Cos’è la “calda calda”?

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Acqua, olio, sale e farina di ceci… quattro ingredienti per una preparazione che in 50 km di costa cambia 4 nomi: torta a Livorno, cecina in Lucchesia e farinata in Liguria. Manca il quarto, quello della provincia di Massa Carrara, che indubbiamente è anche il più originale: la “calda calda”.

Quella preparata da Emiliano Trombella, secondo la ricetta della nonna Norma, è super. Sottile, croccante sopra e sotto, cremosa all’interno, poco unta e di conseguenza molto digeribile. Sicuramente una delle migliori mai mangiate. Da consumare da sola o dentro l’ottima focaccia appena uscita dal forno.

Ah, buonissima la pizza capperi e acciughe!

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Pizzeria Fratelli Trombella

Via Pietro Pellegrini, 1 – 54100 Massa

3292695968

Lorenzo Coli

Nasce fra mari e monti e cresce negli anni Ottanta, coerentemente, fra pizze e pastasciutte “mari e monti”, mostrando fin da subito un indistruttibile appetito. Studia fra Viareggio e Camaiore ed eccelle in oratoria e linguistica. Stanco del non apprezzamento vola in terra d’Albione, lì dove esplode la sua passione gastronomica. In uno studio sociologico dell’Università di Oxford viene coniata una nuova categoria da lui ispirata: i “gastrosexuals”. Torna a casa, mette su famiglia (orgogliosamente), si annoia un po’ finché non incontra il suo maestro Miagi. Grazie a lui riunisce i suoi interessi di natura orofaringea e inizia a produrre le sue prime riflessioni sul cibo. Il bello è che persevera!

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Nasce fra mari e monti e cresce negli anni Ottanta, coerentemente, fra pizze e pastasciutte “mari e monti”, mostrando fin da subito un indistruttibile appetito. Studia fra Viareggio e Camaiore ed eccelle in oratoria e linguistica. Stanco del non apprezzamento vola in terra d’Albione, lì dove esplode la sua passione gastronomica. In uno studio sociologico dell’Università di Oxford viene coniata una nuova categoria da lui ispirata: i “gastrosexuals”. Torna a casa, mette su famiglia (orgogliosamente), si annoia un po’ finché non incontra il suo maestro Miagi. Grazie a lui riunisce i suoi interessi di natura orofaringea e inizia a produrre le sue prime riflessioni sul cibo. Il bello è che persevera!

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