Articoli per la parola chiave ‘Montalcino’

Il Vino Libero: il Paradiso di Manfredi

Di • 9 mar 2011 • Rubrica: diLuoghi, In azienda

di Fabio Pracchia
Non è possibile tornare indietro; questa è una delle certezze chi si palesano man mano che gli anni passano e lo stato della consapevolezza vela l’intuizione limpida e la spontanea ingenuità dello spirito umano. Eppure lo scorrere della vita arricchisce, l’esperienza dona felicità e saggezza. Il percorso che porta alla conoscenza del vino segue una strada parallela



Brunello 2006: aspetta e spera

Di • 2 mar 2011 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Diamo i numeri, come sempre d’altronde: 160 Brunello 2006 di 143 produttori differenti (più tre extra- kermesse), assaggiati e rimuginati in una due giorni ad alta intensità alcolica. Di più, 185 vini in tutto, da che mi son permesso venticinque riassaggi! Questo, in estrema sintesi, il mio Benvenuto Brunello 2011 trascorso chino sul bicchiere



La Doc Orcia: passato e presente in attesa del nuovo disciplinare

Di • 27 gen 2011 • Rubrica: Attualità e idee

di Roberta Perna
BUONCONVENTO (SI) – Quando si dice “Il peso dei fratelli maggiori”. Storia familiare non facile quella della Doc Orcia una denominazione i cui mastodontici e rumorosi vicini di casa, il Brunello di Montalcino ed il Nobile di Montepulciano, fanno da barriera rendendo tutta la storia, come dire, un po’ più complicata



Brunello di Montalcino Riserva 2004. C’è luce

Di • 27 mag 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – L’attesa fremente degli attesissimi Brunello Riserva 2004 ha la sua buona ragion d’essere, sotto questi chiari di luna. Sarà finalmente la volta buona? Cioè, si tratterà di selezioni reali o di vini “annata” lasciati semplicemente “vecchieggiare” in cantina un anno in più?



Benvenuto Brunello. Brunello di Montalcino 2005, il bicchiere mezzo pieno

Di • 21 apr 2010 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Di ritorno da Benvenuto Brunello vi racconto il bicchiere mezzo pieno. Perché non ho voglia di vuoti. Così vi dico che il mio cervello ha riservato alla memoria almeno due circostanze positive (che contribuiscono da par loro a riempire il bicchiere)



Terre di Toscana 2010. Noi siamo pronti, e voi?

Di • 7 mar 2010 • Rubrica: Attualità e idee

Come si dice in questi casi: è tutto pronto per la terza edizione di Terre di Toscana… Effettivamente sì, è tutto pronto. I tavoli prima erano nudi e rovesciati, poi sono stati disposti secondo un insindacabile disegno, sono state stese le tovaglie, sono stati disposti i segnaposto delle aziende con millimetrica precisone. Poi i tovaglioli, i bicchieri, i cataloghi per i produttori, i badge, le sputacchiere, le champagnere…



Terre di Toscana 2010 – Terza edizione. 7 e 8 marzo a Lido di Camaiore

Di • 4 mar 2010 • Rubrica: Attualità e idee

Terre di Toscana ritorna. A grande richiesta, ancora a marzo, ancora in Versilia. L’edizione 2009, diciamolo, è stata un reale successo, sancito dai 1500 visitatori e dai 500 operatori del settore. E da un pacifico entusiasmo partecipativo che non ricordavamo da tempo



Da vedere su acquabuona.tv

Di • 11 feb 2010 • Rubrica: abtv

L’Azienda Agricola La Fornace di Montalcino, il Mercato delle Vettovaglie di Livorno, la ricetta di Umberto Gorizia: lombetto di coniglio con salsiccia, cime di rapa e salsa al caprino



Toscana da Bere. Seconda parte, Montalcino e dintorni

Di • 21 ott 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Continua qui la personalissima guida pratica al “bere d’istinto”, una sorta di breviario del cuore riguardante cose e cosucce con il dono della bevibilità, parametro che più soggettivo non si può. Parleremo ancora di Toscana, ed è la volta di Montalcino (e dintorni)



Risolto il mistero del Brunello!

Di • 1 ott 2009 • Rubrica: Attualità e idee

di Vincenzo Zappalà
Cari lettori, quasi casualmente è stato risolto il problema del Brunello “inquinato” dal merlot. Appena avutone notizia, non ho potuto non rendervi partecipi dell’enorme “scoop”. Quante parole dette e scritte inutilmente e quante accuse e difese inutili. E pensare che era tutto così semplice: bastava riflettere e guardarsi attorno!



