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Periodico di cultura enogastronomica - In rete dal 1999, per amor di terra

Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Chianti Classico 2005

di Riccardo Farchioni

FIRENZE - Non è facile prevedere le caratteristiche dei vini di una annata a partire dagli andamenti climatici della stagione. Un andamento climatico favorevole conferisce ai vini un bonus positivo che li avvantaggia tutti al di là dello stile, delle pratiche di vigna e di cantina, anche dagli eventuali pasticci del produttore, a meno che non siano veramente madornali. Andando più sul sottile, le cose diventano complicate. È vero che il periodo cruciale è quello della vendemmia, ma tutto l’arco della stagione gioca un suo ruolo. Ci sono stagioni che sono state perfette, belle ed equilibrate in tutti gli stadi della vita vegetativa della vite (come la 2004); ci sono state annate che, pur buone, sono andate un po’ “a strappi” (molto caldo-molto freddo). Gli esiti saranno comunque diversi e più difficili da prevedere.

L’annata 2005 è stata un po’ “squilibrata”, ossia buona per larga parte, poi piovosa. Quindi una annata difficile da gestire, i cui vini di rimando inevitabilmente soffriranno di qualche squilibrio, o detta più positivamente, qualche componente “sensoriale” sarà più in vista di altre. Questa componente, alla prova dei fatti, e come ci si poteva del resto attendere, è l’acidità. Ed in un vino come il Chianti Classico basato sul sangiovese, un’uva che di per se genera vini già piuttosto gagliardi (ed è molto sensibile alle peculiarità della stagione), si è osservata appunto, in generale, una acidità molto spiccata. Accompagnata, se vogliamo, da profondità, corposità, morbidezza mai trascendentali. Questo significa anche che chi non ha lasciato le briglie troppo sciolte ha ottenuto dei vini più che accettabili, molto freschi, anche vivaci. Dei vini che saranno (sono già) non dei campioni da degustazione, ma saranno (e sono già) degli ottimi “compagni di bistecche”.

Quelli che seguono sono gli appunti di degustazione di una selezione dei Chianti Classico 2005 presentati dal Consorzio il 20 e 21 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze; le batterie erano servite con bottiglie coperte. L'asterisco indica i campioni di botte.

Nota a margine: alcuni dei vini selezionati erano terminati. Suvvia, nella presentazione ufficiale organizzata dal Consorzio e nell'area riservata alla stampa specializzata questo non dovrebbe succedere, o no?


Chianti Classico 2005 - Badia a Coltibuono
Naso vinoso, franco e diretto, pulito e molto fruttato. Andamento di beva agile, con acidità spinta ai limiti della spigolosità.

Chianti Classico RS 2005 - Badia a Coltibuono
Toni olfattivi un pochino caramellosi e zuccherosi, ma anche positive sensazioni balsamiche, di melograno, cannella, che vanno a formare un quadro ricco di sfumature. Buon assetto di bocca, trama vellutata, ed acidità smussata.

Chianti Classico 2005 - Barone Ricasoli-Castello di Brolio
Naso pieno di frutta con sensazioni ai limiti del confetturato; poi si manifestano qualche laccatura e spunti cioccolatosi. Conferma in una bocca che mostra in evidenza toni del rovere, che se da una parte smussano l'acidità, dall’altra influiscono sulla componente aromatica.

Chianti Classico 2005 - Bibbiano
Profonda speziatura sui toni della cannella, poi spunti caramellosi e zuccherosi. Palato di bella succosità, trama fine, beva aromaticamente suadente ed elegante.

Chianti Classico Montornello 2005 - Bibbiano
Naso affumicato ed un pochino spigoloso; con il tempo poi evolve verso una bella pulizia ed un carattere ficcante. Al palato parte su toni vegetali, poi mostra buon impatto e concentrazione. Buone risonanze finali.

Chianti Classico 2005 - Borgo Scopeto (*)
Naso di buona profondità, rotondo, che trova convincente conferma in una bocca vellutata, ancora segnata da un rovere un pochino preponderante ma che non lede una piacevolezza di fondo. Molto lungo.

