Al Colombaio
di Claudio Mollo

Stupenda sosta per chi di cucina se ne intende davvero, proprio in mezzo alle copiose colline, verdi e vellutate, che si trovano tra Volterra e Colle Val d’Elsa: al Colombaio. Un ristorante, con annesso agriturismo, situato proprio ai piedi di Casole d’Elsa, borgo accogliente e solitario, decisamente fuori dalle rotte più frequentate. Non ci si capita per caso ma bisogna proprio andarci apposta.


Ma secondo me ne vale abbondantemente la pena, per conoscere questo fienile, arredato con grande garbo, con all’interno un ristorante che fa dell’arte culinaria un bellissimo biglietto da visita. Il locale è infatti molto accogliente, caldo e confortato da tonalità e punti luce studiati con attenzione. L’inverno lo fa diventare ancora più intimo e intrigante, mentre la buona stagione offre l’opportunità di pranzi e cene, in un piacevole spazio attrezzato all'esterno, con tanto di valli e colline sullo sfondo.

Il menù racconta di cucina Toscana, molto ben conosciuta e reinterpretata ad arte da Vincenzo Di Grande, lo chef che da anni lavora nel locale. Una costanza qualitativa di non poco conto, che porta alla cucina un notevole valore aggiunto. Inutile fare la solita lista di ciò che di meglio si può mangiare: il menu cambia spesso e fantasia e bravura non mancano, come testimoniano anche le foto di alcuni piatti.

Protagonista principale delle pietanze è il gusto: misurato ma allo stesso tempo deciso e sempre presente in ogni proposta. Uno dei posti dove la creatività non toglie niente al piacere del palato coinvolgendo tutti i sensi e non soltanto l’aspetto cerebrale che da qualche anno a questa parte è la prerogativa dominante e spesso unica di molti piatti di alta ristorazione.

Con i vini si potrebbe anche esagerare, non tanto in quantità ma in qualità, vista la scelta che nella voluminosa carta è notevole. Pensate a un nome e lo troverete sicuramente e se amate le etichette straniere, avete di che scegliere fra bianchi e rossi. Consigliati e serviti in modo impeccabile, come è anche il resto del servizio in sala.

Proprietaria del complesso, Mariva Benucci. Nome singolare, energia da vendere e schiettezza nei rapporti con il prossimo. Una grande passione che l’ha portata a realizzare un piccolo-grande sogno, con molta fatica e notevole impegno economico. Quello che si vede è tutto opera sua, dagli arredi del locale alla scelta dei vini, parlando con lei si capisce che s’intende di aziende e produzioni vitivinicole come di pezzi d’antiquariato, stoffe, lampadari, eccetera eccetera.

Se arrivate fuori orario e senza preavviso, la potete trovare nei campi a raccogliere quello che di meglio la stagione riesce ad offrire. Proprio così; dal campo alla cucina in un crescendo di sapore e piacere, sapendo di poter suggerire ad ospiti e clienti, veri e propri assaggi di genuinità. Tiene lontano dalla sia frenetica attività di ristoratrice il marito, che si occupa di tutt’altro, ma vorrebbe che il figlio fosse per il Colombaio l’evoluzione naturale di tutte le sue fatiche.

Che altro dire, di un locale "stella Michelin" (dalla quale non dovete assolutamente lasciarvi intimorire)? Che brilla davvero! Un invito per chi ha voglia di scollinare dalla provincia di Pisa a quella di Siena, per un “rendez-vous” gastronomico di ottimo livello, sicuramente più dedicato agli estimatori del cibo e del vino, che ai neofiti che in questo caso però, possono andare tranquillamente accompagnati da chi è in grado di comprendere meglio certe finezze che si incontrano nei piatti di Vincenzo, che fanno la differenza. Il prezzo! Volete spendere il giusto? State attenti ai vini che scegliete!

Il Colombaio
Tel. 0577 949002 - Fax 0577 949900
Casole d'Elsa (SI)
www.ilcolombaio.it

25 maggio 2007