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Cibi e libri al salone “Sapori da Sfogliare”, Fiera di Genova 21-23 giugno

Mancano pochi giorni all’inaugurazione del Salone del Libro e delle Eccellenze Enogastronomiche “Sapori da Sfogliare” che si svolgerà presso la Fiera di Genova dal 21 al 23 giugno 2013: una tre giorni a ingresso gratuito, interamente dedicata al gusto, dall’accattivante sottotitolo “Cibo, libri e…”, che porterà volti, storie e assaggi di vini e di cibi, ma non solo. La rassegna presenterà dibattiti e letture, novità editoriali e mostra mercato: il tutto per viaggiare, tra uno stand e uno show cooking, nel mondo del cibo d’eccellenza.

“Sapori da sfogliare” patrocinato dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova e da Unioncamere Piemonte, ha raccolto l’interesse di espositori del settore agroalimentare e dell’editoria enogastronomica provenienti da tutta Italia. Importante anche la presenza di enti ed associazioni che si sono prodigate per garantire una esaustiva panoramica delle eccellenze enogastronomiche. Ne è un esempio l’Associazione Nazionale Città dell’Olio che, oltre ad avere nel Salone una presenza significativa e rappresentativa di tutto il territorio italiano, intende valorizzare, insieme all’olio, tutto il settore agroalimentare italiano; a questo proposito il venerdì dell’apertura, appena dopo l’inaugurazione, darà il via al programma di incontri con la conversazione “La comunicazione delle eccellenze. Nuovi modi di sfogliare gusti e luoghi”, con l’intento di aiutare le imprese a valorizzare l’agroalimentare italiano, adottando forme e formule di comunicazione vincenti.

Non manca, nel calendario, la presenza delle regioni italiane che in particolare mettono in vetrina le loro eccellenze. Quale il Piemonte che, con il sistema delle Camere di Commercio ha coinvolto le aziende in un progetto di qualità e di promozione che le vede raggruppate e rappresentate in un’area dedicata. Protagonisti del Piemonte sono anche i vini dell’alessandrino che hanno partecipato al 39° Concorso Enologico “Premio Marengo DOC”; il nobile nettare sarà in bella mostra nell’area dedicata alle degustazioni.

Sempre dal Piemonte arriva ‘Dire, fare e mangiare’, gli agnolotti raccontati, preparati e degustati caldi sul momento.

Spiccano anche le iniziative liguri: tutti i giorni, negli orari di pranzo e di cena, ad esempio, con il “Pesce a metro zero” il pescato compirà un passo breve: dalle barche ormeggiate al tavolo dello chef per essere poi servito al momento. La paranza, a cura della lega Coop e Lega Pesca Liguria, sarà ispirata a uno dei libri dello chef, scrittore e gastronomo Fabio Picchi, una delle star di Sapori da sfogliare.

Non poteva mancare una forte impronta di sapori tipicamente genovesi: la F.E.P.A.G., (Federazione Esercizi Pubblici Associati Genova), insieme alle principali Associazioni del settore dell’Accoglienza e della Ristorazione proporrà ai visitatori un assaggio verace del cuore della Liguria che non potranno dimenticare. Tutti i giorni in orario di pranzo e di cena, 12 tra i più quotati ristoranti di Genova a rotazione cucineranno per i visitatori “I piatti della cucina genovese”, accompagnati da un buon bicchiere di vino ligure. A metà pomeriggio sarà la volta dei “Dolci della tradizione genovese”, per arrivare all’ora dell’aperitivo: i più esperti barman di Genova tenteranno il pubblico con fantastici cocktails, aperitivi e drinks accompagnati da stuzzichini tutti genovesi.

Tra un assaggio e l’altro non si potrà perdere l’appuntamento con Umberto Curti, autore del volume “Il cibo in Liguria dalla preistoria all’età romana”, impegnato nella conversazione del gusto “Di pane, di vino, di olio. Liguria del gusto tra passato e presente”.

