Articoli per la parola chiave ‘Slow Food’

Dall’assaggio dell’extravergine di Colle di Bordocheo, passando per un’intervista all’esperta di olio Sonia Donati

Di • 26 Dic 2018 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Roberta Perna
Complice la suggestione provocata da un extravergine toscano che “sa” di toscano sia pur in un’annata dialettica e non facile, il punto di vista sulla materia del contendere e sulle consapevolezze in merito all’oro verde da parte di una delle massime esperte del settore. In soldoni, deve cambiare la mentalità!



Buono, pulito e giusto. Della rivoluzione

Di • 26 Set 2018 • Rubrica: Attualità e idee

di Luca Bonci
Non bisogna leggere tra le righe, non ci sono dubbi, non importa neanche attendere che la parola venga citata direttamente da Carlo Petrini, è chiaro: lo scopo di Slow Food è la rivoluzione.



“I Sapori del Vino”, di Fabio Pracchia: un nuovo approccio per degustare la diversità

Di • 3 Mag 2017 • Rubrica: Attualità e idee, Da leggere

di Franco Santini
Con un linguaggio scorrevole, figlio di un approccio umanistico e scientifico al tempo stesso, in questo libro Fabio Pracchia, in forza a Slow Wine, suggerisce al lettore la necessità di relazionarsi col vino e con la degustazione in modo che ormai non può prescindere anche da elementi esterni al bicchiere, riconducibili alla triplice matrice storica-geografica-umana, e che vanno a completare il piacere di una esperienza sensoriale



Guide report/Slow Wine 2016, il vino italiano secondo Slow Food

Di • 28 Ott 2015 • Rubrica: Attualità e idee, Da leggere

di Riccardo Farchioni
MONTECATINI TERME (PT) – La curiosità di andare a vedere (per la prima volta) la presentazione della guida Slow Wine edita da Slow Food, arrivata alla sesta edizione con l’annata 2016 c’è tutta, come è innegabile la voglia di immergersi nella degustazione monstre di oltre 1000 vini



Guide report/I Ristoranti ed I Vini d’Italia 2016 secondo L’Espresso

Di • 14 Ott 2015 • Rubrica: Attualità e idee, Da leggere

di Riccardo Farchioni
FIRENZE – Nonostante non sia il suo core business come per i suoi principali concorrenti Gambero Rosso e Slow Food il gruppo che prende il nome dal settimanale che ha da poco compiuto 60 anni, conferma e rilancia. Anzi, chi viene qui alla Stazione Leopolda di Firenze ogni inizio di ottobre si rende conto che la presentazione delle guide enogastronomiche è ormai una gigantesca riunione di chef e vignaioli



Slow Food Market Svizzera 2014, breve resoconto

Di • 26 Nov 2014 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Leonardo Mazzanti
ZURIGO – durante il week end dal 14 al 16 novembre è andato in scena il mercato dei prodotti tipici svizzeri e non solo, vista la larga partecipazione di aziende artigiane estere e specialmente italiane



Il Piatto (del) Forte è un piatto povero: gli spaghetti con le arselle al Salone del Gusto di Torino [con ricetta]

Di • 13 Nov 2014 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Riccardo Farchioni
FORTE DEI MARMI (LU) – Forte dei Marmi è, nell’immaginario collettivo, il luogo del lusso per antonomasia. Le boutique con le firme top, gli stabilimenti con i mobili d’antiquariato in spiaggia sotto i tendoni, le mega ville, i russi che spadroneggiano dopo che, nel secolo scorso, qui gli Agnelli “vestivano alla marinara”



Addio a Stefano Bonilli, con lui se ne va un’epoca

Di • 7 Ago 2014 • Rubrica: Attualità e idee

Domenica scorsa 3 agosto, verso le sette e mezzo di sera e poco prima di andare a cena, Stefano Bonilli è stato colto da un infarto che lo ha ucciso all’istante. La notizia si è diffusa immediatamente sulla rete e sui social network, provocando sbigottimento e tristezza



Editoriali/Quando sul cibo l’industria s’incazza… anche sul “domenicale”

Di • 14 Nov 2013 • Rubrica: Attualità e idee

di Riccardo Farchioni
A proposito di un “graffio” uscito il 3 novembre scorso sul “domenicale”, glorioso ed antico supplemento culturale del Sole 24 Ore, in cui si prende di mira la recensione di Michele Serra dell’ultimo libro di Carlo Petrini



Bio è logico? Culture e sensibilità a confronto a San Gimignano

Di • 7 Nov 2013 • Rubrica: Attualità e idee

di Riccardo Farchioni
SAN GIMIGNANO (SI) – Il limite maggiore di molte delle discussioni che si fanno sempre più spesso sul tema del biologico riferendosi a cibo, vino e all’agricoltura in generale, sta spesso nella loro parzialità



Un’economia possibile ripartendo dalle isole (slow)

Di • 12 Giu 2013 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Irene Arquint
GENOVA – “Agricoltura e pesca, insieme alla ristorazione, possono fare turismo sostenibile. Attento e consapevole”. Ma a misura di “isola slow”



Editoriali/Vino in prospettiva: torna la voglia di quantità?

Di • 21 Feb 2013 • Rubrica: Attualità e idee

di Riccardo Farchioni
Come si è tante volte scritto e letto, più o meno dalla metà degli anni ’80 la viticoltura italiana ha subito una piccola rivoluzione, o una grande rivoluzione, o un vero e proprio rinascimento



Un libro per Natale: Luigi Veronelli

Di • 27 Dic 2012 • Rubrica: Attualità e idee, Da leggere

di Franco Santini
Sono passati otto anni dalla scomparsa di uno dei grandi padri della critica e divulgazione enogastronomica, e gli autori Gian Arturo Rota e Nichi Stefi, ne rievocano la poliedrica e complessa personalità attraverso una selezione dei suoi articoli e interventi



L’incontro fra circo e cucina, perché la tavola è divertimento

Di • 22 Nov 2012 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Irene Arquint
TORINO – E se fosse un cameriere in monociclo a servirvi? Mentre un funambolo racconta la sua storia, ad uso e consumo di un muscoloso trapezzista che riscriverà la trama…



Dal Salone del Gusto e Terra Madre: il futuro che vogliamo!

Di • 7 Nov 2012 • Rubrica: Affari di gola, diCibi

di Lamberto Tosi
TORINO – Si è concluso il Salone del Gusto e Terra Madre con un andamento della manifestazione più che soddisfacente. Erano presenti 98 delegazioni da tutto il mondo, e finalmente essi hanno costituito un unicum fruibile da tutti i visitatori



Il Salone del Gusto investe su Terra Madre

Di • 1 Nov 2012 • Rubrica: Affari di gola, Attualità e idee, diCibi

di Irene Arquint
TORINO – La grande sbornia chiamata Salone del Gusto ha chiuso i battenti. Restano negli occhi i tanti colori dell’Africa, i profumi dall’Oriente, gli sguardi dei contadini ancora non abituati all’indigestione consumistica che ha rapito l’Occidente