La cucina del gallo: fagottini di crespelle con ripieno di formaggi e ricotta

Di • 26 Mag 2010 • Rubrica: In cucina Un commento
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Se vi capita di recuperare della buona ricotta di pecora (decisamente più sapida di quella vaccina) vi consiglio di preparare questo primo piatto, bello a vedersi oltre che buono.

Prima di tutto preparate le crespelle con un impasto ottenuto mescolando alla farina le uova sbattute e il latte freddo, poi un cucchiaio di burro fuso, sale e pepe. Questo composto va lasciato riposare per circa mezz’ora. Versatene poi un cucchiaio in un padellino di circa 26/28 cm di diametro, unto con un poco d’olio, e ruotate la padella in modo da distribuire la pastella sul fondo. Lasciate cuocere da ambo le parti per 2 o 3 minuti.

In una terrina mescolate la ricotta, mozzarella a dadini, formaggio parmigiano grattugiato e un trito di prezzemolo, sale e pepe. Mettete un cucchiaio di questo composto al centro di ogni crespella e, con un minimo di abilità, chiudetele a fagottino con un filo di erba cipollina.

Disponete infine le crespelle in una teglia da forno precedentemente imburrata, aggiungete qualche cucchiaiata di pomarola tra i fagottini, spolverate di parmigiano grattugiato e gratinate in forno per 10/15 minuti a 180 gradi.

Ingredienti per 4 persone.

Per le crespelle: grammi 150 di farina, 2 decilitri di latte, 3 uova, sale e pepe.

Per il ripieno: grammi 250 di ricotta di pecora, grammi 250 di mozzarella di bufala, 3 o 4 cucchiai di parmigiano, prezzemolo, sale e pepe.

Erba cipollina, pomarola e parmigiano grattugiato per guarnire i fagottini.

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Un commento »

  1. il disegno di questo fagottino ha ricordi lontani,una zia di pisa marietta,che in simil fagottini racchiudeva il suo adorato tabacco.
    diceva che una piccola sniffata le rendeva felice la vita ,quel felice pizzicorio che le saliva nel naso piano piano dentro le narici.
    brava signora maria “cucina del gallo”hai saputo farmi ricordare un felice passato e provvederò a realizzare i suoi fagottini,sperando di essere all’altezza,in modo da poterli gustare quanto prima.
    mi scenderanno dalla bocca al palato,poi attraverseranno la mia gola per rendere questo percorso un felice percorso che pervada anche il mio essere ,gli ingredienti sono quelli giusti i miei preferiti,così da rendere felice il presente della vita.,

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