I sapori mediterranei, i racconti, le ricette e il folclore saranno degnamente rappresentati dalla Puglia, con un golosissimo programma di eventi tra taralli, vini, olio e formaggi, e poi dalla Calabria e dalla Sicilia che, oltre ad essere rappresentate nell’esposizione, vedranno i loro piatti tipici cucinati dai migliori chef dell’ICIF, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

“Sapori da sfogliare” sarà anche l’occasione per tutti gli appassionati di cucina di partecipare alla “Cooking Academy”, confrontarsi con gli chef e prendere lezioni da loro. Si potranno imparare “in diretta” dai guru della cucina le ricette regionali e tutti i trucchi per renderle delle vere e proprie specialità, sia sui fornelli che sul Barbecue.

L’evento, promette di essere un’imperdibile opportunità di incontro tra cibo e letteratura, tra pagine di cultura e gusti alimentari, tra libri da sfogliare e pagine web. “Sapori da sfogliare” ha voluto dare spazio alle nuove forme di comunicazione e ai suoi protagonisti: i blogger, o meglio, in questo caso ai foodblogger. Ed ecco che molti di loro saranno presenti al salone per presentare i loro libri, le loro esperienze e per esibirsi in coinvolgenti ed interessantissimi show cooking: davanti ai fornelli daranno il meglio di sé, interagendo con il pubblico e creando un vero e proprio spettacolo della cucina! E ancora dedicato alle food-blogger, affinché possano divulgare la cultura della qualità anche sul web, ci sarà un corso per imparare ad assaggiare e riconoscere qualità, genuinità e tipicità dell’olio extravergine d’oliva.

In questo microcosmo di eccellenze enogastronomiche italiane, saranno parte integrante le presentazioni dei libri di cucina e di vini, di tradizioni agroalimentari , di curiosità, di storia e cultura enogastronomica: dai libri presentati dal Salotto di Barolo & Co. agli StarBooks Lab, dalle pubblicazioni Mondadori, DEAgostini o Rai Eri alle ricette territoriali, dai piccoli gioielli di cultura della tradizione contadina alla modernissima cucina del web

Sapori da sfogliare è una vetrina sul mondo del gusto tutta da assaggiare, da conoscere e da acquistare.

Ingresso gratuito. Orario: Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.00, domenica dalle 10.00 alle 20.00. Sito internet: www.saporidasfogliare.it

PRESENTAZIONI DI LIBRI e SHOW COOKING

Dal 21 al 23 Giugno 2013, a Genova, debutta la prima edizione del Salone del Libro e delle Eccellenze  Enogastronomiche “Sapori da Sfogliare” che si prepara a diventare un appuntamento fisso con il mondo della enogastronomia italiana “mangiata, scritta e parlata”.

Uno spazio dedicato a operatori del settore: produttori alimentari, editori, autori di pubblicazioni, associazioni, consorzi, accademie e scuole di cucina, e chiunque sia protagonista attivo della crescita del comparto agroalimentare tenendo sempre alto il livello del “Made in Italy”.

Workshop, incontri letterari, itinerari e percorsi di degustazione, tutte iniziative che nei tre giorni della fiera avranno un unico comune denominatore: il gusto.

In questo microcosmo di eccellenze enogastronomiche italiane, saranno parte integrante le presentazioni dei libri di cucina e di vini, di tradizioni agroalimentari , di curiosità, di storia e cultura enogastronomica… per tutti i gusti.

LARGO AI BLOGGER

Il Salone “Sapori da sfogliare” ha voluto dare spazio alle nuove forme di comunicazione e ai suoi protagonisti: i blogger, o meglio, in questo caso ai foodblogger. C’è un vero e proprio esercito di foodblogger italiani che spopola sul web, sono le menti di siti gettonatissimi sia dagli addetti ai lavori (ristoratori, giornalisti enogastronomici, produttori alimentari…) sia da chi ha poca fantasia in cucina. Per i foodblogger, il cibo è davvero il nutrimento dell’anima e sempre più spesso capita che questo grande amore si trasformi in qualcosa di più, in un vero e proprio lavoro. E’ così che i migliori, quelli che sanno farsi amare dagli internauti, si trasformano in consulenti enogastronomici, autori di guide gourmand e food photographer. Sapori da sfogliare li ha coinvolti e, alcuni di loro, saranno presenti al salone per presentare i loro libri, le loro esperienze e per esibirsi in coinvolgenti ed interessantissimi show cooking: davanti ai fornelli daranno il meglio di sé, interagendo con il pubblico e creando un vero e proprio spettacolo dela cucina!

