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I titoli


All’Enoteca di Barbaresco si presenta la grande rassegna "Vinum 2001" Il turismo è la forza delle colline. Un’economia solida e in continuo progresso

ALBA
L’economia di Langa e Roero ha nel turismo un settore sempre più importante e la fiera enologica Vinum, la cui venticinquesima edizione sarà presentata oggi (ore 18,30) all’enoteca regionale di Barbaresco, rappresenta un tassello di grande rilievo. Vinum 2001 sarà inaugurato venerdì 20 aprile (ore 17) al teatro Sociale e l’incontro diventa ogni anno l’occasione per amministratori ed operatori economici di fare il punto della situazione sulla realtà produttiva, turistica, sociale, per parlare di problemi e prospettive. Farà seguito il taglio del nastro ai reparti espositivi di piazza Medford: intenditori e appassionati del buon bere potranno assaggiare, dal 21 aprile al primo maggio, i migliori vini doc e docg di Langa e Roero (ore 10-23).
Alba ospiterà il clou della rassegna enologica, ma anche quest’anno l’apertura ufficiale sarà preceduta il 15 aprile, giorno di Pasqua, dall’inaugurazione di Vinum sul territorio, all’enoteca regionale "Colline del moscato" di Mango. Il presidente dell’ente turismo, Claudio Alberto, che questa sera presenterà il programma di Vinum a Barbaresco, commenta: "Nel nostro territorio il turismo è ormai una grande industria, uno dei fattori trainanti dell’economia, fonte di posti di lavoro, di imprenditorialità e di ricchezza. E Vinum è l’occasione per richiamare l’attenzione sul territorio dei potenziali turisti che frequentano le nostre colline già in primavera ed estate, raggiungendo il boom nel periodo autunnale del tartufo.
Nata come fiera del vino di Pasqua, la rassegna enologica si è trasformata in evento trainante della primavera turistica nell’Albese con un pubblico in costante crescita". L’ente turismo ha degli ottimi alleati nelle cinque enoteche regionali sparse nella zona. Continua Claudio Alberto: "Non a caso abbiamo scelto di presentare oggi il programma di Vinum a Barbaresco e di inaugurarlo in anteprima a Mango. Le enoteche regionali sono i punti di riferimento del turismo durante tutto l’anno e saranno protagoniste di eventi importanti durante e dopo la fiera enologica".
Oggi a Barbaresco saranno presentate tutte le manifestazioni promozionali di Langa e Roero, comprese nel calendario della fiera, che animeranno i paesi del circondario fino a giugno. Enogastronomia, spettacoli, folclore e mostre non mancheranno di richiamare i visitatori. "Vinum 2001" ha per sottotitolo "I sensi del vino". Per la prima volta al palazzo fieristico troverà spazio una nuova e originale forma di animazione, ispirata all’analisi sensoriale. Il pubblico sarà invitato a conoscere l’enologia d’autore attraverso i sensi. La vista, l’olfatto, il gusto, il tatto e l’udito saranno impegnati in una serie di giochi didattici che consentiranno di vivere sensazioni ed emozioni tra i banchi di degustazione. Non ci sarà che l’imbarazzo della scelta: a Vinum hanno già aderito 251 produttori con 550 vini e il numero non è ancora definitivo.

(La Stampa, 21/3/2001)


Uno studio sulla realtà locale realizzato per conto della Banca d’Alba. La Langa "dalla malora a Internet". Sviluppo e progettualità sulle colline del vino.


