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Quaderni lucchesi/2 – Valle del Sole e Fattoria Sardi

VALLE DEL SOLE

Oggi il meteo ne ha disatteso il nome e la nomea: non proprio Valle del Sole, direi, ma fa lo stesso.
Quel che conta è aver percepito la reale passione per la terra di Marco Borselli, probabilmente ricevuta in dono dal padre Renato.
A Marco la terra piace osservarla per recuperarne il rispetto, nel lungo cammino che lo ha condotto alle ragioni di una viticoltura biologica dagli impulsi biodinamici. Coadiuvato dalla giovane enologa Giulia Giovannelli, ha progressivamente rivoluzionato gli intendimenti e infine lo stile.

Figli legittimi della Val Freddana (nomen omen), enclave storica e vocata alle porte di Lucca percorsa costantemente dalle correnti di brezza provenienti dal mare e avvezza a impensabili ma decise escursioni termiche fra il giorno e la notte, i vini restituiscono trasparenza espressiva, bevibilità, nitore (accompagnato da una evidente cura formale) e una acidità portante e succosa, di quella terra la firma.
I rossi sono più acidi che tannici, i bianchi quasi “nordici” per portamento e verticalità.

E se nel rosato Occhi di Fata (2020) vi riconosci un tasso di personalità non comune, nel valoroso trebbiano H’Ama certe volte vi rintracci  l’impronta sobria e terragna tipica del vitigno (2019), altre volte invece sono la dinamica sottile o la laminata profilatura salina a farlo assomigliare a un Riesling (2018).

E mentre con Linchetto e Libente si vuole ricreare, sia pur con formulazioni varietali differenti e diversi tempi di affinamento, la dimensione del rosso goloso, beverino e compagnone, nell'”acciaioso” bianco Malìe (2020) i profumi e l’agilità ne annunciano i capisaldi espressivi.

Ma è in Ebrius 2018, uno dei rari casi di sangiovese in purezza della Lucchesia, che si vanno a toccare corde più profonde. Perché conserva garbo, spontaneità, freschezza acida e senso delle proporzioni. E un piccolo mondo di sfumature accordate da mettere sul piatto dei ragionamenti.

Valle del sole – Via della Cappella, 864 – Lucca – www.valledelsole.eu

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FATTORIA SARDI

Matteo Giustiniani e la moglie Mina Samoutia nice pair alla Maulina – sono gli artefici della rinascita della Fattoria Sardi di Lucca, fondata oggi su presupposti e idealità tutte nuove.
Ad esempio, su una agricoltura rispettosa degli equilibri ambientali, di decisa impostazione biodinamica, e su una enologia pulita e poco interventista, tese entrambe ad assecondare la natura dei luoghi e l’eclettismo varietale tipico della Lucchesia per tradurli in vini spontanei, diretti, senza fronzoli e senza infrastrutture. Espressivamente liberi, insomma, a volte felicemente scarmigliati, altre volte più sobri e composti.

A cominciare dai Pet-Nat (pétillant naturel), l’allegra tipologia che attualmente annovera tre etichette: bianco, rosso e rosato, elaborate secondo il metodo ancestrale e frizzanti emblemi del vino gastronomico; per passare alla linea Valle Buia, senza solfiti aggiunti, nella quale spicca il Valle Buia Bianco (2020) in ragione di una abbondante, e rinfrescante, salinità.

Il Colline Lucchesi Vermentino Sotto Villa (2020), invece, onora con una fisionomia minerale, composta e introspettiva quegli intendimenti che costituirono i prodromi della rivoluzione interna di cui fu fatta oggetto la vecchia Fattoria Sardi nei primi anni Duemila del secolo scorso da parte delle nuove generazioni di famiglia: ossia puntare sul vermentino.

Il vino rosato, infine, elaborato alla provenzale, è il cuore pulsante della produzione, la tipologia nella quale sono andati incentrandosi i maggiori sforzi produttivi, di immagine e commerciali. Il Fattoria Sardi Rosé con la versione 2020 festeggia le 10 primavere, e lo fa nel suo solito modo garbato e sfumatissimo.

Tutti però, dai Pet-Nat ai bianchi ai rosati fino ai rossi, sono vini segnati da una sapidità identitaria, marker esclusivo di una terra più avvezza alle sfumature di sapore che non ai fardelli del peso strutturale e della forza di gravità.
Una gamma da cui respirare coerenza, insomma, figlia legittima del fermo proposito di non forzare niente per apparire semplicemente come in fondo si è.

Fattoria Sardi – Via della Maulina, 747 – Lucca – www.fattoriasardi@gmail.com

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