Ecco alcuni interventi.

Venerdì

Ore 15.30  Largo ai Blogger- Giulia Scarpaleggia autrice del libro ‘I love Toscana’ – Presentazione del libro e Show Cooking

Giulia Scarpaleggia si definisce sognatrice e ottimista. Uno dei suoi sogni è divenuto realtà con l’apertura di Juls’ kitchen che l’ha trasformata, in pochi anni, in una food blogger a tempo pieno, fra le più seguite in Italia. Vive in Toscana ed è appassionata di cucina sin da quando era bambina.

Collabora con riviste e aziende per lo sviluppo di ricette e organizza corsi di cucina toscana per stranieri e italiani.

Giulia presenterà il suo ultimo libro ‘I love Toscana’ a Sapori da Sfogliare e si esibirà in uno showcooking.

Ore 16.30  Largo ai Blogger- Francesca Varisco e Sonia Piscicelli autrici del libro ‘Il Pasto Nudo’ – Presentazione del libro

Il pasto nudo

Sin dal suo concepimento ‘il pasto nudo’ è stato pensato per acquisire consapevolezza attraverso l’alimentazione. Le conoscenze importanti che riguardano il cibo sono state lentamente perse negli anni: Sonia Piscicelli crede sia fondamentale recuperarle e saperle padroneggiare.

Il suo blog parla di ‘cibo consapevole’:
- carne, latte e uova che provengono da animali allevati senza l’utilizzo di sostanze sintetiche di alcun genere, senza cibo OGM, all’aria aperta e al sole e in generale nel più assoluto rispetto per le inclinazioni di ogni singolo animale
- frutta, verdura e cereali coltivati in regime di permacultura o simili, piccoli appezzamenti senza l’aiuto di concimi e diserbanti sintetici, e possibilmente neanche naturali, allo scopo di preservare (e dove possibile, migliorare) lo stato del terreno nel quale vengono coltivati
- acqua con un residuo fisso molto basso e priva di metalli inorganici

Venerdì 21 giugno 2013 Francesca Varisco, che insieme all’autrice Sonia ha curato la pubblicazione, presenterà il libro sulla cucina consapevole a Sapori da Sfogliare.

Sabato

Ore 15.30  Largo ai Blogger- Veruska Anconitano autrice del libro ‘La Cucina a modo mio’ – Presentazione del libro e show cooking

La cuochina sopraffina

33 anni, romana trapiantata a Dublino: è ‘La Cuochina Sopraffina’, ma anche e soprattutto Veruska Anconitano.

Dal novembre 2010 il suo foodblog è uno dei più seguiti in Italia anche se -come lei stessa afferma- Veruska non presenta molti dei tratti caratteristici della foodblogger classica: non ha rubato il posto a sua nonna in cucina a quattro anni; non vive circondata dalle verdi campagne; non mangia solo prodotti a Km zero o bio; non prepara tutto quello che usa per cucinare; non sa fare fotografie.

Il successo del suo blog è dato da ricette semplici, veloci e molto gustose, proposte in due versioni: classica e senza glutine.

Ore 16.30  Largo ai Blogger- Francesca Martinengo, giornalista, autrice del libro ‘Fornelli in Rete. La Cucina italiana dei foodblog’ (ed. Malvarosa) Presentazione del libro

