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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
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| Pisa Vini: i vini
dolci più schietti
di Luca Bonci
Da qualche anno poi, al titolo della manifestazione è stato associato il marchio "I pisani più schietti" giocando su una simpatica comunicazione visiva che pubblicizza l'evento per mezzo di bei faccioni rubicondi e felici che si trincano un bel bicchierotto di vino. Un messaggio azzeccato, tanto più in questi momenti in cui la criminalizzazione delle bevande alcoliche vorrebbe mettere in secondo piano il loro consumo alimentare e le sue radici culturali, coi soliti metodi manichei propri dei fondamentalismi di casa nostra. Forse mossi poprio da queste considerazioni, questi "pisani" siamo andati a trovarli, sfidando la ressa e utilizzando il treno, tanto per non aver problemi né di legge né di coscienza.
Siamo poi passati a dare un taglio metodologico agli assaggi, e ci siamo concentrati sui vini dolci, che si presentavano in ordine sparso e vario: non solo Vin Santo, ma anche passiti e persino un ice-wine! Eccone il risultato. Dolce Peccato 2004 - Tenuta Torre a Cenaia Vin Santo di Montescudaio 2000 - La Serra del Pino Bianco di San Torpè Vin Santo Recinaio 2000 - Azienda Agricola San Gervasio Aureus 2005 - Tenuta di Peccioli Vin Santo del Chianti 2004 - Degli Azzoni Avogadro Caratello 1999 - Pietro Beconcini Vin Santo del Chianti Riserva 2002 - Sorelle Palazzi 30 novembre 2007 |
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