Vite da degustazione: palati in affitto ed elogio al vino che non c’è (più)
Di Fernando Pardini • 10 nov 2010 • Rubrica: diVini, Il vino in dettagliodi Fernando Pardini
Per quelli che non scrivono per sentito dire (L’AcquaBuona docet) alle parole servono i fatti. Meglio, le suggestioni. Servono come il pane. Così oggi sono pensieroso. Troppe giornate che sanno di tappo. E le giornate che sanno di tappo, se è impossibile cassarle dai calendari, andrebbero quantomeno evitate dagli scribacchini enoici e dai degustatori