Fornelli in rete. La cucina italiana dei foodblog

I foodblog: ovvero come ti servo e cucino piatti raccontandoli sul web. Il fenomeno arriva in Italia nei primi anni 2000, un movimento all’inizio quasi clandestino e per pochi ‘eletti’ che ben presto cresce e diventa il modo più pop ed easy per parlare di cibo e cucina nello sterminato mondo della rete. Proprio in un Paese come il nostro, dove il ‘fattore C’ ha sempre avuto un ruolo sociale e culturale di primaria importanza, il mondo dei foodblog è divenuto un punto di riferimen- to, oltre che per gli addetti ai lavori (chef, giornalisti), anche per tutti i semplici appassionati (foodies) di enogastronomia, di tutte le età e che nella vita fanno altro (caso classico il commercialista), ma che vogliono saperne di più su materie prime, ingredienti, cotture, produttori, territorio… Oggi i foodblog, con il loro linguaggio semplice e immediato, le fotografie curate ma non ‘patinate’ di piatti e tavole apparecchiate che potrebbero essere quelle della cucina di casa nostra, riescono ad avvicinare quotidianamente migliaia di followers. Gli argomenti? Ricette con i prodotti di stagione, spunti di cucina attinti dai viaggi, dai libri, dagli incontri con i grandi chef… ma anche la cucina di casa, le ricette semplici della nostra infanzia rivedute e corrette con pochi tocchi di creatività. E ancora: consigli per l’acquisto ‘giusto’, trucchi per una cena last minute, ingredienti di stagione e a km zero… Tutti temi sui quali i consumatori, sempre più attenti e interessati, vogliono essere continuamente informati. Questo libro vuole essere un’istantanea di questo fenomeno: un guida, da nord a sud, degli oltre 50 foodblog italiani più significativi, con focus sulle/sui blogger e sulle loro specializzazioni: c’è l’appassionata di dolci, c’è chi realizza solo primi piatti, c’è chi ha fatto di necessità virtù e ha costruito un blog con sfiziose ricette per quanti soffrono di intolleranze alimentari… Insomma, un piccolo vademecum per orientarsi nella navigazione fra questi web – diari di cucina

L’autrice

Francesca Martinengo. Toscana (anzi, versiliese di Forte dei Marmi), vive e lavora da sempre a Torino, città che ama moltissimo. Laureata in Lettere Moderne, autrice e giornalista, si occupa di comunicazione di progetti relativi alla promozione del territorio attraverso la cultura materiale, l’enogastronomia e i protagonisti dell’alta ristorazione e del mondo food (leggi: chef & foodblogger). Collabora con diverse riviste e magazines, per i quali firma articoli e rubriche legate ai viaggi, al lifestyle e al food. Ama il mare, leggere, e in particolar modo il contatto con la gente che porta a scoprire sempre cose nuove e meravigliosamente inaspettate. Odia la monotonia, la mancanza di creatività, e di entusiasmo… adora la leggerezza e l’ironia ‘intelligenti’.

SALOTTO DI BAROLO&CO

La società editrice Sagittario di Agliano Terme (Asti) pubblica la rivista trimestrale Barolo & Co., che divulga a livello nazionale le produzioni, la storia, le tradizioni, la cultura e il paesaggio del vino e degli altri prodotti tipici del Nord-Ovest (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta).

Negli ultimi anni alcuni volumi hanno accompagnato la rivista nella descrizione di alcune eccellenze piemontesi: la cucina autentica di Asti; il tartufo nero come nuova risorsa della gastronomia locale; i primi 50 anni delle doc del vino in Italia, una storia soprattutto piemontese.

Le presentazioni di questi volumi si svolgono a “Sapori da sfogliare”nel salotto di Barolo & Co., compreso nell’area degli espositori piemontesi.

Venerdì

Ore 11.00  Salotto di Barolo & Co. – Presentazione del libro

Figli dei territori – 50 ANNI DI DOC DEL VINO, UNA STRATEGIA ITALIANA

Nella storia italiana contemporanea ha una rilevanza particolare la legge 930 del

1963, istitutiva delle denominazioni di origine dei vini, cui fa riferimento per diritto e per orientamento culturale tutto il sapere odierno in materia di qualificazione dei prodotti, di economia del gusto, di valorizzazione dei territori di eccellenza del nostro paese. La sigla doc è così entrata nella consapevolezza degli italiani, da diventare di fatto un aggettivo qualificativo di cose e persone, un neologismo sinonimo di carattere esemplare e di stile di vita. “Figli dei territori” nasce per celebrare questa ricorrenza (cinquant’anni in cui i vini doc italiani sono passati da 1.158.461 ettolitri a 13.063.000 ettolitri, circa il 28% del totale enologico nazionale).

