione del frutto.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Viviani
Colore rubino intenso e naso composto e senza sbavature. Denso, di composta dolcezza, va in bella progressione. Vino più che discreto.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Zardini
Colore rubino di media intensità e naso con qualche punta alcolica ma dal bel frutto, esposto senza pesantezze, e arricchito da una spruzzata di sedano ed erbe aromatiche. Conferma in bocca piacevole, di discreta consistenza, rotonda e levigata, punteggiata da leggeri spunti vegetali.

Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Zenato
Naso di bella freschezza ed eleganza; buona conferma in una bocca rotonda e cremosa ma anche vivacizzata da una spina acida in crescendo di intensità.

Amarone della Valpolicella Classico 2003F.lli Zeni
Il naso è pepato, ed un pochino sfuggente; al palato il vino non manca di eleganza ma appare non ben assestato con un apporto del rovere un pochino sopra le righe (soprattutto nel finale) ed eccessive dolcezze.

2 maggio 2007

 
 

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