ALBA
"Dalla malora a internet". L’identità locale può coesistere con il mercato globale?". L’interessante quesito sarà il tema di un dibattito che si terrà il 30 marzo al palazzo dei congressi di piazza Medford (ore 21). E’ promosso dalla Banca d’Alba (Banca di credito cooperativo di Alba, Langhe e Roero, nata dalla fusione di tre casse rurali), che ha affidato uno studio sulla realtà locale alla professoressa Graziella Fornengo dell’università di Torino: con il suo staff ha indagato sui cambiamenti degli ultimi trent’anni in campo produttivo e sociale. Il presidente dell’istituto di credito, Felice Cerruti: "La Banca d’Alba attribuisce importanza alla conoscenza dei processi economici, sociali e culturali che investono il proprio territorio di Langa, Roero e Monferrato, identificato come le ’’colline del vino’’".
"La ricerca - sottolinea il direttore della banca, Nino Arpellino - è il punto di partenza di un progetto che vuole offrire approfondimenti e analisi, avvalendosi di esperti in varie discipline, che consentano alla classe dirigente e ai giovani di comprendere meglio il rapporto tra il proprio territorio e il resto del mondo. I dati saranno messi a disposizione per confronti e scambi di opinioni, senza la pretesa di offrire soluzioni".
Lo studio ha preso in considerazione 96 Comuni delle "Colline del vino" con 172 mila abitanti, suddivise in sei sottozone: Piana del Tanaro (fascia tra Alba e Bra più industrializzata), Bassa Langa, Roero, Alta Langa e Valle Bormida, Valle Belbo. Mentre nella Piana del Tanaro a partire dagli anni Cinquanta si è avuto un incremento degli abitanti residenti dal 34 al 50%, nell’Alta Langa si è assistito allo spopolamento passando dal 21 al 10,7% rispetto alla totalità degli abitanti del territorio. Stabile la popolazione del Roero che in cinquant’anni è passata dal 19 al 20% del totale. Un sensibile calo si è avuto nella popolazione attiva in agricoltura che è diminuita dal 51% del 1961 al 16%. Più che raddoppiato il terziario che è passato dal 20 al 40%, mentre gli abitanti occupati nell’industria sono saliti dal 28 al 44%. Sulla popolazione totale di 172 mila abitanti, gli attivi sono 73 mila.
Nel 1951 sul territorio c’erano 181 mila abitanti: un calo molto forte si ebbe nel decennio successivo con la grande fuga dalla campagna. In quegli anni Alba registrò il più consistente incremento ("32%), grazie allo sviluppo industriale. L’attuale fascia di età dei giovani (fino a 24 anni) è superiore (23,4%) rispetto a quella anziana con più di 65 anni (21,27%). Lo studio dedica una particolare attenzione al sistema agroalimentare, alla filiera vitivinicola, ai vini doc e docg, all’enoturismo collegato alla riscoperta dei valori genuini della terra e della cultura locale. Il territorio si conferma come un’area specializzata nell’industria alimentare non solo per la presenza della Ferrero, ma anche per il gran numero di piccole e medie imprese. La ricerca traccia il profilo delle aziende più importanti, analizza le relazioni tra produzione e consumo, le strategie di sviluppo e globali.
Osservano i ricercatori: "L’Albese ha mostrato negli ultimi due decenni un percorso di sviluppo interessante, fondato sull’intreccio di attività industriali di rilevanza internazionale e di attività agricole e agroalimentari di alta qualità, che alimentano molte opportunità di lavoro autonomo nel terziario (commercio, ristoranti) e nel turismo, con interessanti ricadute occupazionali. L’area vinicola della Langa è al centro di un distretto agroalimetare di qualità (dolciumi, salumi, tartufi, formaggi) che costituisce una autentica food-valley". Continuano: "L’Albese appartiene a quel Piemonte del lavoro autonomo che si caratterizza per la compresenza, accanto a grandi imprese come Ferrero, Miroglio e Mondo, di piccole aziende con strutture produttive diversificate".


(La Stampa, 21/3/2001)

Cambiano i gusti, il nostro vino conquista il mondo. Delegazione tedesca in visita alla "Strologo" di Camerano. Rosso Conero, la tecno primavera. Dalla cantina interrata sotto casa ai tini controllati dal sistema computerizzato

di CLAUDIA GRANDI
CAMERANO - Dalla cantina interrata sotto casa, ai tini controllati da un sistema computerizzato. La conquista dell'Europa e del mondo da parte del Rosso Conero passa anche attraverso "rivoluzioni" simili e Silvano Strologo, uno dei massimi produttori di Camerano del nettare rosso rubino, ne sa qualcosa.
Quasi allibito dal successo che le sue due etichette, la "Julius" e la "Traiano", stanno riscuotendo anche fuori dai confini nazionali, ci accoglie all'inaugurazione della nuova cantina "tecnologica". Con orgoglio ci mostra un articolo di una rivista specializzata danese, dove il nome Strologo compare in cima ad una classifica di viticoltori italiani. Forse fino a qualche anno fa una chance del genere non era neppure immaginabile. In così poco tempo, il miracolo.
"Peccato che qui nessuno conosca il danese - si rammarica - vorrei proprio sapere che cosa dicono di noi. In Danimarca ci stiamo aprendo uno spazio importante: proprio in questi giorni abbiamo ricevuto da quel paese una ordinazione di 1.000 bottiglie". Ma non solo Danimarca. Da quando, tre anni fa, Silvano Strologo è passato dalla vendita di vino sfuso alla produzione di bottiglie, sono fioccate le prenotazioni addirittura dalla Germania e da una delle patrie del vino, la Francia.
E proprio dalla Germania (precisamente da Monaco di Baviera), sono arrivati a Camerano tre visitatori un po' speciali che sabato hanno brindato, non dopo aver ottenuto tutte le informazioni sulla produzione Strologo, alla nuova cantina.
Gerhard Merk, giornalista, Alois Knurr, editore e Klaus Wilhelm Gèrard, vice presidente della Camera di commercio di Monaco e responsabile del settore turismo della fiera della città bavarese, si sono dimostrati più che interessati alle nuovissime metodologie utilizzate nella cantina Strologo. Del resto, come spiega l'assessore provinciale all'Agricoltura Raffaele Bucciarelli che li sta accompagnando in questi giorni in un tour alla scoperta dei prodotti tipici della provincia, sono numerosi i contatti tra i produttori marchigiani e la Baviera.
Contatti che vedono come protagonista proprio il Rosso Conero che da qualche anno, ormai, ha compiuto il tanto atteso salto verso l'estero. "Canada, Australia, Francia, Germania, Stati Uniti - spiega Bucciarelli - sono solo alcuni dei paesi dove il nostro rosso si è affermato sul mercato".
Un mercato che, dopo la crisi dei primi anni novanta, sta con decisione risalendo la china. "Dieci anni fa - spiega Giancarlo Soverchia, enologo e consulente di numerose cantine della provincia, tra cui la Strologo - il calo del gradimento del vino rosso nei gusti dei consumatori, aveva portato alla restrizione della produzione di Rosso Conero da 500 a 160 ettari di vitigni. Negli ultimi anni, però, si è avuta una graduale ripresa ed ora gli ettari coltivati ad uva della zona Rosso Conero sono 230".
Tra questi anche i sette di Silvano Strologo la cui storia è emblematica del cammino compiuto da un vino che ha fatto conoscere i sapori di Ancona all'estero.
Fu il padre del signor Strologo ad aprire la prima cantina negli anni Sessanta ma il vero salto di qualità risale proprio a tre anni fa, quando furono prodotte le prime bottiglie. Dopo aver dispensato agli amanti del rosso più celebre delle Marche vino in damigiane o nei classici litri, un po' come avveniva nelle vecchie osterie, sono arrivate le più eleganti bottiglie.
E quest'anno è giunto anche il grande riconoscimento: la citazione della cantina Strologo di Camerano nella guida del Gambero rosso editore, "Vini d'Italia 2001". Prosit.


