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Antico Uliveto
Tradizione e innovazione nel rispetto del territorio

Nonostante le indicazioni siano ben visibili, non troverete il ristorante Antico Uliveto sulla via principale che collega Forte dei Marmi a Seravezza; dovrete addentrarvi nelle strade secondarie che disegnano orti ed uliveti per poterlo raggiungere. E infatti in località Pozzi di Seravezza, all’interno di un secolare uliveto, che incontrerete Cristina e Massimo, gli "ardimentosi" che sette anni fa hanno deciso di intraprendere questa attività di ristorazione ad alto livello nel comune di Seravezza. Ardimentosi perché, come ci racconta Cristina nel nostro incontro serale, tutti li sconsigliavano di iniziare una attività a Seravezza, quando il turisticissimo Forte dei Marmi è a meno di 1 Km e in zona non vi erano ristoranti di un certo livello che la valorizzassero. Ma la determinazione è stata tale che l’attività è partita e, diremmo, anche con un notevole successo. Il locale si è ingrandito, entrando sempre di più in simbiosi con l’uliveto che lo circonda, la cucina si è evoluta, ora lavora con loro un valente cuoco, le etichette si sono ampliate, dal centinaio iniziale siamo a oltre 600 e tutte italiane, il pubblico ha apprezzato l’iniziativa e l’amore e la volontà con cui è stata intrapresa.

E di amore per il territorio si parla subito, appena la conversazione inizia. Cristina ci racconta della sua volontà di far si che la Versilia e la sua cultura siano conosciute e valorizzate appieno, che come aggiunge Massimo si scopra che la cucina versiliese è, per le contaminazioni che ha subito e per le culture che in essa si intrecciano, più completa, più evoluta di quella toscana classica dove le materie prime sono di altissimo valore ma in numero ristretto.

La cucina di Versilia ha in se la vera potenzialità della grande cucina dato che può elaborare prodotti dell’entroterra con il pesce appena pescato, valorizzare il piatto della vera tradizione confrontandolo con la tendenza più innovativa, dato che la clientela è veramente eterogenea.

Se scorriamo un menù troviamo concretizzato quello che abbiamo appena detto: troviamo, accanto al farro alla Versiliese, il salmone in salamoia d’arancia, accanto al lardo di Colonnata il salame e bresaola di struzzo. Così per i primi piatti non ci sorprende che i rombi zucca e scampi facciano coppia con gli spaghetti alle arselle, ecc.

Fantasia e tradizione quindi anche quando Massimo e Cristina ci propongono un piatto a base di carne di bisonte o di canguro; prodotti però sempre legati da un comune denominatore che è la ricerca della qualità nelle materie prime.

E i prezzi? Nella norma se si guardano in rapporto alla qualità offerta: un menù degustazione si aggira sulle 60.000 lire, vini esclusi.

Per quanto riguarda i vini, e qui sappiamo di giocare in casa dato che i proprietari sono entrambi Sommeliers, la lista dei vini ci appaga e ci stuzzica. Le oltre 600 etichette dei grandi nomi della viticoltura italiana, con interessanti presenze di aziende emergenti e innovative, sono raccolte correttamente per regione e con prezzi di assoluta ragionevolezza.

E che il vino sia un altro capitolo della vita enogastronomica dei proprietari dell’Antico Uliveto ce lo dimostra anche l’iniziativa "Enoteca sotto le stelle". Un’idea che non contrasta con il ristorante ma se mai la completa. Far degustare le migliori etichette della cantina in maniera meno formale e abbinarli a piatti di semplice e ideale accostamento quali grigliate, formaggi, affettati.

Tanta passione quindi, e tanta creatività nel futuro di questo locale, che veramente esprime al meglio l’amore per il territorio, il rispetto della tradizione, la vocazione all’innovazione.

Lamberto Tosi
(5/10/2001)

Ristorante "Antico Uliveto"
Pozzi di Seravezza (LU)
Via Martiri di S. Anna n° 76
Tel 0584 768882
Cell 336 702387
e-mail anticouliveto@inwind.it

 

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