Chianti Classico 2005 - Castellare di Castellina
Carnoso e profondo, mostra una bella amarena rotonda che ne fa un vino evocativo di caratteri schietti e territoriali. Alla lunga la beva tende però ad incedere su toni dolci che la rendono in definitiva un pochino stancante.

Chianti Classico Clemente VII 2005 - Castelli del Grevepesa (*)
Elegante e un pochino riservato, ha un naso comunque suadente e fine. Buona conferma in una bocca vellutata, di giusta succosità e maturità, tensione e perseveranza aromatica.

Chianti Classico 2005 - Castello della Paneretta (*)
Naso gentile, di media intensità, ampio e delicato anche se un pochino zuccheroso. Rovere ancora da assorbire, che trasmette sensazioni “barriccose” piuttosto invadenti. Innegabili comunque buona pienezza e stoffa vellutata.

Chianti Classico Fonterutoli 2005 - Castello di Fonterutoli (*)
Colore intenso e piuttosto cupo, mostra un quadro olfattivo composto da frutta nera, sensazioni balsamiche, e toni prugnosi; non mancano sfumature minerali e terrose. Bocca piena, dolce, cremosa, con tannini fini e sensazioni finali di spiccata dolcezza.

Chianti Classico 2005 - Castello di Monsanto (*)
Lieve, pulito, penetrante. Bocca dinamica e fresca, vino assai piacevole, molto ampio e saporito. Forse un tocco amarognolo nel finale.

Chianti Classico 2005 - Castello di Querceto
Pulito e delicato, mostra un naso vellutato e suadente sulle note dell’amarena ma anche spunti cosmetici e medicinali. La bocca appare dura e spigolosa, acida e tannica, con dei vuoti di struttura.

Chianti Classico 2005 - Castello di Tizzano (*)
Bel naso espressivo, pieno di frutta rossa finemente esposta. Di struttura leggera, ha bocca vellutata, ampia, e dalla spiccata componente acida.

Chianti Classico 2005 - Castello di Tornano (*)
Naso piuttosto chiuso, con sfumature cosmetiche. Bocca un pochino spigolosa, non priva di toni amarognoli.

Chianti Classico 2005 - Castello di Uzzano
Naso caratterizzato da belle spruzzate di cannella, e bocca che si espande bene, mantenendo una bella espressività aromatica, anche se non priva di qualche tono superficialente zuccheroso.

Chianti Classico 2005 - Castello di Verrazzano
Naso piuttosto etereo, e forse un pochino screziato da toni gommosi. In bocca ha bella trama, ma alcune note aromatiche un pochino stonate, dolcemente lamponose, restano ostinate.

Chianti Classico 2005 - Castello La Leccia (*)
Di olfatto fine e delicato, anche in bocca, senza avere grandi strutture o ampiezze, rimane delicato e piacevole. Buone risonanze finali.

Chianti Classico San Jacopo da Vicchiomaggio - Castello di Vicchiomaggio
Il naso mette in mostra un bel quadro fruttato, con una solare ciliegia in primo piano. Carattere coerente al palato dove è leggero, agile e dalla giusta spina acida. Volendo, sconta una certa semplicità gustativa.

Chianti Classico 2005 - Cecchi
Il naso rilascia poche sensazioni, e si intravede qualche pesantezza legnosa. Spesso, vellutato, mostra buona morbidezza e dolcezza di frutto, sempre marcata da un legno alquanto sopra le righe.

Chianti Classico 2005 - Collelungo
Etereo, mostra qualche screziatura nel quadro olfattivo. In bocca è cremoso, con un rovere che si mostra ancora preponderante e che sottrae dinamismo alla beva.

Chianti Classico 2005 - Dievole (*)
All’olfatto domina l’amarena matura, ben esposta. Al palato in primo piano l’acidità spinta e la grande succosità, poi una discreta progressione, e in definitiva una complessiva piacevolezza.

