acquabuona.com - italian wine e-zine
Periodico di cultura enogastronomica - In rete dal 1999, per amor di terra

Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Vinitaly 2007... another love story

di Luca Bonci

"Another love story in Verona" è il sottotitolo scelto dagli organizzatori della più importante fiera italiana di argomento vinoso. E, a parte il chiaro riferimento agli sfortunati innamorati Shakespeariani, non si può negare che il rapporto col Vinitaly ricorda per molti versi il rapporto amoroso.

Dal Vinitaly non si può mancare. Aziende, operatori, giornalisti, appassionati... per tutti tornare a Verona ogni anno è quasi un rito, per ritrovare e ritrovarsi, per camminare ancora in quei padiglioni ormai così familiari che non servono più cartine per orientarvisi.

Finito un Vinitaly già si pensa a quello successivo, si prenotano gli alberghi con mesi di anticipo, si leggono gli appunti e si scartabella il materiale raccolto tra uno stand e l'altro per settimane, quasi a gettare un ponte verso la nuova edizione, che come sempre sarà più grande e più bella.

E come in tutti i rapporti amorosi non manca un pizzico d'odio, quando si fanno file chilometriche per arrivare a Verona, per parcheggiare, per ritirare l'accredito stampa, per tornare in albergo la sera, tentando ogni tattica, inutilmente, per evitare ingorghi micidiali. E quando, dopo una giornata a correre da un padiglione all'altro ci si rende conto che di quanto avevamo programmato non siamo riusciti a realizzarne la metà, perché al Vinitaly non si può programmare, perché gli imprevisti sono sempre in agguato, così come gli incontri che, piacevolmente o meno, fanno perdere tanto di quel tempo...

Vinitaly 2007. Dal 29 marzo al 2 aprile un numero ancora imprecisato di visitatori ha varcato i cancelli della fiera. Imprecisato ma di certo molto grande, se si guarda agli altri numeri della fiera come da comunicato stampa conclusivo: Incremento del 15% degli operatori esteri che hanno raggiunto le 38 mila presenze (erano 33 mila nel 2006) su 150 mila totali (+4% rispetto all'edizione precedente) da oltre 100 Paesi, oltre a 2.600 giornalisti da 52 Paesi. Questi i dati essenziali del pre consuntivo della 41^ edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, in programma a Veronafiere dal 29 marzo al 2 aprile, al quale hanno preso parte 4.300 aziende da più di 30 Paesi su 86 mila metri quadrati netti espositivi. Vinitaly è l'unica manifestazione al mondo che può vantare trend di crescita degli spazi venduti negli ultimi anni superiori al 5%, contro l'1-2% di altre rassegne. Così come può assicurare un elevato numero di contatti per espositore, superiore a 30 contro gli 11-15 delle altre fiere e con un grado di soddisfazione degli espositori che raggiunge il 95% del totale.

C'è veramente poco da aggiungere a questi comunicati trionfali, se non confermare che il successo della 41° edizione era già chiaro poche ore dopo l'apertura, nella mattinata di giovedì 29 marzo, dai commenti degli espositori "Un inizio veramente frizzante, a paragone lo scorso anno a quest'ora non si era ancora visto nessuno!"

29 aprile 2007

 
 

prima pagina | la parola all'agronomo | l'appunto al vino | l'articolo | in azienda | in dettaglio | en passant | affari di gola
presa diretta | mbud | rassegna | la cucina | appunti di viaggio | assaggiati per voi | visioni da sud | sottoscrivi | scrivici
acquabuona.com - italian wine e-zine