(Il Messaggero, 22/3/2001)

Turismo del Vino. Vittoria Cisonno direttore


Vittoria Cisonno, presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia, è stata eletta direttore generale del Movimento Turismo del Vino Nazionale. Insieme al neo eletto presidente Ornella Venica, il Movimento Turismo del Vino potrà cos" proseguire nell'impegno di consolidamento e rinnovamento delle attività già avviate da Donatella Cinelli Colombini, fondatore ed ideatore del turismo del vino. Due donne, l'una pugliese, con grande esperienza nel campo dell'editoria, della comunicazione e nel settore enogastronomico, l'altra friulana, proprietaria di una delle più prestigiose aziende vitivinicole italiane. La nomina di Vittoria Cisonno a direttore generale del Movimento Turismo del Vino suggella l'ingresso autorevole della Puglia nel panorama nazionale e costituisce una testimonianza tangibile dell'evoluzione che caratterizzerà la Puglia del terzo millennio. A Vittoria Cisonno, infatti, si deve anche l'idea che ha portato alla pubblicazione della guida Trattorie di Puglia e di Botti & Bottiglie Oli & Frantoi, preziosi vademecum per conoscere le più prestigiose aziende vitivinicole e olearie della regione, attraverso esclusivi e "appetitosi" itinerari enogastronomici. Docente e consulente di corsi di formazione sul turismo rurale, è anche progettista e coordinatore della Strada del Vino della Daunia.


(La Repubblica - Bari, 22/3/2001)

L'Enoteca Italiana al Vinitaly

Ad inaugurare il calendario dello stand dell'Enoteca Italiana sarà la Tenuta Il Corno di San Casciano Val di Pesa che alle ore 16 del 5 aprile proporrà "Colorino del Corno: cinque grandi annate a confronto". Il 6 aprile alle 10 sarà invece la Banfi Spa di Montalcino a curare "Summus Castello Banfi-Degustazione verticale". Alle 16 la casa vinicola Luigi Cecchi proporrà "La Maremma in bianco: Vermentino Maremma Toscana Igt Litorale". Il 7 aprile alle 10. l'Amministrazione Provinciale di Grosseto presenterà "I grandi vini della Maremma". Alle 13, a cura di l'Aprovito, "Saranno famosi: grandi innovazioni dei piccoli produttori del vigneto Toscana", alle 16 i Coldiretti senesi con "Supertuscans: professionalità e fantasia, gli ingredienti di un successo". L'8 aprile, "Le grandi Docg di Siena" a cura della Confederazione Agricoltori di Siena. Alle 13, l'Arsial Regione Lazio farà scoprire "I grandi rossi del Lazio", alle 16 i "Vini dolci del vigneto Trentino". Il 9 aprile, appuntamento con "Importanti presenze in Toscana: i Titolati".



(La Nazione, 23/3/2001)

Fattorie Chigi Saracini. Inaugurata la Bottega del Vino


Cresce la SpA Amministrazioni Immobiliari del Gruppo Bancario Monte dei Paschi, che ha inaugurato la Bottega del Vino alle sue Fattorie Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga: ci sono anche i suoi vini di Poggio Bonelli e dei Tenimenti di Fontanafredda. Occasione per un brindisi del presidente Antonio Sclavi (nella foto)con i consiglieri della società, della Banca Monte dei Paschi SpA, della Fondazione e gli altri ospiti. E' stato degustato il Chianti Colli Senesi Fattorie Chigi Saracini Docg 2000, il primo olio Dop "Terre di Siena" e gli altri vini. "Saranno consolidate le aziende, sarà ampliata la superficie vitata ed arriveranno nuovi vini — ha detto Sclavi —. Si punta anche al mercato agrituristico, con un programma per Poggio Bonelli che garantisce accoglienza nella sua struttura".


(La Nazione 23/3/2001)

 

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