Canti Eno-notturni di Langa, di Zappalà&Viberti

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Non conosco Vincenzo Zappalà di persona anche se, condividendo da tempo una collaborazione sulle pagine dell’AcquaBuona, ci è capitato talvolta di scambiarci commenti e osservazioni. Quando la nostra redazione mi ha proposto, quindi, di recensire il libro che il “nostro” Vincenzo ha scritto insieme al produttore di Barolo Giorgio Viberti (alias Cascina Ballarin) ho accettato con molto entusiasmo. Questo “legame” ravvicinato seppur indiretto con l’autore aumentava infatti la mia curiosità, già di per sé stuzzicata da uno degli argomenti che ogni buon appassionato di vino dovrebbe avere stretti al cuore: le Langhe e il barolo.

In questo libro “a due teste e quattro mani, ma con una sola emozione” Zappalà e Viberti hanno raccolto “i pensieri, i ricordi, le fantasie, i sogni, le realtà, le speranze, le tristezze, di un mondo vero e genuino, fatto di lavoro e fatica, ma anche di amicizia e lealtà”.  In un limbo a metà strada tra finzione e realtà, le pagine del libro raccontano con sublime leggerezza storie di vita e di vigna, di amore e rispetto per la natura e per i misteri dell’Universo, di valori fondamentali come l’amicizia genuina e la libertà di spirito. Un libro scritto con tatto e misura, mai fuori le righe, sussurrato, da leggere sottovoce in un’atmosfera rilassata con a fianco un buon bicchiere di barolo. Vino che – insieme alla terra e agli uomini di Langa che ne sanno rinnovare il miracolo – è protagonista in tutte le pagine, come simbolo di amicizia, come inseparabile compagno di vita, come oggetto dell’ansia e delle paure del vignaiolo. Una lettura piacevole anche per l’organizzazione dei contenuti, che, in forma di mini-racconti, possono essere “sorseggiati” a piccole dosi, magari anche solo nei pochi minuti di tempo libero che questa vita frenetica ci lascia. Un libro ben scritto e capace di emozionare. Che volete di più?

Canti Eno-Notturni di Langa
di Giorgio Viberti e Vincenzo Zappalà
2010 Arduino Sacco Editore – € 18,00

Franco Santini

Franco Santini (santini@acquabuona.it), abruzzese, ingegnere per mestiere, giornalista per passione, ha iniziato a scrivere nel 1998 per L’Ente Editoriale dell’Arma dei Carabinieri. Pian piano, da argomenti tecnico-scientifici è passato al vino e all’enogastronomia, e ora non vuol sentire parlare d’altro! Grande conoscitore della realtà vitivinicola abruzzese, sta allargando sempre più i suoi “confini” al resto dell’Italia enoica. Sceglie le sue mète di viaggio a partire dalla superficie vitata del luogo, e costringe la sua povera compagna ad aiutarlo nella missione di tenere alto il consumo medio di vino pro-capite del paese!

2 COMMENTS

  1. Grazie Franco per le belle parole e per aver compreso pienamente lo spirito (del vino) che anima il libro. Grazie ovviamente alla redazione de l’AcquaBuona per aver lasciato spazio alla nostra “fatica”.

    un abbraccio
    Enzo

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