A proposito del Brunello. Riflessioni al termine delle indagini

Di • 27 lug 2009 • Rubrica: Attualità e idee

di Andrea Gabbrielli
Non c’è bisogno di andare sino in Afghanistan per incontrare i talibani. Nel mondo della comunicazione del vino ci sono e in questi giorni, dopo la chiusura delle indagini sul Brunello, stanno lanciando un’offensiva a largo raggio in cui, come al solito (sic), quello che prevale è più la voglia di gridare “al rogo, al rogo” piuttosto che il “solito” pacato ragionamento sugli avvenimenti di questi mesi



A zonzo per Vinitaly

Di • 10 giu 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Luca Bonci
Dopo molti anni di Vinitaly capita di chiedersi che senso abbia andarci. Certo, di stimoli se ne possono trovare tanti e, anzi, il problema è forse l’opposto, quello di non farsi trascinare dalle troppe cose da fare ed assaggiare, perché altrimenti non basterebbero neppure i cinque giorni completi della rassegna per realizzare i propri piani



Benvenuto Brunello (e dintorni): Brunello di Montalcino 2004. Il punto

Di • 21 apr 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
MONTALCINO (SI) – Alla fine del salmo, rimuginandoci su, ho preso la mia decisione: parlerò esclusivamente dei vini, ovvero degli attesissimi Brunello 2004. O meglio, parlerò QUASI esclusivamente di loro. D’altronde, se gli oltre 150 vini assaggiati nella recente due giorni ilcinese (al Benvenuto Brunello certo, con qualche aggiunta “dissidente” raccolta nei paraggi) reclamano a giusta ragione le dovute attenzioni (al punto da sembrarmi irrispettosa se non irritante la sfibrante litania di parole che non derivasse da quegli incontri), è anche vero che il silenzio stampa che mi sono imposto in mesi e mesi di polemiche sul tema Montalcino mi ha fatto montare la voglia di tentare alcune ingenue considerazioni



Benvenuto Brunello 2009: le Riserve 2003

Di • 19 mar 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
MONTALCINO (SI) – La Montalcino bersagliata dalle disavventure che tutti ormai conosceranno si ripresenta sul palcoscenico, dopo le incerte e per molti versi opposte 2002 e 2003, con una annata come la “magnifica” 2004. Il suo livello, sulla carta molto alto, ha dato ai produttori lo “sprint” necessario per presentarsi a Benvenuto Brunello con un sorriso sulle labbra anche un po’ spavaldo, lasciando mugugni e rancori per i sottovoce confidenziali. Ma non di 2004 si parlerà qui



In ricordo di Vasco Sassetti

Di • 8 gen 2009 • Rubrica: Attualità e idee

di Fernando Pardini
Qualche giorno fa se ne è andato Vasco Sassetti, vignaiolo autentico in Montalcino. Ma non solo. Vasco è stato un grande affinatore di formaggi. Fino a qualche tempo fa pure un norcino. Conoscerlo è stato un tuffo salvifico nella semplicità di stampo contadino, quella schietta e umorale, senza prosopopea o puzze sotto al naso



Cronache, ricordi, assaggi, anticipazioni. Vino, bufere e qualche tentativo di riflessione

Di • 13 giu 2008 • Rubrica: Attualità e idee

Credo che la violazione di un qualsiasi disciplinare, da parte di una o più aziende che hanno liberamente deciso di fregiare il proprio vino di una Doc/Docg accettandone implicitamente tutte le implicazioni, deve essere sanzionata nei modi previsti dalla legge. Perché questo avvenga la violazione deve essere dimostrata senza ombra di dubbio alcuno. (Parafrasando si [...]



Molino di Sant’Antimo: una piccola azienda che pensa in grande

Di • 24 ott 2007 • Rubrica: In azienda

Ogni angolo della splendida collina di Montalcino riserva sempre uno scenario di grande impatto emozionale per chi, come me, proviene dalla grande città. A dire il vero provo forti sensazioni ogni volta che mi aggiro, intruso, nei panorami collinari vocati alla viticoltura, particolarmente fra le colline del Chianti e in questo angolo di paradiso mi [...]



Verticali a Montalcino. Poggio di Sotto, o degli archetipi

Di • 1 ott 2007 • Rubrica: Il vino in dettaglio

Mi ritrovo a parlare di Piero Palmucci, e della sua Poggio di Sotto, pur avendone già parlato ampiamente sulle pagine de L’AcquaBuona. Eppure non posso esimermi, questo è. Intendiamoci: nessun obbligo nemmen lontanamente coercitivo. E’ che se vi capita di “godere” della verticale completa dei suoi Brunello, dalla prima all’ultima annata, vedrete che prevarrà istintivamente [...]