Articoli per la parola chiave ‘Alain Ducasse’

Il futuro della cucina corre sul filo… di uno spaghetto al pomodoro

Di • 10 Ott 2018 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Corrado Benzio
Chef e cucinieri, trattorie e ristoranti importanti, si cimentano con rinnovato interesse in uno dei grandi classici della cucina italiana. Parte anche da lì un aggiornamento stilistico che punti alla radice dei sapori puri della tradizione



“Chefmercato”, il folle risiko dei fornelli

Di • 15 Feb 2017 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Corrado Benzio
Il “calciomercato” degli chef sembra ormai una consuetudine, con i titolari dei locali che si lamentano ma che non riescono a trovare una soluzione



Da Allard, prima di Alain Ducasse (a Saint-Germain-des-Prés!)

Di • 11 Giu 2014 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di RIccardo Farchioni
La speranza era che fosse un caso di omonimia: “Allard, uno degli ultimi angoli autentici del Quartiere Latino, è stato comprato da Alain Ducasse, scriveva Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera del primo Aprile di quest’anno. La speranza era dovuta al fatto che Allard si guarda bene dallo stare nel quartiere latino



Protagonista la gastronomia a Florens 2012: dal modello francese a quello italiano

Di • 8 Nov 2012 • Rubrica: Attualità e idee

di Riccardo Farchioni
FIRENZE – Nella settimana internazionale dei beni culturali ed ambientali Florens 2012, ambizioso ed articolato evento curato dall’omonima fondazione in corso fino all’11 novembre nelle sale di Palazzo Vecchio, molto spazio è riservato alle riflessioni su paesaggio, territorio e tematiche collegate, che comprendono naturalmente gastronomia e ristorazione



Ore 18: cooking class all’Andana

Di • 31 Ott 2008 • Rubrica: Affari di gola

di Riccardo Farchioni
Bavettine alla farina di castagne, piccione di contadino e pesto di salvia. Quante volte si leggono nei menu piatti come questo, ci si pensa un attimo e li si scelgono… senza immaginare cosa c’è dietro?
Percorrendo la strada fra Castiglione della Pescaia e Grosseto non si può non venire colpiti da un lunghissimo imponente corridoio chiuso fra due filari di cipressi e pini.