Orgogliosi del proprio lavoro editoriale sono i promotori, coordinati da Andrea Desana (figlio del senatore che curò la prima norma delle doc e poi presiedette il Comitato apposito), Angelo Arlandini, Elio Archimede, Vittorio Camilla, Giusi Mainardi, Ettore Ponzo. Sono tutti piemontesi, ma del resto l’apporto dei pensatori piemontesi (Dalmasso, Marescalchi, Calissano, Ratti) fu fondamentale per il programma legislativo delle denominazioni d’origine dei vini, approdato infine alla legge 164 firmata dal ministro Giovanni Goria.

Il libro è realizzato a cura del Comitato promotore del cinquantenario delle doc, del circolo culturale Ottavi e dell’editore Sagittario, in collaborazione con Regione Piemonte e Vignaioli Piemontesi. In 128 pagine presenta un’analisi sullo scenario internazionale del vino a cura dell’OIV, una serie di opinioni a confronto sull’esperienza delle doc firmate da oltre 30 protagonisti del panorama enologico italiano (produttori, enologi, giornalisti, studiosi, pubblici amministratori) e una documentazione sulle doc, docg e igt riconosciute, regione per regione.

Ore 15.00 Salotto di Barolo & Co. – Presentazione del libro

‘L’altro tartufo del Piemonte’ – Una strategia per la coltivazione programmata del ‘nero’ in collaborazione con il Centro Nazionale Studi sul tartufo. Partecipano Giacomo Oddero e Mario Palenzona

Nero Piemonte: il tartufo da coltivare e cucinare

Un manuale completo su un prodotto sempre raccolto ma poco utilizzato in Piemonte. I tecnici insegnano a coltivarlo e i cuochi a cucinarlo, in vista di una nuova interessante stagione gastronomica subalpina.

Appuntamento a “Sapori da sfogliare” con chef e giornalisti a confronto.

Se ne parlava di più nelle cucine reali dei Savoia e ai tempi dell’avvio dell’Unità d’Italia, centocinquant’anni fa, poi il tartufo nero, amatissimo dalla cucina aristocratica, è molto sceso nell’interesse dell’era borghese, a vantaggio del tartufo bianco. Questo, che da 80 anni viene celebrato da una fortunata fiera di valore internazionale ad Alba, ha finito per assumere la denominazione della città langarola, diffondendo il profumo del suo mito a livello mondiale.

La vicenda regressiva del tartufo nero è stata una perdita per la gastronomia piemontese, che in questi ultimi anni si è limitata a “grattare” il bianco sui pochi piatti che lo consentono, invece di seguire le buone pratiche di impiego del nero in cottura. Ma il business del Nero Piemonte è continuato in questi anni, malgrado la disattenzione dei cuochi, e si ripropone ora con grande evidenza.

Infatti si è anche consolidata una ricerca scientifica, condotta soprattutto dalla società IPLA, compartecipata e finanziata dalla Regione Piemonte, che in 40 anni ha messo a punto per il Nero Piemonte tecniche di coltivazione guidata e assistita nelle aree collinari e montane.

Il libro dell’editore Sagittario “L’altro tartufo del Piemonte” in 320 pagine ricorda miti e leggende, le citazioni letterarie e i dati di mercato di questo comparto speciale e approfondisce due temi di fondo: la coltivazione del Nero Piemonte e il suo corretto impiego in cottura, con 110 ricette firmate da cuochi piemontesi e non. Gli autori sono il giornalista Elio Archimede, il direttore del Centro Nazionale Studi Tartufo Mauro Carbone, la scrittrice Cetta Berardo, il ricercatore Mario Palenzona direttore fino a ieri dell’IPLA, e Sergio Maria Teutonico, docente di cucina.

