Articoli per la parola chiave ‘sangiovese’

Toscana da Bere. Seconda parte, Montalcino e dintorni

Di • 21 ott 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
Continua qui la personalissima guida pratica al “bere d’istinto”, una sorta di breviario del cuore riguardante cose e cosucce con il dono della bevibilità, parametro che più soggettivo non si può. Parleremo ancora di Toscana, ed è la volta di Montalcino (e dintorni)



Risolto il mistero del Brunello!

Di • 1 ott 2009 • Rubrica: Attualità e idee

di Vincenzo Zappalà
Cari lettori, quasi casualmente è stato risolto il problema del Brunello “inquinato” dal merlot. Appena avutone notizia, non ho potuto non rendervi partecipi dell’enorme “scoop”. Quante parole dette e scritte inutilmente e quante accuse e difese inutili. E pensare che era tutto così semplice: bastava riflettere e guardarsi attorno!



A proposito del Brunello. Riflessioni al termine delle indagini

Di • 27 lug 2009 • Rubrica: Attualità e idee

di Andrea Gabbrielli
Non c’è bisogno di andare sino in Afghanistan per incontrare i talibani. Nel mondo della comunicazione del vino ci sono e in questi giorni, dopo la chiusura delle indagini sul Brunello, stanno lanciando un’offensiva a largo raggio in cui, come al solito (sic), quello che prevale è più la voglia di gridare “al rogo, al rogo” piuttosto che il “solito” pacato ragionamento sugli avvenimenti di questi mesi



Morellino di Scansano DOCG Larcille 2006 – Poggio Trevvalle

Di • 8 lug 2009 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Le trasparenze del suo rosso rubino non te le nasconde, ché è vino di flemma e portamento questo qua. Il suo marchio di fabbrica sta nella misura e nella compassata “postura”; non ha ridondanze da mostrare, solo disarmante sincerità. Per questo non teme le nudità



10 anni di La Regola

Di • 31 mar 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fabio Pracchia
RIPARBELLA (PI) – La verticale delle prime dieci annate di La Regola organizzata da Luca e Flavio Nuti, appassionati proprietari dell’omonimo podere, ha assunto, nel mio pensiero, un valore assoluto che travalica il contesto festoso del decimo compleanno del cru aziendale



Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva 2005 – Contucci

Di • 24 mar 2009 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
L’intrico limpido dei profumi, ottimamente scandito e coinvolgente, mi sorprende per classe e portamento: bellamente ciliegioso, con quella nota mineral-ferrosa a donare contrasto e profondità, se ne esce da un naso fresco e colloquiale, carnoso e profilato



Benvenuto Brunello 2009: le Riserve 2003

Di • 19 mar 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
MONTALCINO (SI) – La Montalcino bersagliata dalle disavventure che tutti ormai conosceranno si ripresenta sul palcoscenico, dopo le incerte e per molti versi opposte 2002 e 2003, con una annata come la “magnifica” 2004. Il suo livello, sulla carta molto alto, ha dato ai produttori lo “sprint” necessario per presentarsi a Benvenuto Brunello con un sorriso sulle labbra anche un po’ spavaldo, lasciando mugugni e rancori per i sottovoce confidenziali. Ma non di 2004 si parlerà qui



Terre di Toscana: il giorno di Giulio Gambelli

Di • 10 mar 2009 • Rubrica: Attualità e idee

Potremmo scrivere che c’è stata la partecipazione di tanta gente anche oggi. Potremmo scrivere che sono venuti tanti operatori. Potremmo scrivere che tutti i produttori si sono detti soddisfatti (anzi, quasi sempre entusiasti) di questa nuova edizione di Terre di Toscana. Ma preferiamo scrivere che oggi è stata la giornata di Giulio Gambelli



Chianti Classico Collection: l’occasione del 2004

Di • 5 mar 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Riccardo Farchioni
FIRENZE – Nel salotto della “Chianti Classico Collection”, definizione glamour che vuole differenziarsi dall’abusato “anteprima”, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Nella impressionante fuga prospettica delle bottiglie disciplinatamente in fila negli ambienti della Stazione Leopolda di Firenze, infatti, non sono allineate solo le nuove annate



Giovani denominazioni crescono: Orcia. O della vocazione ingenua

Di • 21 gen 2009 • Rubrica: Il vino in dettaglio

di Fernando Pardini
I vigneti qui, nelle visioni di contundente ruralità di cui l’Orcia è maestra, sono come macchioline disperse nella rotonda immensità polìcroma delle colline. I poderi qui sono poderi. È vero che l’economia familiare raramente si sostenta con il vino o con il vino soltanto (…. “Orcia granaio di Siena”), ma la storia aveva decretato in tempi meno recenti (perciò esenti da sospetto) la vocazione alla viticoltura di questa zona



Cosa insegna il caso Brunello di Montalcino

Di • 8 gen 2009 • Rubrica: Attualità e idee

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
di Angelo Gaja

A differenza della Francia, l’Italia prescrive in tutti i disciplinari dei vini a DOC e DOCG percentuali di impiego delle varietà di uva autorizzate alla loro produzione. Al fine di contrastare la violazione di detta norma, e quindi di contrastare la frode commerciale, vi è tutto uno schieramento di provvedimenti che nel tempo si sono dimostrati di scarsa efficacia: analisi del vino nel corso del processo di maturazione in botte, degustazione organolettica, controlli da eseguire su di una pletora di registri, applicazione sulla bottiglia di contrassegni di stato o di sigilli di garanzia …



Chianti Classico DOCG 2006 – Le Cinciole

Di • 17 dic 2008 • Rubrica: L'appunto al vino

di Fernando Pardini
Nel mio bicchiere di oggi un rosso ispirato e “parlante”, di carattere e sensualità. Porta in dote una espressività sincera (non una ridondanza qui), in cui il sottile ma pervasivo corredo floreale accompagna e sfuma le emergenze di visciole e lampone, spezie e pirite, alloro e sottobosco.



Il caso Brunello di Montalcino

Di • 26 ago 2008 • Rubrica: Attualità e idee

Riceviamo e volentieri pubblichiamo di Angelo Gaja Nella decade sessanta i vigneti di sangiovese atti a produrre Brunello di Montalcino non raggiungevano i 60 ettari, i produttori una ventina, le bottiglie prodotte non più di 150.000; nello stesso periodo gli ettari piantati a nebbiolo nell’area del Barolo erano 500, 115 i produttori/imbottigliatori, 3.000.000 le bottiglie [...]



Disciplinari Do, eredità di un passato che condiziona ancora il presente

Di • 1 ago 2008 • Rubrica: Attualità e idee

di Vittorio Fiore, enologo Rigidi, vincolanti, vere e proprie camicie di forza per i produttori che vogliono sperimentare. Oggi c’è bisogno di una rivoluzione copernicana. Il caso Brunello insegna. Vorrei innanzitutto partire da una premessa, che a mio avviso ci aiuta a capire le molte distorsioni, lacune, contraddizioni, anomalie e deficienze che contraddistinguono i disciplinari [...]