Chianti Classico 2005 - Fattoria di Montemaggio
Naso di buona compattezza, caratterizzato da una frutta rossa suadente ed elegante. La bocca è snella ed ha bel passo, sfoggia trama ampia e finezza aromatica. Senz’altro un vino piacevole.

Chianti Classico 2005 - Fattoria di Petroio (*)
Al naso spicca una bella visciola; al palato quello che colpisce maggiormente è la tessitura straordinariamente fine, perché sul versante aromatico il vino sconta qualche pesantezza e monotonia.

Chianti Classico 2005 - Fattoria di San Giusto a Rentennano (*)
Naso solare, piacevolissimo e persistente, delicato ed aereo, limpido e territoriale. La bocca parte vellutata e saporita, aromaticamente tesa, ed è ancora da smussare nel finale. Buono.

Chianti Classico 2005 - Felsina
Al naso note di ciliegia e lampone molto piacevoli, affinacate dagli spunti del rovere. In bocca è snello, possiede un giusto tenore acido, bell’impatto e persistenza della proposta aromatica.

Chianti Classico Bello Stento 2005 - La Madonnina
Elegante ma non apertissimo, in bocca non riesce a dispiegarsi rimanendo come bloccato, mostrando anche una certa pesantezza, anche se la trama è straordinariamente setosa.

Chianti Classico Le Corti 2005 - Fattoria Le Corti-Corsini (*)
Generoso impatto fruttato, fatto di ciliegia nera e prugna, spunti balsamici; la bocca è un pochino asciugante, con il rovere ancora protagonista.

Chianti Classico 2005 - Poggiopiano (*)
Toni di bacca in un naso irruente, intenso e dal fruttato prepotente. La bocca è un pochino spigolosa, asciugante nel finale e ancora da assestarsi.

Chianti Classico 2005 - Querciabella (*)
Il naso ha un carattere piuttosto caramelloso e mostra ancora una certa influenza del rovere, risultando comunque complessivamente piacevole. La bocca è snella, agile, sulle stesse lunghezze d'onda di godibilità dell’olfatto e molto succosa.

Chianti Classico Santedame 2005 - Ruffino
Naso ricco bella ciliegia rotonda, spunti di lampone e toni minerali. In bocca protagonista all’entrata un bel frutto rosso, poi in evidenza una grande acidità, che ne fa una vino “spumeggiante”.

Chianti Classico 2005 - San Fabiano Calcinaia
Naso marcato da note di confettura di frutta di bosco, si mostra aristocratico e profondo, e di tendenza modernista. Snello, si espande bene in bocca mantenendo una buona surplace e deciso impatto aromatico. Lungo.

Chianti Classico San Leonino 2005 - Tenimenti Angelini
Un naso segnato da qualche spunto cosmetico, mette in mostra però anche una buona ciliegia e note di lampone. La bocca è vellutata, agile e fresca, di giusta dolcezza, un pochino asciugante nel finale. Vino molto piacevole.

Chianti Classico Nozzole 2005 - Tenuta di Nozzole (*)
Colore rubino cupo e naso marcato dalla frutta nera matura, decisi spunti laccati e di inchiostro. La concenzione “moderna” di questo vino è confermata anche in una bocca nervosa.

Chianti Classico 2005 - Vignamaggio (*)
Naso opulento, ricco di frutta nera, e di affacinanti sensazioni resinose e boschive. Al palato è molto vellutato, ha bella tensione gustativa, ma sconta anche evidenti toni del rovere che lo accompagnano verso un finale addolcito.

Chianti Classico 2005 - Villa Cafaggio
Bella componenti floreale e minerale marcano un naso levigato ma anche polposo. Ea bocca è nervosa, ma allo stesso tempo equilibratissima, e di giusta acidità .

Chianti Classico 2005 - Villa Calcinaia (*)
Al naso ampio è protagonista una frutta rossa di bella espressione ma si avvertono anche belle sfumature floreali. La bocca è larga ed espressiva, il vino invade la bocca con sensazioni positive, è snello e con una irretita acidità. Grande piacevolezza, e persistenza su toni ammandorlati.

30 maggio 2007


 
 

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