Un manuale didattico d’interesse per più professioni, con tempi diversi di utilizzo: un cuoco può immediatamente operare, partecipando a questa nuova stagione gastronomica piemontese, mentre un coltivatore di tartufi neri dovrà spendere i prossimi 7-8, anche 10 anni a preparare il terreno, a piantare alberi, a curare l’ambiente, ma con prospettive certe e abbastanza interessanti (ai prezzi attuali oltre 2 mila euro di utile netto ad ettaro).

Gli autori auspicano questo sviluppo che sarà colturale ma anche culturale, perché crea una professione nuova per il Piemonte, di nuova agricoltura integrata al turismo e all’artigianato. Se il fenomeno si consolida, ne ricaveranno beneficio non soltanto l’economia rurale piemontese, ma anche l’ambiente e la coscienza ecologica, perché il NERO pretende lavoro di governo di questi terreni marginali e soprattutto tutela del territorio.

Sabato

Ore 10.00 Salotto di Barolo & Co. – Presentazione di

‘A lecca’, rivista-annuario della Valle Impero (Imperia), dove si concentra il meglio della produzione dell’olio di oliva taggiasco. A cura dell’Associazione omonima.

Ore 12.00  Enoteca e cultura del territorio. A Canale: grandi cuochi del mondo presentano il loro orto

Ore 15.00 Murazzano, un ambiente e la cultura del formaggio, in collaborazione con il Comune e con il Consorzio di Tutela

Domenica

Ore 11.00 Salotto di Barolo & Co. – Presentazione del libro

Codice della cucina autentica di Asti – seconda edizione

800 ricette create nelle cucine della provincia di Asti

La prima edizione del CODICE DELLA CUCINA AUTENTICA DI ASTI è stata una rivelazione editoriale oltre che un bel momento di orgoglio della provincia piemontese. Erano 700 ricette e molta storia del cibo e della cultura materiale, ora se ne aggiungono circa 100 nuove, che portano il totale delle ricette censite a circa 800, insieme ad ulteriori approfondimenti sulla carne di razza Piemontese, sui vini speciali di queste colline, su ortaggi unici, sul pane, sulla pasticceria e su una grande competenza di ristorazione.

La prima edizione del Codice aveva anche ottenuto due importanti riconoscimenti culturali: il primo, dal concorso “Libri da gustare” promosso dall’Associazione culturale Ca dj’Amis di La Morra, che ogni anno nel corso del Salone del Libro di Torino segnala una serie di opere sulla gastronomia e l’alimentazione; il secondo dal concorso internazionale “Gourmand World Cookbook Awards 2007”: la giuria internazionale (un americano, uno svedese e due francesi) su un totale di oltre 6.000 titoli, aveva attribuito il primo posto al Codice della cucina autentica di Asti tra tutte le raccolte italiane di ricette nella categoria Best Easy Recipes Book.

Tanti sono stati i riconoscimenti ottenuti dalla prima edizione che è stata quindi realizzata una seconda edizione, integrando la prima raccolta di 680 ricette e portandole a 761 ricette, di cui soltanto 85 sono delle varianti; per la precisione: 141 antipasti, 129 primi piatti, 22 tipi di agnolotti, 46 piatti unici, 190 secondi, 168 dolci, 40 prodotti della dispensa, 25 soluzioni per la “merenda sinoira”. Soltanto per gli antipasti si registrano 144 ingredienti, le materie prime complessive sono 325.

La nuova edizione si presenta con una serie di indici per nome, per materia prima, per genere di piatto che la rendono un manuale obbligatorio per lo scaffale di chi lavora per la tavola di qualità e per gli appassionati.

Ore 15.00   Salotto di Barolo & Co. – Salvatore Marchese, recensore di ristoranti e autore dei libri ‘Benedetta Patata’ e ‘Cucina di Lunigia

AMORE DI VINO

Sotto il titolo “Amore di Vino” l’autrice Ilaria Bertini, figlia d’arte nel settore vitivinicolo, legge alcuni passaggi delle sue opere, edite da DeAgostini, dedicate a tre dei dei vini più ambiti e conosciuti delle terre del Piemonte: Barbera, Barlolo e Passito di Stremi. La lettura sarà inframezzata dai commenti dell’autrice e di uno tra i più quotati giornalisti del settore che accompagnerà piacevolissime ed accurate degustazioni dei vini che hanno ispirato i libri.

Venerdi

Ore 18.00

‘Barbera, passione rossa’ Ed. DeAgostini – Lettura, commento e degustazione a cura dell’autrice Ilaria Bertini

Sabato

Ore 11.30 e 18,30

‘Tra le colline del Barolo’ Ed. DeAgostini – Lettura, commento e degustazione a cura dell’autrice Ilaria Bertini

Domenica

Ore 11.00 e 17,30

‘Il Passito di Strevi’, Ed. DeAgostini – Lettura, commento e degustazione a cura dell’autrice Ilaria Bertini

Amore DiVino

Ilaria Bertini è nata a Torino nel 1989. Dopo il liceo classico ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Torino. Attualmente sta svolgendo un master in giornalismo scientifico e ambientale alla Lincoln University, nel Regno Unito.

Coltiva una grande passione per le tematiche ambientali e sociali, alle quali si è dedicata negli anni di studio universitario. Inizia a scrivere nel 2007 e, con la collaborazione del padre enologo, pubblica Il Passito di Strevi (2008) e Tra le colline del Barolo (2009), entrambi editi da De Agostini.

STARBOOKS LAB

Sabato

Ore 11.00  STARBOOKS LAB – ‘Libri di cucina alla prova del fuoco. Le ricette dei libri di cucina verificate ogni mese sul web. Oltre la grafica, oltre la foto, dalla parte di chi cucina per davvero’. Al suo interno recensione del libro di Sergio Rossi ‘La Cucina dei Tabarchini’ – Sagep Editore alla presenza dell’autore e dell’editore

MONDADORI ELECTA

Sabato

Ore 12.00 Presentazione del libro di Fabio Picchi ‘Ostriche Rosse per Napoleone’ Mondadori-Electa

COMUNE DI ANDRIA

La Puglia, grazie al Comune di Andria -attivissimo a Sapori da sfogliare con appuntamenti teatrali, degustazioni, aperitivi e dimostrazioni- si presenta con un libro che farà innamorare il pubblico.

Sabato

Ore 18.00  Presentazione del libro ‘Buon Vento – Viaggio nel Gusto’ Luoghi e protagonisti per scoprire la Puglia – parteciperà l’autrice Sabrina Merolla – presso lo Stand del Comune di Andria– GAL Casteldelmonte

MONDADORI

Sabato

Ore 19.00 Aperitivo Mondadori – Le autrici Daniela Vitta, Enrica Melossie Caterina Giavotto, presentano il volume ‘Cucina con il trucco’ e offrono un aperitivo gustoso e furbo.

Per chi di corsa o distratta, alle prese con un invito a cena, si trova davanti al supermercato nel giorno di chiusura; e, soprattutto, vuole fare bella figura anche se la maionese fatta a mano rimane un insondabile mistero e la cottura a puntino una meta inarrivabile.

Non siamo Cracco né Bastianich e non parteciperemo mai a Master Chef, ma con i nostri consigli anche i più impreparati potranno trovare spunti per fare un figurone in breve tempo e senza fatica, conquistando amici, fidanzati e fidanzate in un batter d’occhio!

Daniela Vitta

Regina della comunicazione (sulla sua agenda anche il cellulare di Gorbaciov), generosa e pronta a tutto. Mitica l’organizzazione dei suoi viaggi – si porta il parmigiano e l’olio extravergine anche in Africa – parla correntemente sei lingue, con chiunque incontri.

Enrica Melossi

Intrepida, è passata spericolatamente dall’iconografia alla gastronomia: la fortuna aiuta gli audaci!  Si sposta in metropolitana e in treno, spesso non giungendo a destinazione, ma trova sempre il modo di organizzare cene improvvisate con gli amici.

Caterina Giavotto

Editor di cucina per professione, cuoca per passione, buddista per vocazione. Nel tempo libero suona il pianoforte, prepara dolci di ogni tipo e accudisce gerbilli. Viaggia di preferenza nei deserti del mondo e non si perde mai.

Acquistando il libro aiuterai CasaOz di Torino (www.casaoz.org) e Vidas di Milano (www.vidas.it), due Associazioni Onlus che si occupano rispettivamente di aiutare i bambini malati e le loro famiglie, e di assistere gratuitamente a domicilio e in hospice i malati terminali. Le autrici infatti devolvono interamente il loro compenso a queste due associazioni.

RAI ERI

Sabato

Ore 19.00  Presentazione del libro di Fabio Picchi ‘Soffriggo per te’ – Rai Eri. Sarà presente l’autore

MERENDA SINOIRA

A “Sapori da sfogliare” si scoprono anche le antiche tradizioni dei vari territori italiani: è il caso della “Merenda sinoira”, antica tradizione contadina, di origine piemontese.

La “Merenda sinoira” è un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza degli alimenti rispetto a una normale merenda, tende a sostituire la cena (per questo “sinoira” o «cenoira»).

D’estate, dovendo lavorare i campi anche dopo il tramonto, i contadini organizzavano delle chiassose e ricche merende, sul tardo pomeriggio. Al ritorno dal lavoro in campagna, o dalla caccia, quando il sole iniziava appena a tramontare, si era soliti fermarsi per fare ancora “due parole” a casa dell’uno o dell’altro vicino. Le donne di casa offrivano un boccone di quel che c’era di già pronto, mentre si accingevano a preparare la cena vera e propria.

Quindi nei cortili e sotto i pergolati, arrivavano formaggi, salumi, carne cruda in insalata, acciughe al verde, frittate e anche qualche carpione; e poi pane casareccio e un pintone di barbera a completare il tutto.

Da questa base poi si è partiti man mano per arrivare a soluzioni più ricche, specialmente al giorno d’oggi, quando la Merenda sinoira non è più un’improvvisazione al ritorno dal lavoro, ma un evento conviviale organizzato in piena regola.

Oggi, la “Merenda sinoira” ha luogo solitamente nei giorni di festa e vi regnano sovrani i formaggi e i salumi, ma può completarla qualsiasi altra specialità, dolce o salata … purché tipicamente piemontese. Insomma gli Americani con il loro brunch si sono svegliati tardi!

Sapori da sfogliare propone una full immersion in questa gustosissima tradizione piemontese abbinata alla presentazione e alla lettura teatrale del libro “Bacialè”.

ll bacialè’ è Il sensale piemontese. L’antesignano delle agenzie matrimoniali. Un personaggio folkloristico, di fiducia che conosceva tutti e tutto nelle varie borgate limitrofe e si prendeva l’incarico di far convolare a nozze i single di un tempo, quando ancora venivano chiamati signorini e signorine.

Sabato

Ore 17.30  Merenda Sinoira con la lettura teatrale del libro ‘Il Bacialè’ di Fermo Tralevigne, con la ‘musica’ e i cibi delle Langhe

Merenda Sinoira

Ognuno ha una storia da raccontare, se c’è qualcuno capace di ascoltarla.

E tutti, ogni giorno, possono avere una ragione per morire, ma anche una ragione per vivere.

In una valle di collina, vicino a un piccolo paese delle Langhe, intorno alla ricerca di un uomo sparito, si dipanano le storie di persone apparentemente qualunque, ognuna delle quali però svela qualcosa di speciale, che riempie il racconto di mistero, emozione, sorrisi, tristezza, felicità.

Ognuno di loro racconta la sua storia al maresciallo Scarcella, anche lui un personaggio sorprendente, arrivato su quelle colline della Calabria per fare solo il carabiniere, ma poi trasformato, più per necessità che per intenzione, in un combinamatrimoni, un bacialè.

L’autore: Fermo Tralevigne, noto alcuni anni fa ai lettori con il nome di Felice Travaglio, ritorna con questo secondo romanzo, ambientato nuovamente negli anni sessanta del Novecento, per raccontare con ironia e disincanto una nuova vicenda corale, nella quale le voci si sovrappongono ma non si confondono. La cinquantina non è ancora finita, e ci sono ancora molte storie da raccontare.
Appuntamento a tutti alla prossima storia… chissà e al prossimo pseudonimo.

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